Verona prega come a Medjugorie

Mar 31, 2010

«Ero malata, due anni di terapie alle spalle, ma stavo bene solo a Medjugorje. Quando dissi al mio medico che dovevo partire, mi rispose che ero affetta da madonnite acuta: 40 giorni dopo, alle visite di routine, scoprii che ero guarita. Ho capito allora, 14 anni fa, che se la Madonna mi aveva rimesso in cammino era perché voleva qualcosa da me. Oggi vivo così, come tutti i devoti di Medjugorje, allegramente sulla croce».
Elisabetta è una nonna sambonifacese, e se vogliamo è un po’ il prototipo della devozione alla Madonna di Medjugorje. La folla che domenica pomeriggio ha pressato alle porte del cinema Centrale per ascoltare la storia di conversione personale di un pellegrino «vip» come il giornalista Paolo Brosio, ha dimostrato una volta di più quanto la devozione mariana alla Vergine dei Balcani sia diffusa. Sono mariani ma in qualche modo «carbonari» i pellegrini di Maria: li conosci per nome, ma anche quello, se si tratta di andar sui giornali, fa storcere il naso.

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Posted by | Categories: Medjugorje, Testimonianze |

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