Carissimi,
in questi giorni si susseguono notizie più disparate sulla visita del Cardinale di Vienna Christoph Schönborn .
Il Vescovo di Mostar è rimasto molto contrariato e ha pubblicato, sul sito internet della Diocesi di Mostar, una dichiarazione ufficiale in cui critica non poco l’atteggiamento del Cardinale e ribadisce che la visita non significa che la Chiesa abbia approvato le apparizioni (potete trovare il testo integrale in italiano qui http://www.cbismo.com/index.php?mod=vijest&vijest=483 ).

Alla luce di tutto ciò, riportiamo le considerazioni fatte da Padre Livio che è stato anche lui a Medjugorie in queste feste ed ha visto e parlato con il Cardinale.

DAI MICROFONI DI RADIO MARIA www.radiomaria.it : trascrizione di parte del Commento alla stampa di P.Livio del 7-01-2010 (min 19:20)

“…di questo evento ne hanno parlato le agenzie internazionali e i giornali croati, tutti i blog e i siti su Medjugorie sono strapieni di notizie sulla visita del Cardinale Schönborn in questo tempo. Una visita che è durata parecchi giorni, visita che doveva essere privata, cioè non ufficiale, ma che ha assunto contorni pubblici.
La prima agenzia a dare la notizia è stata Vatican.news, collegata al vaticano, e poi ripresa da altre agenzie tra cui l’ANSA.
Dunque, vediamo la personalità di Schönborn. Schönborn non è una personalità qualsiasi, a parte il fatto che è Cardinale Arcivescovo di Vienna, ma è una personalità notevole perchè è uno dei più importanti teologi della Chiesa Cattolica. Con Ratzinger e altri pochissimi ha stilato il Catechismo della Chiesa Cattilica, che è il frutto più importante del Concilio Ecumenico Vaticano II.
E’ una personalità importante perchè è membro di vari dicasteri vaticani, ma soprattutto è membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, Congregazione che è deputata a dare giudizi sull’apparizioni di Medjugorie..
Schönborn è venuto a Medjugorie quando sono arrivato io, il giorno dopo è arrivato lui, quindi è stato li parecchio, anche più di me. Comunque siamo stati insieme parecchi giorni. Io conoscevo Schönborn da tempo; è stato qui a Radio Maria a visitarci anni fa, siamo andati insieme a mangiare, è quindi una personalità che noi conosciamo molto bene, ed è venuto qui a Radio Maria perchè voleva che noi andassimo in Austria per fondare Radio Maria lì, e lo abbiamo fatto. Infatti, Schönborn, a Medjugorie è venuto con tantissimi fedeli austiaci e anche una troupe di Radio Maria Austria. E’ una personalità, quindi, amica di Medjugorie ma anche di Radio Maria.
E’ venuto a Medjugorie guidando un grande pellegrinaggio, non ufficiale, ma comunque c’erano tantissimi austriaci, tanti quasi quanto gli italiani.
Ha incontrato i veggenti, ha mangiato anche a casa di alcuni di loro, è salito sulla montagna delle prime apparizioni insieme alla veggente Marija, ha predicato in chiesa, ha fatto una catechesi sulla Divina Misericordia, ha presenziato l’Adorazione e celebrato la messa dell’ultimo dell’anno, ha fatto una bellissima omelia (la cui traduzione italiana la trovate nel sito internet di Radio Maria). Praticamente si è immerso nella realtà di Medjugorie per 5/6 giorni.
Cosa c’è da dire…..c’è da dire che un Cardinale, in quanto collaboratore stretto del Santo Padre, può, a norma di Diritto Canonico, predicare, confessare e celebrare l’Eucarestia in qualsiasi parte della Chiesa Cattolica in tutto il mondo, senza dover chiedere il permesso a nessun Vescovo. quindi lui non era tenuto a chiedere il permesso al Vescovo locale per venire. E’ venuto esercitando il diritto che hanno i Cardinali.
Dove ha dimorato? Ha dimorato nella Comunità Cenacolo di Suor Elvira, e questo anche per un gesto di riconoscenza in quanto la comunità di Suor Elvira ha fondato una comunità di recupero per i tossico-dipendenti vicino Vienna, quindi, in questi giorni, ha dormito e ha mangiato insieme ai drogati. […]
Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la Chiesa Cattolica non è quella Ortodossa, cioè nella Chiesa Cattolica è il Papa che nomina i Vescovi, e i Vescovi governano la loro diocesi col Papa e sotto il Papa, mai senza il Papa.
La visita del Cardinale ha sicuramente un significato altissimo dal punto di vista spirituale e morale, perchè la parrocchia locale e tutta la gente di Medjugorie e tutti i pellegrini si sono sentiti altamente incoraggiati da questa visita, dato che questo Cardinale è una colonna della Chiesa, uno dei più grandi teologi e una personalità di grandissimo rilievo internazionale.
A riguardo, allora, dobbiamo dire che, naturalmente, la posizione ufficiale della Chiesa NON cambia. La posizione della Chiesa per quanto riguarda le apparizioni rimane IMMUTATA, però certamete la visita del Cardinale ha messo in chiaro quali sono le posizioni della Chiesa, e cioè: la Chiesa lascia liberi di credere o non credere alle apparizioni di Medjugorie; la Chiesa non si è pronunciata ufficialmente sull’origine soprannaturale delle apparizioni, ma lascia che i fedeli, i preti, i Vescovi, i Cardinali siano liberi di credere A TITOLO PERSONALE, perfino il Papa è libero di credere o non credere a titolo personale. D’altra parte sappiamo che Giovanni Paolo II credeva alle apparizioni di Medjugorie, ma lo credeva privatamente. Quindi la posizione della Chiesa non è cambiata, NON HA APPROVATO NULLA, però, evidentemente, il fatto che Schönborn sia andato a Medjugorie ci dice che comunque la Chiesa ha ATTENZIONE per questo evento di grazia, che coinvolge milioni di persone nel mondo (anche nel 2009 i pellegrini sono aumentati rispetto all’anno precedente, hanno superato la soglia dei 2.000.000) oltre che decine di migliaia di sacerdoti. Si evince quindi che la Chiesa prende atto dei frutti di conversione che si concretizzano soprattutto con le file ai confessionali che ci sono non soltanto a Natale, ma in tutto l’anno. La venuta di Schönborn mette in evidenza che la Chiesa permette i pellegrinaggi a Medjugorie, non quelli ufficiali ma quelli personali, privati. La Chiesa permette ai sacerdoti di accompagnare i pellegrini e quindi questa presenza di Schönborn non ha fatto altro che ribadire quella posizione ufficiale della Chiesa che è stata sintetizzata dal Cardinale T. Bertone, Segretario di Stato, nel suo libro ‘L’ultima veggente di Fatima’ . Bertone all’epoca disse: Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un’opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa. Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara dei vescovi della ex Jugoslavia del 10 aprile 1991, che lascia la porta aperta a future indagini. La verifica deve, perciò, andare avanti. Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati con un accompagnamento pastorale dei fedeli. Infine, tutti i pellegrini cattolici possono recarsi a Medjugorje, luogo di culto mariano dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali.

La visita di Schönborn, praticamente, non ha fatto altro che ribadire ciò, si è mossa all’interno di quella che è la posizione ufficiale drlla Chiesa su Medjugorie. Non c’è approvazione della apparizione ne riconoscimento , che comunque non potrebbe esserci perchè le apparizioni sono ancora in atto, ma c’è comunque una libertà molto ampia anche per i sacerdoti ( che possono accompagnare i pellegrini).
Queste sono le direttive della chiesa e i Vescovi locali non possono andare contro queste direttive. […]”

Padre Livio

Tratto dalla ml Informazioni da Medjugorje

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20 novembre 2009

Cari amici,

il 27 Novembre si celebra la memoria della Beata Vergine della Medaglia miracolosa. E’ un’occasione per riflettere sulla bellezza del messaggio trasmesso attraverso S. Caterina Labouré, che così descrive l’apparizione:

” La sua statura era media e la sua bellezza tale che mi è impossibile descriverla. Stava in piedi, la sua veste era di seta color bianco-aurora…Dal capo le scendeva un velo bianco sino ai piedi. Aveva i capelli spartiti …Il viso era abbastanza scoperto.. I piedi poggiavano sopra un globo, o meglio, sopra un mezzo globo….Sotto i piedi della Vergine un serpente verdastro chiazzato di giallo…”

” Le sue mani, elevate all’altezza della cintura, mantenevano in modo naturale un altro globo, più piccolo, che rappresentava l’universo. Ella aveva gli occhi rivolti al cielo e il suo voltò diventò risplendente, mentre presentava il globo a nostro Signore. Tutto ad un tratto le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le une più grosse, le altre più piccole, le quali gettavano dei raggi gli uni più belli degli altri…”

“Mentre io ero intenta a contemplarla, la santissima Vergine abbassò gli occhi verso di me e intesi una voce che mi disse queste parole…”Sono il simbolo delle grazie che io spargo sulle persone che me le domandano”, facendomi così comprendere quanto è dolce pregare la santissima Vergine e quanto ella è generosa con le persone che la pregano; quante grazie ella accorda alle persone che gliene cercano e quale gioia ella prova nel concederle. …

“Allora si fece sentire una voce che mi disse. ” Fai coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno, riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia..”

Descrivendo i pericoli futuri, la Santa Vergine ha esortato alla fiducia con queste parole: ” Il momento verrà, il pericolo sarà grande, si crederà tutto perduto. Allora io sarò con voi”.

Vostro Padre Livio

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Cari amici,

eccovi alcuni messaggi sulla Croce che ci ha donato la Regina della pace. Meditiamoli durante questa settimana.

“Cari figli, In questi giorni, mentre festeggiate la Croce, desidero che anche per voi la vostra croce diventi gioia. In modo particolare, cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con amore, come le ha accettate Gesù. Soltanto così potrò, con gioia, darvi le grazie e le guarigioni che Gesù permette” ( 11-09-86).

“Cari figli, oggi vi invito in modo particolare a prendere tra le mani la Croce e a contemplare le piaghe di Gesù. Chiedete a Gesù di guarire le ferite che voi, cari figli, avete ricevuto nel corso della vita a causa dei vostri peccati o di quelli dei vostri genitori. Solo così capirete, cari figli, che al mondo è necessaria la guarigione della fede in Dio creatore. Per mezzo della passione e della morte di Gesù in Croce comprenderete che solo con la preghiera potrete diventare anche voi veri apostoli della fede, vivendo, nella semplicità e nella preghiera, la fede che è un dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25-03-97).

In questa settimana preghiamo ogni sera, prima di andare a letto davanti alla croce. Prendiamola in mano, guardiamola e baciamola.Meditiamo questi messaggi della Madonna. Così la furia satanica che si è scatenata contro la Croce  avrà prodotto l’effetto opposto quello di farci scoprire e amare Gesù crocifisso.

Vostro P. Livio

E’ a disposizione il terzo cofanetto DVD della catechesi giovanile su “La tentazione” . Sono incluse anche immagini dell’Udienza generale col S. Padre.

Radio Maria

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