La sera del 13 marzo (anniversario della nascita di Marthe Robin), eravamo attaccati allo schermo del nostro computer, aspettando che si aprisse la tenda della finestra di San Pietro. Poi vediamo apparire uno sconosciuto, un cardinale di cui nessun giornalista aveva parlato, un cardinale che lo Spirito Santo si era segretamente riservato, con i gusti della Santa Vergine, umile, deciso, solido  nella fede della Chiesa, che combatte per la verità del Vangelo di fronte ad un governo ostile, infine  un cardinale amico della semplicità e pieno di carità verso tutti! Mentre i giornalisti cercano di  mettere insieme delle notizie, i media cristiani forniscono degli eccellenti commenti sulla sua  persona e sulla sua opera. Non penso sia utile aggiungere qui altri dettagli sul nuovo Papa, eccovi invece qualche punto che riguarda Medjugorje da vicino e che ci spingono a ringraziare Dio!
– Da anni, l’arcivescovo di Buenos Aires seguiva da vicino gli avvenimenti di Medjugorje. Ci aggiungeva la fede e non si esimeva dall’esprimersi. L’arcivescovo Emilio Ognenovich dichiarò, nel 2006, il Cardinal Bergoglio è stato molto contento quando gli ho detto che partivo per Medjugorje.
– E’ lui che ha accolto il Padre Jozo Zovko quando è andato in missione in Argentina.
– E’ lui che ha accolto il Padre Danko l’anno scorso in Argentina. (Il Padre Danko è un francescano della parrocchia di Medjugorje, ben conosciuto dai pellegrini)
– E’ lui che ha permesso ad Ivan di continuare i suoi incontri di preghiera a Buenos Aires
– Una delle sue prime iniziative, il giorno dopo la sua elezione, è stata di consacrare a Maria Santissima il suo pontificato. Si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore alle 8.00 di mattina, portando una corona di fiori alla Vergine e pregando silenziosamente davanti alla icona di Maria “Salvezza del popolo romano”. La Gospa non ci ha forse chiesto a Medjugorje di iniziare sempre il nostro lavoro con la preghiera e terminandolo con il ringraziamento?
– Da tre anni il suo confessore era un francescano bosniaco, il Padre Ostojic!. Prima di ciò, per 30 anni aveva come confessore il Padre Nikola Mihaljevic, un gesuita croato (recentemente scomparso)
– Tutti i miei amici di Buenos Aires che hanno avuto a che fare con lui, sono esultanti per questa elezione, perché ha sempre preso decisioni giuste a favore di Cristo , con coraggio, senza temere di farsi attaccare per tutta risposta! Ha sofferto Per Cristo.
– Infine, è lui che prenderà visione delle conclusioni alle quali è giunta la Commissione vaticana su Medjugorje, quando il papa emerito Benedetto XVI gli passerà la pratica. Preghiamo perché il contenuto delle conclusioni sia pubblicato al più presto.

Fonte: Bollettino di suor Emmanuel marzo 2013

Commenti disabilitati su Che gioia avere il nostro Papa Francesco!
 | Posted by | Categories: Medjugorje, Senza categoria |

Molti ignorano un fatto magnifico e stupefacente della storia di Medjugorje. Sono felice di poterlo condividere con voi oggi, perché è direttamente collegata alla domenica della Divina Misericordia! I turchi hanno dominato nel paese per più di quattro secoli (dal 1263 al 1873). A quell’epoca, i cristiani erano molto perseguitati ed erano costretti a convertirsi all’Islam. Secondo l’emissario del Papa, Peter Masarecchi, fra 40 e 50.000 cattolici croati della Bosnia centrale, furono obbligati a convertirsi all’Islam nel 1624 (questo è il motivo della presenza di musulmani nel paese, che in effetti sono degli “ex-cristiani” per le loro radici). Il governo di allora non permetteva ai cattolici di celebrare la Messa. Si formò allora una specie di vita cristiana segreta, simile a quella nelle catacombe di Roma nei primi secoli del cristianesimo e simile anche al giorno d’oggi ad alcuni paesi come la Cina. Tuttavia, grazie a Dio, c’era un’eccezione alla regola. I cristiani ricevettero l’autorizzazione di celebrare una Messa all’anno, una sola, e questa in un luogo ben stabilito, lontano da tutto, in mezzo alla campagna. Anche la data di questa Messa era stabilita, si trattava della prima domenica dopo Pasqua, il giorno che più tardi Gesù sceglierà come la festa della Divina Misericordia, secondo le rivelazioni di Santa Faustina Kowalska. I cristiani ferventissimi a quell’epoca, non esitavano ad andare a piedi a migliaia in questo preciso luogo, camminando per giorni e notti con qualsiasi tempo (aprile è la stagione delle piogge), affrontando grandi pericoli, pur di vivere questa Messa e “vedere Gesù” presente nell’Ostia, almeno una volta all’anno. Questo pellegrinaggio era per loro la sorgente della loro forza, la loro speranza, la loro gioia, e la luce nella notte della persecuzione. Noi lo sappiamo, Dio porta avanti i Suoi progetti nonostante tutto. Solo in cielo conosceremo il rovescio dell’arazzo che Dio ha tessuto nel mondo attraverso la Sua Divina Provvidenza e quanto tutti noi siamo legati gli uni agli altri attraverso la Comunione dei Santi!

Scopriremo allora quanto alcuni avvenimenti che ci sembravano nuovi, affondavano profondamente le loro radici nel passato, nel cuore di molte generazioni di credenti che hanno pregato e sofferto, che hanno anche versato il sangue per la fede. Delle volte succede che Dio rivela un po’ dei suoi misteriosi disegni e illumina una sorprendente continuità nelle sue scelte. Questo luogo benedetto, dove migliaia di cristiani perseguitati, celebravano la loro Messa annuale, non è altro che il terreno pietroso di Medjugorje, a quell’epoca nudo, precisamente là dove adesso si trova il cimitero di Kovacica (dove riposa Padre Slavko), a qualche metro dall’attuale chiesa dove oggi migliaia di pellegrini si radunano! Perché stupirsi che torrenti di grazie piovano su questo villaggio !? Il nostro Dio non è veramente magnifico!?

 

Tratto dal bollettino di Suor Emmanuel

Commenti disabilitati su Una sola Messa all’anno?
 | Posted by | Categories: Medjugorje, Senza categoria |

Con la Domenica delle Palme, o Domenica della Passione del Signore, inizia la Settimana Santa, culmine della preparazione alla Solennità della Risurrezione del Signore. A Medjugorje, come negli anni passati, la Liturgia della Domenica delle Palme, il 28 Marzo, è iniziata presso le fondamenta dell’antica Chiesa Parrocchiale alle ore 10:30. Nella Processione liturgica prevista, dopo la lettura del Vangelo sull’entrata del Signore in Gerusalemme e la Benedizione dei rami, i ministranti, i lettori, i cantori, i sacerdoti ed il popolo di Dio  – i parrocchiani ed i pellegrini – si sono diretti verso l’Altare esterno dietro alla Chiesa Parrocchiale, dove alle ore 11:00 è stata celebrata la Santa Messa della Passione del Signore. Anche quest’anno ai parrocchiani si sono uniti numerosi pellegrini dai luoghi circostanti, dalla Bosnia Erzegovina, dalla Croazia e dall’estero e particolarmente numerosi sono stati i pellegrini provenienti dall’Austria. Durante la giornata, oltre che in croato, sono state celebrate Sante Messe anche in spagnolo, olandese, inglese, italiano, e tedesco. Una moltitudine di pellegrini si è unita anche alla preghiera comunitaria del Rosario sul Podbrdo alle ore 14:00.  (photo)

Articolo tratto da Medjugorje.hr

Commenti disabilitati su DOMENICA DELLE PALME A MEDJUGORJE
 | Posted by | Categories: Senza categoria |