Messaggio del 1 gennaio 1985:Vorrei che per voi questo sia per voi un anno santo. Desidero che in quest’anno vi abbandoniate a me ancor di più. Pensate, io sono apparsa per la prima volta nell’anno 1981 e ora siamo nel 1985. Vedete da voi che ormai sono qui da lungo tempo. Ringraziate perciò Dio che mi permette di stare qui da tanto tempo. Ma nonostante un tempo così lungo, mi sembra che voi vi siate mossi molto poco. Perciò, ora che comincia un nuovo anno, cominciate anche voi a muovervi! Io vi benedico. Chi è venuto dall’aldilà? Beata Assunta Pallotta
Un miracolato dalla Beata Assunta Pailotta (+ 1905) depose:
«Da
circa otto mesi me ne stavo a letto per paralisi... Mi raccomandavo a
tanti Santi dei Paradiso, ma avevo una particolare devozione per la
Serva di Dio Maria Assunta Pallotta.
Una sera, non posso
precisare, ma mi pare nel maggio o giugno del 1923, verso le ore
otto, standomi io bene sveglio nel mio letto, sentii bussare alla
porta della camera. Credendo che fosse qualcuno di casa,
dissi:
Avanti, chi è? — Sentii una voce che mi disse:
Sono io, Leoni. —
Contemporaneamente vidi spalancarsi la
porta e comparirmi dinanzi la figura di Suor Maria Assunta Pallotta
nel suo candido abito monacale, cinta il capo di una corona di
fiorellini bianchi.
La Serva di Dio introdusse il discorso: Come
stai, Leoni? — Risposi: Male! Son tanti mesi che sono qui
inchiodato in questo letto. — La Serva di Dio riprese: Procura
di alzarti. — Ed io: Non posso alzarmi. — Ma provaci, che
Dio ti ha fatto la grazia. Tu però hai un brutto vizio:
bestemmi un po’ troppo. — E poiché io volevo
scusarmi allegando l’abitudine e le circostanze, lei conchiuse:
Bisogna correggersi! — (E difatti ho cercato di
correggermi).Ciò detto si ritrasse chiudendo la porta e
scomparve. Allora io provai subito ad alzarmi, e difatti potei
scendere dal letto e affacciarmi alla finestra. Mi pareva di essere
rinato.
Il giorno appresso mi alzai, uscii per il paese con
meraviglia di tutti. L’indomani potei recarmi in campagna al
mio roccolo, alla distanza di due chilometri. Da quel giorno cammino
sempre con relativa speditezza e facilità. Il Parroco ne fece
un referto. Il medico curante, Dott. Guerriero Consorti, era partito
da Force poco tempo avanti la mia guarigione per assumere la
direzione dell’Ospedale di Ancona.
(Dai Processi di
beatificazione della Serva di Dio Maria Assunta Pallotta).