Messaggio del 18 marzo 1996:Cari figli! Desidero che riflettiate a lungo sul messaggio che oggi vi dono attraverso la mia ancella. Figli miei, grande è l’amore di Dio! Non chiudete gli occhi, non tappatevi le orecchie quando vi ripeto che grande è l’amore di Dio! Ascoltate il mio invito, ascoltate la supplica che oggi vi rivolgo. Consacrate il vostro cuore a Dio e fate di esso la dimora di Dio! Che Dio vi abiti per sempre! I miei occhi ed il mio cuore saranno qui anche quando non apparirò più. Agite in ogni momento come vi ho chiesto di fare così che io possa condurvi a Dio. Non respingete il nome di Dio per non essere rigettati anche voi!. Accogliete i miei messaggi così da poter essere accolti anche voi! Decidetevi, figlioli miei: questo è il momento di decidersi! Abbiate un cuore giusto ed innocente affinché io possa condurvi a Dio vostro Padre. È proprio grazie al suo grande amore che io sono oggi sono qui. Grazie per essere venuti!
Le continue apparizioni di Medjugorje manifestano il ruolo di Maria nel nostro tempo
Non ci sono mai state nella storia umana delle apparizioni durate
così a lungo. Questo rappresenta per gli uomini un segno del
piano che Dio ha per loro, piano in cui Maria assume un compito
particolare. Quando Dio progetta qualcosa, ciò si realizza. A
dir vero, la sua opera comincia spesso in modo silenzioso e nascosto,
però, attraverso la collaborazione e la disponibilità
degli uomini, tutto giunge a compimento.
Così è
avvenuto anche per Maria, la semplice fanciulla di Nazareth, così
è accaduto in molti luoghi di apparizioni e così pure
si può vedere oggi a Medjugorje. Le apparizioni di Maria sono
cominciate in un piccolo villaggio in Erzegovina che oggi è
ormai conosciuto in tutto il mondo. Attraverso piccoli gruppi di
preghiera, i messaggi di Maria si sono diffusi per tutta la Terra in
modo inarrestabile. Dio manda Maria, perché la sua presenza è
importante per un mondo che ha molte volte respinto Dio.
Possiamo
anche riconoscere l'importanza di Maria, in particolare per il nostro
tempo, dall'espressione emblematica di Giovanni Paolo II: "Totus
Tuus - completamente tuo, Maria". Il Papa, che ha visitato tanti
paesi, ognuno con le proprie difficoltà, e che conosce i
problemi dell'umanità intera, sa pure che proprio l'uomo di
oggi ha bisogno soprattutto della Madre celeste. Maria è
sempre Madre e come tale si preoccupa dei problemi dei figli. Ella è
anche la Donna che meglio sa ricondurre a Dio l'uomo smarrito. Perciò
ha pianto alla parola "pace" a Medjugorje quando disse,
all'inizio delle apparizioni: "Pace, pace, solo pace; fra Dio e
l'uomo deve esserci di nuovo pace; la pace deve essere fra gli
uomini".
Quando anche noi siamo pronti ad affidarci a lei
completamente con le parole "Totus Tuus", ella, che ha
sempre camminato direttamente verso Dio, può aiutarci ad amare
di più Gesù, per trovare in lui la vera gioia che
nessuno potrà toglierci: "Vi ho detto questo perché
la mia gioia sia in voi e perché la vostra gioia sia piena"(Gv
15,11). Come Madre, ella desidera prima di tutto condurci sulla via
della vita eterna. Ella ci aiuta già su questa terra a restare
uniti a Gesù e a scoprire in lui la vita: « Io sono
venuto perché abbiate la vita e l'abbiate in abbondanza»
(Gv 10,10).
Padre Pio, che è stato beatificato il 2 maggio,
onorava Maria in modo particolare, e di lui si dice che pregasse il
rosario continuamente. Quando gli fu chiesto, sul letto di morte, che
cosa è veramente importante in questi tempi, rispose: "Amate
la Madre di Dio, e fate in modo che venga amata. Pregate il rosario".
Questa è la testimonianza di un uomo che aveva uno stretto
legame con la sua Madre celeste. Nella vita di P. Pio la forza di
Maria fu visibile in modo straordinario, ed egli vide in lei la
stella della speranza, che sorge sopra le angustie dei nostri
tempi.
Maria raccoglie i suoi figli attorno a sé, affinché
si comprendano, si aiutino e perché lei possa condurli sulla
via verso Dio. Così disse anche a suor Lucia di Fatima che
unica fra i tre veggenti sarebbe rimasta sulla Terra: «Figlia
mia, non preoccuparti, il mio Cuore Immacolato sarà il tuo
rifugio e la via più sicura che ti porterà a Dio. Oggi
vi sono molte minacce per la fede. In un mondo diventato frenetico,
le domande fondamentali dell'uomo vengono rimosse e l'uomo vive
spesso superficialmente e soffre della mancanza di senso della vita.
L'uomo raramente si interroga sul senso del suo esserci, da dove
viene e dove va. Per lo più, la domanda sull'esistenza di Dio
non sorge più oppure viene rimossa.
Perciò è
sempre più necessario ascoltare la voce di Maria, che ci
invita sempre a riservarci del tempo per Dio e per la preghiera, a
rivolgersi a ciò che è essenziale, perché l'uomo
non vive di solo pane. L'uomo materialista d'oggi sbaglia quando
pensa che "avere" di più significhi "essere"
di più. Nell'avidità di ricchezza si è pronti a
calpestare il prossimo, specialmente se debole, invece di
considerarlo ed accettarlo nella sua dignità di Figlio di Dio.
Le tendenze che producono una cultura di morte non possono essere
sottovalutate e sono diventate una vera minaccia per l'uomo e per una
grossa parte dell'umanità stessa. La Madre celeste vede questi
pericoli incombere sull'umanità, perciò Maria chiama
l'uomo alla conversione. Ella lo invita a tornare a Dio, l'unico che
può donare all'uomo pace e preparare per lui la strada della
salvezza.
Helmut