UN PO' DI NASTRO E MOLTO AMORE
Veronica D., 40 anni, vuole suicidarsi, è decisa. "Ne ho abbastanza
di soffrire così, la vita è troppo crudele!" Con il morale
sotto zero, costeggia lentamente una fila di automobili parcheggiate al bordo
di un marciapiede. Nota un pezzo di carta incollato a un vetro e si avvicina.
"Messaggio della Madonna a Medjugorje" legge, e le sembra di essere
caduta su un altro pianeta. "Cari figli, non abbiate paura, perché
Io sono con voi anche quando voi pensate che non ci sia una via d'uscita e che
Satana regni, vi porto la pace. Sono vostra Madre e Regina della pace, vi benedico
con la benedizione della gioia perché Dio sia tutto per voi nella vostra
vita. Grazie per aver risposto ala mia chiamata". Legge e rilegge. Le sembra
di bere a una sorgente invisibile. Assapora a lungo ogni parola e il suo cuore
comincia a rivivere; eccolo che batte di nuovo, senza quella terribile angoscia
di morte! Più tardi Veronica segue la pista di questa famosa "Medjugorje",
nome sconosciuto e bizzarro. E un giorno arriva a Medjugorje... per ringraziare!
E' così che si è saputa la sua storia. La Gospa cerca braccia
e mani, perché lei non ne ha! Quando però le trova, le utilizza
a fondo e servono da valvola di scarico al suo incommensurabile amore materno,
che Lei fatica a contenere, e che pensa solo a salvare. Il proprietario dell'auto
non ha mai saputo la storia di Veronica; sa però che, tra le altre cose,
ha offerto le sue mani alla Gospa per attaccare con lo scotch i suoi messaggi
sulla sua macchina.