GESU' CROCIFISSO
La Madonna sceglie soprattutto i non credenti e i bambini per manifestarsi.
Il mese scorso, però, è stato un prete irlandese a essere sconvolto:
decide di fare la Via Crucis e si arrampica sulla collina del Krizevac, solo.
Arrivato alla dodicesima stazione, prega davanti a Cristo in croce ed ecco che
improvvisamente il volto del Cristo si anima. Tumefatto dai colpi, perdendo
sangue, Gesù fa oscillare la testa da sinistra a destra, come un ferito
che non riesca più a sopportare il dolore. Un amore e una tristezza insondabile
sono impresse nello sguardo che si fissa in quello del prete. E' un appello
disperato, silenzioso ma più potente di una folgore. Il colpo è
troppo forte e il prete gira la testa per non vedere, il suo cuore batte all'
impazzata, si chiede se non sia diventato matto... Guarda di nuovo verso la
croce e Gesù continua a muoversi e a guardarlo. Inizia così una
lunga contemplazione tra il Gran Sacerdote crocifisso e il sacerdote del nostro
mondo crocifisso. Tremando dalla testa ai piedi, quest'ultimo scende dalla montagna
e ritrova i suoi amici che non riconoscono più il loro amico tanta è
l'immensa dolcezza del suo sguardo. Pregano insieme e la benedizione si spande
da lui come un fiume tranquillo e al tempo stesso impetuoso. - Il mondo attuale
è speciale, - dice - le ferite di Gesù sono intollerabili. - Solo
allora racconta... Non sarà mai più lo stesso: Il volto di Gesù
si è impresso nel mio cuore - dirà -come un sigillo sulla cera.