SI. MA SE FACCIO UN PECCATUCCIO?
Sono fiera dei bambini perché quando la Gospa invita a offrire preghiere
o sacrifici sono i primi a rispondere, e con che impegno! Nell'aprile 1992,
quando ho sospettato che esistessero campi di concentramento nel paese, non
potevo star ferma. Volevo andarci, gridare a tutto il mondo l'orribile scandalo...
ma questo non avrebbe fatto che un morto in più. Ho chiesto quindi alla
Gospa di servirsi di me in un altro modo. Non è andata per le lunghe!
Qualche giorno dopo, alla fine dell'adorazione, ho dovuto prendere una matita
per annotare tutto quello che irrompeva nel mio cuore. Così, sotto il
patrocinio di Vicka, è nata un'operazione molto speciale: "Bambini,
salvate Medjugorje !" Migliaia di bambini hanno accolto la richiesta della
Gospa di aiutarla ad arrestare la guerra e la marea del male per mezzo di preghiere
e sacrifici. Si sapranno solo in cielo i miracoli ottenuti da questi cuori innocenti,
perché il mondo intero non cadesse nell'orrore. I mezzi di bordo, durante
la guerra, erano molto ridotti; inoltre le parole "Medjugorje" o "sacrificio"
non piacevano a tutti coloro che facevano catechesi. Mi sono perciò messa
d'accordo con la Gospa: "Il giorno in cui vorrai lanciare un'altra Operazione-Bambini
sarò a tua completa disposizione... ma questa volta prenderemo Fatima,
così che nessuno si faccia venire una crisi allergica e domanderemo l'imprimatur
per non sentirci dire che proporre sacrifici ai bambini è un grave peccato
di lesa libertà". Due anni più tardi, il momento è
arrivato! Sapendo che avevo poco tempo, Maria mi ha dato tutto il necessario.
Si è presentata la miglior disegnatrice, un Cardinale ha dato l'imprimatur
in 24 ore..., in breve, il libro era pronto un po' prima del "mese di Maria".
Cos'ha detto Maria ai bambini in questo mese di maggio? "Oggi desidero
ringraziarvi per tutte le preghiere e i sacrifici...!" Da allora ricevo
i quaderni colorati dei bambini che hanno fatto la novena a Maria. Non si può
non commuoversi leggendo quello che hanno trovato da offrire, da donare, da
domandare; ne troverete qui di seguito qualche cenno. Il piccolo Olivier ha
ricevuto il libro proprio nove giorni prima della sua prima Comunione. I suoi
genitori gli hanno proposto di prepararsi facendo la novena. Olivier ogni giorno
sceglieva un sacrificio da offrire, ma il fratellino di quattro anni non vedeva
di buon'occhio che solo suo fratello avesse quel privilegio. Alla fine perciò
è scoppiato gridando "E io, e io! Qual'è il mio sacrificio
per oggi? Gli hanno dato qualche idea che si è affrettato a mettere in
pratica. Ci metteva, come pure suo fratello, un tal cuore che , questa volta,
sono stati i genitori a sentirsi in imbarazzo... E noi? Hanno deciso allora
di seguire i figli nella loro avventura con la Gospa e tutta la famiglia ha
vissuto un grande rinnovamento dei legami d'amore con Lei. Poco dopo la piccola
Chrystelle, 7 anni, ha dato a tutti noi, con una sola frase, un esempio di profonda
teologia mistica sul combattimento spirituale. Ha fatto la novena e ha detto
a sua madre: - Mamma, adesso so come consacrarmi a Maria: io le dono il mio
cuore e lei mi dona il suo Cuore Immacolato! Facciamo uno scambio! - Ma subito
un problema spinoso si è posto a Chrystelle: - Si, ma se faccio un peccatuccio...
che cosa succederà? - I Ha riflettuto un istante e ha avuto un'illuminazione:
- Lo so!! Se mi viene un peccatuccio, lui vedrà subito il Cuore Immacolato
e se ne scapperà correndo.