Messaggio del 29 dicembre 1984:Oggi è la festa della vostra madre di bontà, d’amore e di misericordia. In questo giorno vi do una benedizione speciale che non ho mai dato a nessuno prima d’ora. Accoglietela, non trascuratela. Desidero così che in voi fiorisca un grande amore e una grande pace. Una commissione per la Madonna
Nel suo paese, da tanti anni, l'avevano soprannominato «
Zampa tarda », e nessun nomignolo avrebbe potuto tradurre
meglio il grottesco di una infermità, che aveva del ridicolo.
Quando egli, infatti, che era già sulla sessantina, buttava
avanti la gamba sinistra, il piede destro seguiva, strisciando,
cinquanta centimetri indietro.
Forse la malignità dei
compaesani non si sarebbe accanita a sottolineare, con un soprannome
così buffo, questa disgrazia della sorte, se egli stesso non
si fosse attirato l'antipatia dei grandi e dei piccini per il suo
bizzarro spirito di critica mordente su tutto e tutti. « Zampa
tarda » infatti derideva chiunque e qualunque cosa con parole
malevoli, sottolineate da una smorfia di riso, che lo rendeva
ripugnante.
Non c'era un abitante solo di Néricey che non
avesse prima o poi ricevute le stoccate velenose di questo mostro,
dall'anima storpia quanto le gambe.
Naturalmente il curato e i
parrocchiani devoti non, erano risparmiati nella quotidiana
distribuzione di beffe; per loro anzi teneva in serbo il più
amaro del suo fiele e uno sciocco compiacente, che tenesse bordone ai
suoi scherzi grossolani, lo trovava sempre.
« Zampa tarda »
si vendicava così dei molti disgusti che gli procurava il suo
cattivo destino, pensando: « Fin che ridono degli altri, non
ridono di mie! ».
Ora accadde che un giorno, giudicando
venuto il momento favorevole, attaccò malauguratamente la
Madonna di Lourdes, che aveva, fino allora, sempre sdegnosamente
ignorata. Ma questa volta il più forte non fu lui; la buona
Madre preparò con dolcezza una lezione indimenticabile a
questo terribile figlio ribelle. Ecco Come.
Da qualche giorno
il quieto paese di Néricey era in agitazione; in tutti i
discorsi entrava qualcosa che illuminava i volti delle donne, faceva
sorridere gli uomini. Una quindicina di fedeli progettavano un
viaggio a Lourdes per la prossima settimana. Molti li invidiavano:
nella parrocchia essi sembravano un po' dei predestinati.
Naturalmente da parte degli altri, era tutto un accorrere per
confidare le più svariate commissioni: candele, corone del
rosario, Messe... Fu proprio a questo proposito che lo scaltro «
Zampa tarda » ebbe l'idea di farsi beffe apertamente della
Madonna, riversando sul bel manto candido, la sua sacca di veleno,
più gonfia che mai.
Scelse, per la sua bravata, l'ora in
cui, per le strade affollate di gente vestita a festa, le donne, a
piccoli gruppi, vanno frettolose alla Messa grande.
Mentre due di
esse gli passavano a fianco, le fermò con un gesto:
«
Scusate, piccole, sento dire che andate a Lourdes, è vero? ».
Sorprese, giulive, conoscendo bene non furono per nulla intimorite
dal suo viso « Certo, che è vero! » risposero.
«
Avrei anch'io una piccola commissione, fosse troppo di peso! ».
Una
alzò le spalle e accennò a continuare la sua strada ma
l'altra, senza badare ai diversi sorrisetti ironici di tra i baffi,
rispose: « Dica pure, ci penso io! ». « Oh, sì!
Senza scherzi! ».
« Ecco: si tratterebbe di pregare la
Madonna se mi potesse mandare una gamba nuova, questa infatti è
troppo consumata e non serve più! ». Così dicendo
mostrava, cinico, a tutti la sua gamba storta e penzoloni.
«
D'accordo, signore! Farò senz'altro la commissione! ».
Un po' sconcertato dalla sicurezza della giovane contadina, che lo
scrutava maliziosamente, credette opportuno rafforzare lo scherzo.
«
Mi spiace solo che la cosa sarà un po' difficile! ». «
E perché? ».
« Perché la Madonna si
annoia nella sua grotta per il troppo tempo che se ne sta ferma in
piedi così; a volte se ne va a passeggio e non è
difficile che manchi sovente all'appuntamento con quelli che vanno a
trovarla ».
« Oh, se è solo per questo non si
preoccupi, disse la donna, decisa e sorridente sempre, saprò
far di tutto pur di poterle parlare!... ». Mentre si affrettava
alla chiesa, la raggiunse ancora la voce beffarda di a Zampa tarda »:
« E sopratutto mi porti la sua risposta, ci tengo! ». «
D'accordo. Le do la mia parola!... ». Ai presenti, che se la
ridevano goffamente, lo storpio commentò con intenzione: «
Credo si troverà bellamente imbarazzata la povera donnetta al
suo ritorno. Avremo da divertirci! ».
...Sulla piazza,
una cinquantina di persone, strette torno ai pellegrini, ne ascoltano
le impressioni. Le loro parole, troppo insufficienti a dire
l'emozione di quei giorni, tradiscono la gioia di chi ha visto cose
meravigliose. Coloro che a Lourdes non sono ancora stati, sentono
l'eco delle grandezze lontane fremere ancora nella semplicità
di quei cuori, pieni di una melodia appassionante: « ...abbiamo
visto laggiù un po' di Paradiso... ». Una grassa risata
tagliente, brutale, si rovescia, quasi scroscio di grandine, su tanto
sereno.
« E la mia commissione? ». « Zampa tarda
» si è introdotto nel gruppo come una viscida lumaca in
un giardino di fiori. La donna, che si era assunta l'incarico, è
vicina a lui e abbassa gli occhi sotto quello sguardo provocante;
egli ancora insiste, con la sfrontatezza dello zotico, persuaso del
trionfo imminente. « L'ha vista, la Madonna? ». «
Sì ». « Non era dunque a spasso? ». «No».
«
E la mia commissione? ». La donna lo guarda con occhi
tranquilli, in cui brilla, impercettibile, una piccola luce di
malizia
« L'ho fatta, come d'accordo! ». « Zampa
tarda » fissa un momento i pochi ammiratori, che si è
trascinato dietro, e il suo volto è un evidente invito: «
Ragazzi, il gioco comincia! ».
« Ci vorrebbe dire
l'esito? ».
« Ecco, dichiara la contadina, appena
arrivata alla grotta, mi sono accorta subito che la Madonna mi
sorrideva; anzi, prima ancora che io potessi aprire bocca, Lei mi ha
prevenuta: "Dimmi, figliola, non sei di Néricey?".
"Sì, Madonna mia!." – “Saresti così
gentile da darmi notizie del paese?”. "Lo conosce,
dunque!" dico io; "Oh, sì! e bene anche".
"Eccomi, dica pure, Signora!". - "Grazie cara; conosci
un pover'uomo che cammina tutto storto, che trascina una gamba e che
è stato maliziosamente soprannominato « Zampa tarda »?".
"Certo, Vergine santa, che lo conosco. Mi ha perfino dato una
commissione per Lei!". "E quale?" domandò la
Madonna senza mostrare sorpresa. "Di portargli una gamba nuova,
per sostituire quella vecchia che gli causa continui fastidi".
La
Madonna allora si fece triste, così triste che credeva quasi
si mettesse a piangere; prima guardò il cielo, poi di nuovo
abbassò i suoi grandi occhi chiari verso di me, dicendo:
"Quest'uomo domanda troppo poco, figlia mia; alla sua età
che cosa importa una gamba diritta? La cosa più importante ora
è di avere un'anima bella per il Paradiso. Qualche volta, se
mio Figlio lo desidera, guarisco i malati del corpo, ma i malati di
cuore e di mente, questi li guarisco sempre! « Zampa tarda »
non si è spiegato bene, ma io ho capito egualmente cosa voleva
dire. Non è della salute che ha bisogno, ma della Fede. È
questo il regalo che ti prego portargli".
Sbalordito egli
tentò protestare; i suoi sforzi però mancavano di
convinzione.
« Aspetti, aspetti! -. insisté la
donna. - Proprio mentre stavo per venirmene via, dopo averle rivolto
il saluto migliore che mi fu possibile, la Madonna mi disse ancora:
"e quando gli parlerai di me, non dimenticarti di dire che,
dell'11 febbraio 1958 - in cui sono venuta qui, non abbandono mai
questo posto, dove ogni giorno accorrono in preghiera quelli che sono
malati come lui e anche di più. Chi avrebbe ascoltato
altrimenti la sua domanda, se non fossi stata qui io ad esaudirla? Tu
sorridi ora, pensando "era soltanto uno scherzo di cattivo
genere", ma è una gioia per me, rispondere a una burla
con un atto di bontà. Ecco la sua risposta.
... Nessuno
rise più e tanto meno « Zampa tarda. ll ciarlone cattivo
se ne stava muto, colpito, confuso; la semplice, dolce voce, che
parlava a nome della Madonna, lo sconvolgeva. Quella donna devota era
più forte di lui: sotto lo scherzo gentile egli sentiva
infatti una grande compassione per lui, povero sviato che era.
La
guardò, e: « Grazie - disse - della lezione. Forse non
sono così cattivo come sembra. Ora capisco: commissioni come
la mia, è meglio siano fatte personalmente ».
...
« Zampa tarda » è morto da due anni. Ci si era
accorti che non canzonava più nessuno; qualcuno sosteneva
perfino di averlo visto entrare in Chiesa, a tarda sera, quando il
sacrestano vi si portava per il segno dell'Angelus. Si pensò
dapprima a un nuovo scherzo, ma tosto la verità si impose
anche si più scettici; si diffuse la voce che la «
risposta » della Madonna, la quale non fu in realtà che
una pia invenzione di una cristiana intelligente, l'avesse
convertito. « È paura », azzardò qualche
miscredente; ma la quasi totalità dei parrocchiani di Néricey
affermarono: « È fede ». Era fede difatti, fede in
Dio, fede in Lei.
La donna, che era stata lo strumento di questa
conversione - così strana ma ardentemente implorata alla
Grotta, venne a trovarlo - proprio quando in lui la speranza di
vivere era tutta svanita e più grande la fiducia in una morte
serena - e gli chiese, mostrandogli la corona del Rosario, presa e
benedetta là, proprio per lui: « È sempre
contento della risposta? ».
Il morente portò alle
labbra la dolce catena con cui Maria l'aveva avvinto al suo amore e,
spaccone fino alla fine, mormorò:
« Questa volta
unito a lei ho molte probabilità di non arrivare in ritardo!
».
Due ore dopo, sorridente, l'anima in festa, gli occhi
luminosi di gioia superiore, spirava.