Messaggio del 25 dicembre 1981:Amatevi gli uni gli altri! Siate fratelli tra di voi ed evitate ogni litigio! Rendete gloria a Dio, angeli miei, glorificatelo e cantate! I nuovi esami scientifici (giugno 2005)
IL NEUROLOGO FRANCESE DOTT. PHILLIPE LORON DOPO GLI ESAMI PUBBLICATI SABATO SU DUE VEGGENTI DI MEDUGORJE
Non so chi vedano i veggenti, ma nessuno li manipola perché
sono separati dal mondo. Nei momenti in cui dicono di avere
l'apparizione i veggenti vivono davvero qualcosa di autentico. La
scienza non può dire chi essi vedano e con chi parlino. Sono
completamente separati dal mondo esterno e in quei momenti non
reagiscono né a stimoli visivi né sonori. E' stata
puntata davanti ai loro occhi una forte luce, è stato
provocato rumore nelle loro orecchie, ma essi non hanno reagito per
niente - ha dichiarato Phillipe Loron.
Gli esami dei veggenti
di Medjugorje nei momenti in cui dicono di avere l'apparizione della
Madonna attestano che sono sani fisicamente e psichicamente ha
rilevato a Medjugorje in occasione del 24° Anniversario delle
Apparizioni il rinomato neurologo francese Phillipe Loron. Lo
specialista francese ha svolto sabato a Medjugorje con la sua equipe
composta da cinque membri test scientifici sui veggenti tentando di
spiegare con metodi scientifici che già da circa un quarto di
secolo attirano in Erzegovina milioni di pellegrini.
Si misura la reazione del cervello
L'esame si è svolto in relativa segretezza e l'esperto è
rimasto lontano dalle macchine fotografiche. Ha schivato la folla
poiché nel corso di questo fine settimana decine di migliaia
di fedeli hanno visitato il Santuario dell'Erzegovina.
- Ho
sentito parlare di Medjugorje a metà degli anni ottanta, ma mi
sono interessato scientificamente ad esso tre anni dopo quando ho
visto una videocassetta registrata dallo scienziato Henry Joyeaux per
gli esami con i veggenti di Medjugorje - ha dichiarato il dott.
Phillipe Loron della clinica Salpetriere di Parigi, richiamando come
con i suoi strumenti scientifici abbia misurato le reazioni del
cervello prima dell'apparizione e durante essa.
Gli
apparecchi che misurano l'attività del cervello mostrano che
tipo di radiazioni emettono durante l'apparizione. E' interessante
che nel tempo in cui dicono di avere l'apparizione essi sono attivi,
tengono gli occhi aperti, ma il cervello emette onde che non sono
tipiche per tale condizione. Affermiamo l'assenza di qualsiasi
patologia o malattia. Si esclude qualsiasi epilessia o altra malattia
nervosa - ha aggiunto Phillip Loron - che con i membri dell'equipe
scientifica ha pubblicato sabato gli esami su due veggenti: Marija
Pavlovic-Lunetti e Ivan Dragicevic.
Chi crede crede
Il neurologo Phillip Loron ha descritto lo stato dei veggenti
durante l'apparizione anche con le seguenti parole: - Per il tempo
delle loro estasi il cervello è assorbito da una percezione
particolare. Il loro cervello è in uno stato paragonabile a un
profondo rilassamento, anche se in quel momento essi sono attivi e
tengono gli occhi aperti.
Secondo Phillip Loron i loro
apparecchi sofisticati e le misurazioni elettroencefalogrammi
dell'attività del cervello mostrano che i veggenti "vivono
qualcosa di autentico". Tali registrazioni del cervello
smentiscono tutti coloro che sospettano che i veggenti manipolino le
persone intorno a loro. Essi nei momenti in cui dicono di avere
l'apparizione vivono veramente qualcosa di autentico. La scienza,
però, non può dire chi essi vedano o con chi parlino.
Sono completamente separati dal mondo esterno e in quei momenti non
reagiscono a stimoli né uditivi, né sonori. E' stata
diretta una fotte luce davanti ai loro occhi, si è provocato
rumore nei loro orecchi, ma essi non hanno reagito per nulla - ha
detto Phillipe Loron
Appena il piccolo numero di pellegrini
sabato ha sentito degli esami davanti alla Chiesa di San Giacomo,
alcuni di essi erano anche un po' arrabbiati per così tanti
esami, secondo lo stile "Se qualcuno vuole credere, creda, ma se
non crede lasci in pace i veggenti". Ivan Dragicevic, uno dei
sei veggenti, ci ha confermato la notizia dei nuovi esami che sono in
corso, ma non è stato impaziente.
Esami solo se si mandano alla Chiesa
- Questi sono i primi esami dopo alcuni anni di pausa -. Gli esami
più intensivi si sono tenuti dal 1984 al 1998. Gli esami sono
stati orientati a quesiti medici, ma ci sono stati anche esami
teologici. Per questo test con i neurologi francesi abbiamo detto che
li faremo solo se lo chiede la Chiesa e se significano qualcosa per
la Chiesa, in caso contrario non vorremmo essere conigli da prova -
ha detto tranquillamente Ivan per Slobodna Dalmacija. Ha affermato
anche che una copia dei risultati dei nuovi test andrà in
Vaticano direttamente a Papa Benedetto XVI.
Giovanni Paolo II
e Benedetto XVI hanno dato il via libera agli scienziati francesi per
questi esami. Ci hanno messo in testa un apparecchio a forma di rete
e ci hanno esaminato prima, durante e dopo l'apparizione. Sono stato
un po' dispiaciuto per questi esami nell'Anniversario delle
Apparizioni, ma sono riusciti a convincermi che per loro era
importante proprio quel giorno - ha detto Ivan. Alla nostra domanda
diretta: Crede che il Vaticano un giorno riconoscerà le
apparizioni di Medugorje? Ivan ha risposto: - Innanzitutto le
apparizioni durano ancora. Finché continuano, la Chiesa non da
il suo giudizio. La Chiesa segue i messaggi ed esamina tutto, ma noi
dobbiamo essere pazienti.
Su nostra insistenza ha
riconosciuto la sazietà di tutti gli esami fatti dal momento
in cui ancora bambini hanno parlato delle apparizioni nel 1981.
-
A volte per noi è difficile con tutti questi test ma ripeto
sempre, se la Chiesa lo chiede noi dobbiamo essere pazienti - ha
detto Dragicevic. Ci ha rivelato anche che gli esperti francesi, dopo
aver raccolto i risultati degli esami, scriveranno anche un libro
sulle apparizioni di Medjugorje dal punto di vista medico.