L'UOMO IN RELAZIONE CON SATANA
Non onorare il demonio.
Essendo il demonio il nemico di Dio, non è lecito rendergli il minimo onore. È quindi grave peccato il dire « Santo » al diavolo. È pure grave peccato il sacrificare a lui qualche cosa per renderselo propizio. Il Signore proibì questo direttamente, quando disse a Mosé: Parla ad Aronne, ai suoi figli ed a tutti i figli d'Israele e di' loro: Ecco quanto ha comandato il Signore: Non immoleranno più le loro vittime ai demoni, coi quali hanno peccato. Questa è una legge eterna per essi e per i loro posteri. - Non è lecito invocare il demonio, per bisogno o per capriccio. Il mettersi in rapporto con lui è già un male. Esistono dei libri che contengono invocazioni strane per chiamare il demonio. Non è lecito tenere tali libri.Gl'indovini.
Ci sono di quelli che esercitano il mestiere d'indovini. Fanno ciò per guadagnarsi il pane. Non è lecito far questo! Innanzi tutto, è possibile, umanamente parlando, indovinare il futuro? Ecco la risposta:Un esempio.
Un professore ... mio amico, degno di fede, mi narrava nel 1924. Io mi trovavo a Tunisi da diversi anni. Un pomeriggio passeggiavo lungo il mare ed, avendo visto una vecchietta, mi avvicinai per chiacchierare. Parlavo in dialetto siciliano e la donna, pure siciliana, godeva a sentire il linguaggio nativo. Essa mi domandò: Qual è il suo paese? - Mascali, nella provincia di Catania. - Sono ancora vivi i suoi genitori? - Il papà è morto; ho in casa la mamma. - Vuole sapere come sta la mamma sua? ... Aspetti un istante! - La vecchia rimase un momento seria, concentrandosi in sé, e poi mi disse: Sua mamma sta bene! Anzi in questo momento è seduta vicino alla soglia di casa e sta rattoppando un paio di calzoni. - Io non volli prestare fede. Giunto però alla mia abitazione, unicamente per curiosità, scrissi una lettera alla mamma, chiedendole con precisione dove si trovasse e che cosa facesse in quel dato giorno e in quella data ora del pomeriggio. - Dopo parecchi giorni la mamma mi rispondeva: Ero seduta vicino alla porta, esternamente, e rattoppavo i calzoni di tuo fratello. - Come spiegare questo fatto? Oggi la scienza si sforza di spiegare simili fenomeni con la radiostesia; ancora però non ci sono risultati positivi con tale ritrovato. Potrà dunque essere avvenuto, secondo la radiostesia, che dal corpo della vecchia si siano sprigionate delle onde particolari, atte ad incontrare le onde del corpo della mamma del professore, e che per una ipersensibilità eccezionale, la vecchia abbia potuto vedere da Tunisi ciò che accadeva in Sicilia. Potrà darsi, ma è difficile che la cosa stia così. Può darsi invece che la vecchietta, in rapporto con il demonio, in un istante sia stata informata dallo spirito di ciò che avveniva lontano. Comunque vadano le cose, dato il pericolo dell'intervento diabolico, poiché l'effetto non è proporzionato alla causa, la Santa Chiesa proibisce di ricorrere a tale gente per avere notizie.Un colloquio.
Seppi di un uomo che indovinava ed andai a trovarlo. M'intrattenni per più di un'ora a colloquio, per entrare a fondo nella questione: Voi siete capace di indovinare qualunque cosa? - Sì! - Potrete dirmi ciò che capiterà a me in avvenire? - Questo no! Il futuro non posso conoscerlo; il presente sì. Stando nella mia stanza, vengo a conoscenza di ciò che voglio. - Domani io partirò per Messina, al pomeriggio, ed accompagnerò mia sorella. Sareste in grado di conoscere qualche cosa a mio riguardo? - Sì; ma non è necessario che mi diciate: Vado a Messina ... con la sorella ... Basta dirmi: Da domani, alla data ora, sino a tale giorno... tenetemi presente! - Allora saprò ciò che vi avverrà in quel periodo ... Avvenimenti tristi, lieti, incontri con persone, tutto... - E come farete a saperlo? - Domani al pomeriggio, stando in questa stanza, chiamerò uno dei diversi aiutanti miei ... - Li conoscete bene? - Certamente; appena fatta la invocazione, si presenta una persona, che io vedo e che altri non vedono. Dico: Da questo momento sino a tale giorno, segui quel Reverendo e poi ritornerai per informarmi di tutto! - Il mio aiutante vi seguirà dappertutto, senza che ve ne accorgiate; scaduto il tempo, ritornerà a me e mi dirà ciò che avrete fatto, detto o udito. - Da molto tempo fate l'indovino? - Da circa nove anni. Io prima non credevo al soprannaturale; ora ci credo! - Com'è cominciato questo fenomeno in voi? - Ero di notte in campagna e stavo a letto nella camera dei miei genitori. Non dormivo. Sentii una voce: Perché non ti rivolgi a me? - Impressionato, mi alzai per accertarmi se avessero detto ciò i miei genitori. Li trovai addormentati. Mi rimisi a letto, però sudavo freddo. L'indomani notte udii la stessa voce: Ma perché non ti rivolgi a me? - Aumentò la mia paura. La terza notte si ripeté il fenomeno; allora dissi: « Insomma, chi siete? » - Si presentò ai piedi del mio letto un personaggio che mi disse: In ogni bisogno rivolgiti a me, che posso aiutarti! - D'allora in poi mi trovo in questo stato. - Potete voi citarmi qualche fatto particolare dell'assistenza di questo personaggio? - Ecco! L'altra volta venne qui a trovarmi un conoscente; era preoccupato perché il suo papà era in alto mare durante il cattivo tempo. Mi disse: Vorrei sapere qualche cosa. - Risposi: Verrete domani sera a prendere notizie. - Invocai il solito personaggio e lo mandai. Mi portò queste informazioni: Il papà di quel giovane era sulla nave durante la tempesta. A duecento leghe dalle isole Baleari si ruppe il timone della nave ed avvenne il naufragio. Nessuna vittima. Quel tale ora si trova sopra un battello ed è diretto a Palermo. Da li scriverà alla famiglia. - L'indomani sera al mio amico raccontai tutto. Infatti, dopo alcuni giorni arrivava alla famiglia la lettera da Palermo, dando con esattezza le stesse informazioni. - Egregio signore, soggiunsi, stando così le cose, poiché qui non trattasi di fenomeni naturali, io non voglio sapere niente a mio riguardo. Vi raccomando però di non chiamare più questi personaggi misteriosi; poiché commettete peccato. - Questo incontro tra me e l'indovino è avvenuto nel periodo in cui sto componendo il presente lavoro.Sedute spiritiche.
È facile sentir parlare di spiritismo, cioè di rievocazioni di spiriti o di anime di trapassati. Conosco più di una persona che ha riacquistato la fede in Dio e nell'altra vita, dopo avere assistito a tali fenomeni.Una vendetta.
Un avvocato mi raccontava due anni or sono a Palermo: Un amico mi aveva invitato ad andare a casa sua per assistere a una seduta spiritica. Vi trovai un gruppo di persone. I presenti guardavano, ma nessuno appariva, nessuna voce si udiva. Il medium, indispettito, faceva di tutto per riuscire allo scopo; ma inutilmente.