Messaggio del 7 aprile 1984:Voi vi ponete troppe domande. Non fate altro che sovraccaricarvi. Gesł vi offre se stesso e voi lo rifiutate. In lui troverete la risposta a tutte le vostre domande. Accettatelo! Testimonianza di Ivan Dragicevic al Festival dei Giovani 2007 - Tratta dalla ml informazioni da Medjugorje
Siano lodati Gesù e Maria!
Cari amici, all’inizio
vorrei solo brevemente pregare insieme con voi: Padre nostro...Regina
della Pace e della Riconciliazione, prega per noi!
Vi saluto
tutti, cari amici! Mi fa piacere che oggi posso essere qui con voi e
oggi qui insieme a tutti voi condividere questa buona e gioiosa
notizia a cui la Madre ci chiama, a cui ci invita in questi 26 anni.
Oggi qui desidero avvicinare a voi ciò che è più
importante, i messaggi più importanti, perché
comprendiamo meglio questi messaggi e li viviamo meglio nella nostra
vita. Ho già detto che sono 26 anni da quando la Gospa è
con noi, da quando ha bussato alla porta del mio cuore, mi ha scelto
perché fossi suo strumento, strumento nelle sue mani e in
quelle di Dio. Per me e per la mia vita, per la mia famiglia questo è
sicuramente un grande grande dono, ma sicuramente è una grande
responsabilità. Io so che Dio mi ha dato molto, ma so che mi
chiede anche molto. Credetemi: non è facile e non è
semplice in questi 26 anni essere con la Gospa ogni giorno, parlare
con la Gospa ogni giorno, essere in quella luce con Lei ogni giorno,
nella luce del Cielo, e dopo questo incontro con Lei di nuovo tornare
ogni giorno in questo mondo, nella realtà di questo mondo. Non
è facile! Ogni giorno, dopo ogni incontro con Lei, ho bisogno
di alcune ore per tornare da quell'incontro di nuovo in questo mondo,
nella realtà di questo mondo.
Qual è la cosa
più importante a cui la Madre ci chiama, ci invita in questi
26 anni? Voi stessi sapete che la Gospa ha dato a tutti noi
moltissimi messaggi. In questo breve tempo è molto difficile
parlare di tutti i messaggi, ma oggi con voi vorrei soffermarmi sui
messaggi più importanti e su questi messaggi dire qualcosa di
più: il messaggio della pace, della conversione, il messaggio
della preghiera col cuore, il messaggio della penitenza e del
digiuno, il messaggio della fede forte, il messaggio dell'amore, il
messaggio del perdono e il messaggio della speranza. Questi sono i
messaggi più importanti, i messaggi centrali, a cui la Madre
ci chiama, attraverso cui la Madre ci guida in questi 26 anni.
Ciascuno di questi messaggi che ho detto ora, la Gospa in questi 26
anni ci avvicina di questi messaggi che ho detto ora, la Gospa in
questi 26 anni ci semplifica questi messaggi perché li capiamo
meglio e li viviamo meglio nella nostra vita. All'inizio delle
apparizioni, nel 1981, la Gospa si è presentata come "Regina
della Pace". Le sue prime parole sono state: "Cari figli,
vengo perché mi manda mio Figlio ad aiutarvi. Cari figli,
pace, pace, pace! Che sia la Pace, che la pace regni nel mondo! Cari
figli, la pace deve regnare tra gli uomini e Dio e tra gli uomini!
Cari figli, questo mondo, questa umanità si trova in un grande
pericolo e minaccia di distruggere se stesso". Questi sono stati
i primi messaggi, le prime parole che la Gospa attraverso di noi ha
inviato al mondo. Da queste parole vediamo qual è il più
grande desiderio della Gospa: la pace. La Madre viene dal Re della
Pace. Chi può sapere meglio della Madre quanto sia necessaria
la pace oggi a questo mondo stanco, alle famiglie stanche, ai giovani
stanchi, alla Chiesa stanca. La Madre viene a noi, la Madre viene a
noi perché desidera aiutarci, la Madre viene a noi perché
desidera consolarci e incoraggiarci. La Madre viene a noi perché
desidera mostrarci ciò che non è bene, condurci sulla
via del bene, sulla via della pace, condurci a suo Figlio. La Gospa
dice in un messaggio: "Cari figli, oggi più che mai il
mondo di oggi, l´umanità di oggi, attraversa i suoi
momenti difficili, le sue crisi difficili. Ma la crisi più
grande, cari figli, è la crisi della fede in Dio, perché
vi siete allontanati da Dio. Cari figli, il mondo di oggi, l´umanità
di oggi si è incamminata nel futuro senza Dio. Cari figli,
oggi è sparita la preghiera nelle vostre famiglie, i genitori
non hanno più tempo l´uno per l´altro, i genitori
non hanno più tempo per i figli". Non c´è
più fedeltà nei Matrimoni, non c´è più
amore nelle famiglie. Ci sono così tante famiglie divise,
famiglie stanche. Avviene la rovina della morale. Oggi ci sono così
tanti giovani che vivono lontano dai genitori, così tanti
aborti a causa dei quali le lacrime della Madre scorrono. Asciughiamo
oggi le lacrime alla Madre! La Madre desidera portarci fuori da
questa tenebra, mostrarci una nuova luce, la luce della speranza,
desidera condurci sulla via della speranza. E la Gospa dice: "Cari
figli, se non c´è pace nel cuore dell'uomo, se l´uomo
non ha la pace con se stesso, se non c´è pace nelle
famiglie, no, cari figli, non ci può essere la pace nel mondo.
Per questo vi invito: no, cari figli, non dovete parlare della pace,
ma cominciate a vivere la Pace! Non dovete parlare della preghiera,
ma cominciate a vivere la preghiera! Cari figli, solo con il ritorno
della pace e col ritorno della preghiera nelle vostre famiglie,
allora la vostra famiglia potrà guarire spiritualmente. Al
mondo di oggi, oggi più che mai, è necessario guarire
spiritualmente". La Gospa dice: "Cari figli, questo mondo
di oggi è spiritualmente malato". Questa è la
diagnosi della Madre. La Madre non fa solo la diagnosi, Lei ci porta
la medicina, la medicina per noi e per i nostri dolori, una medicina
divina. Lei desidera guarire i nostri dolori, desidera fasciare le
nostre ferite con così tanto amore, tenerezza, calore materno.
La Madre viene a noi perché desidera risollevare questa
umanità peccatrice, la Madre viene a noi perché è
preoccupata per la nostra salvezza. E dice in un messaggio: "Cari
figli, io sono con voi, io vengo in mezzo a voi perché
desidero aiutarvi affinché venga la pace. Ma, cari figli, io
ho bisogno di voi, io con voi posso realizzare la pace. Perciò,
cari figli, decidetevi per il bene e lottate contro il male, contro
il peccato.
La Madre parla semplicemente, Lei in questi 26
anni ripete così tante volte, lei non si stanca mai, come
anche voi molte mamme presenti qui oggi con i vostri figli: quante
volte avete detto ai vostri figli "Siate buoni!",
"Studiate!", "lavorate!", "obbedite!"...
Mille e mille volte lo avete ripetuto ai vostri figli. Io spero e
penso che non vi siete ancora stancate... Quale madre oggi qui può
dire di essere così fortunata che ha dovuto solo una volta
ripetere a suo figlio una cosa e che non gliel'ha più
ripetuta? Non c´è una madre così: ogni madre deve
ripetere, la madre deve ripetere perché i figli non
dimentichino. Così anche la Gospa a noi: la Madre non ci da un
nuovo compito, ma ci invita a iniziare a vivere quello che abbiamo.
La Madre non è venuta a noi per farci paura, per
rimproverarci, per criticarci, per parlarci della fine del mondo,
della seconda venuta di Gesù. No! La Madre viene come Madre
della speranza, della speranza che vuole portare nelle famiglie,
nella Chiesa. La Gospa dice: "Cari figli, se voi sarete forti,
allora anche la Chiesa sarà forte, se voi sarete deboli, anche
la Chiesa sarà debole. Voi siete, cari figli, la Chiesa viva,
voi siete i polmoni della Chiesa e, cari figli, per questo vi invito:
riportate la preghiera nelle vostre famiglie! Che ogni vostra
famiglia sia un gruppo di preghiera in cui si prega. Crescete nella
Santità nella famiglia! Cari figli, non c´è la
Chiesa viva senza le famiglie vive! E cari figli questo mondo, questa
umanità ha futuro, ma a una condizione: che deve tornare a
Dio, legarsi a Dio e insieme a Dio andare verso il futuro".
"Cari figli - la Gospa dice ancora - voi siete su questa terra
solo come pellegrini. Siete in un viaggio". Per questo la Gospa
ci chiama con perseveranza, soprattutto voi giovani, che fondiate
gruppi di preghiera nelle vostre comunità, nelle vostre
parrocchie. La Gospa invita anche i Sacerdoti a creare, organizzare
gruppi di preghiera di giovani, di coppie sposate nelle loro
parrocchie. La Gospa ci chiama particolarmente alla preghiera, alla
preghiera in famiglia. Oggi la preghiera è uscita dalle
famiglie. La Gospa ci invita particolarmente alla Santa Messa, alla
Messa come centro della nostra vita. In una apparizione, la Gospa ha
detto, ha detto a noi, eravamo tutti e sei insieme con Lei, ci ha
detto: "Cari figli, se domani dovrete decidere se venire a Me,
incontrarvi con Me o andare alla Santa Messa, no, cari figli, no, non
dovete venire a Me: andate alla Santa Messa". Perché
andare alla Santa Messa significa andare incontro a Gesù che
si dona nella Santa Messa. Incontrarsi con Lui, parlare con Lui,
abbandonarsi a Lui, accoglierLo. La Gospa ci chiama in modo
particolare alla Confessione mensile, all´Adorazione davanti
alla Croce, davanti al Santissimo Sacramento. La Gospa ci invita
particolarmente alla Confessione mensile. Ci invita alla lettura
della Sacra Scrittura nelle nostre famiglie. La Gospa dice in un
messaggio: "Cari figli, che la Bibbia sia in un luogo visibile
in ogni vostra famiglia. Leggete la Sacra Scrittura affinché
leggendo la Sacra Scrittura Gesù rinasca nelle vostre famiglie
e nei vostri cuori. Che la Bibbia sia il vostro nutrimento spirituale
nel vostro cammino della vita. Perdonate agli altri, amate gli
altri". La Madre porta tutti noi nel suo Cuore, la Madre ci ha
messi nel suo Cuore. In un messaggio dice così bene: "Cari
figli, se sapeste quanto vi amo, potreste piangere di gioia!".
Così tanto è l´amore della Madre!
Tutti i
messaggi che la Madre ci da in questi 26 anni, Lei li da per tutto il
mondo. Non c´è nessun messaggio per un qualsivoglia
stato o nazionalità, Lei si rivolge a tutti, a tutti i suoi
figli. Ogni volta che ci da un messaggio le prime parole che dice
sono: "Cari figli miei". Si rivolge a tutti i suoi figli
perché è Madre di tutti noi, perché ci ama
tutti, perché per Lei siamo tutti importanti, tutti necessari.
Presso di Lei non c´è nessuno che sia respinto: Lei e la
Madre e noi siamo i suoi figli. Ma in modo particolare in questi anni
in cui è con noi, ci chiama in modo particolare alla preghiera
col cuore. Così tante volte la Gospa ha ripetuto le parole:
"Pregate, pregate, pregate cari figli": non pregare con le
labbra, non pregare con un meccanismo, non pregare per tradizione,
pregare col cuore. Come la Gospa ci insegna a pregare col cuore? Cosa
significa pregare col cuore? Pregare col cuore prima di tutto
significa pregare per amore e con amore, pregare con tutto il proprio
essere, in modo che la nostra preghiera che preghiamo sia davvero un
incontro con Gesù, un dialogo con Gesù, un riposo
insieme con Lui. In modo che usciamo dalla preghiera col cuore pieni
di pace e di gioia. Ma la Gospa sa che noi non siamo perfetti, la
Gospa sa che a volte per noi è difficile concentrarci,
raccoglierci in preghiera, che i nostri pensieri nella preghiera si
perdono lontano. Ma la Gospa desidera che noi andiamo nella scuola
della preghiera, che impariamo ogni giorno. Perché la
preghiera è una scuola che non dura né due anni, né
vent'anni, ma finisce quando moriamo. Ogni giorno dobbiamo andare
nella scuola della preghiera. La Gospa dice: "Cari figli, chi
prega non deve aver paura del futuro". E´ importante
essere perseveranti nella preghiera. La Gospa desidera da noi che
preghiamo tre ore ogni giorno. Quando la Gospa chiede che preghiamo
tre ore ogni giorno, non ci chiede di pregare tre ore tutto in una
volta o che preghiamo solo il Rosario in queste tre ore, ma la Gospa
desidera che nelle tre ore di preghiera ci sia anche la Santa Messa,
la lettura della Sacra Scrittura, la preghiera del Rosario, la
preghiera familiare, il dialogo in famiglia, il fare il bene,
l´aiutare gli altri. Questo desidera la Gospa, questo è
il programma a cui invita la Gospa. Mi ricordo di una pellegrina che
è venuta a Medjugorje e ha sentito che la Gospa chiede tre ore
di preghiera. Questo non le era chiaro. Mi ha detto: "Io non
posso capire, comprendere che la Gospa chieda tre ore di preghiera".
Ho cercato di chiarirle questo, ciò che vi ho detto prima: ciò
che la Gospa chiede in queste tre ore di preghiera, quali
preghiere... Non è riuscita a capire. La stessa pellegrina è
venuta di nuovo l´anno seguente ed è venuta di nuovo da
me, di nuovo con la stessa domanda: "La Gospa chiede ancora tre
ore di preghiera?". Io le ho detto: "Non più. La
Gospa non chiede più tre ore, ora chiede ventiquattro ore".
E sapete cosa mi ha detto questa pellegrina? "Bene, io resterò
a tre!". Vedete come a volte noi siamo egoisti nella preghiera?
La Gospa non ci chiede quanto non possiamo vivere, quanto non
possiamo accettare. Al contrario: la Gospa ci da quanto possiamo
accettare. La Gospa dice: "Cari figli, se volete andare nella
scuola della preghiera, allora dovete sapere che nella scuola della
preghiera non c´è riposo, non c´è weekend,
ogni giorno dovete andare nella scuola della preghiera. E cari figli,
se volete pregare meglio, allora dovete sempre pregare di più".
Pregare di più è sempre una decisione personale,
pregare meglio è sempre una grazia, una grazia data a coloro
che pregano di più.
Noi oggi spesso quando parliamo
della preghiera spesso sappiamo dire che non abbiamo tempo per la
preghiera, che lavoriamo molto, che siamo occupati da queste o quelle
cose, andiamo a casa col lavoro, dobbiamo cucinare, pulire, fare
queste o altre cose... Non c´è tempo per i figli, per la
famiglia. Sempre quando si deve pregare molti dicono che il problema
è il tempo. Ma la Gospa dice a tutti noi semplicemente, dice:
"Cari figli, no, non potete sempre dire che non avete tempo. Il
problema non è il tempo, cari figli, il problema è
l´amore. Perché, cari figli, quando una persona ama
qualcosa ha sempre tempo, ma quando una persona non ama qualcosa, non
troverà mai il tempo". Per questo la Gospa chiama così
tanto alla preghiera, per questo la Gospa così tanto in questi
anni io direi ci sveglia da questa stanchezza spirituale, da questo
coma spirituale in cui si trova il mondo: desidera rafforzarci nella
fede e nella preghiera.
Io stasera in modo particolare
nell'incontro insieme alla Gospa raccomanderò tutti voi, tutti
i vostri bisogni, tutte le vostre intenzioni, tutte le vostre
famiglie. E´ difficile descrivere a parole la bellezza della
Gospa. Io mi ricordo bene, una volta abbiamo chiesto alla Gospa:
Perché sei così bella? Lei ha detto: "Cari figli,
sono bella perché amo. Anche voi amate, cari figli, e anche
voi sarete belli".
Io spero che anche noi risponderemo
alla chiamata della Gospa, che accoglieremo i suoi messaggi e che
saremo collaboratori alla costruzione di un mondo migliore, di un
mondo degno dei figli di Dio. Per questo io oggi invito in
particolare i giovani a rispondere alla chiamata della Gospa,
affinché noi siamo una luce, un segno vivo nel tempo odierno,
tempo di inquietudine, perché preghiamo oggi per la pace nel
mondo.
Che anche questi giorni che passerete qui siano per
tutti voi un rinnovamento spirituale. E quando tornate alle vostre
case, continuate con questo rinnovamento spirituale nelle vostre
famiglie, con i vostri figli. Diventate, dico, un segno vivo. Spero
che in questi giorni abbiate seminato un buon seme e che sicuramente
raccoglierete buoni frutti. Perciò dico ancora una volta:
preghiamo gli uni per gli altri, decidiamoci per la pace, preghiamo
insieme con la Regina della Pace per la pace nel mondo. Gesù
così tante volte nel Vangelo ripete le parole: "Non
abbiate paura!". La Gospa così tante volte ripete anche a
noi queste parole in questi anni: "Non abbiate paura, cari
figli!". Perciò oggi decidiamoci anche noi, decidiamoci
per Dio: solo in Lui c´è la nostra unica e vera pace.
Così sia! Che Dio vi benedica tutti e la Regina della Pace vi
protegga, che sia con voi! Grazie!