Messaggio del 13 agosto 1981:«Pregate il Rosario ogni giorno. Pregate insieme». Dopo circa due ore la Madonna riappare: «Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Jelena, 15 anni il 14-5-87: una voce della Madonna per i
giovani
La mia vita in famiglia, nella società, con i
giovani e nella scuola non è cambiata molto: forse adesso vivo
in modo più consapevole. Ma per quanto riguarda la vita
spirituale, molte cose sono cambiate. Mia madre mi dice che anche
prima pregavo; ma adesso prego molto di più, e Dio mi è
molto più vicino. Quando avevo nove, dieci, undici anni, nel
momento in cui era più facile che mi allontanassi da Dio, sua
Madre mi ha protetta.
Negli ultimi tempi la Madonna ha pianto molto, soprattutto sui giovani; perché si sono tanto allontanati da Dio. Ha detto che Satana è molto potente e che vorrebbe distruggere i suoi piani; e che è necessario pregare molto. Ciò che mi ha colpita di più e che mi ha anche rallegrata è che vedo la Vergine come mia madre. Gesù lo vedo come amico, come fratello, e Dio come padre. Mi sono così vicini, mi aiutano molto e mi danno tanta gioia. Mi ha fatto più piacere che Dio non vuole che mi allontani dai miei amici; anzi, vuole che la nostra amicizia diventi più profonda, in modo che io possa raccontare a loro chi è Dio per me e mostrarglielo con la mia preghiera.
Adesso Marijana ed io vediamo la Madre di Dio ogni giorno. Prima
era tre volte alla settimana. Di volta in volta annuncia il suo
arrivo. E' completamente vestita di bianco e ha l’aspetto di
una ragazza, di una donna giovane. Il velo e il mantello sono di un
pezzo solo. Non porta una corona, ma stelle intorno alla testa, e i
suoi piedi sono avvolti in una nuvola. Ha un rosario nella mano
sinistra. Spesso è felice e allegra, ma spesso piange; negli
ultimi tempi ha pianto molto.
L’angelo che ho visto aveva
l’aspetto di un bambino sui dodici anni; ma a volte sembra che
ne abbia solo sei o sette.
La voce che ho sentito è molto difficile da descrivere, non
posso descriverla. Posso solo dire che è diversa dalla voce
dell’angelo. Per me la Madonna è una madre e l’angelo
forse un fratello. L’ho visto insieme alla Madre di Dio e a
Gesù; cantavano. Nell’apparizione del Krievac ho visto
spesso sei o sette angeli. Gli angeli, in qualche modo, sono tutti
uguali, ma questo non si può descrivere. Se mi sforzo, riesco
a vederli bene nella mia mente, ma quando comincio a parlare di loro
non trovo le parole giuste.
La Vergine mi ha mostrato Gesù
sulla croce, e anche Gesù risorto. Ma per me la cosa è
diversa che per gli altri veggenti: io vedo la Madre di Dio in un
certo senso con il cuore, e non con gli occhi. Prima prego sempre
molto, e poi la vedo quando chiudo gli occhi.
Inoltre mi ha detto
che le fa molto piacere che i giovani preghino, e che non è
bello che escano sempre subito dalla chiesa dopo la Messa: dovrebbero
rimanere lì ancora un pò per ringraziare il
Signore.
Lei vuole aiutare i giovani perché siano salvati;
per questo aspetta che preghiamo e digiuniamo molto.
Adesso la
Madonna, attraverso Marijana e me, dirige due gruppi di preghiera:
nel gruppo grosso siamo circa in quaranta, in quello piccolo circa
dodici. Il gruppo piccolo si riunisce ogni giorno, quello grosso tre
volte alla settimana, e la Madre di Dio ci dirige.
Jelena
racconta una visione di dolore:
Quando la Madre di Dio apparve
vidi una luce così forte che mi fece male alla testa. Poi
cominciarono a farmi male gli occhi, poi le orecchie e i denti; poi
il dolore si estese anche alle braccia e alle ginocchia, ai piedi, e
alla fine mi faceva male tutto il corpo.
La Madre di Dio
attraverso la luce disse due volte: «Pregate, affinché
il mio amore si estenda su tutto il mondo», Allora mi sentii
come rinata.
La Madre di Dio ripete: «Pregate! Questo ti
darà la forza di impegnarti per gli scopi della Regina della
Pace!» Qualcosa mi diceva che quella volta avrei avuto una
visione triste; perciò pregai la Madre di Dio che non si
mostrasse quella sera, perché non volevo essere triste.
Ma
lei disse: «Tu devi vedere le miserie di questo mondo. Vieni,
te le mostrerò. Guardiamo l’Africa». E mi mostrò
gente che costruiva case d’argilla; I ragazzi portavano della
paglia. Poi vidi una madre col suo bambino: piangeva. Si alzò
e andò in un’altra casa a chiedere alla gente di lì
se avevano qualcosa da mangiare, perché il suo bambino moriva
di fame:, le risposero che avevano già usato anche la poca
acqua che era, rimasta. Quando la madre tornò dal bambino
pianse, e il bambino le chiese: «Mamma, sono tutti così
nel mondo?». Lei rispose che credeva di no e lui chiese di
nuovo: «Mamma, perché proprio noi abbiamo fame?».
La madre pianse e il bambino morì.
Poi mi apparve un’altra
casa dove un’altra donna, sempre negra, aveva appena fatto
ordine e vedeva che non c’era più niente da mangiare. I
bambini avevano mangiato anche le ultime briciole, non era rimasto
niente. E tutti — ce n’erano tanti davanti alla casa —
dicevano: «C’è qualcuno che ci vuole bene, c’è
qualcuno che ci regalerà un po’ di pioggia e un po’
di pane?». La madre il cui bambino era morto si chiedeva se
c’era qualcuno che la amasse.
Poi la Madre di Dio disse che
mi avrebbe mostrato l’Asia: là c’era la guerra.
Vidi grosse rovine e, vicino un uomo che uccideva l’altro. Era
terribile. Si sparava e gli uomini gridavano di paura.» Poi
vidi l’America. Li mi furono mostrati un ragazzo e una ragazza
molto giovani. Fumavano, e la Vergine mi spiegò che era droga;
mi mostrò anche alcuni che se la iniettavano. Sentii un gran
dolore alla testa quando vidi un fratello che pugnalava l’altro
al cuore. La vittima era un soldato.»
Alla fine vidi alcune
persone che pregavano ed erano felici, e fui un po’ sollevata.
Allora la Madre di Dio ha benedetto tutti!»