Messaggio del 26 dicembre 1985:Cari figli, desidero ringraziare tutti coloro che hanno ascoltato i miei messaggi e che nel giorno di Natale hanno vissuto ciņ che vi ho detto. Adesso, purificati dai vostri peccati, voglio guidarvi avanti nell'amore. Abbandonate i vostri cuori a me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! Home :: Marija Pavlovic Lunetti
MEDJUGORJE - ( 01 ottobre, h.15.30) - Dal 1981 il centro del mondo
mariano si trasferisce a Medjugorje, luogo di apparizioni della
Madonna. Marija una delle veggenti, è stata intervistata da
Rossella di Papaboys.it. Riviviamo insieme, brevemente, l'inizio
dell'avventura di Medjugorje, a cui segue il confronto con la
veggente. Le apparizioni di Medjugorje iniziarono nel pomeriggio del
24 giugno 1981, nella frazione di Biakovici, una delle quattro che
formano il villaggio di Medjugorje. Due giovani ragazze, la bruna
Ivanka (15 anni) e la bionda Mirjana (16 anni), venute dalla città
per passare le vacanze nella frazione dove le loro famiglie
possiedono una casa, passeggiano ai piedi della collina, sotto un
cielo carico di nubi. Ivanka è rimasta orfana di madre, due
mesi prima. Ha già una fidanzato serio, che sogna di sposare
presto. Gli studi non la interessano più. Di ritorno, poco
prima di arrivare al villaggio, all’incrocio con una stradina,
essa vede, lassù sulla collina, a circa 200 metri, una
silhouette luminosa, su una piccola nube. Mormora: - E’ la
Gospa! (la Madonna). Poi entrambe sono prese dalla paura e rientrano
di corsa al villaggio. Le prendono in giro. Ma qualcosa le attira. E
così quello stesso pomeriggio, verso le 18,30, ritornano da
quelle parti, con Milka, la pastorella di 14 anni, la figlia minore
del Pavlovic: - Venite ad aiutarmi a far rientrare i montoni - chiede
loro. Si trovano in uno spiazzo aperto a 500 metri dal villaggio,
sulla strada dell’apparizione, Podbrdo, cosiddetta perché
corre ai piedi della collina. All’andata, le tre ragazze non
vedono nulla; ma, al ritorno, vicino a un alberello, a 100 metri
dall’incrocio, Ivanka vede, di nuovo, e poi anche le altre
vedono come lei, mentre i montoni tornano da soli all’ovile. A
questo punto arriva Vicka (16 anni), vicina e inseparabile compagna
di Ivanka e di Mirjana durante le vacanze. Le tre ragazze si erano
date appuntamento per la passeggiata di poco prima ma, quella
mattina, Vicka era stata convocata a Mostar per un esame di recupero.
Sfinita per lo stress per l’esame di matematica e per il
viaggio in autobus, si era addormentata e non era andata alla
passeggiata. Le altre le fanno un cenno: - Vicka, guarda lassù…
La Gospa! Vicka si sente attratta e irritata nello stesso tempo. Si
toglie i sandali e scappa a gambe levate. Lungo la strada incontra
due compagni: - Ivan Dragicevic (16 anni) e - Ivan Ivankovic (20
anni). Insieme raggiungono le tre ragazze che stanno ancora vedendo
la figura luminosa, lassù. Appena arrivato, il primo Ivan è
colto da paura e scappa scavalcando una siepe e perdendo il suo sacco
di mele. L’altro Ivan è turbato e non rimarrà.
Non è un’apparizione che si impone perché ci
caschi dentro. Si accede ad essa solo senza riflessi di difesa. Ora
Vicka supera i suoi. Rimane e contempla la figura lontana. E’
una donna. Sembra che abbia un bambino sul braccio destro e che si
curi di lui. Fa segno di avvicinarsi, ma nessuna delle quattro
ragazze osa farlo. Quando tornano vengono prese in giro. - Avete
visto un disco volante! Ivan Ivankovic, il maggiore dei sei, (20
anni), il giorno dopo non va all’appuntamento. Il paesaggio
campestre di Biakovici, tra i campi verdeggianti di vigne o di
tabacco e la sua collina rocciosa, contro la quale si addossano le
case, si apre al mistero. E’ iniziata così la fantastica
avventura delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. La Chiesa ad
oggi non si è pronunciata, come tradizioni, fino a quando le
apparizioni sono in corso, ma è straordinaria la forza di
fede, di conversione, di interessa che la “vicenda”
Medjugorje riscuote. Abbiamo, in esclusiva per Papaboys.it,
intervistato anche la veggente Marija, l’inviata a Medjugorje è
Rossella:
PAPABOYS - Tu vedi ogni giorno, da
ormai ventidue anni la Madonna; dopo tale incontro come è
cambiata concretamente la tua vita e che cosa ti ha insegnato la
Madonna??
MARIJA - Con la Madonna abbiamo
imparato tante cose e la cosa più importante è che
abbiamo incontrato Dio in un altro modo, un nuovo modo, nonostante
appartenessimo tutti a famiglie cattoliche abbiamo abbracciato tutti
nello stesso momento la santità. santità significa
essere concreti nella nostra fede come cristiani, frequentare la
Santa Messa come la Madonna ci chiede, sacramenti ...
PAPABOYS
- Durante questi incontri tu ti senti come in Paradiso; poi, torni
nella realtà quotidiana che è totalmente diversa. Per
te è doloroso questo abisso??
MARIJA
- E' un esperienza dove durante il giorno possiamo avere solo la
voglia di Paradiso e la nostalgia del Paradiso, perché
incontrando la Madonna ogni giorno, ogni giorno nasce il desiderio di
essere sempre più vicino a Lei e al Signore.
PAPABOYS
- I giovani di oggi spesso vivono nell'insicurezza e nella paura del
futuro. pensi che queste sofferenze siano dovute ad una mancanza di
fiducia nei confronti della fede di dio, visto che la madonna in uno
dei suoi messaggi ha detto che se si prega con sincerità non
bisogna avere paura del futuro.
MARIJA - Si,
la Madonna ha detto anche nel messaggio all'inizio del nuovo
millennio che chi prega non ha paura del futuro, chi digiuna non ha
paura del male. La Madonna ci invita a trasmettere ad altri la nostra
esperienza con Dio, perché quando siamo vicini a Lui non
abbiamo paura di nulla. Quando abbiamo Dio non ci manca nulla. La
nostra esperienza con la Madonna ci ha fatto innamorare e ci ha fatto
scoprire Gesù, e lo abbiamo messo al centro della nostra vita
.
PAPABOYS - Come altri veggenti tu hai
visti, inferno, purgatorio e paradiso: puoi descriverli.
MARIJA
- Abbiamo visto il tutto come da una grande finestra. La Madonna ci
ha mostrato il Paradiso come un grande spazio con tante persone che
ringraziano Dio per tutto quello che ha fatto sulla terra. E' un
luogo di lode continua a Dio. Nel purgatorio abbiamo sentito voci di
persone; abbiamo visto della nebbia, come delle nuvole e la Madonna
ci ha detto che Dio ci ha dato la libertà e chi era in quel
luogo era stato incerto;credeva e non credeva. Li, chi era al
purgatorio, viveva una grande sofferenza ma nella consapevolezza
dell'esistenza di Dio, puntando ad essergli sempre più vicino.
Nell'inferno abbiamo visto una ragazza giovane che bruciava e, mentre
bruciava si è trasformata in una bestia. La madonna ha detto
che Dio ci ha dato la libertà di scelta ed sta a noi fare la
scelta giusta. Così la Madonna ci ha mostrato un altra vita, e
ci ha fatto essere testimoni e ci ha detto che ognuno di noi deve
scegliere per la sua vita.
PAPABOYS - Cosa
consiglia ai giovani non credenti e a quelli che seguono tutti gli
idoli di questo mondo?
MARIJA - La Madonna ci
chiede sempre di pregare, di avvicinarsi a Dio; e la Madonna ci ha
chiesto di stare vicino ai giovani, con la preghiera. Dobbiamo stare
anche vicino ai giovani cristiani, cattolici, a coloro che sono stati
battezzati ma che sono lontani da Dio. Tutti abbiamo bisogno della
conversione. A quelli che non conoscono Dio e che vogliono sapere e
conoscerlo, li invito a recarsi a Medjugorje, luogo di testimonianza.