Messaggio del 2 marzo 2008:“Cari figli, vi prego specialmente in questo tempo di quaresima di rispondere alla bontà di Dio, perché Lui vi ha scelti e mi ha mandato in mezzo a voi. Purificatevi dai peccati e in Gesù, mio Figlio, riconoscete la vittima di espiazione per i peccati di tutto il mondo. Che Lui sia il senso della vostra vita e che la vostra vita sia un servizio all’amore divino di mio Figlio. Grazie figli miei”. La Madonna ha benedetto tutti i presenti e gli oggetti sacri.Di nuovo ci ha invitato a pregare per i nostri pastori. Home :: Marija Pavlovic Lunetti
Una testimonianza di Marija
Documento tratto dalla ml "Informazioni da Medjugorje"
(FONTE: VHS del Festival Giovani 2001 a Medjugorje )
Abbiamo vissuto i messaggi della Madonna e ci siamo anche divertiti. Un giorno, quando la Madonna ci ha detto che era il suo compleanno, noi ci siamo detti che Lei porta bene gli anni perché sembra sempre che ne abbia venti! Quando qualcuno compie gli anni è normale fare una torta e noi abbiamo detto: "Dobbiamo farla anche per la Madonna!". Ne abbiamo ordinata una grande, così potevamo mangiarne anche tutti noi del gruppo di preghiera, e siamo andati sul Krizevac, dove la Madonna è apparsa alle 22:00. Sopra la torta, pensando alla Madonna e al Rosario, abbiamo chiesto di mettere le rose di zucchero. Non vi dico che fatica abbiamo fatto a portarla fin lassù! Noi a volte cadevamo, ma la torta è rimasta intatta, come quando un ubriaco tiene la sua bottiglia: può cadere tutto il resto, ma la bottiglia è sempre piena di vino, così abbiamo fatto anche noi, sfidando i cespugli e le altre fatiche. Poi abbiamo pregato e cantato e la Madonna è apparsa e Le abbiamo cantato "Tanti auguri a Te!" e anche altri canti, fino a tardi. In questi incontri, però, il momento culminante era sempre quello del silenzio, della meditazione e del Rosario, prima dell'apparizione. Scherzavamo, ma questi momenti erano sacri e abbiamo aspettato la Madonna sempre con grande rispetto, come anche adesso ogni giorno. Questo rispetto lo abbiamo imparato dalla Madonna. Quella sera la Madonna è apparsa e Le abbiamo detto: "Auguri!" e ci veniva anche da piangere di gioia perché la Madonna ci ha scelto: perché ha scelto noi e non qualcun altro?? La Madonna quella sera ha sentito il nostro augurio: Lei che è Madre di Dio è diventata anche nostra Madre. Colei che i Teologi chiamano con mille titoli è anche Colei che ci appare ogni giorno alle 18:40! Ogni volta quando la Madonna appare noi raccomandiamo e chiediamo, ma in quel momento spariscono tutte le domande e rimane Lei pura, innocente, casta, gioiosa, bella. Noi possiamo dire che è nostra Mamma e Mamma di Gesù! Possiamo cantarle "Tanti auguri" e portarle la torta! Ma non solo, noi possiamo chiederle tutto: tante volte Lei ci ha detto: "Chiedete e io intercedo davanti a Dio per voi". E, pensando a tutto questo, abbiamo sentito il bisogno di cantare il Magnificat, come Maria ha fatto quando ha visitato Elisabetta. Perché ci rendevamo conto di essere niente, di essere quelle ossa inaridite di cui parla la Bibbia: senza lo Spirito di Dio siamo nulla, ma con lo Spirito di Dio siamo grandi, forti e importanti come ci ha detto la Madonna: "Ognuno di voi è importante!".
Abbiamo anche cominciato in quei primi anni a fare amicizia con i
pellegrini che venivano, come Milona e Katleen. Eravamo molto
disponibili: mia madre diceva "La nostra casa è
diventata peggio di una stazione ferroviaria!". Una sera,
dopo la Messa, ho incontrato Katleen che mi ha detto che voleva
rimanere a Medjugorje, ma non sapeva come fare. Io ho pensato che con
il francese e l'inglese poteva aiutarmi con i pellegrini. Così
ho chiesto ai miei genitori se sopra il mio letto si poteva mettere
un letto a castello e quella sera lei dormiva già da me. Poi è
arrivata Milona. Parlava tutte le lingue e noi ci chiedevamo: "Ma
questa chi è?". E lei tutta orgogliosa diceva: "Io
sono Milona di Asburgo!", faceva l'inchino col vestito e
diceva: "Si, sono sua altezza reale". (Milona, a
fianco di Marija, ride di gusto n.d.r.) Poi lei è rimasta qui
ed è diventata una parte di Medjugorje ed è anche stata
la segretaria di fra Slavko. Spesso lo prendeva in giro e gli diceva:
"Capo, cosa facciamo oggi?" e, a volte, gli
aggiustava anche l'abito che lui si era messo addosso in fretta. A
volte discuteva con lui e gli diceva: "Dovresti essere più
giovane con i giovani, più serio con i Teologi... "
e gli dava tanti consigli. Da quando Milona è qui hanno
cominciato a venire una marea di zii e zie. Tutte le famiglie
importanti di principi erano zii di Milona!! Una volta è
venuta una di queste zie dal Liechtenstein ed è rimasta per
qualche giorno. Dopo un po' di mesi, sono andata a parlare di
Medjugorje in un Santuario svizzero e sono passata per il
Liechtenstein. Mi sono ricordata di questa zia di Milona e le ho
telefonato. Mi hanno risposto che era occupata, ma io ho detto: "Sono
Marija di Medjugorje, per favore passatemela perché mi cade la
linea!" e me l'hanno passata. E così, attraverso
Milona, ho incontrato molte persone importanti, ma soprattutto
abbiamo potuto metterci in ginocchio e pregare insieme, diventare
amici nella preghiera.
Ora fra Branko mi ha detto di chiudere e
ha ragione perché, se comincio a parlare, vado avanti per
venti giorni. Mio marito mi dice sempre: "Dov'è
l'interruttore per spegnerti??".
Qui a Medjugorje la
Madonna da una possibilità di conversione a ognuno di noi.
Cari giovani, desidero dirvi: questo è tempo di grazia e nei
messaggi la Madonna ci da mille ricette per sfruttare questo tempo di
grazia. Approfittate di questi giorni, perché la Madonna
appare ogni sera qui e dice che intercede davanti a Dio per noi: per
me e per te! Pregherò per tutti voi. Grazie.
Medjugorje,
agosto 2001
Marija Pavlovic-Lunetti