Messaggio del 9 settembre 1995: Cari figli! Vi invito a pregare, nella vostra famiglia o nella vostra comunità, i misteri gloriosi del rosario davanti alla croce secondo le mie intenzioni. Home :: Marija Pavlovic Lunetti
DOVE ARRIVA L’AMORE APPRESO ALLA SCUOLA DI MARIA
Marija Pavlovic dona un rene al fratello che aveva poche speranze di vita. - Eco di Maria nr.59
Marija, arrivata il 6 dicembre dall'America, dopo gli esami
clinici era presente il giorno dell’Immacolata a Medjugorje,
per salutare tutti (“non si sa come andranno le cose; sono
nelle mani di Dio”, diceva scherzando, ma con visibile
emozione) e per raccomandare il fratello e se stessa alle preghiere
di tutti. Il 12 sarebbe ripartita per l’America con la cognata
Rudijca e la piccola Jelena per il dono del rene al fratello.
Quanto
segue l’ha raccontato lei stessa ad Alberto Bonifacio nei
dettagli subito dopo l’apparizione del 9 dicembre. Nell’ottobre
scorso era stata a Milano con il fratello Andrija molto malato, ma i
medici avevano sconsigliato l’intervento per sostituire il
rene, data la sua gravità. È stato invece il dott.
Brian, dell'ospedale di Birmingam nell’Alabama (USA), un
affezionato di Medjugorje, a sollecitare l’operazione di
trapianto, senza la quale il fratello avrebbe potuto vivere al
massimo dai due ai sei mesi, perché non sopportava più
né dialisi, né trasfusioni di sangue, anche se
l’operazione stessa rappresentava un grosso pericolo (dell’80
per cento) data la sua estrema debolezza. Pure per Marija c’era
un certo pericolo, perché anche se la sua magrezza avrebbe
facilitato il ritrovamento e l’asportazione del rene
l’intervento sarebbe stato molto duro - di quattro ore - e
avrebbe comportato una diminuzione di peso di 10 chili. Se tutto
andava ben Marija avrebbe dovuto rimanere immobile 10 giorni e per
altre 4 settimane in ospedale; mentre per il fratello, ammesso che
sopravvivesse, ci sarebbero stati almeno da tre o cinque altri mesi
di ospedale.
Marija contava di ritornare a Medjugorje tra gennaio
e febbraio, quando i pellegrini sono pochi e avrebbe quindi potuto
riposare tranquillamente.
La Madonna ha guidato le cose per il
meglio: dal medico, che si è preso a cuore la situazione e si
è messo a piena disposizione, segno anche questo del cammino
che lui stesso dice di fare per arrivare alla conversione completa;
all’esito, per ora giudicato felice dell’intervento.
L’operazione è avvenuta il 16 dicembre. Il 18 le notizie
giunte dall’America erano buone, anche se Marija soffriva molto
- il che è normale in simili casi -. Il fratello ha avuto già
dei segni di ripresa con il funzionamento del rene
trapiantato.
Marija ha avuto regolarmente le apparizioni alla
stessa ora di Medjugorje cioè quando là erano le 10,40
del mattino. Al suo ritorno dopo le analisi le era stato chiesto
com’era la Madonna in America: “Sempre più bella’
è stata la sua risposta. Ora la vedrà più bella
ancora dopo il suo gesto eroico di carità.