Intervista a MARIJA
Di: Benedetta e Rossella - tratta dal sito www.papaboys.it (troverete anche i filmati con le interviste)
MEDJUGORJE - ( 01 ottobre, h.15.30) - Dal 1981 il centro del
mondo mariano si trasferisce a Medjugorje, luogo di apparizioni della Madonna.
Marija una delle veggenti, è stata intervistata da Rossella di Papaboys.it.
Riviviamo insieme, brevemente, l'inizio dell'avventura di Medjugorje, a cui
segue il confronto con la veggente. Le apparizioni di Medjugorje iniziarono
nel pomeriggio del 24 giugno 1981, nella frazione di Biakovici, una delle quattro
che formano il villaggio di Medjugorje. Due giovani ragazze, la bruna Ivanka
(15 anni) e la bionda Mirjana (16 anni), venute dalla città per passare le vacanze
nella frazione dove le loro famiglie possiedono una casa, passeggiano ai piedi
della collina, sotto un cielo carico di nubi. Ivanka è rimasta orfana di madre,
due mesi prima. Ha già una fidanzato serio, che sogna di sposare presto. Gli
studi non la interessano più. Di ritorno, poco prima di arrivare al villaggio,
all’incrocio con una stradina, essa vede, lassù sulla collina, a circa 200 metri,
una silhoette luminosa, su una piccola nube. Mormora: - E’ la Gospa! (la Madonna).
Poi entrambe sono prese dalla paura e rientrano di corsa al villaggio. Le prendono
in giro. Ma qualcosa le attira. E così quello stesso pomeriggio, verso le 18,30,
ritornano da quelle parti, con Milka, la pastorella di 14 anni, la figlia minore
del Pavlovic: - Venite ad aiutarmi a far rientrare i montoni - chiede loro.
Si trovano in uno spiazzo aperto a 500 metri dal villaggio, sulla strada dell’apparizione,
Podbrdo, cosiddetta perché corre ai piedi della collina. All’andata, le tre
ragazze non vedono nulla; ma, al ritorno, vicino a un alberello, a 100 metri
dall’incrocio, Ivanka vede, di nuovo, e poi anche le altre vedono come lei,
mentre i montoni tornano da soli all’ovile. A questo punto arriva Vicka (16
anni), vicina e inseparabile compagna di Ivanka e di Mirjana durante le vacanze.
Le tre ragazze si erano date appuntamento per la passeggiata di poco prima ma,
quella mattina, Vicka era stata convocata a Mostar per un esame di recupero.
Sfinita per lo stress per l’esame di matematica e per il viaggio in autobus,
si era addormentata e non era andata alla passeggiata. Le altre le fanno un
cenno: - Vicka, guarda lassù… La Gospa! Vicka si sente attratta e irritata nello
stesso tempo. Si toglie i sandali e scappa a gambe levate. Lungo la strada incontra
due compagni: - Ivan Dragicevic (16 anni) e - Ivan Ivankovic (20 anni). Insieme
raggiungono le tre ragazze che stanno ancora vedendo la figura luminosa, lassù.
Appena arrivato, il primo Ivan è colto da paura e scappa scavalcando una siepe
e perdendo il suo sacco di mele. L’altro Ivan è turbato e non rimarrà. Non è
un’apparizione che si impone perché ci caschi dentro. Si accede ad essa solo
senza riflessi di difesa. Ora Vicka supera i suoi. Rimane e contempla la figura
lontana. E’ una donna. Sembra che abbia un bambino sul braccio destro e che
si curi di lui. Fa segno di avvicinarsi, ma nessuna delle quattro ragazze osa
farlo. Quando tornano vengono prese in giro. - Avete visto un disco volante!
Ivan Ivankovic, il maggiore dei sei, (20 anni), il giorno dopo non va all’appuntamento.
Il paesaggio campestre di Biakovici, tra i campi verdeggianti di vigne o di
tabacco e la sua collina rocciosa, contro la quale si addossano le case, si
apre al mistero. E’ iniziata così la fantastica avventura delle apparizioni
della Madonna a Medjugorje. La Chiesa ad oggi non si è pronunciata, come tradizioni,
fino a quando le apparizioni sono in corso, ma è straordinaria la forza di fede,
di conversione, di interessa che la “vicenda” Medjugorje riscuote. Abbiamo,
in esclusiva per Papaboys.it, intervistato anche la veggente Marija, l’inviata
a Medjugorje è Rossella:
PAPABOYS - Tu vedi ogni giorno, da ormai ventidue anni la Madonna;
dopo tale incontro come è cambiata concretamente la tua vita e che cosa ti ha
insegnato la Madonna??
MARIJA - Con la Madonna abbiamo imparato tante cose e la cosa
più importante è che abbiamo incontrato Dio in un altro modo, un nuovo modo,
nonostante appartenessimo tutti a famiglie cattoliche abbiamo abbracciato tutti
nello stesso momento la santità. santità significa essere concreti nella nostra
fede come cristiani, frequentare la Santa Messa come la Madonna ci chiede, sacramenti
...
PAPABOYS - Durante questi incontri tu ti senti come in Paradiso;
poi, torni nella realtà quotidiana che è totalmente diversa. Per te è doloroso
questo abisso??
MARIJA - E' un esperienza dove durante il giorno possiamo avere
solo la voglia di Paradiso e la nostalgia del Paradiso, perchè incontrando la
Madonna ogni giorno, ogni giorno nasce il desiderio di essere sempre più vicino
a Lei e al Signore.
PAPABOYS - I giovani di oggi spesso vivono nell'insicurezza
e nella paura del futuro. pensi che queste sofferenze siano dovute ad una mancanza
di fiducia nei confronti della fede di dio, visto che la madonna in uno dei
suoi messaggi ha detto che se si prega con sincerità non bisogna avere paura
del futuro.
MARIJA - Si, la Madonna ha detto anche nel messaggio all'inizio
del nuovo millennio che chi prega non ha paura del futuro, chi digiuna non ha
paura del male. La Madonna ci invita a trasmettere ad altri la nostra esperienza
con Dio, perchè quando siamo vicini a Lui non abbiamo paura di nulla. Quando
abbiamo Dio non ci manca nulla. La nostra esperienza con la Madonna ci ha fatto
innamorare e ci ha fatto scoprire Gesù, e lo abbiamo messo al centro della nostra
vita .
PAPABOYS - Come altri veggenti tu hai visti, inferno, purgatorio
e paradiso: puoi descriverli.
MARIJA - Abbiamo visto il tutto come da una grande finestra.
La Madonna ci ha mostrato il Paradiso come un grande spazio con tante persone
che ringraziano Dio per tutto quello che ha fatto sulla terra. E' un luogo di
lode continua a Dio. Nel purgatorio abbiamo sentito voci di persone; abbiamo
visto della nebbia, come delle nuvole e la Madonna ci ha detto che Dio ci ha
dato la libertà e chi era in quel luogo era stato incerto;credeva e non credeva.
Li, chi era al purgatorio, viveva una grande sofferenza ma nella consapevolezza
dell'esistenza di Dio, puntando ad essergli sempre più vicino. Nell'inferno
abbiamo visto una ragazza giovane che bruciava e, mentre bruciava si è trasformata
in una bestia. La madonna ha detto che Dio ci ha dato la libertà di scelta ed
sta a noi fare la scelta giusta. Così la Madonna ci ha mostrato un altra vita,
e ci ha fatto essere testimoni e ci ha detto che ognuno di noi deve scegliere
per la sua vita.
PAPABOYS - Cosa consiglia ai giovani non credenti e a quelli
che seguono tutti gli idoli di questo mondo?
MARIJA - La Madonna ci chiede sempre di pregare, di avvicinarsi
a Dio; e la Madonna ci ha chiesto di stare vicino ai giovani, con la preghiera.Dobbiamo
stare anche vicino ai giovani cristiani, cattolici, a coloro che sono stati
battezzati ma che sono lontani da Dio. Tutti abbiamo bisogno della conversione.
A quelli che non conoscono Dio e che vogliono sapere e conoscerlo, li invito
a recarsi a Medjugorje, luogo di testimonianza.