Messaggio del 13 dicembre 1984:Cari figli, sapete che si avvicina il tempo della gioia (il Natale), ma senza amore non conseguirete nulla. Perciņ prima tutto iniziate ad amare la vostra famiglia, ad amarvi a vicenda nella parrocchia, e dopo potrete amare ed accogliere tutti coloro che vengono qui. Questa settimana sia per voi la settimana in cui dovete imparare ad amare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Intervista di Padre Livio dai microfoni di Radio Maria del 27 Febbraio 1998
PADRE LIVIO Il tempo è un grande
giudice; il tempo è una straordinaria medicina; il tempo
divide il buon grano dalla zizzania. Dopo sedici anni e otto mesi,
una giovinezza intera, la parte più bella della vita, durante
la quale sei ragazzi danno ogni giorno la loro serata alla Madonna,
tenendosi disponibili per lei, possiamo affermare che basterebbe
questo per convincerci che siamo di fronte a qualcosa di estremamente
serio e impegnativo anche solo sotto un profilo puramente umano.
Questa sera siamo qui per ascoltare dalla viva voce di Marija
Pavlovic, uno dei sei veggenti di Medjugorje, la sua testimonianza
personale. A questo riguardo la prima cosa che ci interessa,
attraverso i microfoni di una radio come la nostra dove si parla
tanto della Madonna e dove si tengono dotti corsi di mariologia, è
di sapere se la Madonna c'è oppure non c'é.
MARIJA:
La Madonna c'è!
Padre Livio: Io credo che la gente
voglia sapere se Maria di Nazareth è una persona che è
viva oggi.
Marija:Maria di Nazareth è viva oggi
perché questa esperienza che io vivo con lei in modo concreto
ha cambiato la mia vita. Io ho imparato molto da lei e ho visto come
attraverso la semplicità della vita quotidiana la Madonna ci
ha portato verso la profondità della vita spirituale.
Padre
Livio: Tanto per restare nella concretezza, quando hai visto la
Madonna l'ultima volta?
Marija:Questa sera alle sei meno
un quarto.
Padre Livio: Descrivici esattamente prima
durante e dopo l'apparizione, come avviene tutto questo.
Marija:La
prima volta la Madonna ci è apparsa all'improvviso e noi siamo
fuggiti.
Padre Livio: Questo è accaduto quando?
Marija:Era il 24 Giugno del 1981. Ora ci siamo abituati e
non abbiamo più paura di lei. I primi giorni abbiamo pregato,
perché pensavamo che se non pregavamo non sarebbe venuta e non
sarebbe rimasta con noi. Così ci siamo sforzati di pregare.
Invece adesso è una cosa normale, un ritmo abituale della
nostra vita. Ora ci raccogliamo in preghiera e dopo che abbiamo
incominciato a recitare il Padre nostro, l'Ave Maria e il Gloria al
Padre la Madonna appare. Un momento prima noi vediamo sempre una luce
per tre volte. All'inizio grazie a questa luce noi vedevamo da quale
parte la Madonna arrivava.
Padre Livio: Si preannuncia con
dei lampi luminosi?
Marija:Si, tipo un flash di una
macchina fotografica. Poi è il momento dell'apparizione. In
quel momento (hanno fatto degli esperimenti su di noi) rimaniamo
insensibili, nonostante che siamo sensibilissimi e coscienti di tutte
le persone che sono presenti con noi.
Padre Livio: Per
esempio, se uno scatta una fotografia tu lo vedi?
Marija:Quando
sono stata operata ho detto al medico: metti una bella dose di
anestesia! (nota: Marija spiegherà più avanti che ha
avuto lo stesso l'apparizione sotto anestesia). Quando la Madonna
arriva io mi inginocchio, perché ormai è diventata una
cosa normale e noi siamo coscienti nella nostra mente che c'è
gente presente, ma in quel momento non la vediamo. Non vediamo
nessuno. Vediamo una grande luce.
Padre Livio: Ah, non
vedete neanche l'ambiente circostante?
Marija:No, no, per
noi i muri spariscono e diventa come un grande prato.
Padre
Livio: Descrivici la Madonna: immagino che sia una creatura
celeste.
Marija:Non esattamente, perché io dico
sempre che la Madonna è si nel cielo, ma è madre; è
una persona che è in mezzo a noi. A tanti che domandano perché
la Madonna appare così a lungo, io rispondo sempre: la Madonna
è madre. E' una presenza fisica, perché noi la possiamo
toccare, possiamo parlare con lei e sentire la sua voce. Per me è
come la mia mamma. Io dico sempre che la Madonna è molto più
dolce della mia mamma. La Madonna ha tutte le cose più
belle.
Padre Livio: Cioè si vede che è
mamma. M. Si vede che è mamma, ma anche quando ci parla ha
un'espressione che non si può descrivere. Ad esempio se
abbiamo sbagliato qualcosa lei non ha bisogno di dirlo, perché
già lo sentiamo dal suo sguardo che è così
profondo, tanto che una volta Jakov ha detto: "Quando la Madonna
mi guarda non vede solo quello che vi é nel mio cuore, ma
anche quello che c 'è dentro il dito del mio piede". Per
dire come è lo sguardo della Madonna, così profondo!
Padre Livio: Quindi, dallo sguardo fa comprendere che cosa
pensa?
Marija:Sì.
Padre Livio: Allora
dal suo sguardo comprendete quanto vi vuole bene?
Marija:Sì.
Anche se siamo cattivi, anche se siamo brutti, sappiamo che la
Madonna ci ama. Adesso siamo nel tempo di Quaresima e dobbiamo
scoprire tutti i nostri altarini, i nostri difetti. Ma noi sappiamo,
siamo coscienti che la Madonna vede questi nostri difetti, ma ci ama!
Padre Livio: E li compatisce.
Marija:Li
compatisce e dice: "Potete cambiarli!"
Padre Livio:
Volendo si può cambiare. Invitandoci a cambiare, dimostra di
amarci.
Marija:Io vedo che la Madonna vuole da noi una
vita perfetta, non però una vita fanatica o strana, ma essere
sempre più perfetti nell'ambiente dove siamo. La Madonna
stessa ha detto: "Desidero che ognuno di voi scelga la via della
santità". Ecco, vivere la santità nell'ambiente,
nella vita dove ci troviamo. Io come mamma, come sposa, posso
esprimere in mille modi questa santità. Questo ho imparato
dalla Madonna.
Padre Livio: Senti, di queste tematiche
parleremo più avanti, perché vorrei prima concentrarmi
sulla figura della Madonna, perché se non ci informi tu chi ci
informa, dal momento che la vedi da sedici anni e otto mesi tutti i
giorni? E' qualcosa di impressionante, che non è mai successo
nella storia dell'umanità. Io non sono fra quelli che sono
fanatici di Medjugorje, ma ho una ragione che Dio mi ha dato e anche
una buona conoscenza in questo campo. Non è mai successo in
duemila anni di cristianesimo che ci fosse un'apparizione pubblica e
universale che durasse così a lungo. Certo, dei santi hanno
avuto delle apparizioni personali per lunghi periodi della loro vita,
ma qui si tratta di un'apparizione pubblica e universale che
coinvolge tutto il mondo. E' un avvenimento del tutto eccezionale.
Marija:Se leggiamo la vita dei santi ci sono tanti che
hanno avuto apparizioni!
Padre Livio: Sì, ma nego
la parità, perché un conto è l'apparizione
personale privata e un conto è l'apparizione per tutta la
Chiesa. Questa è un'apparizione per la Chiesa e quindi un
fatto assolutamente straordinario. Allora ritorniamo sulla figura
della Madonna: voi dite che è mamma, ma, a quanto sento dire,
è giovanissima. Sembra che abbia meno di vent'anni.
Marija:Quando sono incominciate le apparizioni la Madonna
era più vecchia di noi... adesso noi siamo più vecchi
della Madonna!
Padre Livio: Questa è bella! Quanti
anni dimostra secondo te?
Marija:Noi pensiamo dai
vent'anni fino a ventitré, ventiquattro.
Padre Livio:
Giovanissima.
Marija:Giovane, sì, molto giovane.
Padre Livio:.Forse ha l'età del momento
dell'Annunciazione?
Marija:Non lo so... forse del Natale,
quando la Madonna viene sempre con Gesù Bambino.
Padre
Livio: Toglimi una curiosità: sembra ebrea o croata?
Marija:Non lo so. Tanti, ad esempio dei pittori, mi hanno
chiesto: "La Madonna a chi somiglia?" Io di tutte le
immagini dico sempre che sono belle ma non sono come la Madonna,
perché la Madonna ha un'armonia fra il naso, gli occhi, la
bocca, le orecchie, tutto l'insieme del viso della Madonna è
così armonioso che io non ho mai trovato una ragazza croata o
altra che possa esserle paragonata.
Padre Livio: E' una
bellezza celeste.
Marija:E' una bellezza celeste che è
impossibile descrivere.
Padre Livio: Però ha un
vero corpo.
Marija:Sì. Mi ricordo di una volta,
quando ho fatto un'offerta per tutta la vita, che la Madonna è
apparsa, ha pregato su di noi e ci ha abbracciato quando le abbiamo
offerto una novena per le sue intenzioni e questa rinuncia per tutta
la vita. Mi ricordo che in quell'occasione un ragazzo, che non era
uno di noi veggenti e che apparteneva al gruppo di preghiera, nel
momento in cui la Madonna ha pregato su di lui, ha sentito due mani
sulla testa, ma non ha visto la Madonna.
Padre Livio: E
quindi ha un corpo vero.
Marija:Sì, ha un corpo
vero. Noi, quando ad esempio abbiamo abbracciato la Madonna, abbiamo
sentito un corpo come uno di noi.
Padre Livio: Ho sentito
dire, non da te ma da Vicka, che nel giorno del compleanno o
dell'onomastico addirittura vi scambiate un bacio.
Marija:Sì.
Ci sono diverse occasioni.
Padre Livio: Sentiamole.
Marija:E' meglio di no, se no diventate gelosi.
Padre
Livio: No, però quando saremo in paradiso presenteremo la
lista delle richieste e diremo che tocca a noi.
Marija:Noi
in quel momento saremo, chissà, in qualche angolo del
paradiso, mentre voi allora sarete diventati tutti veggenti.
Padre
Livio: Dunque, eravamo arrivati al bacio. In quale occasione la
Madonna vi abbraccia e vi bacia?
Marija:In occasione dei
compleanni, degli onomastici...
Padre Livio: Vostri?
Marija:Si, o anche, ad esempio, quando hai un momento un
po' difficile. Mi ricordo che i primi giorni delle apparizioni la
Madonna rimaneva più a lungo, fino a due ore. Una volta ci
hanno portato dalla polizia e volevano metterci in prigione, ma
siccome eravamo minorenni hanno fatto un po' di scenate per
spaventarci. Erano i tempi del comunismo; mi ricordo che quando
andavo a scuola io ero seguita sempre da qualche poliziotto in
civile. Eravamo continuamente controllati e siccome eravamo ancora
dei bambini la Madonna è diventata anche la nostra amica e
così raccontavamo alla Madonna tutto quello che ci era
successo.
Padre Livio: E lei ascoltava?
Marija: Lei
ascoltava.
Padre Livio: Lei però sapeva già
tutto.
Marija:Lei sapeva già tutto e chissà
quanto si stancava!
Padre Livio: E ascoltava tutto? Vi
ascoltava come una mamma?
Marija:Sì. Noi ci
sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore.
Padre
Livio: E in quei casi vi incoraggiava e vi baciava?
Marija:Ci
diceva di offrire queste sofferenze. Una volta ad esempio siamo
fuggiti e ci siamo nascosti perché era arrivata una macchina
del pronto soccorso per prenderci. Noi ci siamo nascosti sotto il
letto nella casa di Jakov tutti e sei. E' arrivato il capo
dell'ospedale, che ora è diventato un nostro amico.
Padre
Livio: Vi volevano far passare per matti,
Marija:Poi
ci hanno portato a Mostar. Noi eravamo sulla macchina del pronto
soccorso di questo ospedale per malati psichici, mentre dietro di noi
ci seguivano i nostri genitori con i taxi, senza che avessero avuto
il tempo di cambiarsi. Io dico sempre che il nostro calvario
l'abbiamo passato.
Padre Livio: E la Madonna vi aiutava,
vi confortava, vi consolava?
Marija:Sì, sempre
abbiamo avuto una parola, un abbraccio, un bacio, ma soprattutto
abbiamo sempre scoperto e sempre chiarito il senso della sofferenza
attraverso la Madonna.
Padre Livio: Cioè la Madonna
non vi toglieva queste difficoltà, ma vi consolava e vi
aiutava a sopportarle, facendovi capire che dovevate sostenere tutto
per amore di Dio?
Marija:Sì.
Padre Livio:
Senti, nella tua vita personale hai mai avuto qualche momento
particolare in cui la Madonna ti ha consolato in modo speciale?
Marija:Si, soprattutto nel tempo dell'adolescenza, quando
dovevamo fare le nostre scelte. Abbiamo chiesto alla Madonna
consiglio, ma quando era il momento della decisione dovevamo
prenderla noi.
Padre Livio Ah si?
Marija:Perché
la Madonna ha detto sempre che Dio ci ha dato la libertà e
nella libertà che Dio ci dà noi dobbiamo scegliere.
Tutti dicevano che eravamo fortunati perché avevamo la
Madonna. Ma quando arriva il momento della decisione, che per
noi era importante perché riguardava la vita, la Madonna
diceva sempre: "siete liberi".
Padre Livio.
Dovevate pregare e decidere secondo il vostro cuore.
Marija:Si, sempre dovevamo decidere secondo il nostro
cuore e la nostra mente e così abbiamo fatto i nostri sbagli,
sbattendo la testa contro il muro. Io ad esempio mi ricordo quando ho
incominciato per un periodo di tempo a fare digiuno. Allora la
Madonna chiedeva il digiuno al venerdì, ma io volevo la
perfezione e così ho incominciato a digiunare il martedì
in onore di S. Antonio, per il quale vi è una grande devozione
e lì vicino vi è un santuario. Poi anche il mercoledì,
anche se la Madonna allora non l'aveva ancora richiesto. Così
al giovedì non sentivo più voglia di mangiare e sono
arrivata al momento che....
Padre Livio: Anoressia?
Marija:Non era anoressia. Mi accontentavo di poco perché
veniva moltissima gente. Io ero diventata la cuoca ufficiale della
famiglia, preparavo da mangiare, parlavo con la gente per dare
testimonianza e nel frattempo facevo tutte le faccende di casa.
Padre Livio: Anch'io ho potuto apprezzare la tua
pastasciutta.
Marija:E' per questo che sei così
corpulento!
Padre Livio: Voi non lo sapete, ma si veniva
giù dalla montagna dopo l'apparizione verso le undici e mezzo
di sera, si metteva su la pentola dell'acqua poi a mezzanotte meno un
quarto si buttavano gli spaghetti...
Marija:No, si metteva
su l'acqua alle dodici meno un quarto.
Padre Livio:
Insomma alle dodici e mezzo gli spaghetti erano pronti.
Marija:Una
volta ho avuto un problema... Era rimasto un sacerdote che mi aveva
promesso di aiutarmi a preparare una spaghettata per una trentina di
giovani con aglio, olio e peperoncino. Ma siccome era stanco del
viaggio si è addormentato sul sofà in cucina e ha
incominciato a russare. Io mi vergognavo e non osavo svegliare un
sacerdote! Così ho dovuto preparare tutto io. Poi, nel momento
in cui ho messo la pasta, lui si è vegliato.
Padre
Livio. Allora, senti un po' Marija, digiunavi quasi ogni giorno e
la Madonna che cosa ha fatto? Ti ha richiamato?
Marija:No,
non mi ha richiamato, ma ho incominciato ad avere un po' di problemi
con la salute e così ho fatto la mia esperienza, che poi per
me era molto importante.
Padre Livio: Lei vedeva che
sbagliavate e vi lasciava fare i vostri errori.
Marija:Sì,
sì. Abbiamo fatto i nostri errori ma poi, grazie a Dio,
attraverso questi errori abbiamo imparato le esagerazioni nel
digiuno.
Padre Livio: Andiamo avanti e continuiamo a
descrivere la Madonna. Dopo i tre lampi di luce lei appare come una
persona viva, giovanissima, di una bellezza straordinaria. Dimmi un
po', com'è la voce?
Marija:E' una voce che è
dolce, molto giovanile, ma nello stesso momento molto seria. A volte
però ride con noi.
Padre Livio: Ride o sorride?
Marija:Sorride, ma anche ride.
Padre Livio: A
volte ride?
Marija:Sì, e sorride spesso ad esempio
quando è contenta.
Padre Livio: Qualche volta ha un
volto serio?
Marija:Sì, come quando deve dirci
qualcosa e noi vorremmo cercare un buco per nasconderci. Ma d'altra
parte sentiamo questa voce così profonda, così dolce!
La sua voce, come lo sguardo, è così profonda che non
possiamo descriverne la bellezza. Possiamo dire nel medesimo tempo
che è come una musica perché, se stai male dentro,
sentendo la Madonna guarisci.
Padre Livio: E' una cosa
straordinaria. E com'è che ha gli occhi?
Marija:Gli
occhi sono azzurri.
Padre Livio: Sì d'accordo che
sono azzurri, ma come sono?
Marija:Profondi.
Padre
Livio: Sai perché te lo chiedo? Avendo avuto la
possibilità di assistere a tante apparizioni, ho osservato in
tutti voi sei veggenti che dopo l'apparizione avete gli occhi che
brillano come stelle.
Marija:. Probabilmente è il
riflesso degli occhi della Madonna. Per noi quello dell'apparizione è
un momento particolare. Non possiamo dire che la Madonna ci è
apparsa per cinque minuti, perché si perde il senso del tempo.
Padre Livio: Allora lo sapete soltanto dopo quanto è
durata l'apparizione?
Marija:Lo sappiamo se dopo guardiamo
l'orologio. Anche se l'apparizione dura pochissimo e la Madonna si
limita a pregare con noi o a darci la sua benedizione, per noi è
come se fosse rimasta un'ora o un giorno.
Padre Livio:
Alcuni si chiedono perché mai la Madonna sia venuta per un
tempo così lungo. Non hanno capito che la Madonna è
venuta per sedici anni e otto mesi per richiamarci alla preghiera e
mi pare di aver capito che lei stessa, con tutto il suo essere, è
una preghiera viva.
Marija:. Sì. Noi abbiamo
imparato attraverso la Madonna non solo ad avvicinarci alla Chiesa.
Io ero abbastanza religiosa perché provengo, come noi tutti,
da una famiglia cattolica che aveva dei valori cristiani. Ma con la
Madonna abbiamo imparato a vivere la religione tradizionale in un -
modo nuovo e profondo... mancano le parole quando si parla della
Madonna! Abbiamo imparato a vivere la santità. Per noi la
santità era solo per le suore di clausura o per alcune
categorie di sacerdoti, non per esempio per il nostro parroco. Poi
con la Madonna abbiamo imparato che la santità è in
realtà per ognuno di noi.
Padre Livio: In questo è
perfettamente in linea con il Concilio, che ha ribadito la chiamata
universale di tutti i fedeli alla santità.
Marija:Noi
poi siamo cresciuti spiritualmente insieme alla Madonna... ci siamo
in un certo senso innamorati di lei. Specialmente all'inizio non dico
che eravamo dipendenti, tuttavia la bellezza del suo viso e la sua
voce quando parlava ci attiravano... Poi, pian piano ci ha portato
verso Gesù, verso la Chiesa, verso l'Eucaristia e ci ha fatto
scopre un mondo così grande, così immenso. Noi siamo
soliti dire che abbiamo conosciuto con la Madonna soltanto una
piccola parte....
Padre Livio: Tu Marija vuoi dire che la
Madonna non vi ha fermati su di sé, ma vi ha portato verso
Gesù Cristo e la Chiesa. Noi però non abbiamo ancora
esaurito la nostra curiosità riguardo alla Madonna e vorremmo
conoscere ancora dei particolari. Com'è vestita la Madonna?
Marija:Non è vestita come noi oggi, perché
arriva con un vestito grigio, lungo, con un velo bianco sulla testa.
Padre Livio: Ha dunque una tunica?
Marija:Diciamo
come una tunica, ma non si può dire che è come una
tunica romana.
Padre Livio: Va giù fino in fondo?
Marija:Sì, come un vestito che si vede.
Padre
Livio: Ha la cintura?
Marija:No, ma il vestito ha le
pieghe lungo il corpo.
Padre Livio: Un vestito che tocca
fino giù per terra?
Marija:Sparisce nella nuvola.
Padre Livio: Il vestito è grigio?
Marija:Sì.
Padre Livio: E si vede il collo? E' scollata?
Marija:No.
Padre Livio: No, non è scollata. Il collo è
un girocollo?
Marija:Sì.
Padre Livio: Te
lo chiedo, perché io ritengo che la Madonna arrivi vestita in
un modo castissimo e purissimo, che deve insegnare qualcosa anche a
noi.
Marija:Io penso che se uno, non solo se vede la
Madonna, ma se incomincia a pregare e a vivere la fede in un modo
concreto, allora per lui tutto diventa importante, anche il modo di
vestirsi. Io credo che una persona che prega ventiquattro ore su
ventiquattro e ha scelto la via della santità non arriva con
una gonna corta o con una scollatura. Questo è quanto ho
imparato dalla Madonna. Sono cose che non stanno insieme.
Padre
Livio: Anch'io tengo molto a questo, perché anche
esternamente dobbiamo essere figli di Maria. Il velo dunque: ha un
velo bianco sui capelli. Si vedono i capelli?
Marija:Si
Padre Livio: Come sono?
Marija:Neri, lunghi.
Padre Livio: Lunghi? Non sono ricciuti?
Marija:No,
non sono ricciuti.
Padre Livio: Sono lisci?
Marija:Sì.
Diciamo un po' mossi, ma non completamente lisci.
Padre Livio:
E' di statura alta, piccola o media? E' piuttosto alta.
Padre
Livio: Più di te?
Marija:Penso di sì.
Più di me sempre, perché quando la Madonna appare si
posa su una nuvola. Noi non abbiamo mai visto i suoi piedi e così
una volta Jakov che esce sempre con delle novità, ha detto:
"una volta prendo il vestito della Madonna é vedo se ha
le scarpe". La gente infatti spesso ci chiede se la Madonna è
con i sandali o con i piedi nudi.
Padre Livio: Dunque i
piedi non si vedono e la Madonna posa su una nuvola. Stai attenta!
Nelle varie apparizioni i vestiti della Madonna sono molto
importanti, perché attraverso il vestito lei ci dà un
messaggio, come pure attraverso altri segni visivi. A questo riguardo
ci sono due segni, a mio parere molto importanti, da interpretare. Il
primo è la corona di dodici stelle. La Madonna ha intorno al
capo una corona di dodici stelle?
Marija:Sì.
Padre
Livio: Descrivici allora questa corona di dodici stelle.
Marija:.
Sono dodici stelle che non sono legate e sembrano stelle naturali,
come quando noi le vediamo nel cielo.
Padre Livio: Non è
una corona diciamo così, d'oro. Sono stelle vive.
Marija:Si,
sembrano stelle vive e non hanno nessun legame.
Padre Livio:
Le hai contate?
Marija:Sì, tante volte.
Padre
Livio: Sono dodici?
Marija:Sì, sono dodici e
con la loro luce danno alla Madonna una bellezza soprannaturale.
Insieme alla Madonna c'è una luce che l'accompagna sempre,
perché lei arriva nella luce che dà risalto alla sua
persona.
Padre Livio: La luce è come un alone
intorno?
Marija:No
Padre Livio: Com'è
allora?
Marija:E' una luce....
Padre Livio: Che
emana da lei o che la investe?
Marija:L’una e
l'altra cosa.
Padre Livio: La Madonna è dunque
avvolta dalla luce?
Marija:Sì.
Padre Livio:
IL secondo segno visivo è la nuvola sotto i suoi piedi. Guarda
che, a mio parere, la nuvola è un segno ha una corona di
dodici stelle. E' una creatura celeste che in un certo senso ci
ricorda il grande segno apparso nel cielo di cui parla il capitolo
XII dell'Apocalisse. In un modo semplice qui sono racchiusi profondi
insegnamenti sulla Madonna.
Marija:Una volta parlando con
un teologo ci ha detto che noi, anche se eravamo ancora dei bambini,
dicevamo in cinque minuti ciò che lui diceva in un'ora e mezzo
di teologia. Noi non ne sappiamo nulla di teologia, ma con la Madonna
abbiamo imparato nella semplicità una vita di preghiera, di
offerta e a mettere Gesù al centro della nostra vita. Ecco,
con la Madonna abbiamo imparato una vita nuova dove Gesù non è
su da qualche parte in mezzo alle nuvole, nel cielo, ma è qui
in mezzo a noi.
Padre Livio: E' importante. Infatti Gesù,
nella sua seconda venuta, verrà sulle nuvole del cielo. La
nuvola è un segno biblico di regalità celeste. La
corona di dodici stelle, poi, fa riferimento alla donna vestita di
sole di cui parla l'Apocalisse. La Madonna appare con questi due
segni biblici che hanno certamente un significato.
Marija:.
Per me è più semplice dire così: la Madonna posa
su una nuvola e non tocca la terra.
Padre Livio: Poi
parleremo anche dei messaggi, ma prima vorrei vedere come si svolge
l'apparizione. Quando la Madonna viene, chi parla per primo?
Marija:La Madonna, sempre.
Padre Livio: Che
cosa dice appena arriva?
Marija: "Sia lodato
Gesù Cristo".
Padre Livio: E voi che cosa
rispondete?
Marija: "Sempre siano lodati Gesù
e Maria".
Padre Livio: E dopo?
Marija:Dopo,
se la Madonna rimane in silenzio...
Padre Livio: Dove ha
le mani quando arriva?
Marija:Dipende: qualche volte ha le
mani giunte e qualche volta aperte. Poi cambia. Ad esempio quando
prega sulle persone presenti le distende.
Padre Livio:
Bene, prega sulle persone presenti con le mani distese. Ma procediamo
con ordine: dunque la Madonna arriva dicendo "Sia lodato Gesù
Cristo" e voi rispondete "Sempre siano lodati Gesù e
Maria". Dopo che cosa succede normalmente?
Marija:Se
la Madonna rimane in silenzio noi incominciamo a bombardarla con le
persone che abbiamo sentito e che si sono raccomandate. Se invece la
Madonna incomincia a dire qualcosa, un messaggio o qualche altra
parola, a quel punto noi ascoltiamo. Quando siamo noi a parlare la
Madonna ci dice "basta" mettendosi a pregare. Lei non dice
"basta", ma incomincia la preghiera.
Padre Livio:
Cioè, quando voi avete finito di presentare le vostre
intenzioni lei si raccoglie in preghiera?
Marija:Noi
scherzando diciamo che è Vicka la specialista nel
raccomandare....
Padre Livio: Ho notato che Vicka parla
più di tutti durante l'apparizione.
Marija:Noi di
solito diciamo: "Vicka, dà un po' di spazio anche a noi".
Ognuno di noi ha qualche malato da raccomandare e così, quando
eravamo tutti insieme per l'apparizione, qualche volta con Vicka
dovevamo quasi fare a gomiti....
Padre Livio: Voi
presentavate comunque le intenzioni di preghiera?
Marija:Sì.
Padre Livio: Poi la Madonna si raccoglie in preghiera.
Rimane in silenzio o prega ad alta voce?
Marija:Qualche
volta ad alta voce. A volte la Madonna fa delle preghiere spontanee.
Padre Livio: E a chi le rivolge?
Marija:A Dio,
sempre.
Padre Livio: Sempre a Dio? Non dice mai a Gesù
Cristo, al Padre o allo Spirito Santo?
Marija:Sì,
le rivolge a Gesù Cristo e alla SS. Trinità. In qualche
occasione la Madonna prega in una lingua che all'inizio noi non
avevamo capito qual' era, poi lo abbiamo chiesto e lei ci ha risposto
che era la sua lingua materna.
Padre Livio: Cioè
l’aramaico?
Marija:Sì. A volte invece prega
in silenzio con le mani distese.
Padre Livio: Ho notato
che durante l'apparizione quasi sempre dite un Padre nostro e un
Gloria al Padre e in quel momento si ode la vostra voce che prima non
si sentiva.
Marija:Si. Qualche volta la Madonna ci chiede
anche di pregare con lei per altre intenzioni.
Padre Livio:
Non è che la Madonna in qualche occasione si è
sbagliata e ha recitato un'Ave Maria? Sapete, è in questi
piccoli particolari che si può cogliere qualcosa che non va
nel caso che ci fosse. Non è mai successo che durante
l'apparizione i veggenti, quando si ode la loro voce che recita il
Padre Nostro e il Gloria al Padre insieme con la Madonna, abbiano
recitato l'Ave Maria. Pregando con la Madonna è chiaro che lei
non fa recitare l'Ave Maria, ma insieme con loro prega Dio.
Marija:Sono state fatte tante analisi e studi su di noi e
hanno trovato che siamo normali. Così quando vengono da
qualche parte del mondo dei veggenti, noi diciamo che prima devono
passare, per la nostra stessa strada. Io ringrazio Dio che non sono
stata sola come veggente e non so come ha fatto la povera Bernadette
alla quale potevano dire che era pazza. Lei era sola, mentre per me
dico che ho alle spalle una bella difesa perché siamo in sei.
Padre Livio: Ho potuto verificare che non vi siete mai
contraddetti, neppure nei minimi particolari, pur essendo in sei.
Avete sempre descritto la Madonna nel medesimo modo, anche quando, in
determinate festività, viene con un vestito sfavillante d'oro.
Cadete sempre in ginocchio nel medesimo momento quando siete insieme
per l'apparizione e riferite sempre i medesimi insegnamenti. Nessuno
ha mai potuto cogliervi in contraddizione, eppure non è che vi
parliate e vi vediate molto fra di voi, anzi siete spesso dispersi
nel mondo.
Marija:Ognuno di noi ha una sua propria vita,
anche se a volte ci vediamo e ci sentiamo. Io ad esempio ero molto
legata alla sorella di Vicka, Anna, ma non con Vicka con la quale,
anche prima dell'apparizione, non avevo contatti. La stessa cosa
potrei dire di qualche altro veggente. Quando c'è bisogno di
incontrarsi lo facciamo, ma poi ognuno, nella sua vita personale, è
per conto suo.
Padre Livio: Proseguiamo nella descrizione
dell'apparizione. Dopo che avete presentato alla Madonna le richieste
di preghiera e avete pregato con lei, come termina l'apparizione?
Marija:La Madonna prega ancora. Infine noi chiediamo la
benedizione e lei benedice le persone e tutti gli oggetti. Fa il
segno della croce come il sacerdote. Poi la Madonna dice: 'Andate in
pace", ci dà la benedizione col segno della croce e va
via.
Padre Livio: Ho sentito dire da Ivan che quando la
Madonna va via si vede una croce luminosa.
Marija: Si
vedono la croce, il cuore e il sole.
Padre Livio: Che
significato hanno questi segni? La croce sappiamo che cosa vuoi dire,
ma gli altri due?
Marija:Non lo sappiamo.
Padre
Livio: Quando la Madonna va via questi segni si allontanano con
lei?
Marija:Lei va e rimangono queste tre cose.
Padre
Livio: Il cuore sappiamo che cosa significhi. Forse il sole è
il simbolo dell'Eucaristia. Chissà? Non lo possiamo sapere con
esattezza. Restiamo ancora sulla figura della Madonna, anche se a te,
Marija, forse ora piacerebbe parlare dei suoi messaggi. Sai, il primo
e più importante messaggio di Medjugorje è che la
Madonna c'è, è viva ed è in mezzo a noi. La mia
esperienza è stata proprio questa quando sono venuto a
Medjugorje per la prima volta. Era una sera invernale del Marzo 1985
e si celebrava la S. Messa delle ore 18. Eravamo ancora in pieno
regime comunista. Prima della S. Messa ecco aprirsi la porta della
stanzetta di fronte alla sacrestia dove voi avevate l'apparizione,
dalla quale ho visto spuntare fiori il tuo bel visino sorridente che
mi ha salutato. Durante quella S. Messa ho avuto la grazia di essere
certo che la Madonna appariva davvero ed era presente. E questo è
il ragionamento che ho fatto, come in una luce interiore piena di
certezza: "Qui c 'è la Madonna, dunque il cristianesimo è
l'unica religione vera". Infatti se c'è la Madonna,
allora è tutto vero ciò che riguarda Gesù Cristo
e la religione cristiana. Questo è quanto ho capito in un
lampo di luce e che per me è stato molto importante.
Marija:Meno male che eri un sacerdote.
Padre
Livio: Capisci bene Marija che per me è stata una
grande grazia....
Marija:. Io quando ho aperto la porta mi
sono detta: 'Ah, Ah, l'abbiamo cuccato..."
Padre Livio:
Ecco perché a noi interessa molto la persona viva della
Madonna, perché se lei c'è, allora è facile
capire che il cristianesimo è l'unica religione vera e
accettare tutte le verità della religione cristiana. Allora
anche l'Eucaristia è vera, il Papa è il Vicario di
Cristo in terra... Ma ora vediamo un'altra cosa molto concreta. Ogni
25 del mese tu ricevi un messaggio. Come avviene tutto questo?
Marija:La Madonna all'inizio ha incominciato a dare un
messaggio alla parrocchia attraverso di me ogni giovedì. Io mi
sono detta tante volte di non esserne degna e che ciò non era
possibile. Poi ho visto che la Madonna dava a ciascuno di noi un
compito e ho pensato che questo poteva essere il mio compito
specifico. Poi un giorno la Madonna ha incominciato a dare il
messaggio ogni 25 del mese. Io subito dopo l'apparizione prendo carta
e penna che già preparo prima e scrivo il messaggio che ho
ricevuto. La prima volta che ho scritto il messaggio ho incominciato
a piangere, perché ero sicura che il messaggio era scritto
esattamente, ma....
Padre Livio: Aspetta, la Madonna dà
dei messaggi a tutti voi veggenti, ma com'è che è
successo che i tuoi messaggi sono, per così dire, ufficiali,
cioè dati alla parrocchia e diffusi nel mondo?
Marija:All'inizio erano tutti ufficiali, ma...
Padre
Livio: Adesso però i tuoi sono diventati, direi, quelli
regolari, a partire dal 1984 ogni giovedì e poi dal 1987 ogni
25 del mese. Questa è la caratteristica.
Marija:Sì,
ma domani o il prossimo 25 la Madonna potrebbe dire che non dà
più messaggi. Ciò che vorrei dire è che per me è
un dono che non posso spiegarmi. Vorrei anche dire che quando scrivo
il messaggio sulla carta dopo l'apparizione e lo rileggo mi sembra
che il testo non corrisponda e che ci sia qualcosa che non va e
allora vado in crisi. Io ho avuto sempre qualche problema con la
grammatica e pensavo che forse non avevo scritto bene...
Padre
Livio: La Madonna parla in croato?
Marija:Sì,
la Madonna ci parla in croato. Poi però ricordo parola per
parola quello che la Madonna mi ha detto, perché per un po' di
tempo rimane nella mia memoria e così verifico quello che ho
scritto.
Padre Livio: Certi messaggi sono abbastanza
lunghi: come fai a ricordarli?
Marija:Io ricordo
soprattutto l'immagine della Madonna e le sue parole che sembrano
come il suono armonioso di una campana... non saprei come dire.
Padre Livio: Ti rimane nella mente come la musica delle
parole.
Marija:Sì, qualcosa del genere. Comunque
sono sempre in dubbio non tanto per l'esattezza della scrittura, ma
perché quando è scritto diventa così povero,
come un fiore senza petali. Non ha più quella forza, quella
pienezza...