Marija ci ha parlato dei primi giorni delle apparizioni, quando molti giovani, anche di Medjugorje, erano indecisi. (Eco di Maria nr.147)

"Qui c'era una discoteca che č bruciata qualche giorno prima delle apparizioni. A questi giovani rimasti senza discoteca, che non sapevano pių dove andare, pareva che la Madonna proponesse di cominciare a salire sulla collina delle apparizioni. E cosė č nato il primo gruppo di preghiera. Quando la polizia ci proibė di andare sulle colline, Ella ci fece venire nei campi. Una volta, ci apparve alle 22.30 in un campo vicino alla nostra casa. E' venuto un po' tutto il paese; abbiamo pregato il Rosario e la Madonna č apparsa e ha detto che potevano toccarla tutti: "Voi veggenti prendete le loro mani e avvicinatele a Me". Cosė abbiamo fatto. Hanno toccato la Madonna e tutti hanno sentito qualcosa. Alcuni hanno sentito caldo, altri freddo, qualcuno ha sentito un profumo di rose, altri come una scossa elettrica. Tutti hanno sentito la Madonna presente. Ma abbiamo visto che quando le persone toccavano il manto della Madonna rimanevano delle macchie, alcune pių grandi, altre pių piccole. Abbiamo cominciato a piangere chiedendo alla Madonna cos'era mai questo. Ella ha detto: "Questi sono i vostri peccati". E in quel momento la Madonna ci ha invitato per la prima volta ad andare a confessarci. Abbiamo notato spesso la gentilezza e la discrezione della Madonna che, quando ci doveva rimproverare qualcosa, non lo faceva mai sentire ad altri. Abbiamo potuto constatare che Ella conosceva tutto di noi, anche le cose pių intime. Ci ha anche detto che, parlando di una terza persona noi mettiamo in evidenza le cose negative e ha aggiunto: "Nella natura avete trovato qualcosa che non vi ha parlato di Dio? Cosė potete trovare Dio in ogni sua creatura, anche in ogni fratello meno perfetto". E ci ha invitati a salire sul Krizevac due a due, con la persona che ci era pių antipatica. Arrivati lassų, ci siamo accorti di aver scoperto un amico... (A. Bonifacio)