Messaggio del 25 ottobre 1983:Con il digiuno e la preghiera potrete ottenere tutto ciņ che chiedete.
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"Quando vedi la Madonna, vedi il paradiso" - Eco di Medjugorje nr.160
"Quel pomeriggio del 24 giugno 1981 sono stata la prima,
insieme alla mia amica Ivanka, a vedere la Madonna sulla collina, ma
fino allora non avevo mai sentito parlare di apparizioni mariane
sulla terra. Pensavo: la Madonna è in cielo e noi la possiamo
solamente pregare". E' l'inizio di una storia intensa e profonda
che la veggente MIRIANA DRAGICEVIC SOLDO vive ormai da più di
vent'anni, da quando cioè la Vergine Maria l'ha scelta per
essere testimone del suo amore e della sua presenza in mezzo agli
uomini. In un'intervista alla rivista Glas Mira, Mirjana racconta non
solo i fatti ma anche i sentimenti che l'hanno accompagnata in questi
anni di vita insieme a Maria.
L'inizio.
"Quando Ivanka mi
disse che c'era la Gospa sul Podbrdo non guardai neanche perché
pensavo che fosse assolutamente impossibile. Risposi solo con una
battuta: "Sì, la Madonna non ha niente di meglio da fare
che venire da me e da te!". Quindi ridiscesi la collina, ma poi
qualcosa mi disse di ritornare da Ivanka che trovai nello stesso
posto di prima. "Guarda, ti prego!" - mi invitò
Ivanka. Quando mi girai vidi una donna vestita di grigio con un bimbo
in braccio". Non so definire ciò che provai: felicità,
allegria oppure paura. Non sapevo se ero viva o morta, o
semplicemente atterrita. Un po' di tutto questo. Non potevo far altro
che guardare. Fu allora che ci raggiunse Ivan, seguito poi da Vicka.
Quando rientrai a casa dissi subito alla mia nonna di aver visto la
Madonna, ma naturalmente la replica fu scettica: "prendi la
corona e prega i rosario e lascia la Madonna in cielo dove è
il suo posto!". Non potei dormire quella notte, riuscivo a
calmarmi solo prendendo in mano il rosario e pregando i misteri.
Il
giorno seguente sentii di dover nuovamente recarmi allo stesso luogo
e lì trovai anche gli altri. Era il 25. Quando vedemmo la
Vergine ci accostammo a lei per la prima volta. Fu così che
iniziarono le nostre apparizioni quotidiane".
La gioia di
ogni incontro.
"Non avevamo alcun dubbio: quella signora era
proprio la Vergine Maria... Perché quando vedi la Madonna vedi
il paradiso! Non solo lo vedi, ma lo senti dentro nel cuore. Senti
che tua madre è con te.
Era come vivere in un altro
mondo; non mi importava neanche se gli altri ci credessero o meno.
Vivevo solo in attesa del momento in cui l'avrei vista. Perché
avrei dovuto mentire? D'altra parte in quel periodo non era per
niente piacevole essere una veggente! Durante tutti questi anni la
Madonna è rimasta sempre uguale, ma la bellezza che lei
irradia non si può descrivere. Qualche secondo prima del suo
arrivo sento in me una sensazione di amore e di bellezza, tanto
intensa da far scoppiare il cuore. Io però non mi sono mai
sentita migliore degli altri solo per il fatto di vedere la Madonna.
Per lei non esistono dei figli privilegiati, siamo tutti uguali. E'
ciò che mi ha insegnato. Si è solo servita di me
affinché trasmettessi i suoi messaggi. Non le ho mai chiesto
niente per me direttamente, anche quando desideravo qualcosa nella
vita; sapevo infatti che mi avrebbe risposto come a tutti gli altri:
inginocchiati, prega, digiuna e lo otterrai".
La
missione.
"Ognuno di noi veggenti ha ricevuto una specifica
missione. Con la comunicazione del decimo segreto le apparizioni
quotidiane si sono interrotte. Ricevo pero "ufficialmente"
la visita della Gospa il 18 marzo. E' il giorno del mio compleanno,
ma non per questo Ella lo ha scelto come data per presentarsi a me.
La ragione di questa scelta si capirà più avanti
(spesso scherzo ricordando che quel giorno la Madonna non mi ha mai
fatto gli auguri!). Inoltre, la Madonna mi appare il 2 di ogni mese,
giorno in cui svolgo insieme a lei la mia missione: pregare per
coloro che non credono. Le brutte cose che avvengono nel mondo sono
la conseguenza di questa incredulità. Pregare per loro vuol
dire quindi pregare per il nostro futuro.
La Vergine Santissima ha
più volte affermato che chi entra in comunione con lei può
"cambiare" i non credenti (anche se la Madonna non usa mai
questo appellativo, bensì: "coloro che non hanno ancora
incontrato l'amore di Dio"). Questo possiamo realizzarlo non
solo con la preghiera, ma anche con l'esempio: Ella desidera che noi
"parliamo" con la nostra vita in modo tale che gli altri
vedano Dio in noi.
Spesso la Madonna mi appare triste, addolorata
proprio per questi figli che non hanno ancora incontrato l'amore del
Padre. Lei è veramente la nostra madre, e come tale vorrebbe
che tutti i figli trovino la felicità nella vita. Non ci resta
che pregare secondo queste sue intenzioni. Ma prima dobbiamo sentire
l'amore per i nostri fratelli lontani dalla fede, evitando qualsiasi
critica e apprezzamento. In questo modo pregheremo anche per noi e
tergeremo le lacrime che Maria versa per questi suoi figli
lontani.
(liberamente tratto da: Glas Mira)