Messaggio del 21 dicembre 1983:Per il Natale fate di tutto perché il vostro cuore possa essere un luogo accogliente, una calda dimora, un posto ben preparato dove Gesù possa nascere di nuovo ed abitare per sempre.
Il miraggio di false religiosità di p. GABRIELE AMORTH - Tratto dalla rivista Medjugorje Torino
Tutta la storia d'Israele, emblematica anche per i cristiani,
presenta una continua altalena: o si e' fedeli all'unico vero Dio,
oppure si cade nell'idolatria. E' quanto sta accadendo sotto i nostri
occhi: tutta la Chiesa Latina, in particolare le piu' cattoliche
nazioni europee (Italia, Francia, Austria, Spagna) stanno
attraversando una spaventosa crisi religiosa: si abbandona Dio e ci
si da' agli idoli.
Quali sono gli idoli di oggi? Come sempre,
sono idoli ispirati alle grandi passioni: l'orgoglio (il successo, il
potere, l'ambizione), la ricchezza (i guadagni facili, i quattrini a
qualsiasi mezzo e compromesso, l'insaziabilità' dell'avere),
il piacere (sesso, droga, gola, gioco). Ci si inginocchia di fronte a
questi idoli, che non hanno più la forma di pupazzi o degli
dei del mondo greco-romano, ma altre più subdole espressioni:
il vasto mondo dell'occultismo o il pateracchio di nuove religiosità
in cui tutte le religioni vengono rimescolate insieme come in un
insalatone russo, con grande simpatia verso i culti orientali, verso
ciò che è esoterico, verso l'auto-divinizzazione. Ne e'
esempio tipico la New Age.
Il punto di arrivo è di
averci dato una società della massima corruzione, priva di
valori e priva di ideali, in cui, rimosso il Decalogo, ogni
aberrazione e' giustificata. Si sono corrotte le coscienze cosi' come
si e' giunti a intossicare l'atmosfera e ad inquinare gli
oceani.
L'occultismo
Non si crede più al
mondo invisibile, quale ci viene manifestato dalla divina
rivelazione: Dio, angeli e demoni, paradiso, inferno e purgatorio,
immortalità dell'anima, giudizio finale; si crede in compenso
in entità o forze cosmiche, al di fuori del piano normale
della sensibilità e che solo gli occultisti riescono a
conoscere e dominare. Per cui possono leggere il pensiero e il
futuro, materializzare oggetti, influire in bene o in male sugli
altri, oltre a influire sulle forze naturali; acquistano contatto
diretto con gli spiriti, con i morti e perfino con gli UFO e gli
extra-terrestri.
Tredici milioni di italiani vanno da maghi e
cartomanti, il triplo di quanti frequentano la Messa festiva. A magia
e cartomanzia spetta il primato numerico nel mondo dell'occultismo,
grazie anche alla reclamizzazione che radio e TV ne fanno largamente.
Cosi' il "fedele" non si rivolge più al sacerdote,
ma allo stregone; non si protegge con immagini sacre, ma con amuleti:
sulla persona, dentro casa, nell'automobile Si voltano le spalle a
Dio e ci si tuffa nella superstizione.
Un'altra forma di
occultismo in grande espansione e' lo spiritismo, ossia evocare i
morti per averne una risposta. Lo si fa per curiosità per
conoscere il futuro, per l'interesse di sapere cosa fare in una
determinata situazione, per affetto evocando anime dei propri cari.
Oggi lo spiritismo si fa in tanti modi. Si calcola che in Italia il
36% dei giovani delle scuole superiori abbia fatto almeno qualche
volta "il gioco del cartellone". Si fa spiritismo con il
registratore e con la scrittura automatica; ci sono scuole di
spiritismo come il "Movimento della Speranza", che vanta la
partecipazione di noti sacerdoti. Eppure la Bibbia è chiara:
chi fa magia e evoca i morti e' in abominio a Dio (Dt
18,10-12).
Altra forma di occultismo e' il satanismo. Satana
e' esaltato come il primo ribelle (ribelle a Dio); ha il suo culto, i
suoi sacerdoti, i suoi consacrati. Chi si da' al satanismo spera di
ricavarne conoscenze del futuro o di fatti nascosti, poteri di fare
del bene o del male agli altri; se ne aspetta successo, ricchezze,
piaceri. Le sette sataniche danno largo spazio a sesso, droga, ogni
disordine, senza il minimo freno, per cui arrivano anche a sacrifici
umani.
L'esplosione delle sette
Qui si entra
in un mondo quanto mai numeroso e insidioso. Eppure l'attrattiva
delle sette pare irresistibile. Si pensi che, solo in America Latina,
ogni giorno da 7000 a 8000 cattolici abbandonano la Chiesa per
entrare in una setta. Arancioni, Testimoni di Geova, Avventisti,
Bambini di Dio, Chiesa di Dio Universale, Chiesa della unificazione,
Mormoni, Scientologi, New Age Non si finirebbe più. Alle sette
si aggiunga il fascino delle religioni orientali, come l'induismo, il
buddismo, i culti tibetani.
Per chi è senza religione,
o per chi nasce in una popolazione che segue quelle religioni, senza
conoscere la vera ed unica religione rivelata, è
comprensibile. Ma per chi conosce Gesù Cristo, unico Maestro,
e lo abbandona per seguire altre fedi, è incomprensibile e
denota una paurosa ignoranza religiosa.
Perché'
cercare altrove risposte a quesiti che nel cristianesimo stesso si
possono trovare? Forse perché per molti il loro cristianesimo
e' rimasto quello del catechismo, e' rimasto bambino. Non occorre
mendicare dalle religioni orientali per imparare a coltivare meglio
la propria interiorità.
Una delle conseguenze di questo
caos religioso è quella che oggi viene chiamata "nuova
religiosità", ossia la mescolanza del cristianesimo, da
cui non si intende uscire, con concezioni che sono assolutamente
contrarie al cristianesimo. Così abbiamo il 37% di italiani
che credono nella reincarnazione, benché la maggioranza di
essi si proclamino ancora cristiani; senza rendersi conto
dell'assoluta incompatibilità tra reincarnazione e
resurrezione. Ci sono molti che si dicono cristiani, ma insieme
coltivano il culto di Sai Baba o di altro guru indiano. E via di
questo passo.
Non mi sono fermato a considerare come certi
errori, soprattutto le varie forme di occultismo, possano anche
aprire le porte a mali malefici e alla stessa possessione diabolica.
Preferisco concludere ricordando i tre grandi rimedi indispensabili:
istruzione religiosa (o "nuova evangelizzazione"),
informazione esatta, ascolto delle persone singole. Con la
testimonianza della vita e l'apertura al dialogo si può tanto
recuperare.
Don Gabriele Amorth