"Sia fatta la tua volontà..." - Eco di Medjugorje n.156
La Madonna, quasi ogni mese ci inviata a pregare. Questo significa che la preghiera ha un
valore grandissimo nel piano di salvezza. Ma qual'è la preghiera raccomandata dalla
Vergine? Come dobbiamo pregare affinché la nostra preghiera sia efficace e gradita a Dio?
Don Gabriele Amorth, commentando i messaggi della Regina della Pace in un'assemblea
romana, ci aiuta a trovare la risposta ai nostri interrogativi.
"Molti intendono la preghiera così: "dammi, dammi, dammi..." e poi, se non ricevono quello
che chiedono, dicono: "Dio non mi ha esaudito!". La Bibbia ci dice che è lo Spirito Santo
che prega per noi con gemiti inenarrabili, per chiedere le grazie di cui abbiamo bisogno. La
preghiera non è il mezzo per piegare la volontà di Dio alla nostra. E' legittimo che noi
preghiamo per quelle cose che a noi sembrano utili, che vediamo necessarie per noi, però
ricordiamoci sempre che la nostra preghiera deve essere subordinata alla volontà di Dio.
Il modello di preghiera resta sempre la preghiera di Gesù nell'orto: "Padre, se è possibile,
passi da me questo calice, ma avvenga come vuoi tu, non come voglio io". Tante volte la
preghiera non ci dà quello che noi chiediamo: ci dà molto di più, perché spesso quello
che noi chiediamo non è il meglio per noi. Allora la preghiera diventa il grande mezzo che
piega la nostra volontà alla volontà di Dio e fa sì che noi ci uniformiamo ad essa. Molte
volte sembra quasi che noi diciamo: "Signore, io ti chiedo questa grazia, spero che sia
conforme alla tua volontà, ma dammi questa grazia". Più o meno implicitamente è questo il
ragionamento, come se noi conoscessimo ciò che è meglio per noi. Tornando all'esempio di
preghiera di Gesù nell'orto, a noi sembra che questa preghiera non sia stata esaudita, perché
il Padre non ha passato quel calice: Gesù ha bevuto fino in fondo; eppure nella lettera agli
Ebrei noi leggiamo: "Questa preghiera è stata esaudita". Vuol dire che Dio molte volte
esaudisce a modo suo; infatti non esaudito la prima parte della preghiera: "Se è possibile
passi da me questo calice", ha esaudito la seconda parte: "...ma si faccia come vuoi tu, non
come voglio io", e siccome il Padre sapeva che era meglio per Gesù, per la sua umanità, e
per noi che lui patisse, gli ha dato la forza di patire.
Lo dirà con chiarezza Gesù ai discepoli di Emmaus: "Stolti, non era necessario che Cristo
patisse e così entrasse nella sua gloria?", quasi a dire: "L'umanità di Cristo non avrebbe
avuto quella glorificazione se non avesse accettato, sopportato la passione", ed era bene per
noi perché dalla Resurrezione di Gesù è derivata al nostra resurrezione, la resurrezione della
carne.
La Madonna ci esorta anche a pregare in gruppo, in famiglia... In questo modo la preghiera
diventerà fonte di unione, di comunione. Anche in questo caso dobbiamo pregare per
avere la forza di uniformare la nostra volontà alla volontà di Dio; perché quando siamo in
comunione con Dio entriamo in comunione anche con gli altri; ma se non c'è comunione
con Dio, non c'è neppure tra noi".
(don G. Amorth - da registrazione)