Messaggio del 13 dicembre 1990: Figli cari! Desidero che viviate i messaggi e che li mettiate in pratica. Io sono con voi e vi proteggo con la mia materna benedizione. Andate in pace e portate la pace nelle vostre case e nelle vostre famiglie.
Domande a padre Petar Ljubicic - Eco di Medjugorje nr.59
La Mamma è qui e ci chiama prima che sia troppo tardi - Senso dell’avvertimento che egli dovrà svelare tre giorni prima
D - Padre, molti si chiedono: “ La Madonna appare davvero a Medjugorje?”. Forse molti vorrebbero fare questa domanda: lei, quale testimonianza può darci su queste apparizioni?
P.Petar: “Queste apparizioni per me sono la verità
che Dio è vivo, che anche oggi Dio porta l’umanità
alla salvezza. Anche se esiste tanto male e grandi peccati in questa
terra, Dio dà il suo amore al mondo. Queste apparizioni
potevano essere di pochi giorni come a Lourdes e a Fatima. Penso che
il mondo oggi ha tanto dimenticato Dio, per questo Dio desidera dare
tutto per la nostra salvezza e manda Sua Madre per aiutarci a
ritornare a Lui: specialmente quando Dio aspetta una persona che non
si confessa da 30 o 40 anni (e viene a Medjugorje e si confessa) vuol
dire che Dio ci aspetta con amore per la nostra salvezza.
E quando
vengono a Medjugorje dicono: “Qui io non mi vergogno di niente,
perché qui c’è la Madonna che è mia Madre
e io non ho niente da nascondere”. Tanti dicono: “Queste
apparizioni ci spiegano che noi non possiamo più vivere come
abbiamo vissuto fino adesso in peccato; non è importante se io
vedo o no la Madonna, per me è importante solo se sento nel
mio cuore che Lei è presente e che mi desidera come una Madre
desidera il figlio”.
Tanti sono venuti e vogliono ritornare
perchè vogliono ricevere energia per portare avanti quello che
Dio vuole da loro.
D - “Sappiamo che la Madonna ha detto a Mirjana che un giorno o l’altro Lei comunicherà a Padre Petar, con un anticipo di tre giorni, un evento straordinario. Vorrei chiedere a Padre Petar: questo fatto lo lascia sereno, tranquillo, fiducioso o gli crea apprensione?”.
P. Petar: “ Questo è solo un avvertimento per dirci:
la Madonna è veramente stata qui in mezzo a noi. Lei in questo
momento desidera che ci prepariamo per quello che deve avvenire,
affinché dopo non ci spaventiamo. Cosa deve succedere? Non
sappiamo perché è segreto: sicuramente si tratta di una
cosa spiacevole, sopratutto sarà una ammonizione per coloro
che giocano con la salvezza delle anime. Una volta, tramite Mirjana,
la Madonna ha detto: “Tanti si interessano solo quando
succederanno quelle cose; io sono qui già da più di 5
anni e vi richiamo sempre alla conversione e alla preghiera”.
Questa
è la cosa più importante; quando arriva il tempo del
compimento, rimane poco per pensarci e convertirsi. Se noi, durante
al nostra vita, non accettiamo le grazie, aspettando solo i segni,
siamo sempre in pericolo di non accettare nemmeno l’ultima
grazia.
Spesso racconto una cosa che è successa poco fa ad
una madre in ospedale: moriva nell’ospedale perché
nell’anima aveva tanti peccati, avendo fatto aborti, ammazzando
bambini. Quando il sacerdote, perché consigliato dai parenti,
ha detto: “Vado ad aiutarla nel momento della morte”, lei
non accettava nessuno. Quando il sacerdote le ha portato la croce ha
detto: “Tu non devi fare niente, solo guardare Gesù e
baciarlo e tutto è perdonato”, non ha detto niente, ha
sputato solo sulla croce ed è morta.
Ecco cosa vuoi dire
non accettare l’ultima grazia. Dio aspettava anche sul letto di
morte. Quando uno non accetta, Dio non forza nessuno. La Madonna ha
detto: “ Io non voglio che siate santi per forza”.
Nemmeno
i veggenti che vedono ogni giorno la Madonna fanno le cose per forza.
Dio dona sempre in piena libertà e attende la nostra
disponibilità: qui è la Sua grandezza e il nostro
potere: o la nostra salvezza o la nostra perdizione”.
(da Medjugorie-Montecassiano, n.36, modificato)