Messaggio del 18 marzo 1995:Cari figli! Come madre, già da tanti anni vi insegno la fede e l’amore di Dio. Voi non avete mostrato gratitudine al caro Padre nè gli avete dato gloria. Siete diventati vuoti e il vostro cuore è diventato duro e senza amore per il vostro prossimo che vive nella sofferenza. Io vi insegno l’amore e vi mostro quanto il caro Padre ha amato voi, ma voi non amate lui. Egli ha offerto in sacrificio il suo unigenito Figlio per la vostra salvezza, figli miei. Se non amate non riconoscerete l’amore che il Padre vostro ha per voi. Non conoscerete Dio perché Dio è amore. Amate e non abbiate paura, figli miei, perché nell’amore non c’è timore. Se i vostri cuori sono aperti al Padre e se sono pieni di amore per lui, perché aver paura di quello che accadrà? Hanno paura quelli che non amano perché aspettano il castigo sapendo quanto sono vuoti e duri. Figli miei, io vi invito all’amore verso il caro Padre. Io vi guido verso la vita eterna. La vita eterna è mio Figlio: accettatelo e avrete accettato l’amore!
LA CROCE
La Madonna non solo ha dato Messaggi sulla Preghiera e
sull'Eucaristia, si è anche pronunciata sugli altri valori
fondamentali della vita cristiana. Quei valori che sono stati
importanti per gli apostoli, lo sono per noi e lo saranno sempre per
tuffi fino all'ultimo cristiano esistente sulla terra.
La Madonna
è apparsa molte volte sul Krizevac, la montagna dove s'innalza
una grande Croce costruita nel 1933 in onore del mistero della
Redenzione. Fin dall'inizio, la Madonna è apparsa tante volte
accanto alla Croce, con la Croce, ai piedi della Croce. Sono molti i
pellegrini che hanno visto improvvisamente una luce nel posto dove si
trova la Croce.
La Regina della Pace ha insegnato a pregare per
la pace davanti alla Croce: "Quando pregate per la pace, andate
davanti alla Croce, guardate la Croce". La Beata Vergine dice:
"Pregate davanti all'Eucaristia, adorate l'Eucaristia" ed
anche:
"Fate adorazione davanti alla Croce, pregate davanti
alla Croce".
"Padre, perdona loro perché non
sanno quello che fanno".
Guardare la croce di Cristo
significa imparare ad amare i nemici.
Chi non riesce a perdonare
non riesce a pregare.
(Fra Jozo Zovko, ofm)
Il segno della Croce.
La Croce è il segno più grande dell'amore, significa
donare la propria vita per gli altri. Gesù stesso lo ha detto:
"Non c'è amore più grande che dare la vita"
(cfr.Gv 15,13). Ecco il più grande gesto d'amore... Non esiste
niente di più grande. Regalare la vita, offrire la vita per i
peccatori. Noi siamo tuffi peccatori.
"Colui che vuole
essere Mio discepolo deve prendere la sua croce ogni giorno e
seguirMi", dice Gesù (cfr.Mc 8,34). La Croce è il
segno, nella nostra vita cristiana, per mostrare ogni giorno se siamo
di Cristo.
Il nostro Premio Nobel per la letteratura, ha scritto
un libro che si intitola: "Segni sul cammino". Vi si
racconta di un ragazzo che giunto davanti ad un bosco viene preso da
una grande curiosità. Egli senti il desiderio di inoltrarsi in
quel posto per scoprirne le bellezze, però, all'ultimo momento
indietreggiò per paura e pensò: Come posso poi
ritornare se mi perdo? Alla fine, ebbe un'idea: Lascerò un
segno sugli alberi e seguendoli ritroverò la strada del
ritorno. Così fece. Mano a mano che si inoltrava nel bosco
incideva una croce sugli alberi più giovani. Quando gli alberi
crebbero anche il segno della croce inciso sulla corteccia divenne
più grande. Una volta soddisfatto il suo desiderio decise di
tornare a casa. Allora si sentì sicuro: Conosco bene la
strada, seguirò i miei segni. Ognuno di noi deve portare la
propria croce ogni giorno, dobbiamo accettarla. Se così non è,
corriamo il pericolo di perdere il cammino. Il nostro "segno"
è Gesù sulla croce!
Ecco il nostro cammino: Gesù!
Ecco il nostro "segno": dare la vita per i fratelli!
Accettare la Croce.
Cari fratelli, ognuno di noi ha la sua croce ma sono molti quelli
che non l'accettano.., troppi ancora! Sono tanti quelli che pregano
per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la
preghiera per spiegare la propria situazione, per farli capire che
non è giusto né ragionevole ciò che succede a
loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progetto,
oppongono la loro volontà a quella di Dio.
La Madonna non
ha mai incitato Suo Figlio a scappare dalla croce. Lei non Gli ha
detto: Andiamocene perché qui vogliono farTi del male, fuggi
da qualche altra parte, guarda che Ti uccideranno.. .No! La Madonna
non ha detto questo, perché Lei cercava la volontà di
Dio e l'accettava assieme a Suo Figlio. Io sono sicuro che Lei Gli
diceva: Coraggio, Figlio! Io sono con Te... devi sacrificarTi...
Guarda, tutti aspettano il Tuo sacrificio... ,da Te verranno la
grazia e la salvezza!
Un giorno, Gesù ha parlato ai
discepoli di ciò che Gli sarebbe successo e che Lo aspettava
una morte violenta. Allora, Pietro Lo ha preso in disparte e Gli ha
detto: Signore, allontana da Te questi pensieri... ,non parlare
così.. .Tu non devi morire.. .Non devono accadere queste cose!
Cosa ha risposto Cristo?
Cristo ha fatto un esorcismo:
"Vattene, satana!". Ha scacciato con forza satana, ha
scacciato quei pensieri dal cuore del Suo discepolo perché non
erano coerenti con il progetto di Dio. Cristo ha fatto un esorcismo
sul Suo discepolo, Suo Apostolo, nostro primo Papa (cfr.Mc 8,3133).
Sul Tabor, Pietro è nuovamente tentato e tenta Gesù.
"Maestro, qui stiamo bene.. .costruiamoci tre tende e
stabiliamoci definitivamente.. .questo è un luogo sicuro e
tranquillo (cfr.Mt 17,4). Pietro non aveva compreso dove doveva
condurlo la "visione" mostratagli dal Signore: avrebbe
girato il mondo per portare la sua testimonianza fino al sacrificio
della sua vita sulla croce. Invece, in quel momento egli desiderava
soltanto fermarsi in un posto tranquillo e accogliente.
Pensate
come anche noi, tante volte, siamo tentati ed accettiamo pensieri e
ragionamenti per vivere senza la Croce. La vita cristiana è
conoscenza della Croce, la nostra sapienza è amare la Croce.
Perciò, il nostro S. Francesco piangeva: "l'Amore non è
amato"... "sono triste perché non so amare perché
il solo vero amore è quello che si sacrifica sulla Croce.
La Croce familiare.
Noi, in Croazia, siamo soliti praticare un rito particolare
durante la celebrazione del sacramento del matrimonio. I fidanzati
portano in chiesa il Crocifisso che hanno comperato e al quale hanno
già preparato una sistemazione nella loro dimora. Sopra la
Croce mettono le mani nel momento in cui si scambiano la promessa, la
formula del sacramento ed anche il sacerdote tiene la Croce per una
estremità. Poi, gli sposi la baciano. Quando tornano a casa,
la pongono nel luogo preparato perché da quel giorno diventa
il loro "segno" ed il loro "ideale". Davanti a
quella Croce familiare, terminano quotidianamente la giornata con una
preghiera. I figli, molto spesso, vedono la mamma pregare, piangere e
baciare la Croce familiare.
Nella mia parrocchia a Siroki Brijeg,
costituita da 14.000 abitanti, non esiste una famiglia separata.
Nessuna! Non ci può essere separazione quando si prega ogni
giorno e si persevera davanti alla Croce. Chi può essere
capace di dire alla propria sposa o al proprio sposo: "Non ne
posso più, ti lascio", se sa che lascia Cristo? L'uomo
che lascia la sua sposa o viceversa, lascia anche il Cristo
familiare, resta solo e questo è terribile! Sì, dalla
Croce esce la luce che illumina il nostro cammino ed i nostri passi.
Trovarsi davanti alla Croce significa chiedere e ottenere la
benedizione, la forza per accettare la propria sofferenza. La Madonna
ha aiutato Gesù a portare la Sua Croce. Gli ha insegnato a
portare la Croce e lo insegna anche a noi. Lei, la Madre, sta sempre
ai piedi della Croce del Suo amato Figlio.
Croce e perdono.
Oh, con quale responsabilità dovremmo noi fare il segno
della Croce sul nostro corpo! Dire: oggi, sono capace di perdonare
come Lui ha perdonato sulla Croce! Gesù ha pregato: "Padre,
perdonali perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34).
Guardare la Croce di Cristo significa perdonare i nemici. Tutti
noi abbiamo dei nemici ma non tuffi sappiamo perdonare. L'uomo che
non è in grado di perdonare, non è in grado di pregare,
di amare, di trovare la pace. Molte volte ho incontrato persone
possedute dal male. Vengono a Medjugorje da tutto il mondo. Che cosa
c'è alla base? L'odio! Si, l'odio è alla base della
possessione.
Anche durante la preghiera di guarigione, l'uomo
prova con frequenza una tentazione: perdono?.. non perdono?.. Il
Signore gli sta dando la grazia per perdonare ma, se resiste allo
Spirito, se si chiude in sé stesso, l'odio s'impadronisce di
lui... Non riesce a dire: "io perdono", e resta sotto il
dominio di satana. Non riesce nemmeno a riconoscere la propria colpa
e dire: "mi dispiace, Signore perdonami" e persiste una
situazione di falsità. La Madonna ha detto: "Guardate la
Croce e fate adorazione davanti alla Croce, per la pace". Sì,
quando volete pregare per la pace fatelo sempre davanti alla Croce.
Perché? Perché attraverso la Croce fù
ristabilita la pace e dalla Croce proviene la pace. Gesù ha
perdonato dalla Croce. Dio ha perdonato, quando glieLo ha chiesto il
Figlio dalla Croce. La Beata Vergine ci ha perdonati tuffi ai piedi
della Croce. La Chiesa perdona tuffi con il segno della Croce.
Il
tentatore ci manipola con molta facilità. Per prima cosa, ci
induce a considerare in modo negativo le altre persone...; ti vieni a
trovare spesso in situazioni spiacevoli, in famiglia, al lavoro, a
scuola... e pensi: quello è antipatico, parla male di me,
agisce con malignità... Allora, tu senti una ribellione
interiore e ti rifiuti di parlare con quella persona... E' nato
l'odio! Tu sei una persona che ha incominciato ad odiare. Il processo
inizia facilmente. Perciò, è importante rimanere
davanti alla Croce ed imparare a pregare come Gesù...
Signore, benedici tuffi quelli che ho incontrato in questo
giorno... riempii loro cuori di pace, di gioia e di amore...
Dona una grande gioia e benedizione a tuffi quelli che parlano male di me, a tuffi quelli che a volte mi odiano..., a tuffi coloro che sono stati tentati o sono caduti nell'odio... a tuffi i miei nemici. Signore, Ti prego, benedicili tutti! Io li perdono... perdona anche me, Signore. La Madonna ha detto: "Guardate la Croce e fate adorazione davanti alla Croce, per la pace". Sì, quando volete pregare per la pace fatelo sempre davanti alla Croce. Perché? Perché attraverso la Croce fu ristabilita la pace e dalla Croce proviene la pace. Gesù ha perdonato dalla Croce. Dio ha perdonato, quando glieLo ha chiesto il Figlio dalla Croce. La Beata Vergine ci ha perdonati tuffi ai piedi della Croce. La Chiesa perdona tuffi con il segno della Croce.
Croce e sacrificio.
La Croce e l'Eucaristia rappresentano la vita dedicata ai
fratelli. La Madonna, nei Suoi Messaggi, ci invita a pregare davanti
alla Croce e davanti all'Eucaristia. Perché? Per imparare a
donare la vita!
Ognuno di noi, molto spesso, è tentato a
vivere spinto dall'egoismo. Io mangio per me, dormo per me, studio
per me, lavoro per me, formo la famiglia per me, ecc. Io, io, io...
Siamo fortemente dominati da un egoismo che condiziona tuffi i nostri
pensieri e le nostre azioni. Abbiamo bisogno di imparare la
generosità e il sacrificio!
Vedete, l'Eucaristia è:
"Prendete e mangiate"... il Mio Corpo è per voi, il
Mio Sangue è la vostra bevanda.. .Distribuite tra di voi il
Mio Spirito, il Mio amore (cfr.Lc 22,1720).
La Croce e 1'
Eucaristia sono il sacramento del sacrificio dell'amore. Non si
possono separare!
Dinanzi alla Croce di Cristo apprendo il vero
senso della sofferenza e ricevo la forza per accettarla.
La tua
croce ha valore, la tua sofferenza ha valore, hanno valore le tue
lacrime... E acquistano un valore immenso quando si uniscono a quelle
di Cristo..., quando la tua vita si unisce alla Sua nell'Eucaristia.
Allora, le tue lacrime e la tua croce sono capaci di intercedere
e cambiare i tuoi fratelli, possono convertire il mondo.
La
Madonna, all'inizio, ci ha detto: "Costruite una cappella per
l'adorazione perpetua al Santissimo". Per anni, ciò è
stato impossibile a causa di diverse difficoltà: la Chiesa non
dava la sua autorizzazione... i comunisti non lo permettevano... E la
Madonna insisteva: "Costruite una cappella per l'adorazione
perpetua". Finalmente, è stato possibile realizzarla.
Allora, uno scultore, che conosce bene i Messaggi, ha fatto una
immagine della Madonna: nel punto che corrisponde al Cuore, non si
vede il Cuore ma si vede un'Ostia bianca. La Madonna ci sta
insegnando che il cuore della famiglia, dei gruppi, delle persone, è
l'amore verso l'Eucaristia. Ecco quale è il Cuore della Madre
della Chiesa: l'Eucaristia!
Se tu vuoi mostrare il tuo amore a
Gesù e alla Madonna, ama l'Eucaristia e la tua croce. Impara
ad accettare Cristo, accettando la tua croce con amore.
Conosci la Croce della tua Chiesa.
Io vengo da un paese dove, in questo momento, c'è una croce
particolare: la guerra!
Non sappiamo da dove derivi quest' idea,
fare la guerra... Sappiamo soltanto che sono state distrutte le
nostre chiese, che si uccide la gente, che si rovinano le città,
le scuole, gli ospedali, i santuari...
A Siroki Brijeg, vicino al
mio monastero, ho fondato un'Associazione a favore dei bambini che
hanno perso i genitori a causa della guerra e sono rimasti soli.
Finora, abbiamo più di tremila bambini orfani.
Persone
brave, da diverse parti del mondo, si sono offerte per aiutarci, come
madrine e padrini per adottare simbolicamente gli orfani. Esse sono
capaci di suscitare, con il loro amore, nel cuore dei bambini un
sentimento positivo. E questi, possono sperimentare che non tuffi
odiano, che non tuffi uccidono, che esistono persone cristiane che
amano i propri figli e che amano e vogliono aiutare anche loro.
Non
è sempre facile parlare alle giovani madri, con uno, due o tre
figli, che hanno perso il loro marito... Esse hanno una grande
sofferenza, una grande croce e non hanno chi le aiuta. Inoltre, io so
che il vero aiuto ci viene solo dal Signore e che solo Gesù
consola profondamente, attraverso la preghiera. Per questo quando ci
riuniamo per pregare insieme, amplifichiamo le nostre orazioni
attraverso la radio. Quelli che ascoltano si raccolgono in preghiera
con noi e si consolano gli uni con gli altri. E poi, ci chiamano al
telefono, ci inviano lettere, per dirci che durante la preghiera
hanno ricevuto tanto coraggio, tanta forza e tanto conforto. Tu devi
conoscere la Croce della tua Chiesa! Tu, come novella Veronica, devi
aiutare la tua Chiesa durante la sua sofferenza, asciugarle il volto
con il fazzoletto del tuo amore. Tu devi aprirti ad una nuova
dimensione dell'amore!
Pregare davanti alla Croce, pregare davanti all'Eucaristia
significa:
sacrificare la vita, donare la vita per i fratelli.
(Fra Jozo Zovko, ofm)
Oh Gesù, grazie per la Tua Croce.
Benedicimi...
Benedici la mia croce con la Tua Croce...
Con le Tue Piaghe
ungi la mia sofferenza...
Concedimi, Signore, di comportarmi bene
oggi con la Tua Croce, di meditare il Tuo amore, di viverlo...
"Io,
quando sarò elevato da terra, affirerò tuffi a Me"
(Gv 12,32).
Oh Gesù, voglio elevarmi con il mio amore, con
la mia devozione.
Attirami... AvvicinaTi a me... Oh Gesù,
amami...
Benedici la mia vita con la Tua Croce...
Concedimi,
Signore, di testimoniare il Tuo amore portando la mia croce con
amore, con speranza, con dignità. Oh Gesù, apri il Tuo
Cuore... stendi le Tue mani sopra di noi...
Donaci la Tua
benedizione.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo. Amen.