Messaggio del 25 giugno 1989:8°Anniversario: "Cari figli, oggi vi invito tutti a vivere i messaggi che vi ho dato durante gli otto anni passati. Questo č un tempo di grazia e desidero che la grazia di Dio sia grande per ognuno di voi. Vi benedico e vi amo con un amore speciale. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" PREGHIERA DELLA SERA
"Rimanete nel mio amore" (Gv 15,9).
Tutti quelli che
accettano la mia Parola nel loro cuore e la praticano nella vita,
rimangono nel mio amore...
Signore, il nostro cuore, tante volte,
è arido..., non sappiamo rimanere nel Tuo amore, nella Tua
Parola, nel Tuo Nome...
Oh, ungici con la Tua grazia, aiutaci con
il Tuo amore per incominciare ad amare..., per iniziare ad amare Te e
la Tua Parola.
Invia, ora, il Tuo Spirito sopra di noi...
Apri
il nostro cuore perché possiamo ascoltare il Tuo annuncio, la
Tua Parola, il Tuo Messaggio... Donaci, Signore, il Tuo Santo
Spirito...
Oh, Spirito Santo vieni... Vieni, scendi su di noi e
riempici... Oh, Tu che sei l'Amore, vieni e purificami da tutto
quello che in me non è amore...
Oh, vieni Santo Spirito...
Tu che sei la pace, ungici con la pace...
Fa' che io non abbia
paura di abbandonare il male ed il mio peccato... Ungimi con la gioia
di poterTi adorare, per poterTi
amare di più...
Oh,
Spirito Santo scendi su di noi...
Come la terra desidera la
pioggia per il seme, per dargli la vita.., cosi la nostra anima ha
bisogno di sentirTi vicino...
Oh, Spirito Santo vieni...,
benedici tutti, salvaci, illuminaci.
Oh, cara Madre accoglici
questa sera sotto il Tuo manto. Con Te ci sentiamo sicuri... Quando
siamo con Te, siamo benedetti... Ecco i Tuoi cari figli che Ti amano.
Benedici tutti... Fa' che l'amore vinca in tutti i cuori.
Oh,
Spirito Santo vieni..., ungici, consacraci, purificaci...
Oh,
vieni Spirito Santo..., la Chiesa prega sospirando, insieme alla
Beata Vergine...
Oh, Spirito Santo vieni... Preghiamo nel Nome di
Gesù, nostro Signore e Salvatore... Lui ha detto: "Tutto
quello che chiederete al Padre nel mio Nome, ve lo concederà"
(Gv 15,16)... Oh, Gesù nel Tuo Nome chiediamo il dono dello
Spirito San.0... Tu hai promesso, hai detto: "Vi manderò
il Consolatore" (cfr.Gv 15, 26)... Non lasciarci orfani...,
inviaLo, Signore! Padre Nostro che sei nei Cieli
Ave Maria piena
di grazia Gloria al Padre Madre e Regina della Pace, prega per noi.
La Madonna ci insegna.
vi ringrazio per il coraggio che avete avuto di venire questa
sera. Stamattina abbiamo meditato un po, abbiamo pregato insieme il
Rosario e siamo rimasti in adorazione davanti a Gesù. Lui è
la nostra vita!
Lui è la vite e noi siamo i tralci. Se non
esiste la vite non possono esistere i tralci (cfr.Gv 15,4).
Cristo
c'è! Cristo vive! Noi siamo stati davanti a Lui, con Lui. E'
vivo! Per questo noi possiamo credere.
Cristo, Lui è il
nostro Dio! Lui è l'Amore e, per questo, io posso incominciare
ad amare. Lui è la gioia che tutti cercano per essere felici
perciò, io posso incontrarmi con Lui e ricevere il dono della
gioia, la felicità.
Io sono venuto per testimoniare ciò
che insegna Sua Madre. Non c'è miglior maestro della Madre.
Nessuno conosce un figlio meglio della propria madre. Questo è
per te una regola.
Voi conoscete i vostri figli meglio di
chiunque altro. Non esiste un maestro né una scuola che possa
dire: noi abbiamo insegnato perfettamente la fede in Gesù. No!
La fede in Cristo può insegnarla solo Sua Madre. Lei sola può
dire: "Io e il mio sposo abbiamo insegnato a Gesù a
pregare..., noi Lo abbiamo portato al Tempio".
Nella Bibbia
possiamo trovare diversi passi che parlano delle tentazioni di Gesù.
Ecco un esempio, riferito a Pietro, il no
stro primo Papa. Quando
Gesù ha annunciato la Sua Passione, Pietro Gli ha detto
sinceramente, perché Lo amava: "Maestro, non dire queste
cose, non vogliamo neanche credere a quello che stai dicendo, che
sarai crocifisso, che devi morire. Non parlare così! (cfr.Mc
8,3132).
Vedete? La reazione di Pietro è stata una
reazione umana dettata dall'amore verso Cristo. E' come se avesse
detto: Ti amo! Ho bisogno di Te! Resta vivo vicino a me!
D'altra
parte, vediamo che l'Apostolo non aveva capito niente del mistero
della missione redentrice del Cristo, annunziata dai Profeti.
Che
cosa gli ha risposto il Signore? Ha fatto un esorcismo! Ha
allontanato con autorevolezza quel pensiero dalla mente del Suo
Discepolo. Quel pensiero, che tenta di distogliere il Signore dalla
Sua missione, dalla volontà del Padre, viene dal Maligno.
"Vattene, satana!". La preghiera di esorcismo è
stata una grazia per Pietro.
Ricordate sul Tabor..., il Cielo
aperto. Il Discepolo può vedere negli occhi di Cristo il Cielo
aperto..., l'Eternità.
Pietro ha detto: Signore è
fantastico, bellissimo... Fermiamoci qui (cfr.Mc 9,5). Non immaginava
che avrebbe dovuto girare il mondo e sacrificarsi anche lui sulla
Croce per il suo Maestro! Nuovamente, Gesù libera il Discepolo
dai suoi pensieri.
E anche dopo la Risurrezione, vicino al
lago...
"Mi ami?" gli ha chiesto Gesù.
Tuffi
sono rimasti in silenzio aspettando la risposta.
Pietro ha
iniziato a piangere... "Signore, Tu lo sai che Ti amo" (Gv
21,15).
La Madre di Cristo, la Beata Vergine, non ha parlato mai
a Suo Figlio nella maniera in cui ha fatto Pietro. Ne sono sicuro!
Quando Lei guardava la Croce che Suo Figlio doveva abbracciare, Gli
ha detto: "Coraggio, Figlio!... Tuffi aspettano il Tuo
sacrificio... Non temere!". Così Gli ha detto, io ne sono
sicuro!
Durante la Via Crucis, Lei non malediceva i nemici... Lei
pregava per i nemici come ha fatto anche il Suo Figlio dalla Croce.
Questa è la Madre!
Cosa Lei vuole insegnarti a
Medjugorje?... La scuola familiare, la scuola dell'amore, la scuola
della preghiera, la scuola della Croce.
Scuola dell'Amore.
Sì, Lei ti porta davanti alla Croce e ti dice: "Prega
davanti alla Croce". Ti dice con le lacrime: "Prega davanti
all'Eucaristia"...
"Non so amare!", diceva il
nostro S. Francesco dinanzi alla Croce... e piangeva. Era giovane e,
tuttavia, aveva perduto la vista. Io sento che lui ha perso la luce
degli occhi a causa delle lacrime...
"Perché piangi?"
gli hanno chiesto i confratelli.
"L'Amore non é
amato!". Non so amare... Voglio amarLo di più... Mi
dispiace di non aver iniziato ad amare in tempo... Stamattina, ho
iniziato a parlare della famiglia.
La famiglia non ha, purtroppo,
sviluppato l'amore verso Gesù come S. Francesco. Lui diceva:
"Non so amare!".
Carissimi genitori, la vostra missione
è insegnare ai figli l'amore verso Gesù nella vostra
piccola chiesa chè la famiglia. Come posso amarLo di più?
La Madonna ha dato questa risposta: "Cari figli convertitevi".
La mia conversione deve essere una cosa normale, una cosa che può
avvenire. Come gli alberi crescono, fioriscono e danno frutto quando
arriva la primavera, così l'uomo si può convertire,
crescere nella fede e dare nuovi frutti.
La Madonna ha detto che
questo è il nostro tempo. Se questa mattina abbiamo analizzato
un pò il tempo che abbiamo trascorso insieme, non possiamo
dire che sia il tempo di satana... Non è vero! La Madonna ha
detto che questo è il tempo per voi, la vostra opportunità!
Scuola della Preghiera.
Una persona nel buio non vede, i nostri occhi non vedono.
Osservate e vedete con il cuore, per ottenere una grazia maggiore. La
Madonna ha detto: "Iniziate a pregare nelle vostre famiglie,
pregate il Rosario".
Per me, il Rosario è la lampada
di cui parla Cristo nella parabola delle "dieci vergini".
Dovevano prendere la lampada e l'olio perché era notte. Cinque
damigelle amiche non hanno saputo apprezzare l'onore che la sposa
aveva fatto loro... Non hanno capito che era un privilegio
accompagnarla, la sera delle nozze, e si sono messe a dormire. E così
hanno dimenticato la lampada, l'olio, l'incarico ricevuto.
Cinque,
invece, sono rimaste fedeli. Cristo ha usato un aggettivo, per le
vergini che hanno tenuto accesa la loro lampada: sagge
Ecco
quando sei saggio: se sai pregare! La Beata Vergine, la Madre di Dio,
non ha mai dimenticato la Sua lampada... E' sempre stata circondata
dalle tenebre: Erode, Giuda e altri..., perfino i sacerdoti senza
luce...
L'uomo può decidere di rimanere nel buio pur
sapendo che può ottenere la luce.
Ma ritorniamo alle
vergini sagge e prudenti. Ciascuna ha ricevuto la lampada con l'olio
per vegliare durante la notte, aspettando l'arrivo dello Sposo. Io,
nella preghiera del Rosario, vedo quella lampada. Ad ogni Ave Maria,
vedo una goccia che cade e va ad alimentare la mia lampada.
La
Chiesa ha la sua lampada, la sua grazia. Tu hai nelle mani questo
dono. Noi restiamo con la nostra lampada accesa. Solo le vergini
stolte hanno gridato contro il buio... Io non ho paura di restare nel
buio perché prego!
Pregare, non significa perdere tempo...
significa illuminare, benedire il tempo e proteggere la gente da
tutto il male.
Cosa significa spegnere la lampada? Escludere la
preghiera. E non si può fare questo!
Io ti prego, nel nome
della Beata Vergine: inizia a pregare! Se ami la tua famiglia, se ami
la Chiesa, se ami Barcellona o qualunque sia la tua città; se
desideri l'amicizia di Dio,non puoi perdere questo dono... Se vuoi
fare qualcosa di buono che duri nel tempo, inizia a pregare. Non c'è
dono né missione migliore. Tutto il resto finisce!...
Finisce
il ricordo dello sport, della letteratura, del teatro, della scienza
con i suoi esperimenti... ma l'uomo che prega, rimane per
generazioni. Vedete come non si può cancellare il ricordo di
S. Benedetto, di S. Francesco, di S. Giovanni Bosco...
San
Francesco d'Assisi, l'uomo del millennio!
Quando gli americani
hanno voluto identificare l'uomo che poteva rappresentare il nostro
millennio, hanno scelto S. Francesco d'Assisi. L'uomo del nostro
millennio è l'uomo che piangeva davanti alla Croce perché
diceva: "non so amare"..., l'uomo che voleva amare sempre
di più!
Pensate come ha rivelato con semplicità:
Il Serafino Crocifisso è venuto e mi ha toccato... Con le
Sue mani ha toccato le mie mani, i miei piedi, il mio costato... e me
lo ha aperto.
Così semplicemente, ha spiegat9 le sue
stigmate.
Il Serafino è l'Angelo dell'Amore. Dio insegna,
Lui apre il nostro cuore per pregare, per amare, per imitare Gesù.
La Madonna ha pianto spesso a Medjugorje: "Cari figli, vi
invito a pregare insieme ogni giorno. Con la preghiera potete
convertire i vostri figli, i vostri fratelli, il mondo. Con la
preghiera potete fermare la guerra".
Io credo a queste
parole!
Anche tu devi credere alla potenza della preghiera.
Questo è ciò che devi imparare questa sera.
Cristo
ha spiegato questo mistero in una Sua parabola. Ha parlato di un
tesoro nascosto in un campo... Questo è ciò che
dobbiamo sapere: Cristo ha posto nella nostra vita cristiana una
grande grazia.
Il tesoro nascosto dentro il nostro cuore è
il dono della preghiera.
Come scoprirlo?... Pregando! Pregando,
l'uomo impara a pregare. Pregando, scopre sempre di più il
valore del tesoro...
Quanto?... Non si può conoscere il
limite! Ogni volta di più. Quando bisogna pregare?... La
Madonna dice: "Ogni giorno".
Come?... Con il cuore, con
attenzione, con amore e non solo con le labbra... Senza odio, con il
cuore riconciliato... Con umiltà, riconoscendo che siamo
sempre peccatori.
L'umiltà è stata così
profonda nel cuore di Francesco che ha contraddistinto tutta la sua
vita.
Per questo piangeva!
"Non so amare!"... Oh
con quanta umiltà diceva questo!
Lui amava la Croce. Oh
sì, la Croce era viva davanti a lui. Cristo Crocifisso gli
aveva parlato... lo aveva esortato a rinnovare la Chiesa: "Va'
Francesco, ripara la Mia Chiesa".
Questa è la nostra
chance: Cristo è vivo sulla Croce!
"L'Amore non è amato!". Se il nostro San
Francesco diceva piangendo: "Non so amare", cosa dovremmo
dire noi?
(Fra Jozo Zovko, ofin)