Maria a Medjugorje Messaggio del 5 ottobre 1985:Prima della preghiera bisogna sentirsi in pace con tutti e non pensare a niente tranne che alla preghiera. Questo però è possibile solo se aprite il vostro cuore a me. Quando vi riunite per pregare, se uno ha qualcosa contro un fratello del gruppo o un’altra persona lo confessi apertamente davanti al gruppo all’inizio dell’incontro. Pensate che quando fate così tutto il Cielo si rallegra e anche voi potrete pregare meglio. Poi leggete il vangelo, meditate e dopo pregate spontaneamente. E non state in silenzio, pregate con preghiere spontanee, apritevi, parlate tutti, pregate tutti: così sarete un cuor solo! Quando poi avete finito la preghiera chiedete la benedizione perché la vostra gioia non si dissolva dopo la preghiera.

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Padre Jozo: Viviamo i messaggi con umiltà!

Vivere i messaggi della Regina della Pace nell'umiltà è una condizione fondamentale per produrre frutti.

I messaggi sono come il seme: il seme ha bisogno di essere seminato. Ma perché sia seminato deve essere prima preparato il terreno e la terra nutrita e coltivata. Il seme che non seminiamo non germoglierà, né crescerà, né darà frutti.

I messaggi della Regina della Pace non sono una nuova teoria sulla Chiesa, sulla fede in Dio; essi sono una chiamata a cui è necessario rispondere. I messaggi hanno il loro scopo e significato solo nella vita di un credente e di un pellegrino. Se rifiutiamo di viverli essi sono pensieri inutili e una chiamata senza risposta. Non ripagheremmo il debito alla Regina della Pace se noi li diffondessimo soltanto: sarebbe solo propaganda che potrebbe essere paragonata alla tantissima pubblicità nel mondo del consumismo e della politica, e perfino manipolazione degli altri. Ella mette i suoi messaggi nei nostri cuori perché siano vissuti in umiltà. L'umiltà è la condizione e il clima per la crescita e per un raccolto abbondante.

L'umiltà è una virtù che adorna la Vergine di Nazareth. Il suo servizio umile al Signore e al prossimo è l'invito indirizzato ad ogni persona, ad ogni cristiano. I piani della Madonna si infrangono contro la nostra arroganza, come le onde contro una scogliera. L'umiltà è la via unica e sicura mostrata da Gesù e dalla sua vita. I Santi l'hanno tenuta presente a se stessi come la più alta meta. Molti hanno intrapreso la via più facile e larga e hanno accettato i messaggi per parlarne, e perfino per giudicare gli altri o criticarli come cristiani disobbedienti. La Madonna non ci permette di discutere, di entrare in polemica con gli altri. Ella ci chiama a viverli nella umiltà e a testimoniarli nel nostro quotidiano. I frutti dei messaggi sono secondo la bontà dell'albero. Con la nostra vita diventiamo un segno per quelli che sono lontani da Dio e dal suo amore! Quando non vi è alcun segnale sulla strada, una persona inizia a dubitare se ha scelto la giusta direzione. Un segno sulla via, illuminato dalla santità e incorniciato nell'umiltà, è importante. Quel segno è sempre sicurezza. La via più breve verso Dio è il servizio umile. Tutti hanno bisogno di noi. Quando ascoltiamo Maria, siamo come Gesù a Nazareth che è stato obbediente e sottomesso a sua Madre; perciò, è cresciuto in saggezza, sapienza e grazia davanti a Dio e agli uomini! Ascoltiamo la Madre e decidiamo di vivere tutti i messaggi nell'umiltà. In questo modo risponderemo alla grandiosa chiamata che a Medjugorje abbiamo riconosciuto.
(p. Jozo Zovko – da registrazione)