Messaggio del 5 aprile 1996: Cari figli! Vi ringrazio perché so che siete uniti a me nel dolore. Figlioli, quando questa sera (Venerdì Santo), rientrerete a casa, pregate i misteri dolorosi davanti alla croce. Andate nella pace del Signore, cari figli miei. A TIHALJINA ABBIAMO GUSTATO UN PEZZO DI CIELO
Oltre 200 pellegrini italiani in preghiera: In preghiera col P.
Jozo Zovko (Venerdì 13.2.1987, ore 14.30)
Intervento
e preghiera di P. Jozo prima della Messa:
“Ci eravamo
abituati a ricevere ogni settimana un messaggio dalla Madonna. Ora
essa ha prodotto in molti come uno choc: non parla più ogni
settimana, ma solo una volta al mese, il 25 di ogni mese.
C’era,
purtroppo, molta curiosità. La gente telefonava chiedendo:
Che
dice la Madonna? Che ha detto la Madonna?
Ma la Madonna non parla
per questo, non parla per soddisfare la nostra curiosità. Essa
persegue un altro valore. Allora io desidero e voglio pregare per voi
e con voi, per capire questo dono che ti è stato dato, per
capire meglio il senso di questo pellegrinaggio, la tua presenza a
Medjugorje, in questi posti sacri.
Preghiamo: Nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
1. Padre, ecco la tua
Chiesa: sta qui davanti a Te. Sono tuoi figli, che Tu hai chiamati.
Sono presenti in questi luoghi, dove in modo particolare è
presente la tua Madre da cinque anni, sette mesi e venti
giorni.
Padre, là Chiesa è qui, umilmente prega:
apri i nostri occhi per vederti, apri i nostri orecchi per sentirti,
apri la nostra mente per capire la nostra presenza qui, la nostra
chiamata.
Tu sei grande. Hai mandato il tuo Figlio, perché
nessuno si perda. O Gesù, oggi, venerdì, Tu sei morto,
Tu hai dato la vita, in questa stessa ora Tu sei stato sulla
croce.
Noi siamo inginocchiati davanti a Te, sul Calvario. Il
nostro cuore desidera dirti il nostro ringraziamento. Grazie, Signore
Gesù, grazie per la tua morte, grazie per la tua croce. Tu hai
abbracciato la croce, Tu hai sentito da ognuno di noi l’abbraccio,
Tu ci hai visti. Oh, Tu sei caduto, perché io sono pesante.
Grazie, Signore Gesù, perché Tu non mi hai rifiutato,
non mi hai gettato, Tu mi hai portato. Grazie, Signore Gesù,
per il tuo sangue, uscito dal tuo corpo come segno di vita, come seme
di vita. Grazie, Signore, perché il tuo sangue adesso è
presente nel nostro corpo. Grazie, Signore Gesù, per le tue
piaghe, che sono sorgenti di amore, di luce, di speranza, che sono
impronte del tuo amore.
O Signore Gesù, la tua Chiesa
umilmente prega davanti alla tua croce: apri i nostri occhi e
liberaci, Signore, con la tua morte da noi stessi, dal nostro
orgoglio, dalla nostra superbia, dal nostro egoismo. Il tuo amore è
più forte del nostro egoismo. Vieni Tu in noi, o Gesù,
con l’amore e con la pace.
Gesù, con le tue mani
difendi la tua Chiesa, difendici da ogni male. Nel tuo nome, nel nome
di tutta la Chiesa, preghiamo umilmente per il dramma
dell’amore:
Pater, Ave, Gloria.
2. Gesù, prima
di morire, ci hai regalato la tua Mamma. Dalla beata Vergine Tu hai
generato ognuno di noi. Questi dolori sulla croce sono tuoi, sono
nostri; in questo parto siamo tutti noi. In questi giorni risuona nel
nostro cuore questa voce: «Ecco la tua Mamma;
prendila!».
Grazie, o Mamma. Noi ti ringraziamo, perché
Tu non hai paura di stare con noi, perché Tu non hai paura di
tornare a casa con noi. Noi, che tante volte siamo come pagani e non
come tuoi cari figli, stasera, adesso, siamo davanti a Te. Dal tuo
Figlio crocefisso ascoltiamo la parola: «Ecco la tua
Mamma!».
Gesù, Signore nostro, noi ti ringraziamo per
la Mamma. Grazie, Signore Gesù, per la Madonna; grazie, perché
Lei è entrata nella nostra Chiesa e vi è rimasta per
sempre. Grazie, perché noi non possiamo organizzare la nostra
vita senza la Mamma.
O beata Vergine, ecco i tuoi figli, dispersi
dal male per ogni dove, col male nel cuore; tante volte nel buio,
senza pace, senza armonia nella famiglia, senza amore, tante volte
rovinati dal male. Ecco i tuoi figli, che ti vogliono bene. Hanno
sentito la tua voce, hanno sentito la tua chiamata, e sono arrivati.
Apri le tue mani e abbracciali ad uno ad uno, difendili, riempili con
la tua presenza, con la tua benedizione, con la tua pace. O Regina
della pace, Tu sei Regina dell’amore, Regina della fede, Tu sei
la nostra Protettrice.
Proteggi ognuno, difendi ognuno, salvaci
tutti. O Tu, quale nostra Mamma, entra nella nostra vita. Ecco il tuo
tempio. Il popolo sta nel tempio come il tuo Figlio, davanti al
Padre, al tuo Figlio e davanti a Te. Oh, trova ognuno di noi, prendi
ognuno e porta a casa ognuno.
Distruggi il male in noi, supera il
male che c’è in noi.
Gesù, Figlio della
Madonna e di Dio, Salvatore nostro, entra nei nostri cuori con la tua
pace e con la tua luce, e supera ogni tenebra; entra con il tuo
amore, e distruggi e supera l’invidia, la gelosia, l’odio,
l’ateismo, ogni male. O Signore, pieni di fiducia, di grande
speranza, di grande amore, uniti alla tua Mamma e a tutta la Chiesa,
noi supplichiamo questi doni, queste grazie da Te:
Pater, Ave,
Gloria.
3. 0 beata Vergine, Tu hai pregato con la Chiesa, nel
Cenacolo, per il dono dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è
stato mandato dal Padre e dal Figlio. La Chiesa lo ha ricevuto. Ecco
la tua Chiesa: ti prega per questo dono. Oh, mandaci il tuo Spirito,
o Signore Gesù, lo Spirito Santo che rinnova e fa rinascere,
che crea un nuovo mondo e dà una nuova vita. Siamo poveri,
siamo morti. Tocca, o Signore, con il tuo Spirito tutti morti, e
risusciteranno. Tocca, o Signore, con il tuo spirito tutti i
prigionieri del male, noi, schiavi del peccato.
Oh, vieni, Spirito
Santo, rinasci in noi, cambiaci, aiutaci. Tutta la Chiesa, tutti i
presenti, con la Mamma di Gesù, preghiamo per il tuo Dono:
apri i nostri occhi, cambia i nostri cuori e la nostra mentalità;
donaci un cuore nuovo, un cuore che sappia amare, sentire e vivere
per gli altri. Oh, cambiaci, Signore. Vieni, Spirito Santo, e riempi
tutti noi, e fa di noi la tua Chiesa, che viva per Te e in Te.
Pater,
Ave, Gloria.