Messaggio del 25 gennaio 2000:Cari figli, vi invito, figlioli, alla preghiera incessante. Se pregate siete vicini a Dio e Lui vi guiderà sulla via della pace e della salvezza. Perciò oggi vi invito a dare la pace agli altri. Solo in Dio è la vera pace. Aprite i vostri cuori e diventate donatori di pace, e gli altri, in voi e attraverso di voi, scopriranno la pace e così testimonierete la pace e l'amore che Dio vi dà. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Accettare la Croce. di P. Jozo Zovko
Cari fratelli, ognuno di noi ha la sua croce ma sono molti quelli
che non l'accettano.., troppi ancora! Sono tanti quelli che pregano
per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la
preghiera per spiegare la propria situazione, per farli capire che
non è giusto né ragionevole ciò che succede a
loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progetto,
oppongono la loro volontà a quella di Dio.
La Madonna non
ha mai incitato Suo Figlio a scappare dalla croce. Lei non Gli ha
detto: Andiamocene perché qui vogliono farTi del male, fuggi
da qualche altra parte, guarda che Ti uccideranno.. .No! La Madonna
non ha detto questo, perché Lei cercava la volontà di
Dio e l'accettava assieme a Suo Figlio. Io sono sicuro che Lei Gli
diceva: Coraggio, Figlio! Io sono con Te... devi sacrificarTi...
Guarda, tutti aspettano il Tuo sacrificio... ,da Te verranno la
grazia e la salvezza! Un giorno, Gesù ha parlato ai discepoli
di ciò che Gli sarebbe successo e che Lo aspettava una morte
violenta. Allora, Pietro Lo ha preso in disparte e Gli ha detto:
Signore, allontana da Te questi pensieri... ,non parlare così..
.Tu non devi morire.. Non devono accadere queste cose!
Cosa ha
risposto Cristo?
Cristo ha fatto un esorcismo: "Vattene,
satana!". Ha scacciato con forza satana, ha scacciato quei
pensieri dal cuore del Suo discepolo perché non erano coerenti
con il progetto di Dio. Cristo ha fatto un esorcismo sul Suo
discepolo, Suo Apostolo, nostro primo Papa (cfr.Mc 8,3).
Sul
Tabor, Pietro è nuovamente tentato e tenta Gesù.
"Maestro, qui stiamo bene.. .costruiamoci tre tende e
stabiliamoci definitivamente.. .questo è un luogo sicuro e
tranquillo (cfr.Mt 17,4). Pietro non aveva compreso dove doveva
condurlo la "visione" mostratagli dal Signore: avrebbe
girato il mondo per portare la sua testimonianza fino al sacrificio
della sua vita sulla croce. Invece, in quel momento egli desiderava
soltanto fermarsi in un posto tranquillo e accogliente. Pensate come
anche noi, tante volte, siamo tentati ed accettiamo pensieri e
ragionamenti per vivere senza la Croce. La vita cristiana è
conoscenza della Croce, la nostra sapienza è amare la Croce.
Perciò, il nostro San Francesco piangeva: "l'Amore non è
amato"... "sono triste perché non so amare perché
il solo vero amore è quello che si sacrifica sulla Croce.