Messaggio del 25 marzo 2001: Cari figli, vi invito anche oggi ad aprirvi alla preghiera. Figlioli, vivete in un tempo nel quale Dio vi dona grandi grazie, ma voi non sapete utilizzarle. Vi preoccupate di tutto il resto, e dell'anima e della vita spirituale il minimo. Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza Si. Decidetevi per la conversione e la santità. Sono con voi, figlioli, e vi invito alla perfezione della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Catechesi di padre Jozo al MazdaPalace 2006
Ho visto come la preghiera del rosario ha vinto
Vi saluto tutti. Grazie per ciascuno fra di Voi.Grazie a
Dio.
Grazie ai nostri organizzatori, a Mir i Dobro che Vi ha dato
in omaggio queste riviste.
Primo: voglio ripetere e farvi capire
che questa assemblea, incontro, è la più grande in
Europa.
Adesso si prepara in Cracovia un po’ meno, ma non
così grande. E questo mi piace, perché come sacerdote e
in quel tempo parroco, quando la Madonna ha iniziato, ( non posso
dire che io ho iniziato subito) Lei è stata con me molto
paziente perché non ho riposto subito. Dovevo qualche cosa
anche soffrire, pagare. Sono felice.
Grazie al Signore per il 25°
anno.
Confesso davanti a lei Regina della Pace e voi, che mai sono
stato triste per questo, per tutte queste sofferenze piccole o
grandi. Sono felice. Se mancavano forse questi avvenimenti e grazie,
io non avrei potuto stare oggi davanti a voi e testimoniarvi. Non
voglio vendere Medjugorje senza prezzo. No! … costa
Medjugorje. Non posso. Sono venuto con grande gioia per
testimoniarvi, perché sono sicuro che quando Gesù ha
deciso di mettere la Chiesa, come la pianta piccola, nella vostra
patria, aveva ragione.
Ecco, io sempre con grande volontà e
gioia vengo in Italia a testimoniare predicare, annunciare anche a
Voi che in 25 anni, milioni, milioni siete stati a Medjugorje, siete
stati un segno per tutti gli altri.
Quando mi domandano questi da
lontano, da vicino come giornalisti, curiosi, sacerdoti, altri, chi
sono i più numerosi, io devo sempre dire gli italiani. Si gli
italiani sono i più numerosi pellegrini.
Dopo 25 anni,
faccio un breve conto, non mi vergogno, perché avete fatto
così, risposto così. I primi pellegrini, quando ancora
ero a Medjugorje, prima della prigioni, 12 persone sono venute da
Makarsca, io non conoscevo nessuna parola di italiano. Sono venute
con un pulmino e domandano, io ho detto ad una suora che studia a
Roma: “vedi che cosa vogliono”! “Desiderano che tu
racconti che cosa è qui nella Parrocchia, che cosa è
successo sul Podbrdo”…
Io sono entrato in casa e ho
pensato che cosa potevo, in questa prima settimana, davanti a loro
raccontare. Ma che cosa potevo raccontare? Solo difficoltà,
solo umane domande e difficoltà che abbiamo avuto come
Parrocchia. Ma la Madonna non cercava da noi di capire, cercava da
noi di obbedire, umiltà, “Siate perseveranti. Non
abbiate paura.”
Quando ha detto “..Verranno difficoltà
pesanti e gravi”, come è successo il 17 agosto al
mattino presto: tutte le strade sono state chiuse, tutte le strade
sono state piene di carri armati, soldati armati, cani, polizia,
elicotteri già in aria. Che
“...ho bisogno di voi,
siete importanti”, dice la Vergine cosa è? “non
c’è più Medjugorje” hanno detto, “si
deve fermare”. Si ricordava il popolo che veniva presto per
salutare la Mamma sul Podbrdo, fermati davanti al muro della polizia,
hanno preso, come noi, il rosario e hanno pregato. Si ricordavano
quello che Lei ha detto: “non abbiate paura solo pregate quando
vengono le difficoltà e le prove”.
Stesso giorno
il 17 Agosto, nel momento delle apparizioni, (come sarà
stasera qui davanti alla Madonna, perché avremo stasera
l’apparizione qui al Palazzotto dello Sport, al Mazda palace
davanti a noi) è uscito un ufficiale per dire: “Lasciate
passare le persone dove vogliono, non sparate, non uccidete nessuna
persona, perché loro non fanno male a nessuno, loro sono a
piedi nudi con il rosario in mano. E aperto questo muro di soldati
questo popolo, migliaia di persone sono venuti davanti alla chiesa
che era stata chiusa con i chiodi, le campane bloccate col ferro,
tutto sembrava bloccato.! Proprio in quel momento, in poco tempo
tutto è libero, tutte le porte aperte, siamo entrati.! La
Madonna di nuovo aveva la gioia di annunciarvi, annunciare a noi:
“ecco avete visto?” Cosa ho visto io? Ho visto il 17
agosto 1981, come la preghiera del rosario ha vinto, come la Madonna
ha vinto. Una così grande, potente armata, armi e soldati atei
che sono venuti a rovinare l’idea che c’è la
Madonna, che la Madonna appare! No, la Madonna ha vinto. Ha
cominciato il 17 agosto a mostrare la sua forza. Ricordate come il 14
maggio 82 la Madonna ha detto al Papa Giovanni Paolo II (che riceveva
sempre i messaggi. Direttamente io ho portato tante volte i messaggi.
Lui ha seguito tutto). “Cari figli, Satana è molto forte
e con tutte le sue energie vuole distruggere i miei piani che ho
cominciato a realizzare con voi”.
E dice al Papa, che
pieno di gioia è andato a portare il proiettile che lo ha
colpito a Fatima per metterlo nella corona, ha detto la Madonna che
Satana voleva la sua morte, voleva colpirlo, ma io l’ho
protetto: “i nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho
protetto” quando lui leggeva queste parole le lacrime sono
cadute sopra al suo volto. Il Papa ha amato la Madonna. Il Papa ha
creduto ai suoi messaggi. Tantissimi Vescovi che sono stati, mi
raccontava Monsignor Grillo da Civitavecchia, davanti al Papa che
teneva così alta la piccola statua che piange, dicendo: “che
cosa la Madonna può fare perché voi crediate, che può
fare ancora per farvi credere?”
25 anni. La Madonna ha fatto tanti meravigliosi segni. Non è
semplice fare il mosaico, quanti milioni di pellegrini. Qualcuno è
venuto a dirmi in questo tempo: “Padre non abbiamo
paura.”
Perché vengono anche dalla Russia pellegrini.
Non è possibile credere, supera la mia fantasia. In questa
settimana passata sono stati centinaia dalla Russia, decine di
Pullman , hanno riempito la mia Chiesa, ho predicato a loro. Ogni
anno tanti pellegrini dalla Russia vengono, non è possibile
dirvi che cosa fa la Madonna.
Noi abbiamo in Cina gruppo di
preghiera Regina della Pace, Noi abbiamo in tutti i paesi del mondo,
a Mosca non nella Chiesa Cattolica, nella chiesa ortodossa, San
Damiano la chiesa famosa in centro a Mosca, abbiamo più di
mille membri della preghiera che vanno ogni settimana per pregare
insieme il rosario e fare adorazione davanti al Santissimo, in Chiesa
ortodossa. La Madonna che ha annunciato la Conversione della Russia,
ha annunciato praticamente la conversione del mondo, ma per questo è
importante che voi siate più numerosi degli altri perché
è da qui che sono andati in tutto il mondo i missionari ad
annunciare il Vangelo.
Anche oggi è importante che si venga
qui, da Milano, da Roma, dall’Italia a testimoniare per la
Madonna, a testimoniare per i suoi messaggi, Lei opera il
miracolo.
L’anno passato è successo un colpo per me,
conoscevo molto bene un ragazzo, un soldato che aveva al collo tanti
biglietti, carte d’identità per passare tutti i confini,
in mezzo ai mussulmani, in mezzo agli ortodossi, serbi, in mezzo
“...ho visto come la preghiera del Rosario ha vinto...”
ai croati, dappertutto dove va lui può come ufficiale
americano.
Io un giorno ho detto: “ascoltami, la gente ha
fame tu devi portare i viveri, la gente è ammalata tu devi
portare con i tuoi camion i medicinali. Ti do una macchina
fotografica, fammi tutte le foto degli orfani senza genitori,
portamele qui”. Lui ha portato le fotografie io ho mandato
prima a Massa Carrara a Matteo, dopo a Mir i Dobro, migliaia sono
adottati in Italia, hanno ricevuto nuove famiglie in mezzo a voi, vi
ringrazio per questo.
Che cosa è il frutto delle
apparizione? Anche le opere buone. Vedete un uomo è venuto un
giorno e dice forte: “Padre io sono anglicano, odio il tuo
Papa, odio la tua Madonna”. Io l’ho abbracciato e ho
detto: “non dire più così, io ti amo, Papa ti
ama, la Madonna ti ama più di tutti noi due. Coraggio,
pregherò per te, tu sei mio fratello e mio amico”. È
andato in Bosnia, è tornato dalla Bosnia ha detto: “Padre
voglio essere cattolico”. Io di nuovo l’ho abbracciato e
ho detto “bravo”, dopo pochi mesi ha detto: Padre io
voglio essere frate. Lui è diventato, l’anno scorso,
sacerdote francescano, ha predicato così nella mia chiesa: “ho
fatto un shock per tutta l’America perché io sono il
primo della mia stirpe ad essere diventato cattolico in 500 anni, ma
io voglio essere cattolico vero. Sono venuto dagli estremi dei
fanatici dell’anglicanesimo alla chiesa cattolica. Voglio
offrirmi tutto, voglio dare tutto, consumare tutto, voglio dare tutto
a Gesù, alla Madonna, alla Chiesa per i fratelli.” Ecco
questi ferventi apostoli fa la Madonna da 25 anni a Medjugorje. Tutti
Voi che siete passati, sono milioni anche dall’Italia, non
siete delusi. Non possiamo dimenticare. Sempre avevo il coraggio,
l’amore, l’entusiasmo per parlarvi. Non siete per caso
venuti a Medjugorje, siete stati chiamati, scelti, è Lei che
ha detto IO ho bisogno di Voi. Lei uguale come Cristo quando ha
parlato a San Francesco d’Assisi, questo grande Santo, questo
grande che fa tutti noi amare altri. Poi come italiani, non solo
Umbri ma tutti voi perché avete il cuore nobile, un cuore che
è coltivato con il Vangelo da 20 secoli. Allora Lui ha detto:
“Francesco la mia Chiesa sta male, sta crollando”, “che
cosa posso fare, che cosa vuoi che faccia” “aiutami a
riparare la mia Chiesa”.
È venuto il rinnovamento, è
iniziato il rinnovamento ad Assisi ed in tutto il mondo, continua
oggi. Stesse parole 25 anni fa la Madonna , ha detto a noi: “ho
bisogno di Voi, siete importanti, questo Ivan che parlava oggi e che
parlerà dopo, avrà oggi apparizione qui per noi, come
benedizione e la grazia per noi tutti,per voi malati per le vostre
famiglie, per qualsiasi angoscia. Lui non parlava, io facevo
tantissime domande, lui era chiuso, come ha detto, timido, veramente
timido, avevo paura di offenderlo.
Ma che cosa questo ragazzo
tiene dentro? Se ha visto la Madonna perché non mi dice,
perché non mi aiuta, come comportarmi? l’ho lasciato
libero, l’ho abbracciato, e ho detto “coraggio”.
Oggi
ha fatto la predica prima di me, la testimonianza, non possiamo
rimanere senza testimonianza, è il nostro debito verso di voi,
il nostro debito dopo 25 anni. Questa è la prima grande
assemblea all’estero per questo giubileo, conviene che iniziamo
da qui, a festeggiare, a ringraziare, a lodare il Signore per i 25
anni della Vergine Maria, che ha scelto Ivan che non credevo mai che
potesse dire a migliaia di persone come voi: “io ho visto la
Madonna.” Perché è stato chiuso, aveva mille
difficoltà, pieno di paura, ma dopo,…dopo quando
qualcuno dice, “io sono Vescovo, Cardinale,” lui umile
bacia anello e spiega: “ascolta tu devi fare così, la
Madonna ha detto così” Non si vergogna, perché
non parla nel proprio nome, non inventa!
Lui dice che ha visto,
che ha toccato, che ha udito, per questo è importante che si
trovi, oggi al Mazda palace, un veggente, che si trovino pellegrini,
che ci siate voi che incontrate per la prima volta questi messaggi.
Coraggio. La Madonna appare non per giudicare noi, per aiutare noi,
che possiamo pieni di gioia, dire come Francesco: “Mamma che
cosa vuoi che faccia?” lei dirà: “coraggio figli,
io vi aiuterò, pretendete oggi me, e io vi insegno nella
vostra famiglia, nella vostra casa” prendiamo la Madre, andiamo
a prendere una immagine della Vergine Maria, perché è
bella, perché è Madre, perché potete toccare con
gli occhi e guarire, perché potete toccare con gli occhi e
diventare nuovi, santi. Milioni e milioni che sono passati attraverso
Medjugorje hanno ricevuto la grazia, la pace l’amore hanno
trovato quello che hanno perso. Io osservo Medjugorje, attraverso la
Bibbia, esistono anime come quella di Elisabeth, piena di luce e di
Spirito Santo. Ha conosciuto chi è la Vergine Madre di Dio.
Esistono le famiglie, le persone, non importa quale incarico hanno, o
missione nel mondo o nella Chiesa, che sono come Betlemme, chiusi:
“non c’è posto”. Si sentono meglio a
rifiutare questa Mamma che aspetta il Bambino e non l’hanno
lasciato nascere nella famiglia. Oh quanti anni, 25 anni…
aspetta la Madre davanti le porte bussando. Aprite le porte, aprite
le vostre porte alla Madre, prendete la mamma, lei vi porta a
Gesù.
Sono testimone che esistono Vescovi che ammiro,
italiani, con la gioia hanno accettato la Madonna, hanno ammirato la
Madonna, hanno aiutato i sacerdoti, hanno ricevuto da lei nuove
vocazioni religiose, sacerdotali, hanno rinnovato la
Chiesa.
Coraggio, anche noi oggi prendendo la Madonna siamo
tutti uniti nella preghiera, che il Signore adesso benedica questo
segno visibile. Tenete la Madre nella mano, davanti agli occhi,
facciamo benedire. “Signore, Benedici oggi la
Madre,…l’immagine. Questo segno visibile che ognuno
poteva vedere a Betlemme. Che succeda nel nostro cuore, come
Elisabeth un cuore aperto,.. pronto, che possiamo, ospitarla,
prenderla, e ascoltarla. Benedici Signore l’immagine e ciascuno
fra di noi, con la pace, con l’amore.
Quando pregheremo
davanti a questa immagine che saremo esauditi, benedetti, protetti da
ogni male, che saranno tutte le famiglie, le case libere da ogni
influsso negativo.
Benedici Signore questa immagine e noi: nel
nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen