Messaggio del 25 gennaio 2000:Cari figli, vi invito, figlioli, alla preghiera incessante. Se pregate siete vicini a Dio e Lui vi guiderà sulla via della pace e della salvezza. Perciò oggi vi invito a dare la pace agli altri. Solo in Dio è la vera pace. Aprite i vostri cuori e diventate donatori di pace, e gli altri, in voi e attraverso di voi, scopriranno la pace e così testimonierete la pace e l'amore che Dio vi dà. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Qui parla il cielo - P. Slavko Barbaric
Tramite Marija Pavlovic la Madonna dà i messaggi ogni
giovedì. Questi messaggi da una parte sono un po' la
descrizione della nostra situazione, dall'altra parte sono un impulso
ad andare sempre avanti nella preghiera, nel digiuno, nell'abbandono
al Signore: un lasciarsi guidare dal Signore.
Il messaggio di
giovedì scorso è molto semplice, ma anche molto
profondo: « Io vi invito di nuovo alla preghiera. Satana vuole
servirsi adesso dell'uva delle vostre vigne. Pregate che non riesca
». Che significa questo? Guardate: la vigna è una parola
o una parabola del Vangelo. La Madonna parla biblicamente.
Tante
volte nei Salmi si legge come il Signore ha piantato una vigna, vuole
conservarla... Dall'altra parte la Madonna è un buon pedagogo:
prende le immagini e i simboli della vita concreta. Adesso sono le
vigne. Usa l'uva delle vigne come un simbolo per ogni materialismo.
La tua vigna o l'uva della tua vigna, anche se vivi in città e
la vedi forse solo in televisione, può essere il tuo denaro,
qualcosa che ti preoccupa tanto che non poi pregare, riconciliarti o
perdonare.
E un terzo livello più concreto è questo:
noi parliamo molte volte dall'altare. C'è gente anche qui
d'intorno, che vede che vengono i pellegrini, gli stranieri e vende
l'uva per un prezzo incredibile, molto alto, molto caro, anche se non
vale così tanto.
E questa è una prova, una
tentazione ad alcuni che sono attaccati, che vogliono guadagnare.
Così anche la Madonna a diversi livelli ci educa e ci dice di
« fare attenzione », perché ogni attacco al
materialismo di qualsiasi sorta è un pericolo per l'uomo, per
la fede, per l'amore, per la riconciliazione, anche per la pace,
perché le guerre vengono perché vogliamo prendere agli
altri...
... Io posso dire le mie esperienze qui - sono qui da
quasi quaranta mesi e non so quanto tempo starò ancora -, io
vedo che qui riceviamo una grazia in anticipo. Cioè molta
gente venendo qui è pronta a pregare, a digiunare, a
riconciliarsi, a confessarsi. Proprio conversioni meravigliose.
Questo dura non da un mese o da quindici giorni, ma da cinquantun
mesi. Per me è ogni giorno un nuovo argomento per vedere che
il Signore è qui in un modo speciale e che ci invita tramite
la Madonna.
Nel mondo, chi può adesso invitarci alla
pace?
Se lo fa un politico l'altro non crede alle sue parole,
dice: « Forse è diplomazia ». Se lo dice un altro:
si ripete la stessa cosa... Qui i veggenti trasmettono, trasmettono a
noi e dicono: « Riconciliatevi, pace », e sempre più
la gente viene da tutto il mondo. Io alle quattro ho parlato a un
gruppo che viene dall'Egitto. In questi giorni esce un libro in
arabo, in Egitto. Ci sono già dei libretti anche in cinese.
Mi
sembra di poter spiegare così: qui parla il Cielo. Ancora la
parola senza politica e senza diplomazia che può trovare la
via diretta al nostro cuore. So che tanti venendo una volta, vengono
altre volte. Questo è per me inspiegabile, perché tutti
hanno visto che non abbiamo buoni posti per posteggiare, non abbiamo
ancora i servizi, non abbiamo buone case per accettare, buoni
alberghi... Ma vedo che in un momento, quando si tratta di cose
essenziali, questo diventa marginale.
Allora il Cielo parla
sicuramente e ci invita. Io posso dire che molta gente, milioni, nel
mondo, digiunano e pregano per la pace, sono pronti a
riconciliarsi...
(P. Slavko Barbaric - 5 settembre 1985)