Messaggio del 2 novembre 2006:"Cari figli, la mia venuta a voi, figlioli miei, è l'amore di Dio. Dio mi manda ad avvertirvi e a farvi vedere la vera strada. Non chiudete gli occhi davanti alla verità, figlioli miei. Il vostro tempo è breve. Non permettete agli inganni di regnare in voi. La via sulla quale vi voglio portare è la via della pace e dell'amore. Questa è la via che vi porta al mio Figlio, vostro Dio. Datemi i vostri cuori, così che in essi io metta mio Figlio e faccia di voi i miei apostoli. Apostoli di pace e di amore. Vi ringrazio".Al termine la Madonna ha aggiunto: "Non dimenticatevi nelle vostre preghiere dei vostri pastori".
La Madonna era seria, di umore nè felice, nè triste.
La fede che la Madonna vuole che impariamo è un abbandono al Signore
Noi abbiamo sentito dal dott. Frigerio dell'equipe medica di
Milano che dove termina la tecnica, la scienza, la medicina, la
psicologia e la psichiatria deve continuare la fede...
È
vero, ha detto il dott. Frigerio, come già il dott. Joyeux: «
Noi abbiamo trovato i nostri limiti, possiamo dire che non si tratta
di una malattia, di una patologia. Sono sani nel corpo e nell'anima
». Esistono questi inviti positivi e adesso, per uno che crede,
cosa resta? O buttare via tutto e dire non interessa o fare un salto
nella fede. E questo è il punto per il quale tutto succede. I
veggenti quando parlano su questo fenomeno parlano molto
semplicemente: « Cominciamo a pregare, viene un segno della
luce, ci inginocchiamo, ci mettiamo a parlare, riceviamo i messaggi,
tocchiamo la Madonna, la sentiamo, la vediamo, ci mostra il Paradiso,
l'Inferno, il Purgatorio... ».
Quanto raccontano è
molto semplice.
Questi incontri riempiono di gioia e di pace.
Quando si comincia a spiegare con i nostri mezzi ci sono molte parole
che non capiamo che cosa significano: molti apparecchi, molti
specialisti dicono un indizio, altri un altro indizio. Ma mille
indizi non fanno un argomento. Guardate: o buttate via tutto o
accettate quello che dicono i veggenti.
E noi siamo moralmente
tenuti, obbligati a credere a un uomo che parla la verità,
finché non abbiamo trovato che c'è menzogna. Allora a
questo punto posso dire: « Io sono obbligato e io credo a
quello che dicono i veggenti ». So che questa semplicità
dei loro argomenti è data a causa della nostra fede. Il
Signore non vuole tramite questi fenomeni mostrare ai medici che non
sanno molte cose ancora. No, vuol dirci: guardate argomenti palpabili
per cui potete credere, affidarvi a me e lasciarvi guidare. La
Madonna attraverso questi semplici fatti per noi inspiegabili vuole
che noi, che viviamo in un mondo razionalistico, possiamo di nuovo
aprirci alla realtà dell'aldilà.
Quando ho parlato
la prima volta con don Gobbi lui mi ha domandato che cosa chiede la
Madonna ai Sacerdoti. Io gli ho detto che non c'è nessun
messaggio speciale. Solo una volta ha detto che i Sacerdoti devono
essere fedeli e conservare la fede del popolo.
Questo è il
punto dove continua Fatima.
La mia esperienza più profonda
è questa: noi tutti siamo molto superficiali nella fede.
La
fede che la Madonna vuole che impariamo è un abbandono al
Signore, un lasciarsi guidare dalla Madonna, la quale viene ancora
ogni sera. A questo punto per prima cosa ha domandato il Credo: «
cuor dare », affidarsi. Si può dare il cuore ad uno che
si ama, di cui si ha fiducia. Domanda, per esempio, che ogni
settimana meditiamo il testo del brano evangelico di Matteo 6, 24-34
dove si dice che non si può servire a due padroni. Allora
decisione.
E dopo dice: perché preoccupazioni, angosce? Il
Padre sa tutto. Cercate prima il Regno dei cieli. Questo è
anche il messaggio della fede. Anche il digiuno serve molto alla
fede: si sente più facilmente la voce del Signore e si vede
più facilmente anche il prossimo. Allora una fede che
significa nella mia o nella tua vita un abbandono.
Così
ogni angoscia, ogni situazione angosciosa, ogni paura, ogni conflitto
è un segno che il nostro cuore non conosce ancora il Padre,
non conosce ancora la Madre.
Ad un bambino il quale piange non
basta dire che esiste un padre, che esiste una madre: si calma, trova
la pace, quando si trova nelle braccia del padre, della madre.
Così
anche nella fede. Si può lasciarsi guidare se si comincia a
pregare, se si comincia a digiunare.
Troverete ogni giorno delle
scuse per dire che non avete tempo, fino a quando avrete scoperto il
valore della preghiera. Quando lo avrete scoperto avrete molto tempo
per la preghiera.
Ogni situazione sarà una nuova situazione
anche per la preghiera. E io vi dico che siamo diventati specialisti
per trovare delle scuse quando si tratta di preghiera e di digiuno,
ma la Madonna non vuole più accettare queste scuse.
(P.
Slavko Barbaric - 8 settembre 1985)