Messaggio del 10 novembre 1983:Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non andate nella profondità dei problemi: lasciateli risolvere a Dio.
P.SLAVKO: LA PREGHIERA NON E’ UN OBBLIGO MA INCONTRO D’AMORE
A Jelena, che aveva avuto esperienza di Maria e di Satana è
stato chiesto: “Come sai tu quando parla la Madonna o l‘altro?
"Quando parla la Madonna - risponde— si sente tanta
libertà, mai costrizione: ti parla, ti consiglia e ti senti
libero; se parla l’altro diventi agitato, nervoso".
La
preghiera secondo Maria. La Madonna ha aperto una scuola di
preghiera: dai sette Pater Ave Gloria alla preghiera senza sosta".
Per la Madonna la preghiera era cercare Dio, non un obbligo: era
desiderio di essere con Dio. A questo punto molti possono essere in
questa situazione: pregare perché me l‘hanno detto! Non
si deve pregare nemmeno perché lo dice la Madonna : ci
stancheremo. Poi c’è gente cristiana che fa con la
preghiera come si fa con le tasse da pagare: meno si da, tanto meglio
si sta. In un messaggio Lei ci ha detto: - Cari figli Io desidero che
la Massa diventi un incontro gioioso con il Signore - raccomanda cioè
che sia un incontro, non una serie di preghiere.
Può
succedere che uno premi con il rosario intero. Se lo tralascia dirà
che era stanco. Altri, pur di dir tutte le preghiere le concentrano
tutte in una volta per essere liberi. Cosa direste di uno che rimanda
tutti e tre i pasti alla sera per far tutto in una sola volta? La
Madonna vuole che la preghiera diventi desiderio di incontro con il
Signore: allora si risolve il problema di come, dove, quando pregare.
Questo incontro ci dà gioia e pace. Come spiegate voi la
bestemmia sulla bocca del cristiano che dice: “Sia santificato
il tuo nome” oppure dice: “Perdona i nostri debiti care
io perdono agli altri” e poi non perdonare le offese? “Come
può una fonte dare acqua dolce e amara alla stessa maniera!”
dice S.Giacomo. (Medjugorje 2 luglio 1987)