Messaggio del 25 aprile 1987:Cari figli, anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Sapete, cari figli, che Dio concede grazie speciali nella preghiera; perciò cercate e pregate, perché possiate comprendere tutto ciò che vi offro qui. Io vi invito, cari figli, alla preghiera col cuore; sapete che senza preghiera non potete comprendere tutto ciò che Dio programma attraverso ciascuno di voi: perciò pregate. Desidero che attraverso ognuno si realizzi il disegno di Dio, che cresca tutto ciò che Dio vi ha dato nel cuore. Perciò pregate, perché la benedizione di Dio possa proteggere ognuno di voi da tutto il male che vi minaccia. Io vi benedico, cari figli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Il nostro cuore è come un fiore
Marija Pavlovic, veggente, racconta: "Durante la preghiera mi
è apparsa per tre volte l'immagine di un fiore. La prima volta
era meraviglioso, fresco, coloratissimo. Ed io ne ero felice! Poi ho
visto lo stesso fiore chiuso, appassito, aveva perduto completamente
la sua bellezza. Ero triste! Ma, ecco una goccia d'acqua cadde sul
fiore appassito ed esso subito riacquistò tutta la sua
freschezza ed il suo fulgore! Ho cercato di capire che cosa potesse
significare per me questa visione, ma non ci sono riuscita... Perciò
decisi di chiederlo alla Madonna durante una delle Sue apparizioni.
Le dissi: “Madonna mia, che cosa vuol dire quello che ho visto
durante la preghiera? Che significato aveva quel fiore?” La
Madonna sorrise e rispose: “Il vostro cuore è come
quel fiore. Ogni cuore è meraviglioso nella bellezza creata da
Dio. Ma quando sopraggiunge il peccato, il fiore appassisce ed il
fulgore svanisce. Quella goccia caduta sul fiore per ravvivarlo, è
il simbolo della Confessione. Voi, quando siete nel peccato, non
potete aiutarvi da soli: vi serve aiuto”.
La
confessione, grazie alla divina potenza di Gesù Signore,
supera la sua entità di incontro umano conducendo l'uomo fino
all'incontro con Dio, con il Padre buono che, dopo aver tanto atteso,
ora con gioia corre all'abbraccio, dona vesti nuove ed invita tutti
alla mensa della comunione dove si festeggia l'immensità della
Divina Misericordia.
Perciò la Confessione è un
incontro tra l'umano e il divino, attraverso lo strumento umano della
conversazione e della reciproca fiducia.
La confessione è
l'accettazione della Volontà di Dio ed il rifiuto del mondo
che imprigiona e disprezza, l'adesione alla sorgente di salvezza e di
luce, di pace e di amore, ed il rifiuto delle tenebre, dell'odio e
del disordine! Tutto nella piena consapevolezza dei nostri gesti.
Maria dice: Non potete festeggiare la mia festa se non vi
confessate, il che significa: non potete cominciare la vita nuova se
non dite a Dio: Ecco, Signore, sono pronto a fare secondo la tua
Volontà! La volontà di Dio per me è prima di
tutto chiedere perdono per tutto quello che abbiamo fatto contro la
Sua Volontà, per aver preferito noi stessi alla voce di Dio,
per essere stati più vicini alla vecchia Eva che a Maria, la
nuova Eva.
Allora la confessione è il momento del
ritorno e della rinnovata accettazione del Paradiso terrestre,
l'inizio della costituzione del nuovo mondo. E' il momento in cui Dio
ha diritto ad entrare di nuovo nella nostra vita e a riacquistare il
primo posto. Questo è anche il momento in cui il nostro uomo
vecchio, distrutto, si rinnova nella piena umanità di Cristo.
Dio Padre è bontà infinita, è misericordia e
dona sempre il perdono a chi glielo domanda col cuore. Pregatelo
spesso con queste parole: “Dio mio, lo so che sono grandi e
numerosi i miei peccati contro il tuo amore, ma io spero che tu mi
perdonerai. Sono pronto a perdonare a tutti, all’amico come al
nemico. O Padre, io spero in te e desidero vivere sempre nella
speranza del tuo perdono”. 14 gennaio 1985
P. Slavko
Barbaric
Tratto da: Dammi il tuo cuore ferito!
(Confessione come-perchè?) di P. Slavko Barbaric