Messaggio del 21 marzo 1985:Cari figli, desidero continuare a darvi i miei messaggi, e perciò oggi vi invito a vivere e ad accogliere i miei messaggi. Figli, vi amo ed ho scelto in modo speciale questa parrocchia che mi è prediletta in modo particolare, dove sono rimasta volentieri quando l'Altissimo mi ha invitato ad essa. Pertanto vi invito: Accoglietemi, cari figli, perché anche voi siate felici. Ascoltate i miei messaggi! Ascoltatemi! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Ultima trasmissione registrata di fra Slavko Barbaric a Radio Mir Medjugorje - Tratto dalla ml informazioni da Medjugorje
Venerdì 24 novembre 2000, ore 11:00
1. Siano lodati
Gesù e Maria! Saluto tutti voi sinceramente ascoltatori della
voce della Regina della Pace dagli studi di Radio "Mir"
Medjugorje e desidero che quest’ora alla scuola della Regina
della Pace sia utile per tutti! Per tutto il mese abbiamo meditato
sul messaggio che Maria ci ha dato il 25 Ottobre e oggi, stasera,
attendiamo il nuovo messaggio e ci ricordiamo di ciò che ci ha
detto nell’ultimo messaggio, ricordiamo che abbiamo insieme
riflettuto sul rinnovamento della Chiesa, come Maria dice nel
messaggio che la Chiesa si sta rinnovando nello spirito. Abbiamo
detto che la Chiesa è ognuno di noi, se noi cominciamo a
rinnovarci come individui, lì si rinnova la Chiesa. Abbiamo
detto che il nuovo tempo può iniziare da oggi, senza aspettare
l’inizio del nuovo anno e del nuovo millennio, ma il nuovo
inizio, il nuovo tempo succede nell’uomo, quando l’uomo,
con la forza dello Spirito Santo, si decide per un nuovo rapporto con
se stesso, con la natura, con gli altri e con Dio. E qui sta la
ragione di tutto l’annuncio dei profeti che promettono un nuovo
tempo, ma in maniera nuova. Senza il rinnovamento interiore e
spirituale dell’uomo non ci può essere il nuovo tempo,
la nuova famiglia, la nuova Chiesa e dei nuovi rapporti. L’ultima
volta abbiamo anche detto che Dio ha dato a ciascun uomo un dono e
dei doni: l’uomo in se stesso, la sua vita è un dono, ma
gli sono dati anche altri doni: questi doni vanno riconosciuti e,
quando l’uomo li riconosce, allora l’amore, la pace,
misericordia e bontà, ma anche i doni intellettuali, egli
entra nel nuovo tempo e quando con questi doni inizia a servire gli
altri, continua questo nuovo tempo. Il nuovo tempo è una nuova
situazione tra gli uomini, per cui ciascuno di noi è
responsabile: nessuno di noi può dire di non aver bisogno di
questo nuovo tempo, dire che non può fare niente e non sa
niente, perché è responsabile del rinnovamento e del
tempo nuovo. Per questo Maria ci parla e ci indirizza allo Spirito
Santo che rinnova ogni cosa. E questo è per noi uno stimolo a
pregare davvero, come Maria ci dice, lo Spirito Santo. Tutti coloro
che seguono il programma serale e pregano sanno bene che, dopo aver
pregato il Rosario e cantato le litanie, noi preghiamo lo Spirito
Santo perché Maria così ha desiderato, che prima di
ogni programma serale si invochi lo Spirito Santo, perché,
senza lo Spirito Santo, non possiamo capire né fare nulla e
non possiamo crescere. Che questa nostra trasmissione sia per noi
stimolo a deciderci continuamente per il rinnovamento, a rinnovarci
continuamente con la forza dello Spirito Santo!
2. Maria,
alla fine del messaggio, ci ha chiamato tre volte: "Pregate,
pregate, pregate!" perché semplicemente la preghiera
diventi gioia. Lei stessa ha cantato con gioia e ha ringraziato Dio
per i doni che ci ha dato. Ci avviciniamo al termine di questo Anno
Liturgico e domani celebreremo "Cristo Re", perciò è
necessario che in questa trasmissione "La voce della regina
della Pace" meditiamo sulle parole fondamentali che Maria ci ha
detto nei messaggi a nome di Gesù Cristo. Diciamo per prima
cosa ciò che va affermato, e che Maria ripete tante volte nei
messaggi, e cioè ci chiede di dare a Dio il primo posto nella
nostra vita perché davvero Dio regni nel nostro cuore, nei
nostri pensieri e opere e oggi vogliamo divenire coscienti che Cristo
ci si offre come via, verità e vita e certamente quando
diciamo "Re", dobbiamo essere coscienti che il Regno di
Cristo, con Cristo, non è come quelli che abbiamo
sperimentato, non è il regno dei politici o dei potenti sulla
terra. La differenza assoluta e fondamentale è qui: sappiamo
che, durante il processo contro Gesù, uno dei sommi sacerdoti
ha detto che era meglio che uno morisse per il popolo piuttosto che
tutto il popolo. E proprio questa è l’essenza del
rapporto di Cristo con ogni uomo, con tutti noi: Lui ha dato la sua
vita, è morto per i nostri peccati perché noi potessimo
vivere. Quindi, direi che Maria ha ragione di invitarci ad aprire
completamente il nostro cuore al Padre attraverso lo Spirito Santo,
perché quando, attraverso la preghiera, permettiamo a Gesù
di entrare nel nostro cuore, avremo veramente ciò che
cerchiamo: avremo la Pace perché Lui è il Re della
Pace, avremo la luce perché Lui è Luce, avremo l’amore
nel cuore perché Lui è amore, avremo la vita nel cuore
perché Lui da la vita, Lui serve la vita. Da qui viene la
domanda per noi: "Chi davvero è al primo posto nella
nostra vita?". E’ molto facile dare la risposta, diciamo
che Maria ci invita tre volte alla preghiera e tutti coloro che hanno
risposto e pregano come Maria chiede, essi possono dire che Dio è
al primo posto. La preghiera, infatti, significa prendere tempo per
ciò che per noi è importante, per Colui che amiamo. Se
prendiamo il tempo e preghiamo, significa che per noi Cristo è
importante, che desideriamo parlare con lui, imparare da Lui, che
vogliamo camminare con Lui. La preghiera ci dice cosa dobbiamo dire e
fare ogni giorno. La preghiera è il tempo in cui ci rivolgiamo
a Cristo, in cui ci riposiamo in Lui, in cui impariamo da Lui e
parliamo con Lui, ascoltiamo la Sua Parola perché la nostra
vita sarà più completa e perfetta, perché il
nostro cammino su questa terra possa essere il vero cammino con
Cristo verso la Patria Eterna. Il Regno di Cristo è regno di
Pace, verità, e amore e ogni volta che abbiamo parlato del
rinnovamento della Chiesa e ci impegniamo a rinnovare il nostro modo
di vivere, siamo dalla parte di Cristo e Lui è dalla nostra
parte. Che questa Solennità e il messaggio di Maria siano per
noi un nuovo stimolo a purificare il nostro cuore da tutti gli idoli,
da tutto ciò che non permette a Cristo di regnare pienamente
nella nostra vita!
3. E mentre pensiamo a Cristo Re, è
opportuno farci nuovamente la domanda: "Chi è davvero al
primo posto nella nostra vita, chi la orienta?". Vedete, se ci
ricordiamo della preghiera e del digiuno di Cristo, e delle
tentazioni con cui satana l’ha provato, nella terza tentazione
ha detto a Gesù: "Ti darò tutti i regni della
terra, se prostrato mi adorerai". Gesù ha risposto:
"Vattene satana! Adora solo il Signore e servi solo Lui!".
Gesù si è deciso completamente per il Padre, Lui è
l’Inviato dal Padre per salvarci. Gesù non dimentica il
suo ruolo e il suo compito e dice: "Mio Padre è al primo
posto!". Nella nostra vita può facilmente accadere che
diciamo che siamo battezzati, che siamo di Cristo, ma nella nostra
vita regna qualcun altro: può essere l’orgoglio, cioè
può capitare che in realtà noi adoriamo noi stessi o
che cerchiamo che gli altri ci adorino. Se accade che l’uomo
mette se stesso al primo posto nella propria vita, Cristo non ha
posto in quel cuore. Se ci guardiamo con umiltà possiamo
capire chi per noi è al primo posto. E se vediamo che non
riusciamo a perdonare qualcuno, diciamo a Gesù che ci comanda
di perdonare settanta volte sette: "Signore, sai che per me è
difficile perdonare, ma mi decido per questo: ti presento i miei
dolori, ferite, la mia mancanza di pace, mi allontano da ogni
sentimento cattivo e metto chiaramente te al primo posto!". Se
invece capita che siamo nervosi nelle parole o nei comportamenti,
allora siamo noi al primo posto. Vedete quante volte i nostri dolori
vengono dal metterci al primo posto! Certamente l’uomo deve
amarsi, rispettarsi, difendersi, ma l’uomo non può
adorare se stesso. Tutti i Cristiani e ciascuno di noi deve mettere
chiaramente dei limiti anche a tutto ciò che è bello
per deciderci chiaramente per Gesù e non per noi stessi o per
quello che noi crediamo bene. Noi Cristiani dobbiamo continuare la
nostra lotta perché Cristo sia al primo posto come ci chiede
Maria!
4. E mentre ci siamo posti e abbiamo risposto alla
domanda su chi sia al primo posto nella nostra vita, ricordiamoci che
anche gli altri uomini o i gruppi possono essere al primo posto nella
nostra vita. Capiremo questo se diciamo che, come capiranno bene i
genitori, nella vita dei giovani, ad esempio quando il figlio cresce
e arriva alla pubertà, i genitori sentono il grosso problema
che i figli prendono il metro di misura e imparano i comportamenti
del loro gruppo e i genitori, i catechisti, la Chiesa non hanno
valore, i figli non accolgono i comandamenti, ma l’unica regola
che accolgono nella loro vita è quella del gruppo. Così
si comportano anche i grandi politici ed economisti e le sette. Per
questo possono esistere le dittature dove la massa prende un
individuo come unica misura di tutto: ciò che è bene in
questo caso lo è perché risponde ai suoi interessi e il
male è tutto ciò che distrugge i suoi scopi e
programmi. Così l’uomo molto facilmente diviene "roba"
degli altri e sciupa la sua dignità morale. L’uomo
ascoltando queste dittature politiche o sette può fare il male
e pensare che sia un bene. In questi casi si deve dire che l’uomo
è un individuo lontano da Dio, che Dio non ha nulla da dirgli
perché l’uomo da ascolto ad altri. Certo, dobbiamo amare
e rispettare gli altri, ma non dobbiamo adorare nessuno e perdere
così la nostra dignità eterna di Cristiani. In questo
siamo deboli e molte volte sbagliamo senza esserne coscienti. Per
questo è importante ciò a cui Maria continuamente ci
invita: alla preghiera, al digiuno, alla Confessione e alla Santa
Messa, perché possiamo riparare ciò che abbiamo
sbagliato e restare veri verso tutti e verso noi stessi e verso il
mondo. L’uomo che è pronto a dimenticare le cose
spirituali per quelle materiali, che non ha tempo per la preghiera,
per la Messa perché deve lavorare, l’uomo che adora le
cose materiali in modo da seguire solo ciò che lo aiuta a
possedere di più, infrange i Comandamenti e per lui gli altri
perdono il loro valore. In mezzo a noi ci sono molti falsi dei, molti
idoli essi facilmente si impiantano tra noi e ricevono tanti diritti
che Dio, che ci parla attraverso il Suo Figlio, non ha più per
noi la Parola vera. Per questo noi siamo nella scuola di Maria,
perché il nostro rapporto con Dio sia sincero e così
potremo instaurare anche nuove relazioni con gli altri e così,
lo ripetiamo, verrà il nuovo tempo!
5. Fratelli e
sorelle, mentre abbiamo meditato sul nostro rapporto con Dio e ci
siamo chiesti chi sia davvero al primo posto nella nostra vita, ora
preghiamo tutti perché il Signore Dio sia davvero al primo
posto nella nostra vita. Dopo una pausa che ci servirà per
raccoglierci pregheremo: Signore Dio Onnipotente, Creatore del cielo
e della terra, Creatore della nostra vita, nel Nome del Tuo Figlio
Gesù Cristo Re, con Maria, Regina della Pace, ti preghiamo:
libera il nostro cuore da tutto ciò che ti impedisce di essere
al primo posto nella nostra vita! Rinunciamo ad ogni egoismo e ad
ogni adorazione di noi stessi o degli idoli falsi o degli altri.
Rinunciamo a tutto ciò che ti impedisce o Padre di
essere col tuo Figlio Gesù Cristo al primo posto nella nostra
vita!
Ti presentiamo tutti coloro che si sono allontanati da
Te, che si sono persi nel loro egoismo o si sono dati agli altri o
alle cose materiali: liberali Signore, perché come tuoi figli
liberi possano vivere e creare veri rapporti con se stessi e con gli
altri!
Ti preghiamo per tutti i cristiani che si chiamano
così di nome ma non vivono e non seguono la via che tu hai
mostrato nel Tuo Figlio Gesù Cristo. Benedici tutti i
rinnovamenti nella Chiesa e nel mondo, perché possiamo,
ciascuno per la sua parte, vivere responsabilmente nella Luce di
Cristo, nostro Re, che vive e regna nei secoli dei secoli! Amen!
6.
Grazie, cari amici, per essere stati con noi nella trasmissione "La
Voce della Regina della Pace" che è stata seguita dal
punto di vista tecnico da Ivo Šego ed è stata preparata
per voi da Fra Slavko Barbaric. Pace a voi!
Trascrizione e
traduzione fedele alla registrazione