Messaggio del 25 agosto 2003:Anche oggi con gioia vi invito: io oggi vi ho dato un messaggio, iniziate a viverlo con gioia. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata! Siete troppo preoccupati delle cose materiali
Cari figli, vi invito anche oggi alla conversione. Siete troppo preoccupati delle cose materiali e poco delle cose spirituali. Aprite i vostri cuori e di nuovo lavorate di più per la vostra conversione personale. Decidetevi ogni giorno a dedicare un tempo a Dio e alla preghiera, finché la preghiera diventi per voi un incontro gioioso con Dio. E' solamente così che la vostra vita avrà senso e contemplerete con gioia la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.(25.04.2000)
In questo messaggio dopo la Pasqua la Madonna ci dice:
"Vi invito anche oggi alla conversione". La conversione ha
sempre due dimensioni. La prima dimensione è la lotta contro
il male, contro il peccato ed è anche una purificazione.
Lavorare nel proprio cuore: che possiamo essere guariti, puliti,
purificati. Dopo comincia la dimensione della conversione, della
crescita: la crescita nell'amore, nella fede, nella speranza, nella
pace, nella bontà, nella misericordia, nella pazienza…
Questa seconda dimensione della conversione non può finire
sulla terra, perché sempre di più si può amare,
sempre di più sperare, sempre di più avere la pace: la
conversione è come un processo continuo. E tutti quelli che
dicono che hanno avuto la conversione in Medjugorje è meglio
che dicano: "ho cominciato il mio cammino della fede, della
conversione a Medjugorje e voglio continuarlo".
La
Madonna ci dice: "Siete troppo preoccupati delle cose
materiali". Ecco il primo impedimento, quello che ci impedisce
veramente sul nostro cammino di conversione. Conversione significa
allora convertire, far convergere il nostro cuore, tutta la nostra
vita verso Dio. Come quando uno cerca il sole e si espone al sole. Le
cose materiali sono quelle che ci impediscono. Quando siamo troppo
preoccupati delle cose materiali, significa che la nostra vita va
nella direzione del mondo: nelle cose, nei piaceri. E questa è
una grande lotta per noi che dobbiamo assolutamente accettare di
lottare. Uno dei mezzi molto importanti è il digiuno, perché
con il digiuno comincia il processo della liberazione interiore,
aumenta il desiderio delle cose spirituali. In questo tempo dopo la
Pasqua dobbiamo veramente chiederci: "dove io perdo troppo tempo
per le cose materiali e dove ho dimenticato le cose spirituali".
Conversione significa proprio decidersi e ricominciare. Per questo la
Madonna dice: "Aprite di nuovo i vostri cuori e lavorate di più
per la vostra conversione personale". Naturalmente una
conversione può essere solo "conversione personale";
essa avviene quando io decido di cambiare la mia relazione con me
stesso, con gli altri, con le cose materiali e alla fine anche con
Dio. La conversione personale è un dono che il Signore vuole
darci, ma è un dono che deve crescere anche con la nostra
collaborazione.
La Madonna aggiunge un'altra condizione:
"Decidete ogni giorno di dedicare tempo a Dio e alla preghiera".
Chi non si decide ogni giorno a pregare, naturalmente non può
parlare della sua conversione personale, non può parlare di
crescita. La preghiera è condizione per la conversione, ma è
anche il mezzo per convertirci, soprattutto quando la preghiera
diventa "un incontro gioioso con Dio". Abbiamo già
detto che la preghiera può diventare gioia per noi, perché
è un incontro con Dio che ci ama. Solo quando comincia a
crescere in noi l'amore verso Dio, noi prenderemo più sul
serio la Sua parola. Anche nelle nostre relazioni umane, ascoltiamo e
accettiamo di più le parole di una persona che ci ama e che
noi amiamo. Se non amiamo quella persona, il nostro cuore finisce per
rigettare le sue parole. Siamo allora invitati a dedicare il tempo a
Dio e alla preghiera; e Dio ci darà la Sua grazia, ci rivelerà
il Suo amore e ci toccherà con il Suo amore.
La
Madonna finisce dicendo: "Solo così la vostra vita avrà
senso e contemplerete con gioia la vita eterna". Sono due cose
molto importanti per noi, per cominciare e continuare il processo
della nostra conversione. Quando cominciamo a lavorare di più
nei nostri cuori per la nostra conversione personale, dedicando il
tempo a Dio, la nostra vita avrà senso. Se per noi Dio è
la vita, l'amore, la pace, la gioia, la speranza, naturalmente la
nostra vita e tutto quello che abbiamo, quello che siamo, con tutte
le sofferenze e anche con tutte le cose belle, avrà un suo
senso; ma se non c'è questa relazione con Dio, la nostra vita
si perde. Purtroppo questa non è una teoria, se guardiamo a
tutto quello che succede nel mondo, alle tantissime persone che
perdono il senso della loro vita, la voglia di vivere, la voglia di
amare. Quelli che cadono nelle dipendenze e anche nella violenza,
sono in qualche modo le grida dell'anima e del cuore di tante persone
che stanno soffocando e non trovano il senso della loro vita. Per
questo ci sono anche tante persone depresse; per questo cresce il
numero dei suicidi, anche tra i minorenni. Allora non è
indifferente se io prego o non prego, se cerco Dio o non cerco Dio;
perché a seguito di ciò ritrovo la mia vita, trovo per
la mia vita un senso più profondo e più bello, oppure
mi perdo. E' chiaro che tutti questi inviti della Madonna sono alla
fine diretti a noi per il nostro bene. Non è che Dio voglia
qualche cosa da noi chiedendo la preghiera, chiedendo i digiuni e la
conversione: ci chiede tutto questo per il nostro bene. Allora
capiremo anche meglio che la nostra vita è un passaggio e
troveremo la consolazione. Dice la Madonna: "Contemplerete con
gioia la vita eterna". Ognuno di noi ha le sue sofferenze, le
sue croci, le sue difficoltà, ma quando si sa che alla fine ci
aspetta la risurrezione, tutto cambia, tutto si trasforma per il
bene.
PREGHIERA FINALE: Signore, Padre Onnipotente, Ti
ringraziamo oggi per la risurrezione di Tuo Figlio con la quale ci
hai mostrato che Tu ci ami, che Tu sei il Signore della vita. Grazie
per aver mostrato nella risurrezione del Tuo Figlio Gesù che
c'è la speranza per noi, che anche noi vinceremo il male, il
maligno, il peccato, che anche noi saremo guariti, che anche noi
potremo entrare un giorno nella Vita, nella nuova Vita della
risurrezione. Ti chiediamo, o Padre, con Maria, nel nome del Tuo
Figlio Gesù: donaci la grazia della conversione. Ti offriamo
tutte le nostre preoccupazioni che riguardano le cose materiali.
Libera il nostro cuore, che possiamo aprirci alle cose spirituali, al
Tuo amore, alla Tua bontà, alla Tua misericordia. Donaci la
grazia dello Spirito di preghiera, che possiamo incontrarTi sempre e
con gioia. Rivelaci il senso della nostra vita e la gioia di meditare
e contemplare la vita eterna che Tu ci hai promesso. Ti presentiamo
tutti coloro che soffrono, tutti coloro che hanno perso il senso
della loro vita, tutti coloro che sono caduti nella distruzione del
peccato, tutti coloro che sono tentati dal suicidio, tutti coloro che
hanno perso la speranza. Per intercessione di Maria, guarisci i
cuori, fa' che ogni cuore si apra a Te, Signore e Padre. Maria, Ti
ringraziamo per la Tua presenza, per i Tuoi messaggi: aiutaci a
rimanere sempre fedeli, aiutaci a camminare come Tu hai camminato e
ad entrare un giorno nella Vita eterna che Tuo Figlio ha promesso a
tutti noi, Lui che è la Vita e la Pace. Per Cristo, nostro
Signore. Amen.
Pace a voi tutti
Padre Slavko Barbaric