Messaggio del 29 agosto 1985:Cari figli, vi invito a pregare, particolarmente in questo tempo, in cui satana vuole servirsi dei frutti delle vostre vigne. Pregate perché satana non abbia successo nel suo disegno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!". La Madonna desidera tener lontani i fedeli della parrocchia dalla tentazione di servirsi dei loro prodotti agricoli a scopo di esagerato lucro.
Padre SLAVKO: Per Medjugorje la Chiesa accetta un culto di fatto - Eco di Medjugorje nr.66
D. ...Che ci può dire dei lavori della Commissione nominata dalla Conferenza Episcopale jugoslava?
R. ...Il gruppo medico di questa stessa Commissione ha già
dichiarato che i “veggenti” sono tutti perfettamente
normali e che, perciò, dichiara conclusi i suoi lavori, dato
che i medici non discutono ne studiano il capitolo delle apparizioni:
si occupano solo dei soggetti o persone che (in questo caso)
affermano: “Noi vediamo la Madonna”, in modo da
discernere ciò che è patologico, anormale da ciò
che potrebbe essere normale e autentico. Dato che i “veggenti”
sono persone normali, si escludono, per esempio, allucinazioni,
isterismi e qualsiasi deficienza psichica di natura patologica.
Ora
stiamo aspettando la decisioni, il giudizio o l’opinione della
Commissione teologica: e questa sta lavorando. E’ vero che fino
a questo momento non ha detto niente: ma, dato che non proibisce che
si venga a Medjugorje, si può tranquillamente concludere che
non vedono niente di male: lasciano che il culto vada
avanti.
Importante riconoscere il culto, partendo da questa
illazione: dopo che i veggenti hanno affermato di vedere la Madonna,
subentra a Medjugorje un nuovo spirito di preghiera, un nuovo spirito
di riconciliazione e confessione che porta all’Eucarestia
partecipata e vissuta, un nuovo spirito di digiuno. Molti vengono e,
al ritorno in patria, formano gruppi di preghiera.
Si crea così
un vero rinnovamento cristiano e la Chiesa ufficiale potrà'
tranquillamente dichiarare: non vediamo nessuna ragione per proibire
al popolo di venire qui e un tale atteggiamento significherebbe senza
dubbio, un riconoscimento del culto. E questo culto e buono,
certamente; nessuno si scandalizza, anzi tutti rimangono edificati e
manifestano la loro edificazione per tutto ciò che vedono,
mentre essi stessi finiscono poi per essere coinvolti, per
partecipare. Ciò che è evidente è che senza
parole, senza autorizzazioni esplicite, tutto questo avviene con la
più grande normalità. E’ sufficiente che la
Chiesa Ufficiale metta in scritto ciò che qui già
avviene da più di otto anni.
D. Questo è già un buon segno. Tuttavia, non le sembra che un culto vissuto così e finalmente ufficializzato, sarebbe un deciso passo avanti sulla via del riconoscimento delle apparizioni?
R. Sì, sì. Anche Fatima e Lourdes sono state prima riconosciute come culto. Bene, la Chiesa non l’ha ancora detto a riguardo di Medjugorje, ma si procede verso questa meta.
D. Un altro argomento: qual’è la vostra opinione circa la nomina del vescovo Zanid ad Amministratore Apostolico di Dubrovnik? C’è qualcuno che esprime delle supposizioni...
R. Bene. Prima di tutto, in ciò che riguarda questa storia
di supposizioni che si fanno realmente, è bene metterle da
parte. Tuttavia, è vero che neanche io comprendo questa nuova
missione affidata al nostro Vescovo. Credetemi: se vi dicessi la mia
opinione, forse non sarei di aiuto per nessuno. Dico che e
Amministratore Apostolico di Dubrovnik, lavora qui, lavora la,
lavora... Bene, ma è vero che qui avrebbe già tanto da
fare. Se ha già questa Diocesi, per che motivo avranno fatto
quella nomina? Qualcuno lo deve sapere. lo non lo so...
(Intervista
al mensile portoghese BOA NOVA, giugno ‘89 - tradotta da P.
Roberto Cona, Verona)