Messaggio del 24 luglio 1986: Cari figli, sono piena di gioia per tutti voi che vi trovate sul cammino della santità. Vi prego di aiutare con la vostra testimonianza tutti quelli che non sanno vivere nella santità. Perciò, cari figli, la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità. Aiutatemi tutti a vivere la santità specialmente nella vostra famiglia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
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« Sono quattro anni che vi invito alla conversione »
Vi saluto tutti, ben arrivati.
In questi giorni molto caldi so
che venire, fare un pellegrinaggio non è molto facile, ma
questo è sicuramente anche il segno del vostro amore per la
Madonna e anche la vostra voglia di capire cosa significa la pace,
portarla nel proprio cuore e portarla anche al mondo. Non vi dirò
la situazione coi veggenti; suppongo che abbiate letto molte cose nei
libri e nei giornali; vi voglio invece dire un po' la spiritualità
dei messaggi, cioè cosa significa o cosa può
significare tutto questo per noi.
Voi sapete che all'inizio erano
sei veggenti; dal Natale '82, cioè un anno e mezzo dall'inizio
delle apparizioni, la Madonna ha terminato con Mirjana le apparizioni
quotidiane e le apparirà per il suo compleanno.
Mirjana adesso ha una locuzione interiore, cioè sente la
stessa voce che sentiva durante le apparizioni e dice che la Madonna
durante queste locuzioni interiori le parla e prega. Di solito le
parla sui segreti, dà nuovi dettagli e spiega.
Oggi mi
hanno detto che ha avuto una locuzione la settimana scorsa per la
festa dell'Assunzione della Madonna.
Le parlerà anche alla
fine di agosto. Dopo la locuzione del 1° giugno di quest'anno
Mirjana ha scelto Padre Pero, sacerdote di questa parrocchia,
cappellano, come suo confidente, al quale dirà un giorno i
messaggi segreti. Dieci giorni prima della realizzazione di un
avvenimento glielo dirà e lui potrà dirlo al mondo tre
giorni prima.
Per ora non ha detto ancora niente e lui non sa
quando e come glielo dirà.
La situazione con Ivanka è
questa: la Madonna non le appare più dal 7 maggio, la Madonna
ha promesso di apparirle per l'anniversario delle apparizioni, cioè
il 25 giugno '86.
In questa ultima e penultima apparizione ad Ivanka, se qualcuno cerca un argomento per l'autenticità delle apparizioni, può trovare un argomento a livello psicologico. Molti hanno detto o scritto che queste sono allucinazioni o malattia, ma quando si sa questo dettaglio, cioè che nell'apparizione ha detto: « Non vengo più. Verrò l'anno prossimo » e Ivanka è rimasta triste a causa del fatto che non verrà più, questo dettaglio può combattere tutte le teorie che parlano di allucinazioni o altre malattie psichiche.
Chi conosce un'allucinazione che dice: « Non vengo più? ». Allora si vede che si tratta di incontri con una persona che si lascia vedere quando vuole e si ritira quando vuole. 1 veggenti sono esposti a questo vedere, loro non possono dire: « Preghiamo, preghiamo e vedremo la Madonna ». No, cominciano a pregare quando sanno che la Madonna ha promesso di venire.
Allora si vede qui una libertà interiore totale nei cuori
dei veggenti; non devono sforzarsi per vedere, per avere
l'apparizione; restano normali, sono normali. Tutte le altre teorie
devono proprio cadere, non possono sopportare questi dettagli, queste
testimonianze dei veggenti.
Dall'altra parte sono già
cinquanta mesi da quando questo succede; abbiamo lasciato fare anche
molti esperimenti, tutti gli esperimenti possibili e l'ultima
conclusione dei medici è stata: « Noi non possiamo
spiegare cosa succede ». Ma i veggenti spiegano dal primo
giorno: « Noi vediamo la Madonna ». Questo è molto
importante per sapere, per accettare il messaggio.
Vicka riceve adesso dalla Madonna il racconto dell'avvenire del
mondo; scrive tutto, ma tutto resta ancora per noi un segreto. Da
questo fatto si può capire che le apparizioni vanno verso la.
fine, ma noi non possiamo misurare coi nostri giorni, coi nostri
mesi. Mirjana mi ha detto: « Alcune cose si avvicinano, per
questa ragione ho scelto il sacerdote confidente ». Ma quando
un veggente o un profeta dice che le cose sono vicine o prossime,
questo si deve prendere nel senso biblico, un po' largamente, non
misurare coi nostri mezzi. Nessuno di noi aspettava, non poteva
neanche desiderare che queste apparizioni durassero così
tanto.
Marija Pavlovic ci trasmette ogni giovedì un
messaggio dalla Madonna, oggi vedremo quale sarà.
A Jakov la Madonna racconta l'avvenire del mondo, Ivan e Marija non hanno nessun compito speciale, Marija trasmette il messaggio del giovedì. In questo tempo le apparizioni durano da quattro a sette minuti.
I veggenti domandano la benedizione per tutti noi, anche per gli oggetti sacri, soprattutto per gli ammalati. Questo è molto importante per tutti voi che venite qua, sapere che riceviamo la benedizione della Madonna.
Nell'ultimo messaggio, era la festa dell'Assunzione, ci ha
invitati a vivere i messaggi e ci ha benedetto con una benedizione
solenne, permessa dal Signore.
Allora, anche se non dà ogni
sera il messaggio per noi, un messaggio succede: viene la Madonna, ci
saluta tramite i veggenti, ci benedice, ci conduce.
Questo è
il primo messaggio: la sua presenza speciale, con la quale si possono
spiegare tutte le altre cose.
Questo avvenimento dura già
da cinquanta mesi e sempre di più viene gente, sempre più
si fanno libri, filmati.
Questo si può spiegare solo con la presenza della Madonna.
Anche le guarigioni, anche il nuovo spirito di preghiera, lo spirito
del digiuno, della fede, si possono spiegare solo con la sua speciale
presenza dalla quale riceviamo le grazie, si può, dire, in
anticipo. Allora adesso è onesto domandare: « Perché
viene la Madonna, che cosa vuole da noi? ». Una volta in un
messaggio ha detto: « Quando il Signore viene, non viene per
scherzo. Viene sul serio ». Anche nel messaggio a Mirjana, di
giovedì scorso, ha detto: « Da quattro anni vi invito
alla conversione. Questa è una cosa seria, convertitevi,
perché non sia tardi ». Che cosa vuole la Madonna? Nel
terzo giorno delle apparizioni Marija Pavlovic ha raccontato che ha
avuto un'apparizione che è rimasta impressa nel suo cuore ha
visto la Madonna con una croce grande e ha detto: «
Riconciliatevi, riconciliatevi, riconciliatevi » ed ha detto il
suo nome: « Io sono la Regina della Pace ». Vuole la pace
per tutti noi. Ma che cosa significa la pace? La Madonna comincia col
nostro cuore: allora la pace nel nostro cuore, la riconciliazione tra
noi e Dio, tra noi e gli altri uomini, perdonare. E vuole insegnarci
una nuova via per la pace.
Guardate qui, io mi domando: chi oggi,
in questo mondo, può invitare la gente alla pace? Se lo fa un
diplomatico, un presidente, un partito, gli altri si domandano che
cosa pensa veramente.
Le parole hanno perso la loro forza; non crediamo più alle
parole di tutti quelli che dicono: « vogliamo questo ».
Soprattutto quando si tratta della pace.
Allora sulle nostre
parole pesa la politica e la diplomazia: qui i veggenti ripetono da
cinquanta mesi, senza politica e senza diplomazia: « Pace,
riconciliazione ». E questi avvenimenti portano proprio a
questo.
lo, lavorando qui con i pellegrini, con la gente che viene, credo
sempre più alla bontà dell'uomo. Non ho incontrato mai
nessuno qui che non vuole la pace, che non vuole la riconciliazione e
che non vuole essere amato o amare. Noi portiamo in noi stessi
proprio questo desiderio di avere la pace, ma vedo anche che siamo
molto complicati; il peccato ci ha rovinati. Così la Madonna,
tramite questi veggenti - che sono diventati semplici testimoni -
vuole che noi ci muoviamo.
Ma per avere la pace si deve avere la
fede, si deve pregare e digiunare. E alla fede occorrono alcuni fatti
molto semplici: guardate quando i veggenti dicono: « Noi
vediamo la Madonna. Noi la sentiamo, parliamo con la Madonna,
possiamo darle la mano, possiamo toccarla. Abbiamo visto il Paradiso,
il Purgatorio, l'Inferno » e quando Ivanka dice: « Ho
visto mia madre », tutti questi fatti sono per noi, per la
nostra fede. Noi possiamo di nuovo sentire che questo mondo
dell'aldilà esiste. I veggenti non sanno fare le teorie su
queste cose. Loro dicono: « Noi vediamo » e basta, senza
molte spiegazioni, come o perché. Dicono: « Noi vediamo;
la Madonna ci invita ». E io vi dico che la nostra fede è
molto superficiale. Tutti quelli che dicono: « Io credo »
forse intendono solo questo: « lo so che Dio esiste », ma
la fede significa un'altra cosa, un abbandono totale al Signore. È
questo che vuole la Madonna nella fede qua: che ci abbandoniamo, che
ci lasciamo guidare. In un messaggio ha detto: « Io voglio
guidarvi, ma voi non vi lasciate guidare ». Allora ci sono
chiesti: la fede come un abbandono, la preghiera e il digiuno.
Concretamente ogni giorno: il Credo, sette Padre Nostro, Ave Maria, Gloria, il Rosario intero, leggere la Bibbia; due volte alla settimana il digiuno; una volta al mese la confessione.
Quando noi cominciamo a fare questo, tutto l'altro ci sarà dato. Nel messaggio di due o tre settimane fa, la Madonna ha detto « Il Signore vuole agire tramite voi. Apritevi. Il Signore vuole darvi il necessario ». Allora se noi continuiamo a pregare, a digiunare e a credere, naturalmente anche con la grazia dell'amore, riceviamo tutto il resto. La pace e tutto sarà dato come una grazia, perché di questa pace ha parlato molto Gesù quando ha detto: « La pace che io darò non la può dare il mondo ». Non la possono dare i soldi, niente e nessuno in questo mondo.
Il Rosario: forse qualcuno si domanda perché centocinquanta Ave Maria. Io vi dico che è molto semplice. Questo è un invito ad una forma di preghiera molto adatta a questo tempo, ripetitiva, meditativa, biblica e quando si comincia a pregare il Rosario col cuore, si comincia ad imparare dalla Madonna come ci si comporta nella nostra vita, accettando la volontà del Signore - come la Madonna nell'annunciazione o quando visita sua cugina Elisabetta - pensando agli altri. Allora la preghiera è un mezzo per vivere col Signore, per vivere con la Madonna e per poter imparare la vita cristiana. Perché dobbiamo imparare la vita cristiana: noi siamo cristiani e dobbiamo, siamo obbligati. Il mondo aspetta da noi questo aiuto, è alla ricerca della pace,. della riconciliazione. Noi cristiani tante volte viviamo proprio come atei, con nessuna differenza nella nostra vita da tutti quelli che dicono: « Dio non esiste ». Abbiamo bisogno di una conversione più profonda. La Madonna vuole che noi ci abbandoniamo totalmente al Signore, che il nostro cuore appartenga al Signore, così non si perda niente e si riceva tutto. Questa è la stessa cosa quando la Madonna ci ha invitato all'inizio a pregare il Credo. Credo significa « cuor dare », affidarsi a Qualcuno, abbandonarsi a Qualcuno. Tutti questi avvenimenti vogliono che noi ci abbandoniamo totalmente, che diamo la nostra mano alla Madonna, la Madre, che ci invita ogni giorno per la pace.
(P. Slavko Barbaric - 22 agosto 1985)