Messaggio del 25 ottobre 1984:Quando nel vostro cammino spirituale qualcuno vi crea delle difficoltà o vi provoca, pregate e siate sereni e in pace, perché quando Dio comincia un’opera nessuno lo ferma più. Abbiate coraggio in Dio!
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«Tutto ha il suo tempo»
La televisione di Belgrado ha mostrato un filmato, un documentario
su Medjugorje. Quando si conosce la situazione dall'inizio, questo
fatto sembra ancora più grande che a prima vista. È la
prima volta che si parla così: un documentario di quasi
un'ora, proprio buono; dopo c'era la discussione. Ma come possono
discutere su queste cose sociologi, psicologi e neuropsichiatri che
non credono in Dio? Hanno discusso, c'era un rappresentante della
Chiesa ortodossa e questo era il più bravo perché dava
delle buone spiegazioni su quanto riguarda la fede, la mistica, le
visioni, le apparizioni e non risparmiava anche gli altri.
Ha
detto ad uno psicologo: « Un daltonico può dare un
giudizio sui colori? ». Cioè, in altre parole, uno che
non crede come può parlare sulle apparizioni? Deve sempre
spiegarle sul livello patologico o psicologico o sociologico e mai
sul livello spirituale.
C'era anche un rappresentante della Chiesa
cattolica, un membro della Commissione ed io ho detto in una parola:
quando doveva parlare non ha parlato e quando ha parlato ha parlato
male.
Ma in ogni modo, nell'insieme, è stata una cosa molto
positiva. Marija Pavlovic ha parlato così ispirata che io ho
detto che se tutti dopo avessero parlato contro le apparizioni,
Marija avrebbe stupito tutti, perché era così autentica
ed ha detto delle cose proprio buone. Allora si vede che questa non è
per noi l'ora del trionfo, è per noi solo un nuovo appello, un
nuovo grido da accettare, per credere e vivere i
messaggi.
Nell'ultimo messaggio la Madonna domanda che facciamo
attenzione al nostro cuore, che dobbiamo pulire ogni angolo del
nostro cuore. Ha detto: « Voi avete più tempo adesso che
i lavori nelle campagne sono finiti. Voi pulite ogni angolo delle
vostre case, ma tralasciate il vostro cuore ».
E ci ha
invitati a pulire il nostro cuore.
Qui è molto importante
sentire che ogni cosa ha il suo tempo, che siamo invitati a trovare
un equilibrio nella nostra giornata l'equilibrio nel nostro tempo,
cioè trovare il tempo per la preghiera, per la vita
spirituale, come si deve trovare il tempo per il lavoro, per
studiare, per riposarsi.
La Madonna ha proposto di pregare: quando
si prega bene io credo che in un'ora e mezza si può pregare
bene. Se si va anche a Messa qualche volta, forse questo darebbe uri
po' di equilibrio alla nostra giornata.
Guardate, anche quando si
va a lavorare o a studiare non si esce senza essersi lavato, si
prende il tempo anche per lavare il viso, per fare la barba,
soprattutto le donne hanno bisogno di più tempo al mattino. E
questo è bene, non sarebbe bene uscire in qualche modo: questo
è normale.
Ma dobbiamo domandarci quanto tempo prendiamo
per la preghiera, alla mattina.
Se diciamo: « Non ho tempo
», come mai abbiamo tempo per la colazione, per altre cose, ma
per la preghiera no? Usciamo con l'anima che ha fame, l'anima che non
ha mangiato la mattina. Come possiamo allora sopportare la giornata?
Come possiamo incontrare gli altri? Come possiamo dare la pace? Come
possiamo perdonare? Riconciliarci? Un'anima vuota, un cuore vuoto non
può perdonare, un'anima vuota è nei conflitti; «
se non si mangia il pane si devono mangiare le ossa », si dice
da noi.
Così vedete se la Madonna dice: « Tutto ha il
suo tempo », si dovrebbe trovare questo tempo alla mattina, per
la preghiera, per l'anima. Anche la sera si dovrebbe trovare il tempo
per la preghiera. E la Madonna ha domandato in un messaggio che siamo
attivi nella preghiera. La Madonna dice: « Tutto ha il suo
tempo » : questo messaggio è molto importante peri
genitori. Voi dovete sapere che tutto ha il suo tempo, ma se voi non
lo sapete come possono saperlo i giovani? Come possono saperlo i
bambini? Se si comincia subito, se si comincia all'inizio non sarà
difficile che anche i giovani, anche i bambini imparino questo
tempo.
... Perché la Madonna domanda la preghiera? La
preghiera è un mezzo per poter avere la pace, la gioia, per
potersi riconciliare. Tutti vogliamo la pace, tutti vogliamo la
riconciliazione: essere amati ed amare, ma è un'altra cosa se
tutti noi vogliamo i mezzi per ricevere questa grazia.
Io dico un
esempio: nella scuola è sicuro che ogni studente vuole alla
fine della scuola un buon successo; questo è sicuro, ma non è
sicuro che tutti vogliano studiare. Così anche per tutti noi:
noi tutti vogliamo la pace, la riconciliazione, l'amore, ma non tutti
vogliamo prendere questo mezzo che è la preghiera per
riceverla. Due ragazze olandesi mi hanno lasciato una testimonianza:
« Noi abbiamo scoperto che la preghiera è la via della
pace e della felicità, della gioia. E questo significa molto,
perché dopo aver scoperto questo potevamo smettere di fumare
hashish, di bere e altre cose ». Questa è la via della
pace. Noi non possiamo rinunciare a niente. Sono sicuro che solo
quando abbiamo scoperto le cose migliori, quando abbiamo scoperto un
valore più grande, possiamo lasciare le altre cose.
Allora
se qualcuno di voi dice ancora: « Non posso resistere alle
bestemmie », io credo sia perché non ha ancora scoperto
la preghiera, la gioia della preghiera. Se qualcuno dice che non può
rinunciare all'alcool o alle altre cose che sa che non sono buone, io
credo sia solo perché non ha ancora scoperto quello che dicono
queste ragazze: la gioia, la felicità nella preghiera.
Voglio
ripetere che la Madonna ha detto: « lo sono salvata, ma voglio
che anche voi siate salvati » e, senza cominciare con la
preghiera, col digiuno, con questa fede, non si può essere
salvati in questo mondo.
In un messaggio la Madonna ci invita a
consacrarci alla Croce significa essere con la Croce, sentire la
Croce, parlare con la Croce, lasciarla parlare. Su che cosa parla la
Croce? « Ecco tuo figlio, ecco tua Madre ». La Croce
parla sul perdono, sul sacrificio, sull'amore, sulla vita eterna. Se
noi, nelle nostre case, continuiamo a bestemmiare, a fare del male
davanti alla Croce, se ci comportiamo come egoisti davanti alla
Croce, possiamo dire che la Croce non parla più, è
muta.
Ma la Croce vuole parlarci, là Madonna vuole che ci
parli la Croce. Consacratevi, aprite i vostri cuori e vedrete che
cosa vi dirà: forse come a S. Francesco dirà: «
Va e rinnova la tua vita, la tua famiglia, il tuo amore, la tua
parrocchia, la tua chiesa, la tua comunità ». Non dite:
« Non posso », perché il Signore sa che cosa dice
e quando ci invita a qualche cosa ci dà anche le grazie, ci dà
anche la forza. Con le nostre forze non possiamo niente, ma quando ci
si apre nella preghiera, nel digiuno, cl sarà data
l'esperienza che ha avuto anche S. Paolo quando ha detto: « Io
sono un uomo debole, ma proprio nella mia debolezza ho vissuto, ho
sperimentato la gloria della Croce, la forza della Grazia ».
(P.
Slavko Barbaric - 18 ottobre 1985)