Messaggio del 8 settembre 2006:Cari figli, in questi anni in cui sono con voi ho seminato il seme, desidero, cari figli, che voi da questo seme siate il mio fiore, siate il mio fiore, diffondete i miei messaggi, pregate per la pace, pregate insieme con la Madre per la pace. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata! Medjugorje: Sono andato, ho visto, ho creduto. - Eco di Maria nr.115
In occasione della visita di Ivan a Beauraing (Belgio), dove la Madonna è apparsa a 5 bambini per 33 volte nel 1932, il Vescovo Léonard di Namur ha tenuto il 25 agosto, davanti a una folla immensa, una splendida omelia di cui diamo i punti principali.
«...Quali sono le Chiese più belle agli occhi del
Signore? Sono quelle così piene che sembrano scoppiare. Egli
le ama, perché una Chiesa affollata è per il Signore
una profezia di quello che sarà al compimento di tutte le
cose, quando il Regno di Dio sarà tutto in tutti! Questa
visione del Regno, ci è proposta nella 1^ lettura odierna di
Ap 22,9 (Festa di S. Bartolomeo, 25.08.94): il Regno dei cieli è
un dono di Dio che viene dall’alto. La città celeste
accoglie la città terrestre e si unisce alla storia del nostro
mondo. L’angelo parla di questa città come di una
fidanzata che Egli ama e che sarà la sua sposa per sempre.
Quando noi tutti insieme formeremo questo Regno, saremo questa Sposa.
Ecco perché tutta la Chiesa e tutto il Regno sono riassunti e
raffigurati in una donna, la Vergine Maria. Come dice il Concilio
Vaticano II: Quando noi guardiamo Maria vediamo in anticipo come sarà
l’umanità, come sarà la Chiesa quando sarà
diventata il Regno di Dio. Ogni apparizione mariana è come un
annuncio della città santa, la Fidanzata, la Sposa che
discende dal Cielo da presso Dio. Perciò cosa altro è
Maria quando ci appare, se non la prefigurazione, il segno,
l’anticipazione della Città Santa che scenderà
dal Cielo?
Il Vangelo di oggi ha un linguaggio simile. Voi
avete colto lo scetticismo di Natanaele: da Nazareth può forse
venire qualcosa di buono? (Gv 1,46). Riconosciamo che ogni volta che
Maria è apparsa nel mondo, come anche nei luoghi dove le
apparizioni sono state riconosciute, si è subito diffuso lo
scetticismo. Sempre scetticismo e dubbio quando appare la Madonna! -
Come? Maria appare alla piccola Bernadette Soubirou che abita con i
suoi genitori a Lourdes? Come? Maria appare a quei tre pastorelli di
Fatima? Maria appare a Beauraing in un piccolo angolo del Belgio?
Ecco che comincia lo scetticismo e il dubbio. L'atteggiamento buono è
quello di Natanaele quando Filippo gli dice: Vieni e vedi! Egli va e
crede. Perché i segni che Dio ci manda siano riconosciuti,
occorre venire e vedere.
Sulle apparizioni di Medjugorje non è
ancora giunto il definitivo riconoscimento ufficiale della Chiesa.
Noi lo attendiamo con fiducia e nella preghiera. Personalmente mi
sono recato laggiù nel 1984. Sono andato a Medjugorje, ho
visto, sono stato convinto. Natanaele è sconvolto da quello
che ha visto e ha compreso e proclama una delle più belle
professioni di fede del Nuovo Testamento: Maestro,Tu sei il Figlio di
Dio, Tu sei il Re d’Israele! (Gv 1,49). Egli è passato
dallo scetticismo alla fede, perché è andato e perciò
ha permesso a Gesù di toccare il suo cuore. Gesù gli
dice: Vedrai cose maggiori di queste... Vedrete i cieli aperti e gli
Angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’Uomo (Gv
1,50-51): noi possiamo applicare queste apparizioni che avvengono nel
mondo.
Maria appare troppo e parla troppo? - Io sono molto
impressionato per l’insistenza con cui Maria viene a parlarci
in questo tempo. Quante apparizioni di Maria in questo secolo? Rue de
Bac a Parigi, Pontmain, Lourdes, La Salette, Fatima, Beauraing,
Banneux, Kibeo in Rwanda, Medjugorje... Molte volte la gente mi
chiede come mai Maria appare a Medjugorje già da 13 anni; e
ancora: « Com’è chiacchierona Maria! In altri
luoghi Maria ha detto qualche parola e solo qualche giorno! Questo
non è conforme alla discrezione di Maria!».
Personalmente non ho nessuna idea su ciò che conviene o non
conviene a Maria: cosa deve dire, o cosa deve fare! Io so che se
Maria bussa alle nostre porte con tale insistenza e intensità
e così a lungo, è perché c'è un’urgenza
particolare per il nostro tempo. Avete notato l'impegno del nostro
Papa nella sua missione di pellegrino universale? Avete constatato
con quale forza, con quale insistenza attira la nostra attenzione
sugli scottanti problemi del mondo d’oggi? Sulla pace, sulla
conversione dei cuori, sulla crisi e l’importanza della
famiglia? Egli interviene con questa insistenza perché è
convinto che gli anni che noi viviamo sono decisivi per la storia
dell’umanità. Personalmente spiego in questo modo
l’insistenza di Maria nel parlarci, nel richiamarci alla
conversione.
I frutti di Medjugorje sono frutti benedetti. Io
sono spesso testimone di questi frutti attraverso le confidenze e le
testimonianze che ricevo: conversioni, riscoperta della preghiera,
amore per la pace, ritorno ai sacramenti, all’Eucaristia,
ritorno alla penitenza e al digiuno... Per la pace nel mondo, nelle
famiglie e nei nostri cuori, vorrei invitarvi a accogliere nella
vostra vita -e nella mia- questi pressanti appelli, specialmente
quelli alla preghiera e al digiuno. Lo stesso Gesù ha detto
che ci sono dei demoni che non si possono scacciare se non per mezzo
del digiuno e della preghiera (Mt 17,21). Io mi faccio semplice
ripetitore di quello che Maria dice ovunque e vi invito alla
conversione del cuore attraverso la preghiera e il digiuno. A questo
riguardo il Vescovo ci invita a creare in ogni casa un angolo per la
preghiera personale e familiare, e far tenere aperte le Chiese,
frequentandole per la visita, l'adorazione, il rosario (è
anche il miglior mezzo per proteggerle dal vandalismo). Per il
digiuno egli è stato colpito dalla famiglia che lo ospitava a
Medjugorje e che lo invitava il venerdì a condividere con loro
pane e acqua: così anche oggi egli trova un giorno alla
settimana per digiunare. «...Se Gesù e Maria ci parlano
-conclude il Vescovo- non è per spaventarci, ma per
richiamarci con insistenza alla conversione. Tutto quello che voi
farete per crescere nella preghiera e nel digiuno, per aprire il
vostro cuore e offrire voi stessi all’amore di Gesù,
sarà una benedizione per tutta l’umanità. Questo
sarà un passo verso la pace del cuore e verso la pace del
mondo. Amen».