Messaggio del 2 marzo 2009:Cari figli ! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti. Vi siete persi, figli miei. Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dalla vera verità. Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità. Io vi dò mio Figlio.La Madonna era triste. TOMASEK, il Cardinale che non ha paura: Profondamente GRATO A DIO per MEDJUGORJE
La “Sveta Bastina” del gennaio 1988 riportava una lunga intervista con il Cardinale “di ferro” Frantisek Tainsek, Arcivéscovo di Praga. che,dopo essere stato interrogato sulla situazione della chiesa. cecoslovacca,ha risposto anche a una domanda su Medjugorje:
D. Lai ha sentito di Medjugorje? Cosa pensa di questi fatti e del movimento spirituale che là succede?
R. Oh come no? Ho sentito. Questi avvenimenti sono tanto
importanti. Penso che noi qui abbiamo ricevuto tanto da Medjugorje
per mezzo di Maria. La preghiera e il digiuno, la fede e la
conversione e l'invito alla pace possono essere solo da Dio. Ho
incontrato tanti che sono stati a Medjugorje: sono pieni di speranza
e desiderano dare testimonianza della loro fede. Conosco tanti che
digiunano e pregano perché questo hanno imparato a
Medjugorje.
Il popolo ha fame e sete della Parola di Dio. Quando
gli uomini vogliono impedire l’annuncio della Parola di Dio,
Dio trova il modo per raggiungere e unire tutti i suoi figli. Io sono
profondamente grato a Dio per Medjugorje. Medjugorje si collega
benissimo insieme con 70 anni dalle apparizioni di Fatima e con
quest'anno Mariano. Veramente sento tanto parlare di Medjugorje, ma
desidero sentirne parlare sempre di più.
Anch’io
desidero andare a Medjugorje, se sarà possibile, per prendere
speranza nuova. Questo desiderano anche tanti miei fedeli.
(Traduz. di Josko Perkovid, Sinj).