Messaggio del 25 novembre 1989:Cari figli, da anni io vi invito attraverso i messaggi che vi do. Figlioli, attraverso i messaggi desidero creare un bellissimo mosaico nei vostri cuori, affinché io possa offrire ognuno di voi come un'immagine originale a Dio. Perciò, figlioli, desidero che le vostre decisioni siano libere davanti a Dio, perché Egli vi ha dato la libertà. Pregate, dunque, affinché possiate decidervi solamente per Dio, senza alcuna influenza satanica. Io prego per voi al cospetto di Dio e chiedo il vostro abbandono a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! Testimonianze dall'Oasi della Pace di Medjugorje
Quando penso alla Comunità Mariana-Oasi della
Pace oggi e al voto di "essere Pace ed intercedere per la Pace",
mi risuonano nel cuore con grata commozione le parole del Vangelo
"Beati gli operatori di Pace ... " (Mt 5,9) e le parole che
la nostra cara Mamma celeste da 25 anni ci ripete in questa terra
benedetta: "Pace, pace, pace e solo pace! La pace deve regnare
tra Dio e gli uomini e tra gli uomini!" (25.6.81), "V'invito,
figlioli, a diventare pace dove non c'è pace" (25.2.95).
La Comunità Mariana-Oasi della Pace è anzitutto
un' "Oasi" nella grande "Oasi" di Medjugorje.
Quanti pellegrini testimoniano che solo percorrendo il sentiero che
conduce alla nostra cappellina si sentono avvolti dalla pace, dalla
presenza di Dio e di Maria! Quanti pellegrini trovano qui un rifugio,
una sorgente d'acqua viva per placare la loro sete di incontro con
Dio. In particolare grazie al dono dell'adorazione Eucaristica: è
Lui, Gesù adorato in perpetuo, la nostra Pace.
Quanti
pellegrini ci affidano le loro intenzioni di preghiera: "pregate
per i miei figli!", pregate per la mia famiglia!", "pregate
per me e per la mia conversione!", "pregate per …..",
''pregate, pregate, pregate"
L'invito che Maria ci
rivolge instancabilmente da venticinque anni risuona attraverso le
labbra e i cuori di tante persone che Lei chiama in questa Sua Oasi,
tenendo desta in noi la consapevolezza di come sia importante il
nostro ministero di intercessione:
"innalzare mani sante
a Dio, solidali con i poveri, abbandonati alla Divina Volontà"
(Formula di consacrazione con voti). Quanti pellegrini ci confidano
le loro sofferenze, le loro malattie spirituali e fisiche, il loro
desiderio di riconciliarsi con Dio, tenendo viva in noi la coscienza
di come sia importante il nostro ministero di espiazione: "Pure
noi, chiamati e desiderosi di vivere una responsabilità verso
il mondo da salvare, ci associamo a Gesù e a Sua Madre nel
dire al Padre Ecco, Io vengo a fare, o Dio, la Tua Volontà (Eb
10,7) [ ... ] Così, possiamo completare con gioia nella nostra
carne ciò che manca alla Passione di Cristo a vantaggio del
Suo corpo che è la Chiesa, diventando, ciascuno di noi, oasi
di pace per i nostri fratelli" (Regola di Vita n. 9). La nostra
Oasi è veramente un crocevia di attese, speranze, dolori e
desideri, che ci spronano a rispondere con generosità
all'invito di Maria: "Sacrificate le vostre vite per la salvezza
del mondo" (25.2.88).
Quante volte ho visto pellegrini
commuoversi ascoltando le nostre testimonianze (siamo solo poveri
strumenti nelle mani della Regina della Pace!) e ricevere luce,
conforto, speranza attraverso il dialogo, oppure soltanto tramite un
sorriso, uno sguardo, una parola di conforto o di consiglio, una
stretta di mano! "Siate voi, figlioli, le mie mani tese ",
ci invita Maria (25.11.2004). Qui a Medjugorje sperimentiamo ogni
giorno quanto sia prezioso il nostro ministero di accoglienza, quanto
sia importante "offrire il medesimo cammino di pace, che ci fa
fare Maria, a tutti quanti, fratelli e sorelle, sono alla ricerca
sincera del Vangelo della Pace (Ef 6, 15), e che soffrono perché
oppressi da tante ferite e dal dolore della lontananza da Dio".
(RdV n. 10)
La nuova casa, che stiamo costruendo grazie alla
generosità di tanti benefattori, è una vera benedizione
che ci aiuta a custodire un clima contemplativo e ad accogliere
singoli e gruppi. La nostra partecipazione alla vita e alla preghiera
della parrocchia, oltre ad essere una grazia per noi, esprime il
nostro desiderio di vivere il servizio alla Regina della Pace in
profonda comunione con questa comunità parrocchiale da Lei
scelta in modo speciale.
Per concludere, cito un messaggio
del 25.6.99: "Figlioli, pregate e testimoniate con la vostra
vita la mia presenza qui." Sì, questo è e deve
essere la nostra comunità! Testimonianza della presenza di
Maria, segno affinché gli altri, in noi e attraverso di noi,
possano incontrare il Dio dell'Amore e della Pace.
Fr.
Alessio Maria dell'Umiltà di Gesù, cmop
DALLA COSTRUZIONE DELLA CAPPELLINA, ALLA COSTRUZIONE DELLA CASA A MEDJUGORJE
LA CAPPELLINA ...
Dalle nostre cronache
...
Nel gennaio del 1993, si pensò alla costruzione di
una cappella per la Comunità. Il Padre fondatore abbozzò
un disegno che fu perfezionato dal geometra Luigi Billi di Monte
Santa Maria (RI). Con l'aiuto e la Provvidenza in gran parte portata
dallo stesso Luigi Billi, la costruzione della chiesa iniziata poco
prima di Pasqua era pronta per l'inaugurazione, il giorno del Corpus
Domini, giovedì 10 giugno 1993".
Si lavorava
elevando una continua lode al Signore. Ricordo con grande commozione
che il giorno della Divina Misericordia padre Gianni fece preparare
l'Altare tra cumuli di pietre, proprio nel punto dove poi sarebbe
stato realizzato l'Altare definitivo, e celebrò la Santa
Messa. Si percepì subito, in maniera forte, la presenza dello
Spirito Santo: sembrava di essere in Paradiso, veramente una
sensazione straordinaria. Solo vivendo quei momenti si può
capire quello che provammo, che rimane comunque indescrivibile. Anche
i visi, le sembianze dei presenti sembravano rinnovate; la preghiera
entrò in tutti i cuori, fu veramente uno straordinario
battesimo nello Spirito Santo. Quell'atmosfera di grande
raccoglimento, di grande preghiera e di amore reciproco, cementò
la nostra unione e così diventammo un cuore solo, possesso
esclusivo della nostra carissima Madre Maria Santissima, la Regina
della Pace, che ci avvolse nel suo manto materno per tutta la durata
dei lavori. Alcune volte la veggente Marija veniva a farci visita in
cantiere ed anche Lei avvertiva questo clima di amore e di pace. Il
nove giugno 1993, dopo circa 70 giorni di lavoro, alle ore 24
(mezzanotte), padre Gianni dichiarò conclusi i lavori e
confermò che l'indomani mattina ci sarebbe stata
l'inaugurazione della cappella con insieme la cerimonia dei voti di
due nostre sorelle.
Il giorno 10 giugno 1993 era arrivato e i
lavori ultimati. Durante la stupenda cerimonia tutti eravamo
profondamente commossi, consapevoli di essere stati strumenti del
Signore, che aveva compiuto prodigi e ci aveva resi testimoni di un
evento nel quale la Comunità Mariana - Oasi della Pace era
stata protagonista e beneficiaria. Anche padre Slavko, presente alla
cerimonia e visibilmente commosso, aveva ringraziato Maria SS. per
quanta protezione materna ci aveva concesso.
La casa
A
distanza di dieci anni esatti da quando iniziammo i lavori per la
costruzione della Cappellina per l'Adorazione del Santissimo
Sacramento (marzo 1993), il Signore ci ha concesso di dare corso ai
lavori per la costruzione della casa per la Comunità Mariana
Oasi della Pace a Medjugorje (marzo 2003). Ogni volta che mi reco in
questo luogo privilegiato e benedetto dalla Madre di Dio per seguire
le varie fasi dei lavori, rivedo come in un film, nella mia mente, le
immagini della straordinaria vita quotidiana dei nostri fratelli e
sorelle, trascorsi eroicamente: dapprima nelle tende, poi nelle
roulotte e infine nelle casette di legno. In questi ultimi anni non
era più possibile una normale vita quotidiana, infatti era
seriamente compromessa la salute, la preghiera e non da ultima la
riservatezza.
Dopo tanti anni di prove, sofferenze e
sacrifici, tutti gioiosamente offerti al Signore, è arrivato
finalmente il momento di costruire una semplice e comoda casa che
permettesse di svolgere la normale vita di preghiera e di accoglienza
secondo lo stile e la regola di vita della Comunità, in
risposta ai più urgenti messaggi di Maria Santissima! Il buon
Dio si era finalmente commosso!
Aveva esaudito le tante
preghiere e suppliche elevate dai fratelli e dalle sorelle di poter
esercitare il proprio ministero in una casa normale!
La
strada per arrivare alla stesura definitiva del progetto è
stata lunga e laboriosa, ma abbiamo potuto constatare, passo dopo
passo, la volontà del Signore e soprattutto la sua
straordinaria bontà. I lavori sono andati avanti e stanno
procedendo in un clima di pace e di collaborazione tra tutti coloro
che, ognuno per la propria competenza, hanno un compito per la buona
esecuzione e riuscita dell'opera. La vigile intercessione di San
Giuseppe e il materno sguardo della nostra dolcissima madre Maria
sulla casa in costruzione sono rassicuranti e determinanti. Ancora
una volta confidiamo nell'intercessione della Divina Provvidenza per
poter portare a termine tutti i lavori e tutte le opere connesse, già
progettualmente previste, e poter onorare i pagamenti e gli impegni
assunti con la encomiabile impresa esecutrice delle opere.
A
tutti i nostri fratelli e sorelle il compito di rafforzare e
moltiplicare le preghiere affinché entro questo anno si
possano concludere positivamente queste ultime fasi dei lavori.
Luigi Billi Testimonianze tratte da "Medjugorje 25
anni d'Amore" della Comunità Mariana Oasi della Pace di
Medjugorje