Un Vescovo polacco: "Luogo di particolare grazia dal quale molti tornano
convertiti"
Mons. Wrno, vescovo della città polacca di Koszalina, è stato di recente in quella terra benedetta e, dopo alcuni
giorni trascorsi lì, ci ha espresso le sue impressioni: "Sono venuto qui la prima volta su raccomandazione del
parroco di Podstrzela, il quale è stato profondamente colpito dallo spirito di Medjugorje
Le esperienze delle persone che vengono a Medjugorje, confermano che questo è un luogo di particolare grazia; in
molti si convertono e tornano sulla strada della verità. Ammetto che anch'io prego il Rosario, ma mi stanco già
dopo la prima parte. Qui forse per la prima volta ho pregato il Rosario tutto intero.
Ho visto numerose persone confessarsi, tornare alla Santa Messa, fare la Comunione, essere in comunione con
Dio che qui è in mezzo a noi. Sono davvero contento perché vedo che qui i francescani, nostri fratelli, per
mezzo della Vergine conducono la gente a Gesù; sono loro molto grato per questo.
Mi ha colpito in modo particolare la devozione della Via Crucis sul Krizevac. È qualcosa di stupendo. Ho
incontrato anche una delle veggenti ed abbiamo parlato.
Mi sono recato nella comunità di suor Elvira, che aiuta tutti i giovani con problemi di tossicodipendenza.
Questo è realmente un frutto straordinario degli eventi di Medjugorje Ho osservato la gente nel momento della Santa
Messa. Ragazzi, ragazze, adulti e bambini pregano, adorano per ore, si confessano. Questo è quello di cui
abbiamo bisogno. Io credo in Gesù e non ho bisogno delle apparizioni né a Lourdes, né a Fatima, né a Medjugorje,
ma ho bisogno del nutrimento a cui le apparizioni ci chiamano ed a cui ci conducono. In questo luogo si pone in
risalto la Santa Messa come fulcro di vita. Desidero dire quello che già ha detto Gesù Cristo: accogliete lo
Spirito Santo, Spirito di Verità, di amore e siate miei testimoni in ogni parte del mondo, in famiglia, per la
strada, a scuola, ovunque. Abbiate il coraggio di farvi il segno della croce, di gioire e rallegrarvi.
Infine, a voi francescani, auguro di perseverare in questo mirabile impegno, di continuare ad essere uno
strumento nelle mani di Dio. Sono convinto che il Papa benedica il vostro servizio a Medjugorje, che vi porti nel suo
cuore poiché egli ama moltissimo la Madonna. Dovete perseverare."