Un Vescovo messicano che non teme di rischiare l’onore: “Qui si rinnova la Chiesa” - Eco di Maria nr.138
All’inizio di novembre Lazaro Perez, della diocesi di De Autlan Jalisco, è venuto in visita a Medjugorje insieme ad un gruppo di pellegrini. Riportiamo alcune sue impressioni:
“Medjugorje è molto conosciuta in Messico.
Io sono venuto a conoscenza di Medjugorje per la
prima volta 15 anni fa. Devo essere sincero
e dire che quando noi vescovi veniamo a
conoscenza di notizie relative ad apparizioni
e fenomeni simili, siamo generalmente cauti
nelle nostre dichiarazioni.
Abbiamo sempre timore di confermare le
notizie relative alle apparizioni, poiché abbiamo
paura che questo credere sia fragile e
che potrebbe evolversi in fanatismo. Questa
era la mia convinzione personale agli inizi. Il
mio grande interesse è iniziato dal momento
in cui casualmente mi sono imbattuto nel
libro del teologo P.Laurentin, nel quale egli
scriveva delle apparizioni in tutto il mondo.
Ho letto questo libro con grande interesse e
vi ho trovato una frase toccante: ‘Attraversiamo
un ‘epoca nella quale i giardini della
Chiesa non danno più frutto ed è giunto il
momento che la Vergine venga a rinnovarli
e a dare loro nuova freschezza’. Sono giunto
alla conclusione che i problemi che esistono
nella Chiesa non siano risolti e che forse ne
sono responsabili i pastori. Io mi sono sentito
uno di loro.
Abbiamo bisogno di santi sacerdoti e
pastori che si impegnino a vivere secondo
Gesù Cristo il Buon Pastore ed il S. Cuore di
Gesù.” La mancata soluzione dei problemi
della Chiesa ha “aperto le porte all’ateismo,
al secolarismo, ad una società consumistica
che hanno creato una cultura di valori in
contrapposizione con l’insegnamento evangelico.
Un amico teologo mi ha consigliato di
non andare a Medjugorje dicendo che egli non
avrebbe rischiato la propria dignità di teologo.
Il Prof. Laurentin mi ha detto che tali
teologi si servono della dottrina mariana per
l’insegnamento, ma non hanno un rapporto
sentito nei confronti di Maria. Tutto questo
mi ha aiutato a risvegliare in me un grande
interesse nei confronti della Vergine. Io ritengo
che bisogna anzitutto prestare molta
attenzione ai frutti di Medjugorje e posso dire
di aver notato molti buoni frutti. Inviterò i
miei fedeli a venire a Medjugorje. Peccato che sia
così lontana dal Messico”.
Mons. Perez ha riferito dell’incontro con
Vicka, nel quale la veggente ha ribadito
l’importanza dei messaggi della Vergine sulla
conversione, il digiuno, la preghiera, il
perdono, la Santa confessione. “Personalmente
ritengo quanto segue: se la Vergine
cerca, per mezzo di Cristo, di far rinascere
questi valori, allora questo dovrebbe essere il
compito fondamentale di ogni sacerdote e in
modo particolare di noi vescovi. Bisogna
mostrare ai nostri fedeli che c’é una via di
salvezza in questo mondo poiché Cristo è la
nostra via, Cristo è il nostro Salvatore e qui
vediamo che la Madre del Cristo ci invita a
questo: vivere ciò che ci guida alla salvezza.”