Messaggio del 26 novembre 1983:Prima della messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la messa. LA PIÙ BELLA CONFESSIONE DELLA MIA VITA
Dopo aver letto un libro sui veggenti mi è nato
il desiderio di venire in pellegrinaggio a Medjugorje. Sono passati
degli anni, ma io non avevo realizzato il mio desiderio. Viaggiando
per lavoro nel 1998, le strade mi hanno portato da una signora che
era andata molto spesso a Medjugorje e così abbiamo iniziato a
parlare di questo. Allora mi ha dato un opuscolo sulla Madre di Dio a
Medjugorje. Le dissi che già da molto avevo il desiderio di
andare a Medjugorje e lei mi rispose che in quel momento mi si
offriva l'occasione perché le sue nuore sarebbero andate
qualche giorno dopo a Medjugorje e io avrei potuto andare con loro.
Ho accettato.
Sulla Collina delle apparizioni ho pianto così
tanto e ho vissuto un Rosario così gioioso che non riuscivo a
trattenere le lacrime. In Chiesa ho incontrato la signora Mara,
membro della comunità di preghiera e piangendo l'ho
abbracciata chiedendole di perdonarmi perché piangevo. Lei ha
fatto un cenno col capo e ha sorriso. Allora non capivo cosa
significasse questo, ma ora mi è tutto chiaro.
Sull'autobus
una volta la guida parlò dell'importanza della Confessione che
forse per orgoglio non avevamo ricevuto, e ci disse che questa era
l'occasione per riceverla proprio qui. Seguì le sue parole
perché avevo un problema che mi faceva soffrire da anni, ma
del quale, quando in passato ero andata a confessarmi, non avevo
avuto la forza di parlare. Allora mi sono decisa ad andare e
confessarmi sinceramente.
Durante la Santa Confessione piansi
così tanto che singhiozzavo, ma quando il sacerdote mi ha
rivolto alcune parole di consolazione ho vissuto la Santa Confessione
come un vero dialogo amichevole, tale che mai nella vita l'avevo
trovato. E' stato qualcosa di straordinario, inaspettato, miracoloso.
Piangendo, sono uscita dal Confessionale sentendomi leggera e con una
gioia senza fine. Ho pensato che tutti vedevano le mie lacrime, ma
non me ne sono più preoccupata.
Sull'autobus le donne
hanno pregato diverse preghiere senza sosta e ho desiderato io stessa
di unirmi a qualche comunità di preghiera per poter pregare
regolarmente. Non ci sono riuscita fino al 2003, finché non
conobbi la comunità di preghiera di Medjugorje 'La visita di
Maria' e da allora vado ogni Giovedì alla preghiera e alla
Santa Messa. Ho imparato a rallegrarmi ogni giorno e a pregare per me
stessa e per gli altri. Mi impegno a vivere i messaggi della Gospa ,
prego delle preghiere fisse e questo ha la sua durata , ma io maturo
nella fede e nell'amore di Dio.
Zora Škrlin, Bistra,
Croazia
Fonte: 'Glas mira' Febbraio 2005, pag. 6
traduzione personale dal Croato a cura di Manuel