Messaggio del 25 marzo 1993:Cari figli, oggi come mai prima d'ora vi invito a pregare per la pace: la pace nei vostri cuori, la pace nelle vostre famiglie e la pace nel mondo intero; perché satana vuole la guerra, vuole la mancanza della pace e desidera distruggere tutto ciò che è buono. Perciò cari figli pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! LO SPAZZINO DEL KRIEVAC- Come è uscito dalla droga (Eco di Maria)
“Mi chiamo Giampiero. ho 28 anni. Mi trovo a
Medjugorje da circa sette mesi, dopo aver lasciato alle spalle 10
anni di droga. Avevo iniziato a 17 anni con l'hashish, che fumavo
tutto il giorno; non sopportavo più la famiglia. Poi venne
l’eroina ... (e qui descrive la triste storia comune a tutte le
vittime della droga, tra l’altalena di cadute e di tentativi di
ripresa, ma sempre impotenti per mancanza d’amore).
“Non
avevo capito che quel che mi mancava era l’incontro con Gesù
e Maria. Essi mi avrebbero dato quell’amore che non trovavo.
Continuavo a vergognarmi di me stesso, vedevo i miei genitori che
morivano lentamente, ma la cosa più allucinante è che
non provavo alcun dispiacere per loro. Nel febbraio 1988 con l’aiuto
di una ragazza e di una amica che organizza pellegrinaggi a
Medjugorje, entrai a far parte di un gruppo di preghiera. A marzo la
mia amica parte con un gruppo per Medjugorje e al suo rientro mi fa
ascoltare una registrazione su una cassetta di un certo Oberto. un
giovane di Genova che si drogava e che a Medjugorje con l’aiuto
della Madonna era stato guarito. Nel giro di pochi minuti, con le
lacrime agli occhi dopo aver sentito di Oberto, decido subito di
partire per Medjugorje. Pensavo che se la Madonna aveva guarito
Oberto, avrebbe potuto allo stesso modo guarire anche me. Decisi di
disintossicarmi; non potevo andare in un posto così con le
crisi di astinenza. Dopo aver passato questi giorni senza bucarmi, e
di conseguenza maledettamente male, arrivai al sabato a stare un po’
meglio, e così decisi di partire. Dopo due giorni arrivo a
destinazione e finalmente conosco Oberto, il quale si preoccupa
subito del mio stato di salute. Ho passato una decina di notti senza
riuscire a dormire, ma mi consolava il fatto che una persona si
preoccupava di me e mi indirizzava verso la guarigione.
Non so se
fosse per Oberto o per la disperazione, mi buttai subito nel
meraviglioso mondo della preghiera è subito dopo cominciai a
star bene. Iniziai subito a fare lo spazzino sul Krizevac e sul
Podbrdo (per ringraziare la Madonna di questa mia guarigione), cosa
che inizialmente mi dava fastidio, essendo io un tipo molto superiore
a queste cose. Ma dopo ho capito che in tutta quella spazzatura
insieme alla ricerca di Gesù e Maria c’era la mia
guarigione.
Grazie Maria e grazie Oberto, vi ringrazio proprio di
cuore per essere arrivato a questo livello di preghiera qui a
Medjugorje.
Con Gesù e Maria, Giampiero.