Messaggio del 25 marzo 1989:Cari figli, vi invito all'abbandono totale in Dio. Vi invito alla grande gioia e alla pace che soltanto Dio dona. Io sono con voi e intercedo ogni giorno per voi presso Dio. Vi invito figlioli, ad ascoltarmi e a vivere i messaggi che io vi do. Già da anni siete invitati alla santità, però siete ancora lontani. Io vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! LA MADRE DELLA PACE di Padre Francesco Rizzi
Cappellano per gli italiani nel Santuario di Medjugorje
Un'istruzione fondamentale, penso la più importante che la
Madonna ci ha richiamato alla mente in questi 26 anni, è che
la nostra vita non può essere nella pace se non siamo
riconciliati con Dio e tra di noi (Messaggio del 26 giugno 1981).
Cristo è la nostra pace! (Ef.2,14). La fede in Gesù
Cristo vero Dio e vero uomo è il fondamento della pace; Lui ci
dona la Sua pace (Gv.20,19-20). Il frutto della pace ci ricorda
Maria, è il perdono che abbiamo ricevuto da Suo Figlio, grazie
alla Sua incarnazione, passione, morte e risurrezione e frutto del
perdono è l'Amore di Dio riversato nei nostri cuori dallo
Spirito Santo (Rm 5,5).
"Costruire" un mondo senza
Dio, significa voler edificare un mondo senza pace; Cristo è
il pacificato re. Costruire la nostra vita senza Dio, è
fabbricare la nostra casa senza speranza e prospettiva e senza le
fondamenta (MI. 7,24-27).
Maria, invitandoci ad accogliere
Gesù come Re della Pace (Messaggio del 25 dicembre 1994), ci
insegna ad accogliere la speranza che in Cristo siamo salvati e con
la speranza la gioia di essere amati e redenti dal Suo amore per
ciascuno di noi. Attraverso la preghiera del cuore, a cui ci chiama
la Madonna (Messaggio del15 novembre 1984), conosciamo l'Amore di
Dio. Nella preghiera del cuore ci sentiamo amati. Nella preghiera del
cuore, coltiviamo in noi l'interiorità di Maria: la fede, la
speranza, la carità, la lode, l'umiltà di sentirci
creature, la disponibilità al servizio e: "la volontà
ad offrire la nostra vita a servizio del bene e della pace"
(messaggio del 25 gennaio 1991).
Il teologo Hans U. von
Balthassar, uno dei più grandi del secolo scorso scriveva su
Medjugorje: "Oggi è molto vivo il problema della pace nel
mondo e Maria dà indicazioni molto concrete su come si possa
evitare la catastrofe, più preghiera, più amore e
qualcosa del tutto dimenticato, il digiuno" (Cfr. A proposito di
apparizioni, in Id., La realtà e la gloria. Articoli e
interviste 1978-1988. Edit, Milano1988, pago 45).
Maria che è
la Chiesa Immacolata, viene a noi peccatori in cammino come
pellegrini verso l'eternità. Maria ci ricorda come accogliere
il dono messianico della pace: Preghiera e digiuno (Cfr. Balthasar H.
U . von, Le grazie di Medjugorje, in Id., La realtà e la
gloria, pag 67).
È chiaro che quando la Madonna ci
invita alla preghiera e al digiuno, si sottintende che non sono mai
un fine, ma un mezzo per accettare la volontà di Dio;
rimanendo aperti al Suo progetto per seguire le orme di Gesù
Cristo. La preghiera perseverante e il digiuno donano a chi le
pratica una grande confidenza in Dio; perché aprendoci al
dialogo con l'altissimo ne facciamo l'esperienza più profonda.
Grazie a questa confidenza, la persona si apre con fiducia al perdono
di Dio; cioè alla riconciliazione, favorendo in questo modo la
causa della pace. Se la pace se non è accolta nel nostro
cuore; non nasce in esso da sola e non può estendersi al
nostro prossimo e quindi al mondo intero. La pace è dinamica e
vive solamente nel cuore di coloro che sanno amare e perdonare; ma la
forza di amare e perdonare la attingiamo da Cristo. Cfr. padre Slavko
Barbaric: El ayuno, pago 55-56, Ed. Medjugorje.
In questo
modo ci adoperiamo come veri ed autentici costruttori della pace: se
nella preghiera e nella conversione quotidiana ai comandamenti di Dio
e al santo vangelo accogliamo in noi il dono messianico della pace e
diventiamo uomini e donne capaci di costruire un mondo più
evangelico, meno egoista ed aperto a Dio Creatore e Salvatore
dell'universo.
Perché la parrocchia di Medjugorje è
divenuta in questi ventisei anni uno dei centri mariani spirituali
più importanti al mondo? (Questo oramai è un dato di
fatto che oggi nessuno può contestare, nel 2007 la parrocchia
di Medjugorje ha visto la visita di due milioni di pellegrini). La
ragione va scoperta nell'accoglienza di tutti coloro che venendo qui,
hanno accolto l'invito della Madonna alla preghiera, alla conversione
quotidiana e alla penitenza.
Senza la preghiera, ci ricorda
la Madre, non c'è un cammino autentico di conversione e di
pace, perché la fede senza la preghiera non è viva
(messaggio del 10 ottobre 1981). La preghiera quotidiana e i
sacramenti, l'eucaristia e la confessione nutrono di giorno in giorno
la nostra vita spirituale: la fede, la speranza e la carità.
Senza l'amore per la croce, non può esserci un cammino
di santità. Senza l'amore per la croce non accogliamo la pace.
Frutto della croce è la pace di Cristo e frutto della croce è
lo Spirito Santo e frutto dello Spirito Santo è la gioia
legata alla speranza: la vita eterna ci e' stata donata; le porte
dell'eternità sono spalancate. Cari figli, anche oggi vi
invito alla preghiera. In questo tempo di grazia che la croce sia per
voi il segno indicatore dell'amore e dell'unità attraverso le
quali viene la vera pace. Perciò figlioli, pregate in questo
tempo specialmente perché nei vostri cuori nasca il piccolo
Gesù, creatore della pace ... (Messaggio del 25 novembre
1999).
Accogliere Maria nella nostra vita spirituale, è
accogliere il suo invito alla conversione, alla preghiera, alla fede
e alla pace. La donna della Parola di Dio fatta carne in Lei, ci
educa a mettere in pratica la Parola di vita e di verità del
vangelo.
Dio ci chiama attraverso Maria alla conversione e
alla pace. Rispondere sì alla Regina della Pace, è
rispondere sì a Dio e alla grande opera della Pace che il
Padre in Suo Figlio ha realizzato.
Questo insegnamento siamo
invitati a portarlo nelle nostre famiglie, che devono essere delle
comunità di pace. Dalla famiglia alla comunità umana.
La famiglia è la più importante comunità umana e
la cellula più importante della società (Cfr.
Apostolicam Actuositatem 11). Dalla famiglia fondata sul matrimonio
tra un uomo e una donna, si costruisce una vera ed autentica comunità
umana. Nel rispetto della legge morale naturale stabilità
dalla sapienza del Creatore, l'uomo è chiamato a risalire alla
norma giuridica.(cfr. Messaggio di papa Benedetto XVI, per la
giornata mondiale della pace 2008).
Con l'aiuto della grazia,
comunicata a noi nella preghiera e nei sacramenti, possiamo costruire
un mondo più umano da consegnare alle generazioni future.
Combattiamo la buona battaglia della fede (1Tm.6,12). Non smarriamoci
dietro i falsi idoli e le felicità terrene che mai potranno in
noi soddisfare la fame e la sete, di verità, di giustizia di
eternità e di pace che Cristo colma nella Sua accoglienza. Non
stanchiamoci di fare il bene, perché a suo tempo raccoglieremo
(GaI. 6,9). Raccoglieremo i frutti dello Spirito Santo dato a noi da
Cristo morente sulla croce (Gv. 19,34).
Concludendo questo
breve articolo, possiamo affermare che il messaggio che ci viene da
Medjugorje dalla Santa Madre di Dio, dalla Madre del Re della Pace
(Regina della Pace), è un messaggio di speranza e di eternità.
E' un messaggio di vita e un incoraggiamento a proseguire sulla via
del bene, per costruire con Maria il nuovo mondo della pace. Tutti
siamo invitati a questa straordinaria evangelizzazione che la "Regina
della Pace" sta portando avanti nel mondo. Ciascuno di noi è
importante nel piano di Dio: "Voi non potete capire quanto sia
grande la vostra persona nel disegno di Dio (messaggio del 25 gennaio
1987). Ciascuno di noi con l'accoglienza dei messaggi della Madre di
Dio, avrà la consapevolezza di essere un testimone e un
portatore della pace in questo mondo senza pace, ma che la desidera
ardentemente (messaggio del 25 luglio 1990).
Preghiera
Donna della Pace, guidaci sulla via del vero progresso
dell'umanità, rendici coraggiosi e disponibili a testimoniare
il vangelo della speranza, della misericordia e della pace.
Tu
Santa Madre di Dio che hai accolto il Principe della Pace nostro Dio
e lo hai donato al mondo nello stupore di tutto il creato, aiutaci a
crescere e camminare nel cammino della santità. Aiuta la
nostra umanità smarrita a ritrovare la via del vero ed
autentico bene. Ottienici un cuore docile allo Spirito Santo e
disponibile a collaborare con te alla grande "Opera della Pace".
Fa' che non ci stanchiamo o smarriamo nel cammino che tu ci proponi.
Tu che tutto puoi, perché sei la Santa Madre di Dio, intercedi
per la famiglia umana, perché in tuo Figlio, accogliendo il
dono del Padre, sia capace di costruire una comunità umana
meno individualista, insensibile, ma più attenta ai piccoli,
ai poveri, a chi non ha voce se non quella di gridare al Dio della
storia che tutto conduce ad un fine di salvezza e di pace.
Articolo
e immagini tratti da “Medjugorje Un invito alla preghiera Maria
Regina della pace” n° 74