Perché appare la Regina della Pace
Un giovane di nome Cristian ha detto al suo collega "Ti dico
quello che poche
volte ho detto nella mia vita: la cosa più grande è avere la Mamma, ed io invece
non ce l'ho, è morta per me!" "Cosa è successo? 'Mia Madre per dare
la vita a me è dovuta morire, pur sapendo (mi diceva mia zia) che se io non fossi
nato, lei non sarebbe morta. Volevano uccidere me per salvare lei, ma lei non
ha accettato. Infatti è morta per me!" Tutto questo è successo sotto il
monte Mosor sulle spiagge del mare Adriatico. La madre è andata incontro alla
morte consapevolmente per salvare il suo bambino. Questo è un gesto da Madre
eroica! Non possiamo immaginare come saremmo noi stessi e come sarebbe il mondo
intero senza una madre terrena e una madre celeste. Dio ci ha creati in modo
da non poter essere felici senza una madre che ci guida per mano. Per questo
motivo Dio ci ha donato una madre terrena e anche una Madre Celeste, Maria, la
Regina della pace, la Beata Vergine per renderci felici. Maria è Madre di Dio,
Madre della Chiesa, Madre di tutti figli e le figlie di Dio, la Regina della
Pace è la Regina di un mondo migliore e felice. La Beata Vergine è la donna più bella
e più cara al mondo. Ella è la più benedetta tra tutte le donne ed è stata concepita
senza peccato. Ella ha vissuto sempre senza peccato ed è per questo motivo che è diventata
beata. Dio ha scelto Maria dall'eternità ed ella ha adempiuto ogni cosa alla
perfezione. Ha superato tutte le prove ed è rimasta fedele ad esse preservando
così il suo candore. Il suo amore è immenso, intenso per tutti i peccatori, infatti è anche
il rifugio, la consolatrice dei peccatori. Lei intercede presso suo figlio per
tutti gli uomini, specialmente per quelli piu afflitti perché è anche consolatrice
degli afflitti. Lei è Madre di tutti gli uomini, di tutta l'umanità e di tutta
la storia dell'umanità. Lei appare dove c'è più bisogno, per dare il suo aiuto.
Per questo è impossibile immaginare la Chiesa di Cristo come sacramento della
salvezza senza Maria. Lei è una luminosa stella mattutina che nasce, "sole della
giustizia, Cristo Salvatore!" Massimiliano Kolbe dice: "Credere
di arrivare a Dio senza Maria è una farsa che satana fa credere per distruggere
le nostre anime!"
Perché appare la Madonna? La risposta la troviamo nella
legge della provvidenza. Quando vengono tempi pericolosi per la Chiesa, quando
la Chiesa è in pericolo... Maria viene in aiuto. La risposta potrà essere quella
che ha detto una veggente di Kerizinen (piccolo paese francese); durante una
visione Gesù gli ha detto: "Quando
il mondo lo ha scacciato, il Padre ha mandato me per portare il mondo a lui.
Il mondo ha scacciato anche me, ed io ho mandato la mia Santissima Madre. Lei è venuta
nel mondo con l'impegno di intercedere tra me e l'umanità. Voi non potete salvarvi
senza mia madre, tramite lei scorrono tutte le grazie. Senza di lei l'umanità non
potrà tornare a Dio. Il tempo che vivete è importante perché c'è la lotta tra
le tenebre e la luce" (28.4.1958). Dopo l'assunzione di Gesù al cielo, e
prima della discesa dello Spirio Santo, gli apostoli e i discepoli avevano paura.
La sacra Bibbia dice: "Tutti si riunivano attorno a Maria e pregavano!" La grande
crisi del cristianesimo era nella metà del quarto secolo. L'Arianesimo conquistava
il mondo... In quel momento Maria apparve come la Madonna della Neve su di una
collina vicino a Roma. Nel giorno più caldo dell'anno cade la neve: per questo
si chiama Madonna della Neve. Da quel giorno è cominciata una nuova era di luce
e di Fede: è nato il periodo d'oro del cristianesimo. Quando la Chiesa si trova
di nuovo in crisi, la Madonna appare a san Francesco d'Assisi, ed egli rinnova
la Chiesa, con l'aiuto di altri, confratelli, pieni di Spirito di Dio. Nel secolo
scorso, quando molti intellettuali e universitari si staccavano dalla Chiesa,
la Madonna apparve ad una fanciulla, Bernadette di Lourdes, la quale era una
contadina che pascolava le pecore... Alla fine della prima guerra mondiale, la
Madonna appare a Fatima. Tramite tre veggenti ci invita a smettere di parlare
male del Signore e a pregare il rosario per la conversione di tutti i peccatori...
Dice ancora: "La guerra finirà presto, ma se gli uomini continuano a fare male
al Signore non passerà tanto tempo, che ci sarà una nuova guerra più brutta di
questa. Quando vedrete in cielo una luce sconosciuta saprete che è vicino il
grande segno di Dio con cui lui castigherà il mondo per i suoi peccati!" La
Madonna ha profetizzato 22 anni prima la seconda guerra mondiale. La Madonna
a Fatima
ha detto: "Infine il mio cuore Immacolato trionferà!" Voi avete sentito parlare
di Medjugorje, dove appare la Regina della pace quotidianamente (6575 giorni
al 25.6.1999). Veramente questi sono i giorni della grazia (salvezza).
La Madonna
viene per rialzare l'umanità peccatrice, per invitarci instancabilmente alla
conversione e alla penitenza, alla preghiera e al digiuno, alla fede e alla pace,
affinché tutti si salvino. Mai in nessun luogo si sono avute così tante apparizioni
come a Medjugorje. Queste apparizioni sono una grande grazia per tutti noi e
per tutta l'umanità. Milioni di pellegrini vengono a Medjugorje e cambiano la
loro vita. Molti hanno ricevuto, in una sincera confessione, la grazia del perdono
e altre grazie da Dio. Al ritorno da Medjugorje, molti vivono la fede e la preghiera
comunitaria e si comportano da veri cristiani. Dobbiamo riconoscere questi segni
dei tempi. Con queste apparizioni Dio vuole dare a noi un grande segno del suo
amore. Non possiamo dire con povere parole come Gesù ama tantissimo tutti noi.
Una volta la Regina della pace ha detto: "Questi giorni sono i giorni in
cui
dobbiamo deciderci per Dio, per la pace e per il bene!" È molto importante per
noi capire che tutta la nostra vita deve essere una continua decisione per Dio.
Senza una decisione quotidiana non possiamo vivere da veri cristiani. La nostra
fede è la nostra decisione per Dio. Questo vuoi dire: "oh Dio, credo fortemente
in te, conto su dite ogni momento, senza di te sono nulla". Il nostro amore è anche
decisione. Se dico: "Ti amo Dio", voglio dire: mi decido per te, tu sei la mia
forza, la mia gioia, la mia fortuna... La nostra pace è anche decisione. Ci decidiamo
per la pace, se siamo sempre in pace con Dio, con il nostro prossimo e con noi
stessi... L' Amore verso Dio e verso il prossimo è il comandamento principale,
il più grande e più elevato. Questo ci insegna Gesù. Sant'Agostino ha capito
bene l'insegnamento e lo ha espresso con queste parole: "Ama e fa' quello che
vuoi!" Con ciò egli vuole dire: se sei pieno d'amore tutto ciò che fai è retto
perché l'amore che è in te ti insegna, ti fa vedere, e ti guida verso il bene,
che sono i comandamenti di Dio. Chi ama Dio confida e crede in lui, lo adora,
e fa ciò che a Lui piace e non fa ciò che gli dispiace; così fanno gli innamorati.
Lo stesso vale anche per il prossimo. Chi accoglie il prossimo con amore e lo
considera veramente come fratello, gli usa ciò che è e che ha. Non si accontenta
di essere corretto e giusto con lui, ma fa di tutto per dargli gioia, così come
fanno gli innamorati. Fin qui tutto è chiaro. L'amore è un fatto, una decisione
dell'uomo, richiede l'impegno della sua volontà. L'amore si manifesta nell'obbedienza.
Gesù dice ai suoi discepoli: "Se mi amate osservate i miei comandamenti (Gov
14,15), e chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama!" La Vergine è venuta
come Regina della pace. All'inizio ha detto: "Pace, pace, sia pace!... La
pace
deve regnare tra Dio e l'uomo e tra gli uomini!" Tutti abbiamo bisogno di pace.
Possiamo avere tutto quello che il cuore umano possa desiderare, ma se non abbiamo
la pace, in realtà non possediamo nulla. La pace è pienezza di gioia, felicità totale
ed amore, frutto dello spirito. La pace è la gioia con cui viviamo, la sensazione
di essere amati e di poter amare (voler bene). La Madonna ha detto chiaramente
che una pace vera e reale ci può venire solo da Gesù Cristo. Egli è in realtà la
nostra pace. Gesù è vero Dio e vero uomo. Dio ha amato il mondo, cioè me e te,
da dare il suo unico figlio per salvare tutti noi. Dio è diventato uomo! Sapete
che cosa vuol dire questo? È diventato il nostro grande fratello! Da adesso Dio
non sa soltando quello che vuol dire essere uomo, ma anche quanto è difficile
essere un uomo. Dio stesso lo ha sperimentato e vissuto. Lui ha sentito che cosa
vuol dire portare la croce. Questo significa per noi che non dobbiamo spiegare
molto a Dio. Lui che ha vissuto, può capirlo. Certo possiamo raccontargli delle
nostre sofferenze, angosce, desideri, dubbi, cadute... esattamente come faremmo
con un nostro grande amico. Ma non possiamo lamentarci con Dio perché non ha
compassione per noi, se ci chiede di essere uomini onesti, buoni e bravi... Noi
gli siamo costati molto! Egli non chiede niente che non ci abbia donato lui stesso.
Per poter avere la pace alla quale aspiriamo, la Vergine ci ha detto di credere
fortemente in Dio. Senza una fede forte ed attiva, è impossibile giungere alla
pace. La fede è un dono che ci consente di donare a lui tutto il nostro essere,
in modo da sperare in lui e vivere per lui... La fede è un atto di totale donazione
e completa fiducia in Dio. La Vergine desidera che tutta la nostra vita sia permeata
da questo santo atto di fede. Credere vuol dire essere sempre aperti a Dio, essere
umili dinanzi a lui, considerano il valore più grande, essere sempre pronti a
prestargli ascolto, riporre in lui tutta la fiducia e sperare in lui. Una fede
vera e viva non è possibile senza una conversione quotidiana. Per questo motivo
la Vergine ci invita incessantamente a convertirci. Convertirsi significa cercare
sempre Dio, umiliarsi davanti a lui ammettere il proprio male, i propri peccati,
e pentirsi. Convertirsi significa tornare a Dio rinnegando il peccato, satana
ed i suoi desideri peccaminosi; significa cambiare se stessi, il proprio modo
di comportarsi e la propria esistenza. Convertirsi significa unirsi sempre più a
Dio col proprio cuore e con il proprio essere, divenire ogni giorno più sinceri
e giusti, onesti e completi, santi... E' questo il compito di tutta la nostra
esistenza. Mediugorje diviene sempre più un luogo di grandi e sconvolgenti conversioni.
Molti qui iniziano una nuova vita e purificano la propria coscienza nel sacramento
della riconciliazione. Affinché la nostra conversione sia radicale, completa
e constante è indispensabile la preghiera quotidiana. Pregare ogni giorno il
Rosario composto dai misteri gaudiosi, gloriosi e dolorosi. Oltre 1000 volte
la Vergine ha ripetuto il suo invito a pregare. La preghiera è il cuore e lo
spirito della nostra fede, della nostra conversione e della pace. La preghiera è al
tempo stesso dono di Dio, tramite il quale l'uomo desidera essere, parlare e
unirsi con lui. Essa è il respiro della nostra anima. La Regina della pace dice: "Siate
consapevoli, miei diletti, perché io sono vostra madre e sono venuta sulla terra
per insegnarvi ad ascoltare e pregare con amore!" La Vergine desidera che noi
preghiamo con il cuore. Non per tradizione o per abitudine. Pregare con il cuore
significa innanzitutto pregare con amore sincero. Significa pregare con tutto
il proprio essere. Dare a Dio il primo posto nella propria vita e darsi a lui
in totale fiducia. Significa pregare con raccoglimento, umiltà, abbandono, perseveranza
e devozione... Per poter persistere sul cammino della fede, della conversione
e della preghiera, è indispensabile essere sempre pronti al sacrificio e alla
negazione. Per dirla in una parola, bisogna digiunare. "Col digiuno l'uomo
verifica, rinsalda ed assicura il suo potere su se stesso. Solo l'uomo che domina
se stesso
può essere libero e disponibile a donarsi a Dio e al prossimo come vuole la fede" (Dr.
Ljudevit Rupcic). Se decidiamo e ascoltiamo la Regina della pace, avremo la pace,
saremo riempiti con la gioia e l'amore e la serenità nell' anima. Milioni di
pellegrini che sono venuti a Medjugorje hanno sperimentato l'amore di Dio. Molti
hanno visto segni miracolosi, tanti hanno sentito in cuore di lasciare tutto
e servire Dio... Tanti hanno deciso di pregare ogni giorno il Rosario... Ho incontrato
davanti alla Chiesa un giovane pellegrino italiano. Ha cominciato a raccontare
la sua storia: "All'inizio di dicembre 1988 sono stato qui a Medjugorje.
Ho vissuto in modo miracoloso la mia conversione. Vivevo una vita non degna di
un uomo.
Non esiste un peccato che non ho commesso. Mi drogavo. La mia unica speranza
e salvezza era qui a Medjugorje. Ho detto alla Madonna: "Tu sei l'unica che mi
puoi aiutare. Se tu non fai questo, io la farò finita. Io credo che tu appari
qui. Ti prego madre, aiutami, raccomandami a tuo figlio, che lui mi guarisca
e mi perdoni da tutti i miei peccati, così non posso più vivere La Regina della
pace ha ascoltato la mia preghiera e l'ha presentata a suo figlio. Io ho sentito
nel cuore che dovevo subito confessarmi, e l'ho fatto!"