Messaggio del 30 ottobre 1983:Perché non vi abbandonate a me? So che pregate a lungo, ma abbandonatevi veramente e completamente a me. Affidate a Gesù le vostre preoccupazioni. Ascoltate ciò che egli vi dice nel Vangelo: “Chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?” Pregate anche la sera, al termine della vostra giornata. Sedetevi nella vostra stanza e dite il vostro grazie a Gesù. Se alla sera guardate a lungo la televisione e leggete i giornali, la vostra testa si riempirà solo di notizie e di tante altre cose che vi tolgono la pace. Vi addormenterete distratti e al mattino vi sentirete nervosi e non avrete voglia di pregare. E in questo modo non c’è più posto per me e per Gesù nei vostri cuori. Se invece alla sera vi addormentate nella pace e pregando, al mattino vi sveglierete col cuore rivolto a Gesù e potrete continuare a pregarlo nella pace.
La guarigione di Vicka e il suo carisma:insegnare a soffrire con amore
Padre Slavko nelle istruzioni ai pellegrini italiani del tempo
natalizio ha ripetuto quanto segue sulla guarigione di Vicka.
“Ella
da più di tre anni soffriva di dolori fortissimi e misteriosi
che i medici non sapevano diagnosticare: non erano infatti dovuti a
malattia ma erano di altra origine. Alla fine di gennaio la Madonna
le annunciava che il 25 settembre l’avrebbe liberata da quei
dolori. Ella scrisse allora una lettera chiusa in data 4 febbraio, al
Padre Janko Bubalo francescano di sua fiducia, che fu trasmessa alla
Commissione Episcopale perché fosse aperta il 25 settembre, il
giorno in cui la ragazza fu veramente liberata dai dolori.
Nell’occasione venne a Medjugorje anche il Presidente della
C.E.I., Komarica, Vescovo ausiliare di Banja Luka che aprì la
lettera e la lesse.
Maria aveva chiesto a Vicka se accettava
questa sofferenza e le aveva lasciato il tempo per rispondere, Lei ha
accettato e offerto la sua sofferenza.
La nostra sofferenza non la
possiamo scegliere ma offrire, e allora facciamo la volontà di
Dio. Anche la nostra croce può diventare santa. “Pregate
per poter portare la vostra croce con amore, come Gesù l’ha
portata per amore”, aveva detto Maria in un messaggio.
Dopo
questa prova Vicka è diventata una messaggera speciale della
sofferenza, convinta che è possibile soffrire con amore. (Ecco
perché ovunque si reca, cane per missione, visita i malati e
porta a loro questo messaggio di speranza — n.d.r.). Si può
pregare per la guarigione, ma quando c'è la sofferenza occorre
pregare per poterla portare con onore e così scoprire l’amore
del Signore”.