Messaggio del 25 novembre 2000: Cari figli, oggi quando il Cielo vi è vicino in modo speciale vi invito alla preghiera, così che attraverso la preghiera mettiate Dio al primo posto. Figlioli, oggi vi sono vicino e benedico ognuno di voi con la mia benedizione materna perché abbiate forza e amore per tutte le persone che incontrerete nella vostra vita terrena e perché possiate dare l'amore di Dio. Gioisco con voi e desidero dirvi che vostro fratello Slavko è nato al Cielo e che intercede per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. L'intervista di Padre Livio a Vicka di Medjugorje (2008)
Tratta da “LE INTERVISTE AI VEGGENTI DI MEDJUGORJE”
http://holy.harmoniae.com/medj_intervista_vicka_dic2008.htm
PADRE
LIVIO – Cari amici di Radio Maria, buona giornata a tutti.
All'inizio di questo nuovo anno abbiamo la grazia di avere in diretta
telefonica la veggente Vicka, che è qui con noi a Medjugorje.
Innanzitutto vorrei che Vicka facesse un saluto e ci rassicurasse
sulle sue condizioni di salute.
VICKA –Carissimi
ascoltatori sono contentissima di poter salutare voi tutti, ma sono
ancora più contenta di potervi trasmettere quello che la
Madonna dice a me e che io posso così dire a tutti voi.
PADRE LIVIO – Siccome è da qualche mese
che non hai potuto avvicinare gli ascoltatori e i pellegrini a causa
delle tue condizioni di salute vorrei chiederti come stai ora.
VICKA
–Io ora sto bene, davvero.
PADRE LIVIO –
Ho visto che nei giorni scorsi hai accolto i pellegrini stando anche
parecchie ore al freddo. Eravamo anche a -8 e -10 gradi, però
ho notato che hai sopportato bene questo sforzo.
VICKA –Questa
piccola cosa che riguarda la salute è capitata nello scorso
mese di maggio. Il 17 maggio era l'anniversario dell'operazione che
ho fatto alla schiena. Ero già pronta a ricevere i pellegrini
che arrivavano qui alla scala, e stavo proprio bene. Alle 9.30 di
mattina però ho dato la mano ad un pellegrino e ho sentito un
dolore alle ossa. La Madonna ha voluto forse mettermi alla prova, mi
ha chiesto questa piccola sofferenza ed io sono stata contentissima
di accettarla. Io dico sempre alla Madonna che sono pronta ad
accettare con tutto il cuore e con amore tutto quello che mi viene
chiesto. Ora però sto bene e tutti questi problemi di salute
ora si sono sistemati.
27 anni di apparizioni
PADRE LIVIO – Siamo ormai al ventisettesimo anno
delle apparizioni. Si tratta di un lunghissimo tempo, quasi un terzo
della vita media di una persona. Dopo questi 27 anni, come ti sembra
che sia stato accolto il messaggio della Madonna?
VICKA
–Quando si guarda indietro a questi 27 anni sembra che sia
trascorso moltissimo tempo. A me però non sembra così
perché il tempo mi sembra che sia volato via velocemente. Sono
27 anni in cui le Madonna è rimasta in mezzo a noi e sono 27
anni di grandi grazie. Noi non possiamo immaginare quale valore abbia
questa sua presenza in mezzo a noi. In realtà questo periodo
non è troppo lungo, ma troppo corto... dico troppo corto in
riferimento alle grazie che abbiamo qui! Finché abbiamo la
Madonna qui in mezzo a noi, abbiamo la sicurezza di avere una
protezione materna particolare.
PADRE LIVIO –
Però la Madonna ha detto che in questo periodo molti hanno
risposto alla chiamata, ma anche che molti si sono persi per strada.
Anche tu hai avuto questa impressione?
VICKA –Io non
ho capito cosa la Madonna volesse dire con quella espressione perché
da parte mia voglio sempre seguire quello che la Madonna vuole. La
Madonna ha detto di essere contenta per tutti i pellegrini che
giungono qui a Medjugorje, ma di essere ancora più contenta
per coloro che, dopo essere giunti qui, accolgono il suo messaggio e
lo portano agli altri. Ognuno di noi deve essere portatore di questo
suo messaggio e della sua pace. Noi molte volte cominciamo a vivere
questo suo messaggio, ma poi arriva il momento in cui ci stanchiamo,
ci fermiamo e non proseguiamo più. La Madonna dice che quando
viviamo il messaggio con gioia e con amore, allora non ci fermiamo
mai. Per questo la Madonna ci invita sempre a proseguire con costanza
giorno per giorno.
PADRE LIVIO – Una delle
obiezioni che vengono portate avanti, anche da personalità
autorevoli della Chiesa, riguardano la durata di queste apparizioni.
Tu ti sei mai fatta la domanda sul perché di questo lungo
periodo in cui la Madonna rimane qui tra noi? Che risposta ti sei
data?
VICKA –Questa è stata anche una
obiezione dei nostri sacerdoti. Una volta ci hanno fatto chiedere
alla Madonna quanto ancora sarebbe rimasta tra noi, e lei ci ha
risposto: "vi siete già stancati di me"? Questa
domanda però noi non l'avevamo fatta per una nostra curiosità,
ma perché ci avevano proprio chiesto di domandare questa cosa
alla Madonna. Altre volte la Madonna ci ha detto "io sono madre
di tutti voi, vi amo tutti con lo stesso amore e sono venuta per
salvarvi tutti". Io sono sicura che la sua presenza così
lunga tra noi sta a significare la sua attesa, il fatto che ci
aspetta tutti perché vuole la nostra salvezza. Ha anche detto:
"voi non sapete quante grazie vi vengono date ", e questo
vale finché la Madonna resta qui con noi. La sua presenza è
una grande grazia che ha ottenuto da suo Figlio.
PADRE
LIVIO – Dunque la presenza della Madonna per così
tanto tempo è a dimostrazione del suo immenso amore materno.
VICKA –Quando la Madonna appare ti comunica una
serenità, una pace interiore e una felicità che non c'è
nient'altro da desiderare. Io vedo però che nel cuore della
Madonna c'è una grande sofferenza interiore. Io mi accorgo di
questo. Anche se copre questa sofferenza col sorriso, questa
sofferenza però non viene cancellata. Vedo che c'è
qualcosa che non va.
PADRE LIVIO – Quindi c'è
una gioia della Madonna per tutti quelli che si convertono, ma c'è
anche un dolore per tutti quelli che hanno incominciato la via della
conversione ma non hanno perseverato.
VICKA –Sì,
io penso questo: quanto amore ha la Madonna per noi! È una
cosa che non si può immaginare: un amore infinito! Non esiste
nessuna persona al mondo che ha un cuore grande così! Lei
aspetta a braccia aperte chi vuole credere. A chi invece è
ancora lontano lascia la libertà di credere o meno, e lo
aspetta, standole vicino ugualmente nella speranza che un giorno
possa arrivare ad accoglierla.
Il tempo della conversione e i dieci segreti
PADRE LIVIO – Uno dei motivi per cui queste
apparizioni sono importanti riguarda quanto la Madonna ha detto fin
dal suo primo anno delle apparizioni. La Madonna ha detto delle frasi
che vorrei tu commentassi, dando la tua interpretazione. Le frasi
sono: «Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime
per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi» (17
aprile 1982) e «Sono venuta a chiamare il mondo alla
conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò
più sulla Terra. Queste sono le mie ultime apparizioni»
(2 maggio 1982). Secondo te questo significa dire che Medjugorje sono
le ultime apparizioni della Madonna qui su questa Terra?
VICKA
–Questi messaggi per me sono chiari: questa è
l'ultima volta che lei si presenta qui sulla Terra secondo la
modalità che avviene qui a Medjugorje, ossia una presenza così
lunga. Io ho sentito quelle parole perché le ho ricevute io
personalmente; quelle dell'altro messaggio non le ho ricevute io
personalmente e forse gli altri veggenti potrebbero aggiungere
qualcosa di più. La Madonna invita anche oggi alla conversione
perché è oggi che stiamo vivendo questo tempo di
grazie. Noi non dobbiamo aspettare domani a convertirci, ma dobbiamo
farlo già da oggi, perché domani potrebbe essere già
tardi. Inoltre la nostra conversione non riguarda solo un giorno, ma
tutta la nostra vita intera. La chiamata di Maria si riferisce al
fatto che lei vuole avvicinarci a suo Figlio. Lei non ha mai detto di
mettere la sua persona al primo posto, mai! Questo non l'ho mai
sentito dire dalla sua bocca! Lei dice sempre di mettere suo figlio
Gesù al primo posto, lei sta al secondo posto. Nelle preghiere
noi dobbiamo sempre pregare prima suo Figlio, e poi lei. Le grazie
che lei può concedere è perché Dio le ha date a
lei. La Madonna fa solo da tramite.
PADRE LIVIO –
Mi ha molto colpito quello che la Madonna ha detto a proposito del
terzo segreto, che riguarda il segno sulla montagna. Voi veggenti
avete detto che si tratta di un segno visibile, indistruttibile e che
viene dal Signore. Lei però ha anche detto: «Affrettatevi
a convertirvi. Quando si manifesterà sulla collina il segno
promesso sarà troppo tardi» (2 settembre 1982). Un'altra
volta ha anche detto: «Anche quando sulla collina lascerò
il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla
collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il
tempo di convertirsi e di fare penitenza» (19 luglio 1981).
Perché, secondo te, le persone vedranno il segno ma non si
convertiranno?
VICKA –Il terzo segreto riguarda il
segno che lascerà qui a Medjugorje sul monte delle
apparizioni. Questo segno rimarrà per sempre ma sarà
dato soprattutto per quelle persone che sono ancora lontane da Dio.
La Madonna vuol dare la possibilità a queste persone che
vedano il segno di poter credere a Dio. Una volta ho avuto modo di
vedere questo segno in visione.
PADRE LIVIO – Tu
hai già visto il segno?
VICKA –Sì,
l'ho visto in una visione.
PADRE LIVIO – Una
volta Jakov in una intervista a Radio Maria ha detto che per vedere
il segno sarà necessario venire qui a Medjugorje. È
vero?
VICKA –Sì, è vero. Il segno
rimane sul Podbrdo e bisogna venire qui per vederlo. Questo segno
rimarrà per sempre e sarà indistruttibile. Riguardo a
quelle persone che vedranno e che non crederanno si può
pensare che hanno i cuori troppo chiusi. Ogni persona è
responsabile delle proprie scelte: solo quelle persone che sono
lontane da Dio e che hanno il cuore di pietra possono restare
indifferenti al segno, le altre di sicuro no. Quelle persone che
hanno intenzioni buone ma che fanno fatica a credere o che non
riescono a credere, ecco, per loro il segno sarà un aiuto. Ma
per quelle persone che fanno tutto contro Dio il segno non servirà
a nulla.
PADRE LIVIO – Dunque il segno sarà
un estremo aiuto per i non credenti, ma non sarà anche il modo
che spingerà la Chiesa a riconoscere le apparizioni come
autentiche?
VICKA –Sì, certamente si tratta
di un modo perché la Chiesa sia sicura che la Madonna è
stata veramente a Medjugorje per tutti questi anni. La Madonna pesa a
tutti, sia ai non credenti sia alla Chiesa. Resta solo a noi la
decisione di rispondere alla sua chiamata, anche mediante questo
segno. Questo segno sarà un segno che non potrà essere
fatto dall'uomo, ma solo da di Dio. Quando arriverà il segno
nessuno potrà dire che arriva da un'altra parte, perché
sarà evidente che arriva solo da Dio.
PADRE LIVIO –
Questo significa che quando arriverà il tempo del manifestarsi
dei segreti che vanno dal quarto al decimo, il segno rimarrà
sempre visibile e servirà per confortarci. Tu però hai
detto l'anno scorso che durante il tempo dei dieci segreti ci sarà
un veggente che avrà ancora le apparizioni quotidiane.
VICKA
–Sì, è una cosa che ti confermo adesso. Resta
da vedere quale sarà il veggente che sarà scelto dalla
Madonna.
PADRE LIVIO – Un veggente che sarà
scelto tra te, Marija e Ivan. A Mirjana è stata riferita
questa cosa ma ha risposto di non sapere nulla. Questo cosa sta a
significare? Che questa cosa è stata detta a te personalmente?
VICKA –La Madonna me l'ha detto personalmente. Non
mi ha detto altro: adesso aspettiamo. Lei sicuramente ci darà
altre spiegazioni quando sarà il momento.
Il valore della sofferenza
PADRE LIVIO – Permettimi di farti un'altra domanda un
po' particolare. Negli ultimi anni la Madonna ci invia i messaggi
attraverso Marija (quello del 25 del mese), Mirjana (quello del 2 del
mese) e qualche volta anche attraverso Ivan (quando ha le apparizioni
sulla montagna). Ho notato però che è da qualche anno
che tu non ricevi più messaggi per tutti.
VICKA –La
Madonna sa quando deve dare i messaggi. La Madonna ha detto che ci
sarebbero tantissimi messaggi ma noi non siamo pronti ad accoglierli.
La Madonna non vuole darci messaggi perché li ascoltiamo e
basta, ma vuole che li viviamo. Lei ha detto che quando noi andiamo
avanti in questo cammino, lei è pronta a darcene degli altri.
Lei vuole che la seguiamo. È inutile gettare le perle ai
porci, come si suol dire. Io la penso così.
PADRE
LIVIO – Io invece la penso un po' diversamente. Visto che
tu sei stata incaricata dalla Madonna per pregare per i malati, forse
la Madonna vuole che tu sia un messaggio vivente di come essere
pazienti nell'accettare la sofferenza.
VICKA –Sicuramente
la sofferenza non si può spiegare ma solo vivere dentro nel
proprio cuore. Quando il Signore dona a noi una piccola sofferenza,
come una piccola croce, noi dobbiamo accettarla come un grande dono
che Dio ci dà. Noi tante volte pensiamo: come può
essere un dono la malattia? In realtà si tratta di un grande
dono, e Dio sa il motivo. Tutto dipende da noi, da come siamo pronti
o meno ad accettare questo dono. Noi dobbiamo ringraziare Dio, non
dobbiamo farci troppe domande ma dobbiamo solo chiedere la forza e il
coraggio di poter andare avanti. La Madonna ha detto: voi non sapete
quanto valore ha la nostra sofferenza davanti agli occhi di Dio. Noi
dobbiamo imparare a rispondere alle grazie che ci vengono da Dio,
anche attraverso l'accettazione della sofferenza con amore. Voi,
carissimi ascoltatori, dovete però sapere che ci sono diverse
sofferenze: c'è una sofferenza che viene da Dio ed una
sofferenza che invece cerchiamo noi. Il valore è diverso. Noi
dobbiamo accettare quello che il Signore vuole da noi e dobbiamo
ringraziarlo di questo grande dono.
PADRE LIVIO –
Mi sembra che la Madonna ti abbia detto di essere sorridente anche
quando hai momenti di sofferenza.
VICKA –Certo,
anche questo è bellissimo. Se vedi il sorriso quando c'è
la sofferenza significa che tu la accetti, e dopo non vedi più
la sofferenza ma senti la gioia che ti arriva dal cuore. Ogni giorno
sei sempre più forte e non senti più il peso. Più
fai le cose per la Madonna più senti felicità e amore.
PADRE LIVIO – Tu dici questo, ma la verità
è un'altra, cioè quelli che scoprono che la sofferenza
è una grazia e arrivano ad accettarla sono relativamente
pochi, mentre la grande maggioranza delle persone quando è
malata chiede la guarigione, magari andando anche da persone
sbagliate come maghi, ecc. La Madonna invece ci ha detto come
ricevere le guarigioni in un messaggio: «Per la guarigione dei
malati è necessaria una fede salda, una preghiera
perseverante, accompagnata dall’offerta di digiuni e di
sacrifici. Non posso aiutare coloro che non pregano e non fanno
sacrifici» (18 agosto 1982).
VICKA –Dio è
sempre pronto a concedere questo dono della guarigione. Per Dio si
tratta di una cosa facile. Però noi molte volte quando abbiamo
qualche difficoltà siamo sempre pronti a fare di tutto per
implorare Dio perché ci conceda qualcosa. Però la
Madonna ha detto che non si devono fare giochi con le richieste di
grazie. La Madonna è sempre pronta a concederci grazie tramite
suo Figlio, ma molti chiedono la guarigione del corpo e pochi invece
quella del cuore. Solo quando inizia la guarigione del cuore, allora
arriva anche la guarigione del corpo. Noi sbagliamo nel chiedere le
grazie. Non bisogna ragionare così: oggi ho bisogno di una
cosa allora prego la Madonna che me la deve concedere altrimenti non
prego più. Non si può fare come un commercio con la
preghiera. Nessuno obbliga a pregare: Dio ci ha dato la libertà.
Ma se vogliamo pregare, la prima cosa da chiedere è il dono di
avere una fede viva che possa crescere dentro il nostro cuore. La
nostra fede non deve stare solo nelle parole, ma deve riguardare
l'intera nostra vita. Con la preghiera quotidiana la nostra fede
cresce giorno per giorno, e diventa una ricchezza interiore. Quando
si va dai maghi significa che per te Dio non esiste. Tu puoi girare
dappertutto, ma alla fine non concludi nulla. L'unico che può
dare la vera gioia e la guarigione è solo Cristo.
PADRE
LIVIO – Certo, perché se la Madonna ci guarisse
senza che noi ci convertiamo, noi ci serviremmo della guarigione per
continuare a peccare.
VICKA –Oggi infatti vediamo
come nel mondo si verifica proprio questa cosa: tutto ciò che
un tempo era normale oggi è diventata non più normale e
viceversa. Ma Dio in tutto questo non c'entra niente. Il male che c'è
oggi non è dato da Dio ma è procurato dall'uomo.
La difficile situazione della pace nel mondo
PADRE LIVIO – Infatti la Madonna ha dato dei messaggi
preoccupanti sulla situazione del mondo, in cui il male sembra
crescere. In un messaggio la Madonna ha detto: «Il mondo di
oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una
catastrofe. Può essere salvato soltanto se troverà la
pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio»
(15 febbraio 1983).
VICKA –Molte volte cerchiamo la
pace nel posto sbagliato. Noi dobbiamo cercare la pace in Dio e nella
Madonna. Quando noi preghiamo per la pace nel mondo lo facciamo senza
voler cambiare noi stessi, come se noi non c'entrassimo. Invece noi
tutti siamo parte del mondo. Solo quando noi troviamo la pace nel
nostro cuore il mondo può cambiare.
PADRE LIVIO –
La Madonna ha parlato anche di falsi profeti dicendo che «Quelli
che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono:
“In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”.
Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si
converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende
dalla vostra conversione» (15 dicembre 1983). Io allora ti
chiedo: se ci convertiamo ci saranno o non ci saranno i dieci
segreti?
VICKA –I dieci segreti ci saranno lo
stesso. La Madonna me ne ha descritti nove ed io ora sto aspettando
la rivelazione dell'ultimo. Prima ho parlato del terzo segreto che è
il segno sulla montagna, ora vi parlo del settimo. La Madonna ha
detto che il settimo segreto è stato per metà
cancellato per merito delle nostre preghiere. Lei ci raccomanda di
continuare a pregare perché con le nostre preghiere è
possibile mitigare anche gli altri segreti.
PADRE LIVIO –
Quindi in sostanza il discorso è questo: la Madonna ci
supplica perché ci convertiamo, ci dice di non aspettare il
segno sulla montagna per convertirci, e comunque sia «tutti i
segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile
si manifesterà. Quando verrà il segno visibile, per
molti sarà troppo tardi» (23 dicembre 1982). Che cosa
significa?
VICKA –La Madonna non ha spiegato perché
sarà troppo tardi, ha detto che ora stiamo vivendo un tempo di
grazia.
PADRE LIVIO – Quindi bisogna convertirsi
prima del segno?
VICKA –Ogni giorno la Madonna ci
richiama alla conversione del cuore, e dopo 27 anni che la Madonna è
qui in mezzo a noi i nostri cuori sono ancora troppo chiusi.
PADRE
LIVIO – Quando dunque noi parliamo dei segreti, lo dobbiamo
fare invitando tutti alla speranza. La Madonna a Medjugorje non è
dunque venuta per farci paura, ma per richiamarci alla responsabilità
e alla conversione in un contesto che ci richiama sempre alla
speranza. Ecco qui un messaggio del primo anno delle apparizioni:
«Per il cristiano c’è un unico atteggiamento nei
confronti del futuro: la speranza della salvezza» (10 giugno
1982).
VICKA –La Madonna è qui in mezzo a noi
per salvare le nostre anime, e vedi che lei ti dà sempre una
gioia, un coraggio, ti spinge ad andare avanti. Nel suo viso, anche
se è triste per la condizione che stiamo vivendo, vedi che ti
dà coraggio e una forza che ti incoraggia.
PADRE
LIVIO – Anche io dico sempre, quando faccio le trasmissioni
a Radio Maria, che i dieci segreti sono un tempo di grazia perché
è in questa occasione che il potere del maligno verrà
vinto. La Madonna si presenta come regina.
VICKA –Il
male sa dove noi siamo più deboli e trova tutti i punti deboli
per inserirsi: il tempo libero per i giovani e le divisioni nelle
famiglie. La Madonna ha detto che quando nel nostro cuore sentiamo
pace e tranquillità, questa arriva da Dio. Se invece noi
percepiamo nel nostro cuore paura e ci sentiamo disturbati, dobbiamo
sapere che tutto questo non arriva da Dio e dobbiamo stare attenti.
Dobbiamo saper distinguere ciò che arriva da Dio o meno,
perché così possiamo operare un cambiamento nella
nostra vita ed impegnarci di più con la preghiera in modo da
allontanare questo male.
PADRE LIVIO – Questo
vuol dire che se noi stiamo vicini alla Madonna sentiamo nel nostro
cuore la gioia e così non abbiamo più paura del nostro
futuro. Infatti una volta la Madonna ha detto che chi prega non ha
paura del futuro.
VICKA –Certo: chi prega non ha mai
paura del futuro e chi pratica il digiuno non ha paura del male. La
Madonna non comunica mai paura ma speranza e gioia. Si vede proprio
che la Madonna e suo figlio Gesù vincono tutto il male che
esiste. Noi non dobbiamo avere paura ma solo seguire la Madonna e suo
Figlio. Chi segue la Madonna e vive il suo messaggio non ha motivo di
avere paura.
PADRE LIVIO – Di Dio è
potenza, anche se il male è pericoloso e satana è
forte. La paura angosciosa per il futuro certamente non si addice ad
un credente, però oggi esiste anche una preoccupazione che non
va sottovalutata. Giovanni Paolo II in due occasioni ha affermato che
il mondo è a rischio di autodistruzione. Il veggente Ivan ha
dichiarato in un video che la Madonna in una occasione gli ha detto
la medesima cosa, cioé che il mondo è a rischio di
autodistruzione. Non è bene dunque essere superficiali. In un
messaggio la Madonna ha detto: «Pregherò mio Figlio Gesù
di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete
immaginare ciò che accadrà, né ciò che
Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto:
convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza» (25 aprile
1983). Qui si vede come coesiste la speranza e la preoccupazione.
VICKA –La Madonna è qui con noi da così
tanti anni proprio perché noi ci avviciniamo a Dio e ci
convertiamo. La Madonna come madre non vuole che si persa nessuno dei
suoi figli. Lei però non usa mai la forza e non dice mai "tu
devi convertirti". Lei ci invita, ci lascia sempre la libertà
di decidere nel nostro cuore. Solo che i nostri cuori sono duri.
La presenza di satana e l'esistenza dell'inferno
PADRE LIVIO – La Madonna nomina satana in quasi cento
messaggi, di cui 80 tra quelli dati alla parrocchia, e in questi
messaggi mostra la sua azione. La Madonna nei primi anni delle
apparizioni ha dato un messaggio un po' particolare, che però
trova conferma nella esperienza anche di altri mistici come anche in
Papa Leone XIII: «È giunta l’ora in cui a Satana è
consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza. L’ora
presente è l’ora di Satana» (10 febbraio 1983).
Cosa significa questo?
VICKA –Sicuramente il potere
di satana è forte, anche se non così forte come quello
di satana e della Madonna. Oggi nelle nostre famiglie si può
fare tutto quello che vuole perché non si prega più.
Satana tenta anche le persone che sono vicine a Dio, ma se una
persona è veramente forte nella preghiera e nella fede in Dio,
lui non può fare più niente e scappa.
PADRE
LIVIO – Infatti la Madonna ha detto: "affrontate e
vincete satana con il rosario in mano" (cf. 8 agosto 1985).
VICKA –Certo, questo è l'unico modo per
allontanare satana.
PADRE LIVIO – È
comunque incredibile come già trent'anni fa la Madonna avesse
previsto che satana avrebbe attaccato soprattutto i giovani e le
famiglie.
VICKA –Sì, per i giovani e le
famiglie si tratta di un momento molto difficile: divorzi, droga...
PADRE LIVIO – La Madonna, oltre a satana, ha
anche parlato dell'inferno. In un messaggio ha detto che «oggi
molti vanno all’inferno». È la stessa cosa che ha
detto anche a Fatima. Ha anche aggiunto che «le anime dei
dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. Diventano parte
dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo»
(25 luglio 1982). Dunque la Madonna ci parla di satana, del fatto che
molti vanno all'inferno, che le anime che vanno all'inferno odiano
Dio e non vogliono convertirsi mentre alle volte si sente dai pulpiti
delle chiese che satana non esiste, che l'inferno è vuoto,
ecc.
VICKA –Io posso dire che chi va all'inferno va
per sua propria volontà. Dio non manda nessuno all'inferno. Io
dico anche questa verità che ho visto coi miei occhi perché
vi sono stata portata dalla Madonna col mio corpo: l'inferno non è
vuoto, lì ci sono tante persone. La Madonna ci ha spiegato che
quelle persone ci sono andate per loro scelta, per loro volontà.
PADRE LIVIO – Questa è per noi anche una
responsabilità affinché si salvino tutte le anime. A
Fatima la Madonna ha infatti detto che molti vanno all'inferno perché
non c'è nessuno che prega e che si sacrifica per loro.
VICKA
–Noi preghiamo per tutti loro e facciamo anche sacrifici.
La scelta finale però spetta solo a loro. Quello che possiamo
fare lo facciamo di tutto cuore, e preghiamo perché loro,
tramite il nostro esempio, possano cambiare vita.
PADRE
LIVIO – Per quanto riguarda la diffusione dei messaggi una
volta la Madonna ha detto: «Per diffondere i miei messaggi,
vivete innanzitutto la pace nei vostri cuori. Senza di questa gli
uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vostre parole» (20
dicembre 1983). Quindi per voi veggenti il problema non è
soltanto quello di trasmettere a voce i messaggi ma di viverli in
prima persona per essere credibili.
VICKA –Sì,
prima il messaggio va vissuto personalmente. Solo così si può
poi comunicarlo agli altri.
Il digiuno e la preghiera per i sacerdoti
PADRE LIVIO – Uno dei messaggi che tu vivi meglio è
senza dubbio quello del digiuno. Spiegaci un po' in cosa consiste il
digiuno che la Madonna chiede e perché lo chiede.
VICKA
–Quando la Madonna raccomanda il digiuno intende riferirsi
al digiuno a pane e acqua. Ha anche detto che le persone che hanno
problemi di salute basta che facciano un piccolo sacrificio a loro
scelta. Per tutte le altre persone sane fare il digiuno a pane e
acqua non crea problemi, quello che manca è piuttosto la forte
volontà. Il digiuno poi non deve farci sentire più
nervosi con gli altri, in questo caso è meglio non farlo. Il
digiuno va fatto con amore senza farlo notare agli altri. Il digiuno
serve per la purificazione della nostra anima, per eliminare quelle
che ci disturbano interiormente.
PADRE LIVIO –
La Madonna ha ripetuto più di una volta che il digiuno a pane
ed acqua è fondamentale, e ha ribadito in più occasioni
che il digiuno non può essere sostituito dalla elemosina. Ha
però anche suggerito altre rinunce, e dico queste cose
soprattutto per le persone che sono all'inizio di questo cammino e
non si sentono ancora in grado di affrontare questo tipo di digiuno a
pane ed acqua. La Madonna ha dato alcune indicazioni come rinunciare
alla televisione, all'alcool, alle sigarette e ad altri piaceri (cf.
messaggio dell'8 dicembre 1981).
VICKA –L'importante
è cominciare e procedere passo per passo. La Madonna non ha
detto di iniziare di botto a fare il digiuno a pane ed acqua. Noi
dobbiamo iniziare dalle piccole cose, e nella preghiera dobbiamo
chiedere la grazia di poter iniziare il digiuno. Noi dobbiamo essere
pronti ad iniziare con la nostra volontà, poi di sicuro il
Signore ci concede questa grazia. Se noi chiediamo con il cuore, Dio
ci risponde con amore. La Madonna una volta ci ha detto che noi non
sappiamo quale valore ha il nostro digiuno per Dio. Con il nostro
digiuno si può allontanare anche la guerra. Questo per dire
quanto è forte il digiuno.
PADRE LIVIO –
La Madonna, educandoci alla rinuncia, ha come suo obiettivo quello di
rafforzarci alla rinuncia del peccato.
VICKA –Noi
oggi abbiamo una vita troppo comoda, abbiamo moltissime cose. È
difficile che la gente si convinca a fare qualche sacrificio. La
gente pensa a mangiare sempre di più, quasi avesse paura di
morire di fame. L'importante è cominciare a digiunare,
liberare il nostro cuore, seguire il volere della Madonna. Con una
forte buona volontà si può fare tutto.
PADRE
LIVIO – L'ultimo argomento che vorrei trattare è
quello del numero di sacerdoti che viene a Medjugorje e che non si
nota in nessuno degli altri santuari. Sembra che la Madonna non
chiami soltanto i fedeli ma anche i sacerdoti. La Madonna ha invitato
più volte a pregare per il Papa, per i vescovi, per i nostri
pastori e per tutti i sacerdoti. Ha anche invitato a rispettare i
sacerdoti, cosa che in Italia si fa poco, anzi si criticano spesso.
In un messaggio del primo anno delle apparizioni la Madonna ha detto:
«Troppi basano la propria fede su come si comportano i
sacerdoti. Se il sacerdote non sembra all’altezza, allora
dicono che Dio non esiste. Non si va in chiesa per vedere come agisce
il sacerdote o per indagare sulla sua vita privata» (11 ottobre
1982).
VICKA –Noi dobbiamo capire che il sacerdote è
un grande dono che Dio ci dà. È sempre brutto
giudicare. Noi, se vediamo qualche sbaglio compiuto da qualche nostro
sacerdote, dobbiamo essere sempre pronti a dare una mano per aiutarlo
e non giudicarlo. Anche lui ha bisogno delle nostre preghiere perché
anche lui è una persona umana. Noi dobbiamo guardare i nostri
parroci come nostri fratelli che possiamo aiutare con le preghiere e
standogli vicini con il nostro aiuto. Se noi litighiamo o parliamo
male di loro significa che c'è in noi qualcosa che non va
bene. Noi non dobbiamo giudicare i nostri sacerdoti, noi dobbiamo
essere giudici solo di noi stessi, e questo perché noi non
sappiamo i motivi per cui loro si comportano in un modo piuttosto che
in un altro. I sacerdoti che arrivano a Medjugorje sono moltissimi e
ogni anno sono sempre di più. Si vede che anche alcuni
sacerdoti vengono a Medjugorje per colmare un po' la propria aridità
spirituale, sanno che qui c'è la presenza della Madonna e che
solo qui possono prendere un po' di forza. Sono sicura che tutti i
sacerdoti che vengono qui pregano per tutti i fedeli delle proprie
parrocchie. Preghiamo anche noi di più per loro, e assieme al
nostro esempio diventeranno anche loro più bravi e più
santi.
Radio Maria e saluto ai suoi ascoltatori
PADRE LIVIO – Noi abbiamo ricevuto tantissimo dalla
Madonna e anche gli ascoltatori di Radio Maria, molti dei quali sono
stati qui in pellegrinaggio a Medjugorje, sanno quante grazie ha
dato. Una volta la Madonna ha detto una frase che mi ha molto colpito
e che va bene proprio per Radio Maria, essendo Radio Maria una radio
fondata sul volontariato: «Fatemi vedere che avete un cuore
generoso» (2 dicembre 1983).
VICKA –Questo si
vede. Se una cosa non viene dalla Madonna non dura tanto. Si vede che
Radio Maria è la sua radio, e anche
PADRE LIVIO –
non lo dico per farti i complimenti perché sei qui tu, ma lo
dico perché è la verità – hai dedicato il
tuo tempo e la tua vita per la Madonna. Per questo tramite te la
Madonna fa grazie alla radio e a tutti gli ascoltatori. Io sono
sempre contentissima di essere amica di Padre Livio, e quando sono
amica di Padre Livio questo vuol dire anche che sono amica anche di
tutti voi ascoltatori. Io vi sono sempre vicina, vi accompagno con le
mie preghiere e presento tutti i vostri cuori alla Madonna.
PADRE
LIVIO – Stasera dunque, quando avrai l'apparizione, ci
raccomanderai tutti alla Madonna.
VICKA –Certo,
senza dubbio. Lo faccio con tutto il cuore. A tutti voi carissimi
ascoltatori faccio i miei auguri di buon anno, perché in
questo nuovo anno noi possiamo essere tutti più buoni e anche
se qualcuno è un po' lontano dal messaggio della Madonna
auguro che possa avvicinarsi di più alla Madonna. Io prego
sempre per i malati, sono vicina a loro. Quando la Madonna appare, la
mia prima parola riguarda tutti voi che siete ammalati. Stati sicuri
che avete qualcuno che prega per voi.
PADRE LIVIO –
Bene Vicka, ti ringrazio di tutto cuore per questa bellissima
conversazione. Ora vorrei concludere con la preghiera del Padre
Nostro, dell'Ave Maria, e del Gloria.
VICKA –Io sono
sempre a vostra disposizione. Non dico mai di no, sono sempre pronta.
Ora chiudiamo l'intervista pregando per tutte le vostre intenzioni.
L'intervista termina la preghiera finale.
(trascrizione
a cura di Aldo Galli)