45 - UN CONSIGLIO SULLA SCELTA DELLO STATO.
Janko: Vicka, quasi tutti sanno che la Madonna vi ha consigliato abbastanza presto qualche cosa riguardo alla scelta del vostro futuro.
Vicka: Sì. Non l'abbiamo mai nascosto.
Janko: Che cosa vi ha detto?
Vicka: Ha detto che sarebbe bene consacrarci al Signore completamente. Di andare in convento o cose simili.
Janko: Questo vi ha turbato?
Vicka: Non so. Dipende da ciascuno di noi.
Janko: Avevate il tempo per riflettere?
Vicka: Certo che lo avevamo. Lo abbiamo ancora oggi. Solo Ivan, lui doveva decidere subito, perché doveva entrare subito in seminario, se lo voleva.
Janko: E lui?
Vicka: Lui veramente ha deciso subito.
Janko: Ed è andato?
Vicka: Si, è andato.
Janko: Forse era meglio se non decideva con tanta fretta. Perché vediamo che dopo era un po' confuso. [Ha avuto delle difficoltà negli studi, per cui è ritornato a casa].
Vicka: Si, è vero. Chi può sapere quali piani Dio ha per lui? Questo non è facile capirlo. Tu lo sai meglio di me.
Janko: Va bene, Vicka. E voi altri avete deciso qualcosa?
Vicka: Noi avevamo tempo. Lo abbiamo ancora. Maria ed io abbiamo deciso presto per il convento; e poi vedremo quello che Dio vorrà. Questo non lo si sa ancora.
Janko: Dimmi, per favore. Come la Madonna ha accolto questa vostra decisione?
Vicka: Era molto contenta. Poche volte l'ho vista così felice.
Janko: E cos'hanno deciso gli altri, se non è un segreto?
Vicka: Forse si, forse no. Le decisioni non le nascondono tanto. Per quello che so io, Ivanka e Mirjana non si sono decise per il convento. Può darsi che ci pensino ancora.
Janko: Ivanka ha detto anche a me che non ha questa intenzione. Sembra chiaro anche per Mirjana. Lo sappiamo pure dal discorso che ha fatto con Fra’ Tomislav il 10 gennaio 1983, quello che intende fare.
Vicka: L'importante è che rimanga buona e fedele a Dio.
Janko: È così. Ma si sa qualcosa di Jakov?
Vicka: È troppo piccolo. Lui non ci pensa ancora.
Janko: Vicka, va bene così. Il resto lo vedremo.


  46 - LA MADONNA SI LASCIA TOCCARE.

Janko: Ho sentito da molte persone, parlando e confessando, che hanno avuto la fortuna di toccare la Madonna o di essere baciate da lei. Ti ricordi qualcosa di questo?
Vicka: Sì. Si sono verificati simili casi diverse volte.
Janko: Mi puoi dire qualcosa di più preciso?
Vicka: Certo che posso farlo. Ti ricordi anche tu il caso del nostro Marinko; la Madonna lo ha baciato perché si è sacrificato molto e ha sofferto molto per lei.
Janko: Me ne ricordo bene. Ma prima ancora è successo che la Madonna ha permesso di essere toccata.
Vicka: E quando?
Janko: Mi riferisco a quella volta, quando al tocco di alcuni rimaneva una macchia sul vestito della Madonna [vedi capitolo 42].
Vicka: Sì, si. Te ne sei ricordato prima di me. Adesso mi viene in mente un altro episodio particolare.
Janko: Allora dimmelo.
Vicka: È successo il giorno prima di aver baciato Marinko.
Janko: Che cosa?
Vicka: Alcuni hanno chiesto di toccare la Madonna, ma lei non lo ha permesso; anzi, è subito scomparsa.
Janko: E allora?
Vicka: Aspetta! Quindici giorni dopo la Madonna è venuta avvolta di luce speciale ed ha invitato tutti quelli che erano nella stanza a toccarla. Ha chiesto pure se loro sentono questo contatto.
Janko: E loro?
Vicka: Alcuni dicevano di sentirlo, altri no. Poi ha dato a tutti la benedizione e se n'è andata.
Janko: Non ti ricordi altri episodi di questo tipo?
Vicka: Sì. Lo sapevo che a te non basta mai. Sfogliando un mio quaderno, ho visto che prima del Natale del primo anno [1981] molti hanno toccato la Madonna durante un'apparizione serale.
Janko: Come la toccavano?
Vicka: Noi dicevamo dove dovevano toccare e loro la toccavano.
Janko: La sentivano anche loro?
Vicka: La maggior parte sì. Una ragazza ha emesso un urlo quando l'ha toccata. Ha poi detto che la mano le si era impigliata nella corona della Madonna.
Janko: Ti ricordi chi è questa ragazza?
Vicka: Sì che me ne ricordo; ma questo non è importante.
Janko: E la Madonna?
Vicka: La Madonna era contenta. Ci ha salutato e se n'è andata.
Janko: Non ti ricordi altri fatti del genere?
Vicka: Come si fa a ricordare tutto! Hanno parlato anche gli altri, ma io non mi ricordo. Lasciamo stare.
Janko: Va bene, Vicka. La Madonna non ha mai toccato qualche volta voi veggenti?
Vicka: Questo non si conta neanche. Quante volte ci ha abbracciato e baciato, ed anche noi con lei...
Janko: Beati voi, Vicka! Queste cose noi dobbiamo aspettarle ancora.
Vicka: L'importante è che il momento arrivi. E questo momento verrà presto.
Janko: Grazie a Dio! Hai detto bene: l'importante è che il momento arrivi.


47 - GIOIA PARTICOLARE DELLA MADONNA.
Janko: Vicka, è generalmente conosciuto, e anche tu me ne hai un po' parlato, che tra voi veggenti ci sono stati spesso dei disaccordi; è una cosa normale.
Vicka: Va bene. Dei nostri disaccordi si parla. Per gli altri invece, anche se si prendono a botte, non ci si bada. Cosa vuoi che ti dica?
Janko: Niente di particolare. Però quando è così, un'altra cosa mi sembra strana.
Vicka: Cosa c'è adesso, mio Dio! Su, chiedi; niente ti deve rimanere oscuro.
Janko: Non è niente di particolare, ma giacché ho cominciato... Ecco: parlando con voi e sfogliando alcuni quaderni ho notato che, nei vostri incontri con la Madonna, essa si mostrava particolarmente contenta quando voi eravate presenti tutti.
Vicka: Questo è esatto. E questo ce l'ha detto tante e tante volte. e col suo aspetto ci faceva capire di essere particolarmente contenta.
Janko: Perché? Tu cosa ne pensi?
Vicka: Non lo so con precisione. So però che prima del Natale e prima della Pasqua ci ha detto testualmente: «Ecco, adesso siete tutti insieme e siate contenti di questo». Ce l'ha ripetuto tante volte.
Janko: Va bene, ma non mi hai detto il motivo.
Vicka: Ho detto che non lo so, però mi sembra di averti già detto che non è per puro caso che la Madonna ha scelto noi sei, per apparire tramite nostro e dare qualche messaggio al mondo. Desiderava tenerci uniti in una certa comunità. Spesso ci portava i saluti e i messaggi e ci dava le notizie di quelli di noi che si trovavano fuori da Medjugorje. In modo particolare di Mirjana e di Ivan. Una volta ci ha fatto vedere Ivan in una cappella a Visoko [dov'è il seminario francescano]. Mi sembra ancora di vederlo: gli occhi rivolti al cielo e tanto contento!
Janko: E Mirjana?
Vicka: Più volte ci ha fatto vedere Mirjana. Una volta ce l'ha fatta vedere mentre piangeva. Soffriva di qualcosa.
Janko: Lo pensi tu, o ve lo ha detto la Madonna?
Vicka: Ce l'ha detto la Madonna. Ha aggiunto anche di pregare per lei.
Janko: Va bene. Ma voi eravate veramente felici quando vi trovavate tutti insieme?
Vicka: Certo che lo eravamo. Talvolta c'era qualche disaccordo, ma senza importanza. Mi sembra di aver detto tante volte che nessuno ci conosce né ci capisce. Ecco, alcuni parlano solo delle nostre discordie e nessuno parla delle nostre sofferenze e delle nostre lacrime, specialmente quando ci dovevamo separare. Soprattutto all'inizio. In tali occasioni, per aiutarci e incoraggiarci tra di noi, ci comunicavamo dei messaggi per mezzo delle conoscenze, del telefono e in altri modi. Le difficoltà e le prove erano molto grandi, specialmente per Mirjana. Noi altri cinque ci vedevamo spesso; invece lei, poverina, era sola e lontana. Nessuno la comprendeva; invece molti la mettevano alla prova e cercavano di farla deviare. Lei ha sopportato tutto eroicamente, sia da parte degli uomini che di Satana.
Janko: La Madonna non si dimenticherà di questo!
Vicka: Certamente no.
Janko: In questa lotta l'avrà aiutata la Madonna.
Vicka: È sicuro. Le portava i nostri messaggi e saluti, e questo per Mirjana era molto importante.
Janko: Siete ancora in contatto con Mirjana? [Dal 25 dicembre 1982 non ha più le apparizioni, tranne che nel giorno del suo compleanno. Ora non va quasi mai a Medjugorje].
Vicka: Sì. Però prima lo eravamo di più.
Janko: E come sono adesso i rapporti tra voi altri?
Vicka: Sempre migliori! Ci conosciamo meglio e per questo ci incontriamo più volentieri. Anche la Madonna è molto contenta quando siamo tutti insieme.
Janko: Grazie a Dio, Vicka, che è così. Di tutto questo mi rallegro anch'io con la Madonna.


  48 - IL MESSAGGIO DELLA MADONNA.

Janko: Vicka, noi che abitiamo qui e molti altri che vengono da lontano sappiamo che, secondo le vostre testimonianze, la Madonna si fa vedere in questo luogo già da oltre una trentina di mesi. Se qualcuno ti chiedesse perché la Madonna sta apparendo così a lungo nella parrocchia di Medjugorje, che cosa gli risponderesti?
Vicka: Che cosa gli risponderci? Questo è già stato detto tante volte che è diventata una cosa addirittura noiosa. Non so che cosa aggiungere in questo momento.
Janko: Però qualcosa devi dirmelo. Dimmi quello che risponderesti a uno che non sapesse niente di Medjugorje.
Vicka: Direi che la Madonna si è mostrata al mondo per invitarlo a ritornare a Dio, perché molti hanno dimenticato Dio e i loro doveri verso di lui.
Janko: Va bene; ma in che modo gli uomini ritorneranno a Dio?
Vicka: Con la conversione.
Janko: E come?
Vicka: Prima di tutto rinnovando la fede in Dio e poi riconciliandosi con Dio.
Janko: Nient'altro?
Vicka: Sì, ci vuole anche una riconciliazione tra di loro.
Janko: E in che modo?
Vicka: L'abbiamo sentito ripetere cento volte! Facendo penitenza, pregando e digiunando. Confessandosi...
Janko: Nient'altro?
Vicka: Che altro vuoi ancora? Se gli uomini si riconciliassero con Dio e tra loro, tutto andrebbe bene.
Janko: Come si sa, queste cose la Madonna le ha dette subito, all'inizio. E adesso, che cosa vuole da noi?
Vicka: La stessa cosa! Perché quanti si sono convertiti? All'inizio la Madonna diceva spesso che sono pochi gli uomini che si convertono; questo rimprovero lo ha rivolto alla gioventù, agli adulti e anche a voi sacerdoti. Perché la gente si converte troppo lentamente.
Janko: E adesso?
Vicka: Adesso va meglio. Ma dove sono ancora tanti? Il 15 agosto la Madonna ha detto ad una delle veggenti che il mondo si sta abbastanza convertendo, ma che è ancora poco. Per questo tutti dobbiamo digiunare e pregare il più possibile, per la conversione degli uomini. Sicuramente hai sentito tante volte che la Madonna ha detto di non aspettare il suo Segno, ma che la gente deve convertirsi al più presto. Perciò tutto quello che la Madonna sta facendo, per esempio le guarigioni ed altro, lei lo fa per invitare gli uomini alla pace con Dio. Non ha scritto invano nel cielo: «PACE agli UOMINI». Ma la pace non può esistere tra gli uomini se prima non c'è la pace con Dio. Questo lo hai sentito ripetere tante volte.
Janko: Vicka, veramente ci insegni tante cose.
Vicka: Ma che insegnamento è questo! La stessa cosa la sentiamo dire tutti i giorni dall'altare. Non ho detto niente di nuovo.
Janko: Va bene. Dimmi ancora solo questo: per esempio, che cosa fai tu perché gli uomini si riconcilino tra di loro e con Dio.
Vicka: Scusami, padre, ma non mi sto confessando. Nemmeno in confessione parlerei di questo.
Janko: Va bene, Vicka. Grazie per l'avvertimento...


  49 - LA MADONNA CON LA CROCE.

Janko: Vicka, sappiamo che qualche volta la Madonna vi è apparsa con la croce.
Vicka: Va bene, lo sappiamo. E allora?
Janko: Prima di tutto dimmi, almeno all'incirca, quante volte è apparsa così?
Vicka: Non molte volte. Alcune volte all'inizio.
Janko: Secondo te, quante volte?
Vicka: Circa quattro o cinque volte.
Janko: Va bene. Conosciamo già quella volta, quando è apparsa a Maria da sola, con la croce. Sappiamo anche come Maria si è spaventata e che cosa le disse la Madonna. In che maniera e a chi è apparsa altre volte in questo modo? Chi sono questi tutti?
Vicka: Noi veggenti.
Janko: In tale occasione, vi ha detto qualcosa?
Vicka: No.
Janko: E allora?
Vicka: Teneva la croce sulle mani. Già una volta ci aveva detto che la croce è il segno della nostra salvezza.
Janko: Dici che la Madonna teneva la croce sulle mani?
Vicka: Sì, l'ho detto. E con questo?
Janko: In che modo la teneva?
Vicka: Ecco, così.
Janko: Non farmelo vedere con i gesti, perché così non si può registrare. Spiegamelo a parole. 
Vicka: Teneva le braccia tese, con sopra la croce.
Janko: Tu mi stai facendo vedere che le palme delle mani erano rivolte all'insù.
Vicka: Sì, si. All'insù.
Janko: La croce, quanto era grande?
Vicka: Circa così. Un metro.
Janko: Di che cosa era fatta?
Vicka: Di legno.
Janko: C'era qualcosa su di essa?
Vicka: Pensi ad un corpo?
Janko: Diciamo di sì.
Vicka: No, non c'era niente.
Janko: Per quanto tempo l'ha tenuta così? 
Vicka: A seconda. Qualche volta più a lungo, qualche volta per poco tempo. Secondo quanto tempo stava con noi.
Janko: Vuoi dire che per tutto il tempo dell'apparizione la teneva?
Vicka: Si, sì. Per tutto il tempo.
Janko: E quando la croce scompariva? 
Vicka: Quando scompariva la Madonna, spariva anche la croce.
Janko: Vicka, questo è tutto chiaro.


50 - LA MADONNA SUL MONTE KRIZEVAC.
Janko: Sappiamo che sul Krizevac, vicino alla croce, spesso appariva una luce misteriosa.
Vicka: Non era una luce, ma la Madonna.
Janko: D'accordo, diciamo che era la Madonna.
Vicka: Sicuro che era la Madonna. Noi l'abbiamo vista alcune volte con molta chiarezza. Una volta è apparsa lassù anche a tutti i nostri vicini. È stato verso le undici di mattina. Tutti sono usciti dalle case e hanno guardato.
Janko: Che cosa hanno detto di vedere?
Vicka: Tutti dicevano che era la Madonna. Non hanno visto tutti ugualmente, ma hanno incominciato a pregare e a invocare la Madonna.
Janko: E voi veggenti?
Vicka: Noi l'abbiamo vista chiaramente.
Janko: Come chiaramente?
Vicka: Come se fosse stata vicino a noi.
Janko: Quanto tempo è durato tutto questo?
Vicka: Di sicuro non lo so; almeno una ventina di minuti.
Janko: Va bene per quella volta. Ma ti ricordi di qualche altra occasione?
Vicka: Sì. Però perché fai l'indiano? Anche tu l'hai vista! Anzi, tu me l'hai raccontato, e oltre a me, l'hai raccontato e hai fatto una dichiarazione al riguardo a P. Ljudevit [P. Rupèic', autore del primo libro su Medjugorje].
Janko: Sì, Vicka. L'ho vista molto bene; anzi l'ho osservata col binocolo. Era il 22 ottobre 1982, circa alle 17. E non sono stato il solo a vederla, ma eravamo una settantina di persone, in ginocchio a pregare, tra la canonica e la chiesa. Vicka, non per caso è successo in momento. Il popolo era un po' scarso, insicuro e ci voleva qualcosa per incoraggiarlo. Ma non ho intenzione di parlare di questo. Per quanto so, voi subito il giorno dopo avete chiesto alla Madonna se quello che era successo presso la croce era il suo Segno oppure no. Avete detto che lei ha confermato la sua presenza in quel momento.
Vicka: Sì, sì; l'ha confermata. Alcuni hanno detto che l'hanno vista il giorno dopo e pure due giorni dopo, vicino alla croce.
Janko: Ma la Madonna, qualche volta, ha parlato di questo a voi veggenti?
Vicka: Sicuro!
Janko: E che cosa vi ha detto?
Vicka: Chi si ricorda di tutto quello che ha detto! Solo so che si è meravigliata quando le abbiamo chiesto se lei stava vicino alla croce.
Janko: Perché?
Vicka: Ci ha detto: «Perché mi chiedete questo? Non mi avete visto anche voi, angeli miei?».
Janko: Vicka, può darsi che ti ricordi ancora qualcosa. È un argomento molto interessante.
Vicka: Forse questo. Una volta ci ha detto che lei era presente molte volte sul monte Krizevac, vicino alla croce, pregando suo Figlio di perdonare i peccati del mondo.
Janko: Perciò, in base a tutto questo, Krizvac è il luogo prediletto della Madonna.
Vicka: Si. Ce l'ha detto più volte.
Janko: Adesso si vede più raramente la Madonna lassù.
Vicka: Non lo sappiamo. Può darsi che lei ci stia e noi non la vediamo.
Janko: Può darsi. Però anche il 28 aprile di quest'anno [1983] la si è vista molto bene. Quella volta l'ho vista molto bene anch'io.
Vicka: Che stai cercando, allora? Tu che cosa hai visto?
Janko: Come il 22 ottobre 1982. La croce era scomparsa completamente nella luce. Però io non ho visto chiaramente la figura della Madonna perché la mia vista non è buona, soprattutto in lontananza; ma vicino a me c'erano una mia cugina e mia cognata. Esse dicevano di vederla molto bene e hanno incominciato a pregare e piangere per l'emozione. Altrettanto ha detto l'altra cinquantina di persone che era presente.
Vicka: Che cosa vuoi di più?
Janko: A me non serviva nemmeno questo, ma se qualcuno vorrà ascoltare queste nostre conversazioni registrate... Voglio aggiungere ancora una cosa.
Vicka: Chissà che cosa tiri fuori adesso.
Janko: Che la croce sul Krizevac non è stata eretta per caso, cinquant'anni fa [nel 1933].
Vicka: No, non è stato un caso.
Janko: Davvero, Dio dirige il mondo molto di più di quanto noi crediamo. Questo l'ha fatto capire e l'ha mostrato a molti anche con questa croce; in modo particolare negli ultimi tempi si è reso presente attraverso Maria Vergine. Vicka, nessuno di noi sa quanto potentemente la sua luce sta illuminando i cuori degli uomini dal monte Krizevac. Di ciò ci rende testimonianza la dichiarazione di un sacerdote di Zagabria di cui vorrei parlarti, se non lo sai già e se lo desideri.
Vicka: Volentieri. Anche se la cosa mi è abbastanza conosciuta, mi sarà utile.
Janko: Sarà opportuno che io ti racconti la cosa tale e quale, senza nulla togliere o aggiungere.
Vicka: Va bene, è meglio così.
Janko: Questo sacerdote, nella sua relazione, riguardo ai fatti di Medjugorje, dice testualmente anche questo: «Il giorno 26 giugno 1982, dopo le 6,30, finita la messa, quando siamo usciti tutti attraverso la porta della sacrestia, tutti i pellegrini presenti (ed eravamo un'ottantina) abbiamo osservato dei fenomeni straordinari sulla croce. Sul monte Krizevac è scesa dal cielo una nube bianca e luminosa. La croce è scomparsa completamente e nella nube si è vista la sagoma di una persona vestita di bianco, con una veste lunga. La persona si vedeva come attraverso una nube trasparente, luminosa e bianca, per cui non si poteva distinguere con chiarezza chi era. Una signora che stava accanto a me ha fotografato la prima immagine della nube bianca e luminosa, e ha ottenuto una chiarissima foto del fenomeno; non si vede affatto la croce! Questo avvenimento l'hanno visto tutti coloro che erano presenti in chiesa come anche sul monte e nei cortili, sulle strade e sui campi di Medjugorje, nei giorni 24-25-26 giugno, dalle 6,30 alle 7 del mattino. Scossi da questi fenomeni e con sentimenti di grande devozione, siamo tornati a Zagabria». Ecco, così, Vicka. Questo ha dichiarato quel sacerdote di Zagabria. Lui ha aggiunto molte altre cose interessanti, ma per questa volta basta così.
Vicka: È bene che ti sia ricordato tu di questo. Io lo sapevo, ma non mi veniva in mente.
Janko: Sono contento che anch'io ho qualcosa da raccontarti.
Vicka: Sono contenta anch'io. Ma puoi dirmi chi è questo sacerdote che ha fatto tale dichiarazione?
Janko: Te lo ricordi di sicuro, perché nella sua dichiarazione afferma anche di essere stato a casa tua. Si chiama Rudolf Kadlec; guidava un grande gruppo di pellegrini dei dintorni di Zagabria, molti dei quali hanno visto ciò che lui descrive.
Vicka: Ah sì, mi ricordo di lui. Come vedi, questi sono i messaggeri della Madonna i quali parlano molto chiaramente di ciò che sta succedendo qui.
Janko: Davvero. Il Signore è mirabile nelle sue opere!


   51 - LA MADONNA INSIEME A GESU’.

Janko: Vicka, adesso parliamo un po' della Madonna con Gesù.
Vicka: Sì, possiamo farlo.
Janko: Può darsi che io mi sia espresso in modo un po' strano dicendo: parliamo della Madonna con Gesù. Però dato che qui la Madonna sta recitando il ruolo di protagonista, si può dire anche così. Più volte volevo da voi veggenti, e in modo particolare da te, che mi diceste quante volte insieme alla Madonna è apparso anche Gesù.
Vicka: Che cosa hai scoperto?
Janko: Qualcosa l'ho scoperto, ma vorrei trovare adesso altre cose e scriverle perché non si dimentichino.
Vicka: Penso che già ti ho detto abbastanza al riguardo. Ma se tu vuoi, puoi farmi delle domande e io ti risponderò quello che so.
Janko: Va bene, Vicka. Mi puoi dire quante volte sono apparsi insieme Gesù e la Madonna?
Vicka: Non so con esattezza; circa sette o otto volte.
Janko: Gesù appariva come bambino o come adulto?
Vicka: In entrambi i modi. Mi ricordo bene di averti già detto che per tre volte è apparso come bambino.
Janko: Ti potresti ricordare con precisione quando è successo?
Vicka: Me ne ricordo molto bene. La prima volta è stato in occasione della prima apparizione, per la festa di S. Giovanni, il 24 giugno 1981. La seconda volta per la festa della Natività della Madonna, l'8 settembre '81. La terza volta è stato la sera dell'ultimo Natale.
Janko: La sera dell'ultimo Natale? (1982).
Vicka: Sì, proprio allora. Lui era meraviglioso! Non lo si può descrivere. Anche la Madonna era molto radiosa. Ci sembrava di stare in cielo. Non so che dire.
Janko: Va bene, ti sei ricordata bene. E da adulto, quando l'avete visto?
Vicka: Ti ho già detto alcune volte.
Janko: Com'era?
Vicka: In genere, ci si presentava da far pietà: insanguinato, pieno di sputi e di piaghe. Orribile! Noi una volta siamo tutti scoppiati a piangere quando l'abbiamo visto.
Janko: Hai detto: «in genere». Vuoi dire che non è stato sempre così?
Vicka: No. Una volta è apparso bellissimo; però si è visto soltanto il busto. Una volta era divino, indescrivibile; quella volta è rimasto pochissimo con noi.
Janko: Dimmi ancora qualcosa, Vicka. È veramente interessante.
Vicka: Ah, sì. L'ultimo Sabato Santo era ugualmente pieno di sputi e di sangue, ma sotto si vedeva un volto bellissimo, bellissimo.
Janko: Va bene. Ma chi vi ha detto che quello era Gesù?
Vicka: Anche noi sappiamo qualcosa. Del resto anche la Madonna ce lo ha detto.
Janko: Che cosa vi ha detto lei?
Vicka: Diceva: «Questo è mio Figlio». Poi ha aggiunto come lui ha molto sofferto, però ha vinto. Diceva pure che lei viene qui solo per dare gloria a suo Figlio. Molte altre cose ci ha detto al riguardo.
Janko: E Gesù, non vi ha mai detto niente?
Vicka: Sì, una volta. Però ha parlato come la Madonna: come ha patito, ma poi ha vinto. Ci ha detto: «Credete fermamente, pregate, e non abbiate paura, angeli miei. Anche voi vincerete».
Janko: Vi è apparso mai Gesù da solo?
Vicka: No, mai.
Janko: Gesù veniva insieme alla Madonna?
Vicka: Di solito lui veniva un po' dopo e partiva un po' prima.
Janko: Ma non mi hai descritto com'era Gesù in generale.
Vicka: A che cosa pensi?
Janko: Penso al viso, agli occhi, ai capelli...
Vicka: Non lo si poteva vedere sempre tutto... Ah, sì! Gli occhi marrone-scuro; aveva una piccola barba e i capelli un po' ondulati.
 Janko: È tutto ciò che tu ci puoi dire al riguardo?
Vicka: Direi di sì. È impossibile ricordarsi di tutto.
Janko: Va bene. Con questo allora possiamo anche finire.
Vicka: Ah, aspetta. Potrei aggiungere ancora questo. Una volta la Madonna ci ha fatto vedere un bellissimo paesaggio: boschi meravigliosi, colline e valli; tutto pieno di fiori e di uccelli. Vi giocava un bellissimo bambino. Noi non sapevamo chi era. Allora la Madonna ci ha detto che era suo Figlio che giocava, mentre cresceva e si preparava alla sua missione per noi.
Janko: Ti ricordi anche di questo!
Vicka: Questo non lo dimenticherò mai. È stata una cosa indescrivibile.
Janko: Va bene, Vicka. Hai raccontato molto bene, ma dobbiamo andare avanti.


  52 - I SIMBOLI DELLA MADONNA
Janko: Vicka, adesso sappiamo già che la Madonna qualche volta vi è apparsa soltanto con la croce nuda. Sappiamo pure come lo ha fatto. Sappiamo inoltre che la Madonna, oltre alle apparizioni, ha mostrato o lasciato alcuni suoi segni, che noi di solito chiamiamo simboli. Dimmi solo com'erano questi segni o simboli.
Vicka: Mi hai detto che li conosci. Perché non parli tu stesso di questi simboli?
Janko: Io l'ho fatto, ma anche tu di' qualcosa al riguardo.
Vicka: D'accordo. Si tratta dell'immagine della croce, del cuore e del sole.
Janko: Dimmi ora se la Madonna vi ha mai spiegato questi segni.
Vicka: Sicuro. Soprattutto all'inizio e più volte.
Janko: In che modo ve li spiegava?
Vicka: Tu sai anche questo, ma fa lo stesso. Per la croce, ci ha detto che è il segno della nostra salvezza.
Janko: E per il cuore?
Vicka: Che è il segno dell'amore divino verso di noi.
Janko: E il sole?
Vicka: Ha detto che il sole è il segno della luce della nostra fede. Ci ha detto che Gesù ha illuminato la nostra vita. Questo più tardi l'ho sentito ripetere tante volte nelle prediche. Adesso capisco molto meglio il sacerdote quando parla di questi simboli.
Janko: Solo per curiosità: ascolti volentieri le prediche?
Vicka: A seconda. Ce ne sono anche di quelle noiose...
Janko: Che vuoi? Non mi meraviglio. Tutti i giorni si parla e si ascolta, e allora...
Vicka: Hai ragione. Ma nel complesso si può dire che ne sono molto contenta.
Janko: Va bene, Vicka. Vorrei sapere ancora qualcosa riguardo ai simboli.
Vicka: Avanti. Basta che tu mi chieda.
Janko: Mi interessa sapere quando la Madonna ha smesso di lasciarvi vedere questi simboli.
Vicka: Ma chi ti dice che ha smesso?
Janko: Lo penso da solo, perché non ne parlate più.
Vicka: Perché dovremmo parlarne? Noi non parliamo nemmeno delle altre cose se non ce le chiedete.
Janko: Allora la Madonna anche adesso qualche volta vi lascia dei segni?
Vicka: Non qualche volta, ma tutti i giorni. 
Janko: E non ve li spiega?
Vicka: Non occorre, perché ce li ha già spiegati tante volte.
Janko: È strano. Secondo te, perché ve li lascia?
Vicka: Che ne so! Nessuno di noi le domanda niente al riguardo. Può darsi, per farci ricordare tutto ciò che ci ha detto, fin dall'inizio.
Janko: Io penso, per rafforzare la vostra fede.
Vicka: Anche questo. Pensi che noi non abbiamo nessuna sofferenza?
Janko: Va bene. Per non allontanarci dall'argomento, vorrei sapere ancora questo. Quando la Madonna vi mostra i simboli? Nel momento in cui arriva oppure più tardi?
Vicka: Prima ce li mostrava appena veniva e rimanevano con lei fino a che non andava via.
Janko: E dopo?
Vicka: Ultimamente ce li lascia ogni volta, quando se ne va via da noi.
Janko: Quanto tempo rimangono dopo di lei?
Vicka: Soltanto un po'; alcuni secondi.
Janko: In che modo spariscono?
Vicka: Spariscono semplicemente! Come le immagini in televisione.

   53 - I SEGRETI AFFIDATI DALLA MADONNA.
Janko: Vicka, ogni volta che si parla delle apparizioni della Madonna, di solito si parla anche di alcuni suoi segreti. Così è stato anche a Medjugorje.
Vicka: Di questo non sapevo niente. Non so se puoi credermi, che non sapevo niente delle apparizioni della Madonna a Lourdes, mentre mi incontravo con lei già da più di un anno, a Podbrdo e a Medjugorje. Io sapevo cantare e cantavo «È l'ora che pia» [il canto di Lourdes], ma non avevo la minima idea di che cosa si trattava. E per essere sincera, non voglio sentire nemmeno una parola riguardo ai segreti della Madonna, tranne di quelli di Medjugorje, se a te interessa qualcosa.
Janko: Certo che mi interessa. Ho cercato tante volte di penetrarne il significato, ma con tutto questo è rimasto per me ancora tutto un mistero.
Vicka: Che ci posso fare io? I misteri sono misteri.
Janko: Penso che voi siate fin troppo chiusi riguardo a questo.
Vicka: Puoi pensare quello che vuoi. Io so quello che mi è permesso dire e quello che non mi è permesso.
Janko: Va bene. Per quanto sono riuscito a capire, non parlate nemmeno tra di voi ne del Segno ne dei segreti.
Vicka: Poco o niente.
Janko: Perché? Quando vi chiedo qualcosa, per esempio se è la Madonna che ve lo ha proibito, voi fate semplicemente finta di non sentire quello che vi domando.
Vicka: Non lo sentiamo veramente! Poi non vogliamo parlare di questo e basta.
Janko: Perché?
Vicka: Vai avanti se hai ancora qualcosa.
Janko: Dimmi prima di tutto quanti segreti la Madonna ha promesso di confidarvi.
Vicka: Questo tu lo sai di sicuro. Però te lo ripeto: ci ha detto che ci avrebbe rivelato dieci segreti.
Janko: Ad ognuno di voi sei?
Vicka: Per quanto ne so io, ad ognuno.
Janko: Questi segreti sono uguali per tutti?
Vicka: Sì e no.
Janko: In che senso?
Vicka: È così: i segreti principali sono gli stessi. Ma può darsi che qualcuno abbia qualche segreto che lo riguarda personalmente.
Janko: Tu ce l'hai uno di questi segreti?
Vicka: Sì, uno. Questo riguarda soltanto me.
Janko: Anche gli altri hanno dei segreti così?
Vicka: Questo non lo so. Mi sembra che ce ne abbia Ivan.
Janko: Io so, perché me Io hanno detto, che Mirjana, Ivanka e Maria non ne hanno. Non so per il piccolo Jakov; lui non ha voluto rispondermi a questa domanda. Ivan invece una volta mi ha detto che ne ha tre che riguardano solo lui.
Vicka: Io ti ho detto quello che so.
Janko: Dimmi ancora: secondo l'ordine numerico, quale è il segreto che riguarda soltanto te?
Vicka: Lasciami in pace! Questo riguarda me soltanto!
Janko: Ma almeno questo potresti dirmelo, senza svelare il segreto.
Vicka: Se proprio vuoi saperlo, è il quarto. Adesso sta' zitto.
Janko: Allora non mi puoi dire nessun'altra cosa al riguardo?
Vicka: Passa oltre. Quello che potevo dire te l'ho detto.
Janko: Nient'altro?
Vicka: No. Altrimenti il segreto non sarebbe più segreto.
Janko: Vicka, mi puoi dire quanti segreti tu hai ricevuto finora?
Vicka: Otto, per adesso. [Ha ricevuto il nono il 22 aprile 1986].
Janko: Si sa, generalmente, che la Madonna, nell'ultimo segreto che ti ha rivelato, ha annunciato qualcosa di terribile per l'uomo. È veramente così?
Vicka: Se tu dici che lo si sa, che cosa vuoi ancora?
Janko: Ma non puoi dirmi proprio niente di più?
Vicka: Proprio no. Questo e basta.
Janko: Nel nono e nel decimo segreto Mirjana ci ha detto che c'è qualcosa di più grave ancora.
Vicka: D'accordo, l'abbiamo sentito. È bene che si rifletta su questo.
Janko: Ma tu non dici proprio niente di più?
Vicka: Che cosa posso dire? Su questi due segreti io ne so quanto te.
Janko: Puoi dirmi almeno questo: tu sai proprio che cosa succederà, in base ad ogni segreto?
Vicka: Lo so soltanto per quelli che ho ricevuto io.
Janko: Sai anche quando si avvereranno?
Vicka: Non lo so, fino a quando la Madonna non me lo rivelerà.
Janko: Mirjana invece dice che lei sa esattamente sia che cosa accadrà sia quando.
Vicka: Lei lo sa perché la Madonna glielo ha rivelato, dato che a lei non appare più.
Janko: VuoI dire che tu non potresti dire e non lo sai, se si realizzerà qualcuno dei segreti nel mondo, prima della manifestazione del Segno promesso dalla Madonna.
Vicka: Ti ho detto che non lo so. Quello che non so, non so.
Janko: Secondo te, Ivanka e Maria lo sanno?
Vicka: Non ne sono sicura, ma penso che lo sappiano.
Janko: Va bene. Sai se ogni segreto si realizzerà proprio?
Vicka: Non necessariamente. Perciò la Madonna ha detto che dobbiamo pregare e digiunare per mitigare l'ira di Dio.
Janko: Qui te la sei cavata bene. Ma conosci un segreto che Dio ha mitigato perché si è pregato e digiunato? Anzi, che ha del tutto ritirato?
Vicka: Non lo so.
Janko: Sì, sì. Secondo Mirjana è successo con il settimo segreto. Ti ricordi di che cosa si tratta?
Vicka: Aspetta un po'. Sì, sì, me ne ricordo anch'io.
Janko: Ma per noi, questo averlo ritirato è un bene?
Vicka: Sì. Ma a qualcuno avrebbe fatto bene per fargli mettere la testa a posto.
Janko: Grazie, Vicka. Credo di averti fin troppo spremuta. Ma dimmi ancora una cosa: dimmi se ti è difficile conservare questi segreti.
Vicka: Per niente!
Janko: Faccio fatica a crederlo.
Vicka: Che posso farci io?
Janko: Non ti è venuta mai la tentazione di svelare a qualcuno qualche segreto, per esempio alla tua mamma, a tua sorella, a qualche amico?
Vicka: No, mai.
Janko: Come mai?
Vicka: Non lo so. Lo si dovrebbe chiedere probabilmente alla Madonna. Questa è opera sua.
Janko: D'accordo. Il piccolo Jakov sa tutto ciò che riguarda i segreti della Madonna?
Vicka: Sì, conosce tutto! Anzi, meglio di me.
Janko: E come riesce a conservare il segreto?
Vicka: Anche questo, meglio di me!
Janko: Vicka, vedo che qui sei troppo avara di parole e vedo che i segreti, dopo tutto quello che abbiamo detto, rimangono ancora più segreti. Perciò penso che è meglio finire.
Vicka: Probabilmente è la cosa migliore.
Janko: Va bene e tante grazie.


  54 - IL SEGNO DELLA MADONNA.

Janko: In verità, abbiamo parlato già abbastanza dei segreti della Madonna, ma ti pregherei, Vicka, di dirci qualcosa riguardo al suo segreto particolare, cioè riguardo al suo Segno promesso.
Vicka: Per ciò che riguarda il Segno, ti ho già parlato abbastanza. Scusami, ma riguardo a questo mi hai anche stufato con le tue domande. Non ti bastava mai quello che ti dicevo.
Janko: Hai ragione; ma che cosa posso farci se molti sono interessati, e lo sono anch'io, e vogliono sapere tante cose riguardo a questo?
Vicka: E va bene. Tu chiedimi e io ti risponderò quello che so.
Janko: Oppure quello che ti è permesso.
Vicka: Anche questo. Su, incomincia.
Janko: Va bene; incomincio così. Adesso si vede chiaramente, sia dalle vostre dichiarazioni sia dalle cassette registrate, che fin dall'inizio voi avete importunato la Madonna perché lasciasse un segno della sua presenza, affinché il popolo creda e non dubiti di voi.
Vicka: È vero.
Janko: E la Madonna? 
Vicka: All'inizio, ogni volta che noi le chiedevamo tale segno, scompariva subito, oppure incominciava a pregare o a cantare.
Janko: Vuol dire che non voleva rispondervi?
Vicka: Sì, in qualche modo.
Janko: E allora?
Vicka: Noi abbiamo continuato a importunarla. E lei abbastanza presto, assentendo con la testa, ha incominciato a promettere che avrebbe lasciato un segno.
Janko: Non lo ha mai promesso con le parole?
Vicka: Come no! Soltanto non subito. Occorrevano le prove [ossia che i veggenti fossero messi alla prova] e la pazienza. Voi pensate che noi con la Madonna possiamo fare quello che vogliamo! Eh, padre mio... 
Janko: Secondo te, quanto tempo c'è voluto perché la Madonna vi promettesse veramente di lasciare un segno?
Vicka: Non lo so. Non posso dire di saperlo se non lo so.
Janko: Ma all'incirca?
Vicka: Press'a poco un mese. Non so; può darsi anche di più.
Janko: Sì, sì; anche di più. Nel tuo quaderno sta scritto che il 26 ottobre 1981 la Madonna, sorridendo, ha detto che si meravigliava perché non le chiedevate più nulla riguardo al Segno; ma ha detto che ve lo lascerà sicuramente e che non dovete aver paura perché lei attuerà la sua promessa.
Vicka: Va bene, ma penso che quella non sia stata la prima volta che ci ha fatto la promessa di lasciarci veramente il Segno.
Janko: Capisco. Vi ha detto subito di che cosa si tratta?
Vicka: No, no. Sono passati forse anche due mesi prima di dircelo.
Janko: Vi ha parlato a tutti insieme?
Vicka: A tutti insieme, per quanto mi ricordo io.
Janko: Allora vi sarete sentiti subito alleggeriti?
Vicka: Eccome! Prova a pensare: allora ci assalivano da tutte le parti: giornali, maldicenze, provocazioni di ogni genere... E noi non potevamo dire niente. 
Janko: Lo so; mi ricordo di questo. Ma adesso dimmi qualche cosa riguardo a questo Segno.
Vicka: Posso dirtelo, ma tu sai già tutto quello che si può conoscere al riguardo. Una volta mi hai quasi ingannato, ma la Madonna non lo ha permesso.
Janko: In che modo ti ho ingannato?
Vicka: Niente, lascia perdere. Andiamo avanti.
Janko: Dimmi, per favore, qualcosa riguardo al Segno.
Vicka: Ti ho già detto che sai tutto quello che si può sapere.
Janko: Vicka, vedo che ti ho scocciato. Dove la Madonna lascerà questo Segno?
Vicka: A Podbrdo, sul posto delle prime apparizioni.
Janko: Dove sarà questo Segno? In cielo o sulla terra?
Vicka: Sulla terra.
Janko: Apparirà, sorgerà tutt'a un tratto oppure pian piano?
Vicka: Tutto a un tratto.
Janko: Lo potrà vedere chiunque?
Vicka: Sì, chiunque verrà qui.
Janko: Questo Segno, sarà passeggero o permanente?
Vicka: Permanente.
Janko: Sei un po' parca nel rispondere, però...
Vicka: Vai avanti, se hai ancora qualcosa da chiedere.
Janko: Qualcuno potrà distruggere questo Segno?
Vicka: Nessuno potrà distruggerlo.
Janko: Questa cosa la pensi tu?
Vicka: Ce l'ha detta la Madonna.
Janko: Tu conosci con precisione come sarà questo Segno?
Vicka: Con precisione.
Janko: Sai anche quando la Madonna lo manifesterà a noi altri?
Vicka: So anche questo.
Janko: Lo sanno anche tutti gli altri veggenti?
Vicka: Questo non lo so, ma penso che ancora non lo sappiamo tutti.
Janko: Maria mi ha detto che non lo sa ancora.
Vicka: Ecco, lo vedi!
Janko: E il piccolo Jakov? Lui non mi ha voluto rispondere a questa domanda.
Vicka: Penso che lui lo sappia, ma non ne sono sicura.
Janko: Non ti ho ancora chiesto se questo Segno è un segreto speciale o no.
Vicka: Sì, è un segreto speciale. Ma nello stesso tempo fa parte dei dieci segreti.
Janko: Ne sei sicura?
Vicka: Certo che ne sono sicura!
Janko: Va bene. Ma perché la Madonna lascia qui questo Segno?
Vicka: Per mostrare al popolo che lei è presente qui tra noi.
Janko: D'accordo. Dimmi, se credi: io arriverò a vedere questo Segno?
Vicka: Vai avanti. Una volta te l'ho detto, molto tempo fa. Per adesso basta così.
Janko: Vicka, vorrei chiederti ancora una cosa, ma sei troppo dura e spiccia, perciò ho paura.
Vicka: Se hai paura, allora lascia stare.
Janko: Ancora solo questo!
Vicka: Mi sembra di non essere tanto cattiva. Chiedi pure.
Janko: Così va bene. Secondo te, che cosa succederebbe a qualcuno di voi, se manifestasse il segreto del Segno?
Vicka: Non ci penso neppure, perché so che questo non può accadere.
Janko: Però una volta i membri della commissione episcopale hanno chiesto a voi, e precisamente a te, che descriviate per scritto tale Segno, come sarà e quando avverrà, perché poi lo scritto venisse chiuso e sigillato davanti a voi, e venisse conservato fino a quando il Segno apparirà.
Vicka: Questo è esatto.
Janko: Ma voi non avete accettato. Perché? Neppure a me questo è chiaro.
Vicka: Non posso farci niente. Padre mio, chi non crede senza questo, non crederà neppure. allora. Però ti dico anche questo: guai a chi aspetterà il Segno per convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta: che molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al Segno, ma malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere tra di loro.
Janko: Davvero ne ringrazio il Signore. Questo è tutto quello che puoi dirmi fino adesso?
Vicka: Sì. Per adesso ti basti.
Janko: Va bene. Grazie.


  55 - SEMPLICITÀ DEL MESSAGGIO DELLA MADONNA.
Janko: Vicka, sappiamo tutti che la Madonna di Medjugorje ci ha lasciato un messaggio. Altrimenti non avrebbe nessun significato questa sua apparizione. Come riassumeresti, in base alla tua esperienza e dopo tanti incontri con lei, il messaggio principale della Madonna di Medjugorje?
Vicka: Padre mio, quante volte ho risposto a questa domanda! E ho detto quasi sempre le stesse cose. Anche dall'altare l'hai sentito ripetere almeno cento volte!
Janko: È vero, ma dimmelo anche qui, brevemente.
Vicka: Se debbo farlo, va bene. Ecco, lo riassumo così: la Madonna sin dall'inizio ha chiesto una fede forte, la conversione a Dio e la pace tra gli uomini.
Janko: Tutto qui?
Vicka: Non è proprio tutto, ma tutto ruota intorno a questo.
Janko: Beh, dimmi ancora qualche altra cosa.
Vicka: Ma io non so spiegartelo e dirlo nei dettagli. Lo sai anche tu che senza la conversione non si incomincia niente.
Janko: Va bene questo. Ma come arrivarci?
Vicka: Con il digiuno, la  preghiera e le confessioni frequenti.
Janko: La Madonna ha detto qualche volta come bisogna pregare?
Vicka: Ma l'hai sentito tante volte! Almeno sette Padre, Ave, Gloria e un Credo. Di questo abbiamo già parlato.
Janko: E quando si deve digiunare?
Vicka: Almeno una volta alla settimana, a pane e acqua
Janko: Va bene. Qualche volta la Madonna vi ha parlato di come ci si deve confessare?
Vicka: Sì, sì. Anzi, molte volte.
Janko: Con quale frequenza?
Vicka: Almeno una volta al mese. Oppure quando uno ne ha bisogno: allora deve confessarsi subito.
Janko: E quanto tu ti... Ma niente!
Vicka: Come niente? Non c’è niente; dato che hai cominciato, parla.
Janko: Vicka, non è davvero niente. Hai visto che qualche volta sono precipitoso e poi mi mordo la lingua, come si suol dire. Piuttosto diciamo ancora qualcosa su questo.
Vicka: No. Neppure una parola fino a che non finisci la frase che avevi incominciata!
Janko: Guarda un po' come sei severa e irremovibile.
Vicka: Sii tu più arrendevole e dimmi quello che avevi incominciato a domandare.
 Janko: Va bene. Dicevano i nostri vecchi che chi cede è il più saggio. Ecco allora: volevo chiederti con quanta frequenza tu ti confessi.
Vicka: Ah, questo! Me l'ero immaginato che tu avevi pensato proprio a questo, perciò non volevo lasciarti in pace fino a che non me lo avessi detto. Ecco, perché tu lo sappia: mi confesso ogni volta che sento il bisogno della confessione. Di solito, circa una volta al mese. Non conto i giorni, ma guardo a quando sono disposta a farlo. Sei contento adesso?
Janko: Sono contento anche troppo; solo che sono arrabbiato con me stesso. Fosse almeno l'ultima volta! Possiamo dire qualche altra cosa riguardo al messaggio della Madonna?
Vicka: Adesso sì. Che cosa vorresti sapere?
Janko: Dimmi qualche altro messaggio che ci ha lasciato la Madonna.
Vicka: Tante volte ci ha richiamato, ci ha dato dei consigli oppure ci ha ringraziato. Lo sai già. Le cose più importanti le abbiamo già dette: la riconciliazione con Dio e tra gli uomini. Allora tutto andrà bene e la Madonna sarà contenta.
Janko: Va bene, Vicka; fermiamoci qui prima che io debba di nuovo mordermi la lingua.
Vicka: Non devi aver paura di questo; è meglio piuttosto che tu vada fino in fondo.
Janko: Va bene; cercherò di farlo in futuro. Ma mi sembra che noi ora non abbiamo toccato un aspetto importante del messaggio della Madonna. È qualche cosa che si protrae lungo tutto l'arco delle apparizioni, fin dal primo incontro.
Vicka: Te l'avevo detto che tu molte cose te le ricordi meglio di me e invece hai voluto che parlassi sempre io.
Janko: Va bene, Vicka; dopo ci tornerò sopra per conto mio.
Vicka: Solo per conto tuo?
Janko: Prima per me solo; poi anche per gli altri (vedi conclusioni: Aspetto escatologico).
Vicka: Bene; mi farà piacere saperlo.